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Lauroceraso: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Lauroceraso: foglie gialle e bucherellate, come mai?

    Il 13/06/2019, Giada di Abbiategrasso chiede:

    Salve a tutti! Con l’inizio della primavera le nuove foglie erano belle e sane, ma da una decina di giorni le piante di sono ridotte così! Foglie gialle qua e là, ma la cosa che mi preoccupa sono le foglie bucherellate e raggrinzite! Cosa può essere?! Troppa acqua?! Troppo poca? Funghi o parassiti?! Aiutatemi! Le piante sono state messe a dimora la primavera scorsa! Non vorrei giocarmele!
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno, 

    si tratta di oidio, malattia fungina causata da umidità e caldo combinati.

    La stagione molto altalenante è stata favorevole a questo tipo di attacchi. Occorre trattare con prodotti a base di zolfo, da distribuire sulle piante tramite irrorazione, nei momenti meno caldi della giornata, meglio al mattino presto.

    Alberta Ballati

  • Lauroceraso malato: foglie con macchie marroni secche, cos'è?

    Lauroceraso malato: foglie con macchie marroni secche, cos'è?

    Il 28/05/2019, Elena di Trieste chiede:

    Buongiorno, ecco le foto del mio povero lauroceraso. Che malattia è? Grazie per la vostra collaborazione.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno,
    per me si tratta di un attacco fungino.
    Lo poti per rimuovere buona parte delle foglie malate dopodiché tratti con rame e prodotto specifico per queste patologie.
    Si rivolga ad una buona agraria, sapranno consigliarla.

    Kety Cialdi

  • Lauroceraso con foglie gialle e spaccate: come curarlo?

    Lauroceraso con foglie gialle e spaccate: come curarlo?

    Il 23/05/2019, Dario di Pieve di soligo chiede:

    Buongiorno volevo conoscere di che problema si tratta ed il trattamento per questa siepe di lauro grazie infinite. Arrivederci
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno, 

    sembrerebbe essere un fattore meccanico, tipo grandine, che successivamente può aver innescato attacchi fungini. Se il problema è limitato può togliere le foglie danneggiate per favorire nuova vegetazione.

    Alberta Ballati

  • Lauroceraso con foglie secche: cos'è successo?

    Lauroceraso con foglie secche: cos'è successo?

    Il 18/05/2019, Martina di Italia chiede:

    Buongiorno, abbiamo piantato 16 piante di lauroceraso nel nostro giardino circa 2 settimane fa, mettendo anche sterco e concime. Sono state annaffiate all'inizio due volte al giorno e ora quattro. Stamattina un ramo di una pianta presentava questa situazione. Da cosa può dipendere?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno,

    basandomi sulla foto direi che potrebbe essere un attacco fungino.

    Un aspetto simile per colore li assumono le foglie che hanno subito un'ustione solare ma visto il tempo è la regolarità delle macchie penso si tratti di una patologia.

    Poterei leggermente, tratterei con prodotto adatto unito a rame o se preferisce solo rameDiminuisca comunque le irrigazioni. Una volta al giorno, max 2, in piena estate sono più che sufficienti.

    Le auguro buona giornata

    Kety Cialdi

  • Lauroceraso con foglie macchiate che cadono: come mai?

    Lauroceraso con foglie macchiate che cadono: come mai?

    Il 14/05/2019, Luca di Atessa chiede:

    Buonasera mi sapete dire perché le foglie delle mie piantine di lauroceraso sono diventate così? Ad altre piante sono addirittura cadute. Grazie mille
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Luca,

    per me è un attacco fungino.

    Tratterei con rame e starei molto attenta all'equilibrio idrico.

    In questo periodo con questa stagione anomala è facile che le irrigazioni risultino eccessive.

    Le auguro buona giornata

    Kety Cialdi

  • Lauroceraso malato: di cosa si tratta?

    Lauroceraso malato: di cosa si tratta?

    Il 07/05/2019, Cristina di Pozzolengo chiede:

    Quale malattia ha il lauroceraso?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno,

    non mi sembra lauro cerasus.

    Vorrei, se possibile, una foto più in dettaglio di un paio di foglie ed una foto da lontano.

    Grazie

    Kety Cialdi

  • Lauroceraso: foglie con punte marroni e secche, colpa di parassiti?

    Il 03/05/2019, Sergio di Cerchio chiede:

    Buongiorno, mi complimento per il vostro sito e le soluzioni che proponete. Posto il mio problema: ho piantato una siepe di lauroceraso circa da circa due mesi, irrigazioni frequenti poi pioggia. Da una settimana o poco più le foglie presentano punti marrone, seccano alla punta o ingialliscono per poi cadere! Pensando fossero insetti (oziorrinco) ho dato un insetticida (Decis). Sto aspettando miglioramenti, anche se il problema è poco diffuso. Allego foto delle foglie cadute
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Sergio,

    anche se il segno a ferro di cavallo sembra la morsicatura dell'oziorrinco, secondo me la pianta ha una sofferenza generalizzata e le foglie gialle potrebbero essere la reazione ad esempio ad un eccesso di umidità con conseguente problema alle radici.

    Faccia dei trattamenti con rame e limiti per quanto possibile l'umidità.

    In un paio di settimane le piante dovrebbero migliorare.

    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

  • Lauro attaccato da oziorrinco: i germogli muoiono, cosa fare?

    Lauro attaccato da oziorrinco: i germogli muoiono, cosa fare?

    Il 27/04/2019, Daniela di Torino chiede:

    Buongiorno, circa un mese fa il giardiniere ha piantato piante di lauro per creare un siepe. Ognuna a distanza dall'altra di circa 60 cm. Ha mischiato la terra con terriccio universale e concime. Dopo circa 2 settimane, già qualche pianta manifestava malessere. Ho scoperto essere attaccate da oziorrinco, così circa una settimana fa il giardiniere ha somministrato il prodotto specifico. Adesso mi accorgo che i piccoli germogli ingialliscono e muoiono. Non credo sia dovuto all'innaffiatura. Vorrei riuscire a salvare le piante, perché le amo particolarmente. Vivo a Torino. Grazie mille
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno Daniela, 

    l'oziorrinco è particolarmente aggressivo e purtroppo spesso ci si accorge del suo attacco troppo tardi, quando la pianta ha già avuto danni talvolta irreparabili.

    Si consigli con il giardiniere, per valutare eventuali ulteriori trattamenti.

    Alberta Ballati

  • Lauroceraso afflosciato: come controllare il colletto?

    Lauroceraso afflosciato: come controllare il colletto?

    Il 25/03/2019, Daniela di Altavilla Vicentina chiede:

    Buonasera. Mi collego al mio post dove chiedevo per lauroceraso afflosciato. Le piante vengono innaffiare regolarmente dall'inizio della primavera anticipata, per quanto riguarda l'eccesso di acqua i vasi hanno lo sbocco quindi la stessa in eccesso fuoriesce. Ci sono piante sofferenti e piante sane come può vedere dalle foto. Per il controllo del colletto cosa va verificato, perché non me ne intendo, e se mi spiega come verificare e cosa fare eventualmente. Vanno date vitamine o cose simili? Ogni giorno che passa le piante sono sempre più appassite. Grazie mille
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno,

    se il colletto è attaccato da parassiti o funghi appare mangiucchiato o marcito, cioè toccandolo la buccia viene via; se il colletto è compromesso la pianta non è recuperabile.

    Vista la situazione, darei una bella potata e subito dopo un trattamento con rame ripetendo poi a distanza di una decina di giorni.

    Buona giornata 

    Kety Cialdi

  • Lauroceraso: foglie afflosciate, cosa fare?

    Lauroceraso: foglie afflosciate, cosa fare?

    Il 20/03/2019, Daniela di Altavilla vicentina chiede:

    Buonasera, abbiamo una siepe di lauroceraso in vasi. Da qualche giorno la siepe presenta le foglie "afflosciate" Come se avessero bisogno di qualcosa. Provvediamo regolarmente all'innaffiatura e abbiamo anche messo un po' di concime a cessione lenta. Cosa possiamo fare per far riprendere le nostre piante? Grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Daniela,
    Effettivamente la siepe non appare in perfetta salute.

    Partiamo dal vaso: direi di verificare l'umidità del terreno, proprio toccandolo con le dita; l'aspetto floscio del fogliame si ha sia per carenza che per eccesso di acqua quindi bisogna irrigare di più vista la primavera anticipata o di meno qualora i vasi fossero bagnati. In ogni caso bisogna toccare il terreno.

    Altra verifica: lo stato del colletto, cioè la zona di confine tra la parte aerea e quella interrata dell pianta per verificare che non sia stato aggredito da qualche insetto o parassita e che quindi non si sia interrotto il flusso di linfa.

    Faccia queste verifiche e poi se vuole mi contatti pure anche telefonicamente.
    La redazione potrà darle il mio recapito.

    Saluti
    Kety Cialdi

  • Dove acquistare un lauroceraso?

    Il 07/01/2019, Francesco di Torino chiede:

    Buonasera. Avrei necessità di trovare un venditore che abbia lauroceraso alto da i 3 metri in su! Qualcheduno mi può aiutare! Grazie
    Redazione
    Risponde l'esperto
    Redazione Portale del Verde

    Ciao Francesco.

    Noi non vendiamo piante, tuttavia abbiamo una sezione nel nostro portale che permette di trovare il vivaio più vicino a lei: https://www.portaledelverde.it/il-tuo-vivaio-online/

    Speriamo di poterti essere stati di aiuto.

    Un saluto dalla Redazione di Portale del Verde

  • Siepe di lauroceraso con foglie mangiucchiate e puntini neri: cosa fare?

    Siepe di lauroceraso con foglie mangiucchiate e puntini neri: cosa fare?

    Il 19/06/2018, Sonia di Perinaldo / Italia chiede:

    Buonasera, sto tentando di creare una siepe di lauroceraso. Recentemente ho dovuto trattare le piante con un prodotto (confidor) poiché le nuove foglie erano disseminate di piccolissimi insetti neri. Tuttavia ora le mie piantine si presentano con foglie un po' mangiucchiate e hanno come dei punti verde più scuri. Purtroppo non si vede proprio bene quest'ultima cosa dalle fotografie. Vorrei un consiglio su cosa fare...grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buonasera Sonia,
    la pianta mi sembra tutto sommato in buone condizioni. Le mangiucchiature potrebbero essere ad opera dell'oziorrinco.
    Verifichi questa cosa altrimenti proceda solo con rame per risanare del tutto la pianta. Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

  • Lauroceraso: sulle foglie compaiono delle macchie e dopo un po' muore. Cosa fare?

    Lauroceraso: sulle foglie compaiono delle macchie e dopo un po' muore. Cosa fare?

    Il 06/01/2018, Romina di Carcare chiede:

    Buongiorno, vorrei un consiglio su come intervenire su queste piante di lauro. Sto cercando di fare una siepe ma invano. Le piante sembrano attecchire, diventare belle ma poi succede questo è muoiono. Cosa si può fare? Grazie.
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissima Romina.
    La malattia che ha colpito la sua pianta di Lauroceraso, è chiamata Cancro Rameale o Seccume Fogliare.
    Di seguito le descrivo i sintomi e gli eventuali metodi di lotta.

    Cancro rameale o seccume fogliare

    (Sphaeropsis malorum)

    Questa malattia, è provocata da un fungo estremamente polifago capace di provocare disseccamenti e lesioni cancerose in buona parte delle rosacee ornamentali e da frutto (tra cui melo e pero), ma anche nella vite e nel nocciolo.

    I disseccamenti provocati dall'attacco di questo fungo parassita hanno la caratteristica di iniziare dall'apice dei germogli di 1 - 2 anni, per poi espandersi verso l'inserzione dei rami sulle branche ed arrivare quindi fino al fusto principale. I rami colpiti permangono sulla pianta con le loro foglie secche e sono ben distinguibili perché contrastano notevolmente con la vegetazione sana.

    Le foglie inizialmente manifestano delle aree concentriche di colore bruno - rossastro a contorno concentrico, dopodiché subiscono un processo di decolorazione, diventando più chiare, per poi virare verso il giallo ed andare quindi incontro ad un rapido disseccamento, assumendo una colorazione bruna.

    Nei primi stadi dell'infezione le piante, pur presentando uno o più rami secchi, permangono in un buono stato vegetativo ma l'infezione, se non trattata, passa molto rapidamente dai rametti disseccati a quelli sui quali questi sono inseriti, fino ad interessare il fusto principale
    Da questo il fungo penetra, attraverso i vasi linfatici, fino al colletto ed alle radici, potendo causare anche il disseccamento e la morte dell'intera pianta.

    I rami presentano degli evidenti cancri longitudinali, circondati da barriere cicatriziali create dalla pianta nel tentativo di arginare l'infezione. Questa barriera cicatriziale raramente riesce a fermare la malattia, che avanza inesorabilmente. La superficie dei rami già disseccati va incontro ad emissioni gommose, non molto copiose, che asciugandosi assumono una colorazione bruno - rossastra. Tagliando un ramo infetto si possono notare in sezione zone necrotiche nel tessuto corticale, di colore scuro, che possono interessare piccole porzioni o l'intera sezione del ramo. 

    I disseccamenti sono proprio dovuti alla perdita di funzionalità dei vasi linfatici in queste zone necrotiche, con conseguente interruzione degli scambi idrici e nutrizionali tra le radici e la parte superiore del ramo infetto.
    Per contenere la diffusione della malattia è consigliabile asportare i rami infetti almeno 10 - 15 cm al di sotto della zona colpita, disinfettando i tagli con un prodotto anticrittogamico e proteggendo la zona del taglio con mastice cicatrizzante. I rami tagliati devono essere subito allontanati dalle piante e possibilmente bruciati, per eliminare le fonti dell'infezione. Le potature delle piante vicine a quelle infette devono essere ridotte al minimo, per ridurre il numero delle ferite e contenere l'emissione di nuovi getti, che sono più suscettibili. I tagli più grossi devono essere rifilati e ben disinfettati.

    Condizione altrettanto essenziale è cercare di mantenere le piante in ottime condizioni vegetative e sanitarie, evitando di eccedere con le irrigazioni e con le concimazioni azotate, che tendono a rendere la vegetazione più acquosa, tenera e lussureggiante, quindi più vulnerabile. Al contrario le concimazioni a base di fosforo e potassio, tendendo a far indurire i tessuti, contrastando la diffusione della malattia.

    Se si riescono ad individuare in tempo i primi sintomi dell'infezione, la malattia diventa facilmente curabile in tempi anche relativamente brevi, attuando le tecniche di rimonda e di allevamento, in concomitanza ad interventi con prodotti anticrittogamici rameici.

    Ringraziandola della domanda, la saluto cordialmente.

    Fabio Di GioiaGuarda video su Lauroceraso

  • Siepe di lauroceraso con foglie gialle: cosa può essere?

    Siepe di lauroceraso con foglie gialle: cosa può essere?

    Il 18/07/2017, Stefano di Roma chiede:

    Buongiorno. La mie siepe di lauroceraso presenta foglie gialle che cadono e punti di grave diradamento. Vorrei sapere da cosa dipende e come intervenire. In questo periodo sto irrigando tutti i giorni col tubo (vivo a Roma e le temperature sono molto alte). La siepe non è colpita da cancro rameale (che ha invece danneggiato altre piante in altri punti). Grazie per l'aiuto che potrete fornirmi.
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Per quello che si vede dalla foto, sembrerebbe che la sua siepe di lauroceraso abbia un appassimento dovuto al caldo eccessivo e alla mancanza d'acqua.

    Il consiglio è di irrigare senza però creare ristagni e potare leggermente, per vedere poi se la pianta reagisce e rivegeta.

    Alberta Ballati