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Qual è il nome di questa pianta delle Solanaceae, forse detta 'Solanum'?

Qual è il nome di questa pianta delle Solanaceae, forse detta 'Solanum'?

Il 13/10/2016, David di Calci chiede:

Buonasera, vi chiedo cortesemente di dirmi il nome della pianta che potete vedere nelle due immagini che vi allego. Dovrebbe appartenere alla famiglia delle "Solanaceae" e potrebbe essere del genere denominato "Solanum" che comprende circa 1.400 specie. Rimango in attesa di una vostra gentile risposta in merito. Un cordiale saluto e grazie. David

Il 14/10/2016, Fabio Di Gioia risponde:

Salve signor David.

Come giustamente ha già scritto lei nella sua domanda, il genere Solanum, che poi rientra nella famiglia delle Solanacee, conta circa 1.400 varietà, di cui molte coltivate e ornamentali, ma anche altre spontanee e infestanti.

Tra le specie coltivate, mi permetto di citarle le più importanti, sia tra quelle più conosciute che tra quelle meno conosciute:

  • Patata (Solanum tuberosum);
  • Pomodoro (Lycopersicon lycopersicon = esculentum);
  • Peperone e peperoncino (Capsicum annuum);
  • Melanzana (Solanum melongena);
  • Pepino dolce (Solanum muricatum);
  • Tamarillo (Cyphomandra betacea);
  • Alchechengio (Physalis spp.);
  • Alchechengio comune (Physalis alkekengi);
  • Alchechengio giallo - dolce (Physalis peruviana);
  • Alchechengio autunnale (Physalis pubescens).

La specie di pianta del genere Solanum di cui lei ne chiede l'identificazione, è una specie ornamentale chiamata "Ciliegia di Gerusalemme" o Solanum pseudocapsicum.

Si chiama "Ciliegia", perché i frutti rotondeggianti, quando vanno a maturazione, diventano rossi come delle ciliegie. Invece il nome delle specie è "pseudocapsicum", cioè "falso capsico", perché il "Capsicum annuum" è il peperone a dimostrazione che le "bacche" (così sono chiamati i frutti della Solanacee) di questa pianta si possono confondere facilmente con la specie coltivata (esistono infatti peperoncini con frutti rotondeggianti).

Pianta solanacee - SolanumLa Ciliegia di Gerusalemme, è una specie originaria delle regioni del Perù. La pianta in genere cresce spontanea, ed è di natura perenne avendo la possibilità di vivere anche per 10 anni. In generale, tuttavia, viene utilizzata frequentemente come specie ornamentale, anche se in alcune zone dell'Australia può diventare infestante.

La specie è caratterizzata da una fase giovanile di almeno 2/3 anni, durante la quale produce soltanto foglie e germogli, senza fare frutti. Dopo il 3 anno di età, va a frutto e produce come le ho già detto delle bacche rotondeggianti di colore rosso, che si possono facilmente confondere con dei pomodori e/o peperoni. La specie è inoltre resistente al freddo.

Di questa varietà ne esistono tre specie:

  1. Solanum pseudocapsicum var. capsicastrum. La varietà è a taglia ridotta, con frutti piccoli e non perenni sulla pianta;
  2. Solanum pseudocapsicum var. variegatum. Questa varietà presenta foglie di colore verde-bianco crema con delle striature;
  3. Solanum pseudocapsicum var. iverna. La varietà, presenta foglie di colore verde sul giallastro.

La Ciliegia di Gerusalemme è una pianta molto velenosa al pari della Belladonna, tra l'altro facente parte della stessa famiglia. Il veleno di questa pianta è dovuto ad una tossina appartenente al gruppo degli alcaloidi chiamato "solanocapsina". Questa tossina velenosa, ma non mortale, induce problemi di natura gastrica come vomito e gastroenteriti. Infine i frutti, oltre all'uomo, possono essere dannosi anche per cani, gatti e uccelli.

Ringraziandola della domanda e rimanendo a disposizione per altri dubbi o quesiti che vorrà pormi, le porgo i miei distinti saluti.

Dott. Fabio Di Gioia
Specializzato nel recupero e valorizzazione di varietà vegetali antiche.

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Fabio Di Gioia Fabio Di Gioia

Fabio Di Gioia è nato a Montelupo Fiorentino nel febbraio del 1980, da una famiglia caratterizzata da una lunga e radicata tradizione contadina. Esperto di recupero e valorizzazione delle varietà vegetali antiche.

Dal 2010 a oggi organizza corsi e seminari sulle buone pratiche di conservazione e coltivazione delle varietà antiche vegetali sia in ambito erbaceo e orticolo che arboreo e frutticolo.

Lo scopo principale del suo lavoro è quello principalmente di recuperare le varietà locali e poterle reinserire in un contesto agricolo e produttivo, verso tutti coloro come le aziende agricole credono sempre di più nelle potenzialità di questo settore.

Blog: fabio13280 - fabio13280.wordpress.com