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Paulownia: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Paulownia tomentosa che a settembre ha iniziato a perdere il bel fogliame che aveva:...

    Il 18/09/2018, Riccardo di Impruneta chiede:

    La primavera scorsa ho messo a dimora una paulownia tomentosa di circa tre metri. La pianta ha sviluppato una intensa attività vegetativa per tutta l'estate ma a settembre le foglie hanno cominciato ad avvizzirsi e a cadere. Inoltre il tronco presenta aperture e desquamazioni. Cosa c'è che non va?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Riccardo,
    di solito sono attacchi fungini che prendono campo con le alte temperature, tratterei con prodotto adatto, mi rivolgerei ad una buona agraria; lo faccia subito e ripeta secondo le raccomandazioni trattamenti regolari preventivi a base di rame. Potrebbero essere in futuro un buon ausilio.
    Le auguro buona giornata,

    Kety Cialdi 

    Leggi le altre risposte dell'esperto su PAULOWNIA:

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  • Perchè la mia Paulownia trentennale non fiorisce tutti gli anni?

    Il 30/04/2017, Orietta di Sermide (MN) chiede:

    Vorrei sapere perché la mia Paulownia trentennale non fiorisce tutti gli anni . Questo anno infatti ha prodotto pochissimi fiori. Abito in Val Padana in provincia di Mantova
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Dato che i boccioli fiorali compaiono già in autunno può darsi che un inverno particolarmente ventoso li abbia danneggiati, impedendo loro di aprirsi in tarda primavera. La Paulownia è pianta rustica e non particolarmente esigente in fatto di clima, e teme poco l'inquinamento.

    Cordiali saluti

    Alberta Ballati

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  • Come e in quale periodo dell'anno è possibile moltiplicare la Paulonia o Paulownia...

    Il 25/09/2016, Carlo di Cremella (LC) chiede:

    Come e in quale periodo dell'anno è possibile moltiplicare la Paulonia o Paulownia tomentosa?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buonasera Carlo,

    dunque la Paulonia o Paulownia si riproduce per seme e per talea da radice o legnosa.

    I semi, una volta raccolti, vanno seminati in cassette o vasetti in un terriccio da semina su base ben drenata. Mi spiego meglio. Si prende un terriccio comune che contenga pomice o argilla espansa e si crea uno strato di circa il 50% dell'altezza del vaso. Sopra si pone del terriccio da semina, si alloggia il seme e si va a ricoprire con altro terriccio da semina. Si può fare questa operazione in autunno, lasciando i semi a riposo fino alla primavera, quando la ripresa vegetativa stimolerà la vegetazione. Oppure direttamente in primavera, avendo cura di porre i semi in ammollo almeno un giorno prima di eseguire la semina.

    La talea di radice si può preparare in autunno inoltrato: si colloca una bella porzione di radice 10 cm o più in un substrato di torba e sabbia e la si lascia al buio fino alla primavera quando poi la esporremo alla luce aspettando la radicazione.

    Per la talea legnosa aspetterei, non avvalendosi di strutture professionali, la fine dell'inverno.

    Spero di averla aiutata.

    Kety Cialdi
    Vivaio Pollicirosa di Rare Piante

    Paulownia: tutto quello che devi sapere

    La Paulownia, o paulonia, è una pianta comunemente conosciuta per la sua bellezza e maestosità. Essa fa parte della famiglia delle Scrophulariaceae ed è anche chiamata "albero delle principesse", in quanto il suo nome deriva da quello della nobildonna russa Anna Pavlovna. Essa fa la sua comparsa in Europa per la prima volta nel 1800 portata dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali. La pianta è caratterizzata da foglie cuneiformi e da fiori estremamente colorati che assumono sfumature di lilla o di bianco.

    Leggi le risposte dell'esperto alle domande su PAULOWNIA:

    Paulonia: principali varietà

    Le specie più diffuse di paulonia sono sicuramente diciassette, anche se quella più conosciuta è senza dubbio la paulownia tomentosa, caratterizzata da foglie caduche dalla cima arrotondata. Si tratta di una varietà che cresce molto rapidamente e genera fiori di colore lilla estremamente profumati. Un'altra varietà piuttosto comune è quella della paulownia fortunei, composta da foglie di forma ovale di colore verde scuro che produce fiori di una bellissima tonalità di malva.

    Esposizione della paulownia

    Generalmente l'esposizione più adeguata per la paulownia è sicuramente quella al sole. Si tratta infatti di una pianta che necessita di molta luce per poter crescere nella maniera corretta. Tuttavia essa reagisce bene anche se esposta a mezz'ombra.

    Fioritura della paulownia

    Di solito la fioritura della paulonia avviene durante l'inizio del periodo primaverile. I mesi più consoni sono sicuramente maggio e giugno nei quali la pianta sviluppa dei fiori di colore lilla oppure bianco, generalmente a forma di candelabro.

    Le foglie che si sviluppano invece sono a forma di cuore e sono leggermente vellutate nella parte posteriore. La paulownia effettua comunque una fioritura piuttosto abbondante.

    Concimazione della paulownia

    Per quanto riguarda la concimazione della paulownia, essa non necessita di grandi interventi in quanto già da sola presenta una crescita estremamente copiosa. Nel caso in cui comunque si volesse proseguire alla concimazione è bene somministrare dei concimi a base di azoto, la cui quantità può variare in base alle dimensioni del terreno.

    Irrigazione della paulonia

    Per quanto concerne l'irrigazione della paulonia, gli esemplari più giovani hanno bisogno di essere innaffiati in maniera sporadica, più frequentemente invece durante i mesi più caldi. Le piante più adulte invece riescono a sfruttare bene l'acqua della pioggia e dunque hanno bisogna di minori annaffiature. Durante il periodo della messa a dimora della paulownia è invece consigliabile irrigare la pianta almeno una volta ogni dieci giorni, soprattutto se non si verificano piogge abbondanti.

    Potatura della paulownia

    Non è necessario eseguire grossi interventi di potatura della paulonia. Bisogna dunque fare attenzione a non eccedere con i tagli, soprattutto in caso di rami molto grandi. Questi ultimi infatti potrebbero cicatrizzarsi lentamente e dare vita a malattie e funghi. Perciò è opportuno tagliare soltanto i rami più bassi e più piccoli.

    Malattie comuni della paulonia

    Sono molto rari attacchi alla paulownia di parassiti e malattie. In ogni caso alcune volte si può verificare il problema dell'oidio, che può essere eliminato utilizzando dei prodotti specifici a base di zolfo. Un altro problema piuttosto comune è quello dell'armillaria, al quale non è possibile porre rimedio se non evitando delle annaffiature esagerate e drenando il terreno in maniera ottimale.

    Paulownia: particolarità

    Nel mondo orientale la paulownia è estremamente apprezzata sia come pianta decorativa, sia per la qualità del suo legno che è ritenuto molto prezioso. Si tratta infatti di un materiale che risulta essere leggero ma al tempo stesso molto resistente e solido. Esso inoltre può essere lavorato immediatamente in quanto si secca all'aria e resiste bene al fuoco (fino ai 400 gradi).

    Temperatura della paulownia

    Per quanto riguarda il clima la paulownia, la pianta non ha bisogna di crescere in ambienti necessariamente caldi in quanto riesce a rispondere bene anche alle temperature più fredde. Alcune varietà della pianta infatti sono in grado di crescere in maniera ottimale anche a temperature al di sotto dei 25 gradi. Questa caratteristica rende la paulownia una pianta molto semplice da coltivare in qualsiasi parte del mondo.

    Rinvaso della paulownia

    Per effettuare il rinvaso della paulownia bisogna attendere il periodo più consono che è senz'altro quello che va dalla fine dell'autunno all'inizio della primavera. Durante questa fase però bisogna necessariamente evitare di lavorare il terreno se quest'ultimo risulta essere troppo bagnato oppure congelato.

    Substrato della paulownia

    Anche per quanto concerne il terreno la paulownia non ha bisogno di particolari esigenze. Essa infatti può crescere egregiamente anche in terreni non proprio favorevoli ad altre coltivazioni. L'unica caratteristica che deve avere il terreno è quella di essere ben drenato, in modo particolare durante la stagione estiva.

    Propagazione della paulownia

    La propagazione della paulownia avviene per talea oppure per seme. La semina deve essere eseguita durante i mesi autunnali in modo tale che in primavera possa sbocciare la prima radice. La propagazione per talea invece deve essere eseguita nel mese di novembre prelevando delle radici abbastanza grosse e assicurandosi che esse siano abbastanza forti e sane.

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  • Quali dimensioni raggiunge la Paulownia Tormentosa?

    Il 14/09/2016, Alberto di Casale Monferrato chiede:

    Buongiorno Alberto, vorrei cortesemente chiedere informazioni per quanto riguarda due piante che vorrei piantare in giardino al fine di creare ombra durante al stagione estiva. Avendo un giardino di medio/piccole dimensioni vorrei chiedervi se la Paulownia Tomentosa ad età adulta si assesta verso i 5/6 metri reali, come ho letto da qualche sito, oppure ha dimensioni più elevate. In alternativa vi chiedo se sarebbe meglio un cercis siliquastrum. Faccio presente che la zona di residenza è la pianura padana, pertanto è caratterizzata da freddo intenso d'inverno e caldo afoso d'estate, la messa a dimora verrebbe in terreno esposto comunque in pieno sole. Ringrazio per disponibilità.
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno Alberto,

    La Paulownia Tormentosa è un albero che può raggiungere dimensioni ben più elevate dei cinque sei metri, se si trova in condizioni ottimali per il suo accrescimento. È molto decorativa e presenta una splendida fioritura, ma ha bisogno di spazi molto grandi e di terreni preferibilmente calcarei. Quindi le sconsiglio di metterla a dimora, se il suo giardino ha piccole dimensioni. 

    Il Cercis è sicuramente una pianta dalle dimensioni più contenute e "controllabili", forse più adatta se il giardino in questione non è particolarmente grande, come quello che lei descrive.

    Entrambe le varietà sono adatte per il clima della pianura padana.

    Sperando di aver soddisfatto la sua richiesta, resto a sua disposizione per altri consigli.

    Alberta Ballati
    Vivaio Pollicirosa di Rare Piante

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