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Magnolia: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Magnolia stellata con macchie scure: come mai?

    Magnolia stellata con macchie scure: come mai?

    Il 14/05/2019, Paola di Firenze chiede:

    Buongiorno, la mia magnolia stellata (ancora non l'ho vista fiorire ma dovrebbe essere stellata) comprata qualche mese fa e messa nel vaso ha iniziato ad avere delle macchie marrone scuro, quasi rosso, su alcune foglie. Cosa potrebbe avere? Vorrei capirlo in modo da poterla curare in tempo e al meglio. Grazie mille.
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno, 

    spesso i cambiamenti di colore delle foglie, soprattutto verso il rosso o il bruno, sono dovuti a bruschi cambiamenti climatici, in particolare le basse temperature.
    Il colore dovrebbe tornare alla normalità con il procedere della vegetazione.

    Alberta Ballati

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  • Magnolia: esiste una varietà piccola?

    Il 21/04/2019, Giuseppe di Seregno/Italia chiede:

    Ho riorganizzato il mio cortile ed ho lasciato uno spazio di 10 x 10 m. Avrei intenzione di piantare una o più magnolie, con queste caratteristiche: sempreverdi (foglie non decidue), altezza non oltre i 5 m. Tutto questo per non avere problemi con i vicini. La mia preferita sarebbe la Grandiflora, ma diventa troppo grande. Ci sono delle varietà più piccole? Abito in provincia di Monza, dove il terreno è un alluvionale antico. Grazie per l'attenzione e cordiali saluti. Giuseppe
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,

    una possibile alternativa alla Magnolia grandiflora può essere la sempreverde Magnolia delavay, di minori dimensioni, dalle foglie carnose di un bel verde brillante e fioritura estiva.

    Alberta Ballati

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  • Magnolia grandiflora ha perso foglie: è malata?

    Magnolia grandiflora ha perso foglie: è malata?

    Il 11/04/2019, Emanuele di Seregno (MB) chiede:

    Buona sera, da oltre un anno ho trapiantato nel mio giardino questa magnolia grandiflora la quale ha perso foglie e stenta ad oggi a metterne di nuove, nonostante il concime. Il mio timore è che abbia contratto una malattia visto il colore della corteccia. Sapete aiutarmi?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Emanuele,

    oltre alla corteccia anche le foglie hanno un brutto colore.

    La pianta sembra asfittica, dunque procederei così: verificherei le condizioni del terreno per accertarmi che le radici non abbiano ristagni di acqua o che il terreno magari troppo compatto non consenta la corretta ossigenazione. 

    Dopodiché se così fosse procederei ad alleggerirlo, rimuovendo terra sufficientemente vicino alla pianta ma senza aggredire le radici e sostituendo con torba e pomice, un substrato da vasi insomma.

    Tratti con rame ripetendo dopo 2/3 settimane.

    Se riprende, solo allora concimi poco alla volta.

    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

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  • Talea magnolia: quando farla?

    Il 08/03/2019, Serena di Teramo chiede:

    Ciao, è possibile in questo periodo piantare una talea di magnolia? Se sì, quali sono le accortezze? Grazie mille!!
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,

    il periodo migliore per le talee di Magnolia grandiflora è l'autunno, diciamo ottobre - novembre.
    Le talee impiegano parecchio tempo a radicare.

    Alberta Ballati

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  • I nuovi germogli di magnolia grandiflora appaiono rovinati: come mai?

    I nuovi germogli di magnolia grandiflora appaiono rovinati: come mai?

    Il 02/11/2018, Celso di Conegliano chiede:

    Salve, sono un vivaista e giardiniere; da due anni a questa parte ho notato che i nuovi germogli delle magnolie grandiflora nella zona del trevigiano, in particolare quelle potate energicamente e non solo, si presentano tutti raggrinziti, mal formati, a volte anche erosi. Ho provato ad informarmi sentendo anche altri colleghi, ma non ho ancora avuto un riscontro soddisfacente. Sapete dirmi qualcosa in merito a questa anomalia?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Celso,
    siamo davanti a fitopatie che non hanno una spiegazione unica ed assoluta. Spesso sono infatti attribuibili ad una serie di concause, terreno poco areato, carenze minerali che mettono la pianta in condizioni di non star bene pur non avendo nulla di specifico. Quando capita a noi in vivaio facciamo una lavorazione profonda del terreno per ossigenarlo, poi concimiamo. Mi faccia sapere. Le auguro buona giornata,

    Kety Cialdi

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  • Semina magnolia: quando posso prendere i semi dai suoi frutti per poter seminare?

    Il 05/09/2018, Alessandro di Milano chiede:

    Buongiorno! Ho un albero di magnolia che da circa un paio di mesetti ha buttato fuori i classici “frutti” e volevo provare a seminare... ora i frutti sono verdi ed ho provato ad aprirne uno ma i semini sono “acerbi” e piccoli... vanno comunque già bene per la semina?? Sennò, che stadio di maturazione del frutto devo attendere per prendere i semi?? Grazie mille davvero!! Alessandro
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Alessandro,
    deve aspettare che la pigna sia arancione ed inizino a fuoriuscire i semi ormai rosso vivo.
    A quel punto lì i semi sono pronti per la semina.
    Le auguro buona giornata.

    Kety Cialdi

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  • Consigli per la potatura di questa vecchia pianta di magnolia un po' spoglia?

    Consigli per la potatura di questa vecchia pianta di magnolia un po' spoglia?

    Il 27/08/2018, Diego di Trofarello chiede:

    Buongiorno, avrei bisogno di un aiuto da Voi esperti per quanto riguarda la magnolia in foto. È una magnolia di circa 40 anni che ha visto rarissime potature nel corso della sua vita ed ora, da un paio di anni, sta diventando sempre meno folta con foglie sempre meno verdi, evidente segnale che qualcosa non va, oltretutto questo è il secondo anno che non fiorisce più. Ho pensato di tagliare il primo giro di rami in basso che sfiorano il terreno che risultano estremamente lunghi, oltre i 3 metri, e particolarmente spogli. È un'operazione consigliabile tenendo presente anche il periodo? In primavera avrei intenzione di farla potare su tutta la chioma da un professionista. Ho pensato che dividendo le due operazioni possa essere meno traumatico per la pianta. Ringrazio anticipatamente per la disponibilità e per gli utili consigli che certamente saprete darmi. Cordiali saluti.
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    Buongiorno,
    normalmente la potatura delle magnolie sempreverdi si effettua quando la pianta è giovane, sia per darle una forma adeguata che per dare vigore ai nuovi getti ed irrobustirla, e si effettua in giugno, e non in autunno o inverno, per evitare danni dovuti a freddo e umidità.

    In casi di piante già adulte non è facile seguire regole generali, in quanto spesso le piante hanno assunto caratteristiche particolari dovute al clima, alla posizione in giardino ecc. Consiglio quindi di lasciare stare al momento idee di potatura, ed interpellare a fine inverno un professionista che intervenga poi in primavera, anche con adeguate concimazioni.

    Paolo Zacchera

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  • Pianta di magnolia che appare spoglia e indebolita dopo una potatura: cosa fare?

    Pianta di magnolia che appare spoglia e indebolita dopo una potatura: cosa fare?

    Il 08/08/2018, Francesco di Porto Sant Elpidio (FM) chiede:

    Buongiorno, allego le immagini della mia magnolia, l'anno scorso era uno spettacolo ma dopo aver rifatto il giardino tagliando parecchie radici e la pavimentazione e potatura della pianta ecco il risultato.. qualcuno può darmi qualche consiglio? grazie
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    date le dimensioni della pianta credo che tutte queste operazioni abbiamo in qualche modo influito sulla sua salute. Il consiglio è quello di aspettare per vedere cosa succede, ed eventualmente concimare in primavera se la pianta mostra segni di ripresa. 

    Alberta Ballati

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  • Magnolia con foglie bucherellate e tronco che sta seccando: cosa fare?

    Magnolia con foglie bucherellate e tronco che sta seccando: cosa fare?

    Il 29/05/2018, Francesca di Pordenone chiede:

    Gentilissimi di Portaledelverde, avrei bisogno del vostro consiglio in merito allo stato della mia magnolia, che credo sia in sofferenza. È stata capitozzata l'autunno scorso. Le foglie ora presentano bucherellature color ruggine, arricciamenti, debolezza e un colore verde poco intenso. Il tronco si sta scrostando, sembra che la superficie sia secca e a tratti ci sono macchie verdi simili al muschio. Il tutto è presente nelle 3 foto allegate. Potreste per piacere dirmi che cosa sta passando la magnolia ,se è recuperabile o no ed eventualmente cosa potrei fare per guarirla. Grazie molte in anticipo. Cordiali saluti, Francesca
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    in effetti la pianta sembra attraversare uno stato di sofferenza... probabilmente la potatura l'ha in qualche modo indebolita, e molto può aver fatto anche il freddo intenso di fine inverno; conviene aspettare il trascorrere della stagione
    estiva
    , vedo che ci sono comunque nuove foglie. In tardo autunno si potrà poi procedere con concimazioni a base organica, per vedere se alla ripresa vegetativa successiva la pianta avrà recuperato.

    Alberta Ballati

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  • Talea di magnolia: quale è il periodo migliore per farla? Come gestirla dopo?

    Il 24/05/2018, Catia di Mongrassano chiede:

    Buon pomeriggio ho visto il video sulla talea di magnolia: quale è il periodo migliore per farla? Una volta preparata la tengo al riparo in casa o può stare all'esterno? Luce diretta, ombra, mezz'ombra? La bagno innaffiando e poi vaporizzo tutti i giorni? Dove trovo la perlite? È fondamentale o si potrebbe sostituire? Una volta che la talea ha radicato aspetto la primavera per invasare o può rimanere nel primo vaso a lungo? Io purtroppo abito in una casa senza giardino o terreno intorno, la magnolia può esistere e resistere in vaso per la vita? Se si di quali caratteristiche necessita? Grazie per il tempo che mi dedicherete, lo apprezzo molto. Buon lavoro e complimenti! Catia
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Katia,
    le talee di magnolia si fanno a novembre ed occorrono mesi prima che radichino; le nostre, fatte a novembre su bancale riscaldato, nebulizzato etc, non sono ancora pronte per essere invasate.

    La perlite è l'ideale perché permette di bagnare tanto, fondamentale per la buona riuscita del taleaggio è che la foglia sia sempre fresca, senza che si formi ristagno alla base; la perlite è in vendita nelle agrarie ma al limite può andar bene della pomice.

    Fatta la talea, va messa giù e bagnato benissimo il substrato, dopodiché sono necessarie diverse nebulizzazioni al giorno. In esterno non la terrei, magari in una veranda, in un posto luminoso non al sole direttamente

    In vaso la magnolia resiste anche molti anni ma non dimentichiamo che raggiunge grandi dimensioni quindi relativamente presto, in vaso sarà ingestibile. Le auguro buona giornata.

    Kety Cialdi

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  • Magnolia grandiflora: consigli per la potatura a cono?

    Il 12/05/2018, Bartolomeo di Lipari chiede:

    Gentile Esperto, sono il sig. Napoli. Nel mio giardino ho una magnolia grandiflora di circa otto anni, alla quale tengo moltissimo. Il mio problema è la potatura....corretta. Mi sono rivolto a degli agricoltori del luogo...ma non li ho trovati preparati a questo tipo di intervento...ed ho lasciato perdere. Potrebbe darmi delle indicazioni precisi sul modo di portare la mia magnolia, con l'intento di darle la classica forma conica. Non so più a chi rivolgermi...vivendo su un isola ...precisamente a Lipari. ..non riesco a trovare una persona capace a trattare questa pianta deliziosa senza arrecare danni....Grazie...attendo una Sua risposta.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buonasera Bartolomeo,
    per la potatura a cono è opportuno individuare una guida, il ramo cioè che rispetto agli altri è più centrale alla pianta e poi da lì scendere potando tutti i rami, lasciando da 1 a 3 foglie su ogni ramo facendo attenzione a scegliere di lasciare quella che tende verso l'alto.

    Diversamente, se ci sono punti della pianta un po' vuoti si andrà a scegliere la foglia che va verso l'esterno.
    Quanto al periodo, qui in toscana stiamo ancora potando; lei può decidere di potate ora, o se preferisce aspettare può farlo l'anno prossimo ad inizio marzo.

    Spero di averla aiutata, altrimenti mi contatti nuovamente.
    Le auguro buona giornata,

    Kety Cialdi

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  • Quali i sono i valori numerici consigliati per fertilizzare una Magnolia x Soulangeana?

    Il 27/02/2018, Antonella di Catanzaro chiede:

    Buonasera, Alberta. Le volevo chiedere quali i sono i valori numerici consigliati per fertilizzare una Magnolia x Soulangeana. La ringrazio per la cortesia.
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    ci sarebbe bisogno, per una risposta completa, di sapere l'età della pianta di Magnolia x Soulangeana, la sua posizione, il tipo di terreno in cui è 
    coltivata, se fertile o povero, umido o asciutto, sabbioso o argilloso
    Si consiglia comunque l'utilizzo di fertilizzanti a lenta cessione a fine inverno, con titolo di macroelementi (azoto, fosforo e potassio) piuttosto elevato (22-5-6) e, in terreni particolarmente poveri, con componenti di microelementi. E' consigliata anche una concimazione a base organica, tipo stallatico pellettato o letame, in autunno.

    Alberta Ballati

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  • Talea di magnolia: consigli sull'innaffiatura

    Il 28/01/2018, Giuseppe di Montesarchio chiede:

    Gentile Kety Cialdi, ho visto il vostro video sulla talea di magnolia. Ho subito messo in pratica, usando però, come vasetto, una mezza bottiglia di plastica ritagliata. Ho versato l'acqua che è stata assorbita dalla perlite , ma in parte si è depositata sul fondo sollevando la perlite (come se galleggiasse) di circa 1.5cm. Ho anche racchiuso il tutto in una busta di plastica trasaprente. Chiedo a Kety: devo bucherellare il fondo del vasetto/bottiglia per evitare il ristagno di acqua sul fondo? Si deve aprire la busta ogni tanto bagnando ancora substrato e talea? Grazie ancora!!!
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Giuseppe,
    assolutamente sì, deve bucherellare il fondo per far fuoriuscire l'acqua; il vantaggio della perlite è proprio quello di non trattenere l'acqua

    Se la talea è in un luogo non troppo ventilato può anche evitare il sacchetto, sarà sufficiente spruzzare 3-4 volte al giorno poca acqua su talea e substrato.
    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

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  • Talea Magnolia Grandiflora: quand'è il momento migliore per farla?

    Il 10/01/2018, Jovan di Smederevska Palanka / Serbia chiede:

    Buona giornata! Ho una domanda sulle talee della Magnolia grandiflora. Quando è il momento migliore per farlo? Primavera, estate, autunno o inverno. Sono nella zona climatica 7a, ma fin'ora la magnolia grandiflora non ha avuto problemi con il freddo. Voglio provare a realizzare un'altra pianta della mia pianta preferita. Grazie mille, aspetterò la risposta! Saluti, Jovan. il 12/01/2018 Jovan risponde: Grazie mille! Proverò con alcune talee alla fine di gennaio. Ti farò sapere come va.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Jovan,
    noi in vivaio facciamo le talee di magnolia grandiflora in autunno, più o meno ad inizio novembre, utilizzando anche un po' di iba al 1,5%.

    Nulla vieta però, dato che tra un mese circa le piante cominceranno a risvegliarsi, di provare a realizzare una talea direi alla fine di gennaio.

    Mi faccia sapere se l'esperimento è andato a buon fine.
    Le auguro buona giornata,

    Il 15/01/2018, Kety Cialdi risponde:

    Attenderò notizie, a presto

    Kety Cialdi

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  • Magnolia Grandiflora inizia a marcire: che fare?

    Magnolia Grandiflora inizia a marcire: che fare?

    Il 23/08/2017, Tagliaferri di Mandello del Lario (LC) chiede:

    Buongiorno, le specifico il mio caso. Tipo di pianta: Magnolia Grandiflora Età presunta: 85/90 anni (ho una foto scattata nel 1932 dove si vede l'arbusto di 5 / 10 cm di diametro) Altezza presunta: 15/18 metri Collocazione: giardino privato, esposta al sole dall'alba al tramonto. Terreno: non sono in grado di rilevare dati precisi sulla sua consistenza, posso solo dire che appare sempre umido. Va infatti detto che sebbene la pianta sia esposta come dicevo al sole, una parte del tronco è protetta, per un'altezza di circa due metri, da un muro pieno di confine che mantiene in ombra il terreno e quella porzione del tronco dall'alba fino a mezzogiorno. Il giardino si trova, in linea d'aria, a circa 100 metri dal lago, ad una quota di circa + 4 metri sul livello dello stesso. Malattia: il tronco diversi anni fa ha iniziato a "marcire" nella sua parte centrale, dalla base fino ad un altezza di circa 1,60 metri. Il legno, nella parte malata, appare spugnoso, pieno di buchi (tipo gruviera), la parte più deteriorata si spezza anche con l'uso delle mani. In pratica tutta quella zona si sta svuotando, rimane tutt'attorno, per il momento, la parte ancora sana della base del tronco. Deduco che l'apparato radicale sia ancora ben strutturato, visto che tre anni fa la pianta ha sopportato senza problemi una tromba d'aria che ha spazzato la zona, demolendo diverse piante secolari sulla riva del lago. Va detto che la pianta, regolarmente potata ogni 2/3 anni per contenerne la crescita, appare visivamente in ottima salute, le foglie non hanno segni di sofferenza, sono carnose e lucide, e fiorisce regolarmente ogni anno. L'impresa che provvede alla potatura mi dice che potrebbe avere la cosiddetta "famigliola", ma non sono esperti in materia. Vorrei sapere se c'è una cura efficace per questo problema o se devo abbattere la pianta. Oltre al pericolo per la mia famiglia devo considerare che la pianta si trova a pochi metri da una strada trafficata. Grazie per la Sua cortesia e disponibilità. Cordiali saluti. Tagliaferri
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno, si dovrebbe ripulire meccanicamente la parte danneggiata e poi trattare con una pasta fungicida, come si fa nei trattamenti per l'olivo.
    Se la pianta è sana e ancora vigorosa, evidentemente il danno non è ancora preoccupante. 

    Saluti

    Alberta Ballati

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  • Perchè alla mia magnolia si arricciano le foglie?

    Perchè alla mia magnolia si arricciano le foglie?

    Il 07/06/2017, Luciano di Novara chiede:

    Ciao, mi potreste aiutare a dirmi perché alla mia magnolia si arricciano cosi le foglie e dirmi cosa è possibile fare? Grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Luciano
    vedendo come sono arricciolate le foglie, credo ci siano i pidocchi.
    Provi a guardare all'interno delle foglie, dovrebbero esserci minuscoli pidocchi verdi.
    Tratti la pianta con insetticida, confidor ad esempio, insieme ad olio bianco che soffoca le larve.
    Ripeta a distanza di 10-12 gg.

    Le auguro buona giornata

    Kety Cialdi 

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  • Cosa succede alle foglie della mia Magnolia? Come posso trattarla?

    Cosa succede alle foglie della mia Magnolia? Come posso trattarla?

    Il 25/04/2017, Christian di Bergamo chiede:

    Buongiorno. Avrei una domanda riguardante l'identificazione della patologia di questa pianta che ho in giardino. La piante in questione è una magnolia ed è da un paio di anni che presenta questo problema. Le foglie si "accartocciano" e i fiori cadono poco dopo essersi aperti. Su buona parte del tronco e dei rami è presente quello che si può vedere in dettaglio nella foto. Vorrei sapere se può esserne la causa e nel caso come trattarlo. Grazie per il vostro tempo.
    Gianluigi_Burdisso
    Risponde l'esperto
    Gianluigi Burdisso

    MagnoliaBuongiorno Cristian, 
    il lichene verde che riveste la corteccia della Magnolia è il responsabile del deperimento della sua pianta.
    Non le interessa sapere le modalità di parassitizzazione bensì la cura.

    L'unica cura che ha un certo effetto è il rame (ossicloruro, idrossido o poltiglia) quindi le consiglio di usare AIRONE PIÙ alla dose di 40 gr. X 10 litri avendo cura di bagnare bene foglie e fusto.
    Questo intervento deve essere effettuato ogni 10/12 giorni per almeno 2-3 mesi ( nel periodo estivo con le temperature alte abbia cura di trattare durante le ore fresche).

    Abbinato a questo intervento usi della fertirrigazione fatta con Fosfito di Potassio oppure 20.20.20. Alla dose di 40 gr. X 10 litri, questa volta ripetuto almeno 4-5 volte.
    Buon lavoro! 

    Gianluigi Burdisso

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