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Piante rampicanti: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Potos in acqua: come procedere col rinvaso in terra?

    Il 10/01/2019, Vitalba di Ginosa chiede:

    Salve vorrei un consiglio: ho un potos in acqua. Per far fare le radici posso già metterlo nel vaso con solo il terriccio? Perché tutte le volte che lo metto nel vaso con la terra comincia a diventare floscio, ma perché?
    Verdi_e_Contenti
    Risponde l'esperto
    Chiara Brunori

    Ciao Vitalba.

    Il Potos, o Photos (epipremnun), è una pianta della famiglia delle aracee, dal portamento radicante o ricadente molto decorativa. Si può tranquillamente coltivare in idrocoltura: la pianta prenderà il fabbisogno di acqua necessario per la sua sopravvivenza. Non tollera la luce diretta e ama temperature costanti tra i 15-20 gradi.

    Sebbene sia resistente, sia come pianta sia per la coltivazione patisce e risulta problematica nel passaggio da acqua a terra.
    Per questo motivo ti consiglio di adottare un passaggio graduale e non traumatico.
    Inizialmente molta acqua poichè è cresciuta in questa condizione per poi avere un terreno molto umido e allentare le innaffiature fino a normale trattamento

    Fammi sapere come va ;) 

    Chiara Brunori

    Leggi le altre risposte dell'esperto sul POTOS:

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  • Scindapsus: che cosa causa macchie marroni sulle foglie?

    Scindapsus: che cosa causa macchie marroni sulle foglie?

    Il 28/11/2018, Gabriele di Anguillara Sabazia chiede:

    Salve, io ho questo Scindapsus arrampicato su un tutore, ho notato che le foglie si stanno macchiando di marrone. Non so se può essere dipeso dallo stress che ha subito quando ha cambiato ambiente oppure se può dipendere dall'umidità. Lo tengo in una stanza dove fanno una media di 20 gradi.
    Verdi_e_Contenti
    Risponde l'esperto
    Chiara Brunori

    Ciao Gabriele!
    Spesso le piante hanno un'indole abitudinaria. Come tali nel momento in cui sbagliamo, cambiamo o modifichiamo qualcosa nella loro posizione possono mandarci dei segnali.

    Se hai cambiato ambiente alla Scindapsus, è probabile che ne abbia subito lo spostamento. Bisogna considerare il fatto che tutte le piante, per il loro ciclo vitale, a un certo punto perdono e cambiano foglie per donarcene altre.
    Altrimenti un altro fattore potrebbe derivare da qualche carenza.
    Io fossi in te aspetterei ancora un po'.
    Leva le foglie rovinate, mantieni le cure che le hai sempre dato e guarda se ti manda altri "segnali".
    In generale l'esposizione più adatta per questo tipo di pianta è un ambiente luminoso e mai a contatto diretto con i raggi del sole. In particolare lo Scindapsus è molto delicato, non ama le basse temperature e quindi non dovrebbe mai scendere sotto i 14°. La temperatura adatta è tra i 16°-20° con un'umidità media abbondante.

    Chiara Brunori

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  • Qual è il nome di questa pianta? A quale famiglia appartiene?

    Qual è il nome di questa pianta? A quale famiglia appartiene?

    Il 31/10/2018, Pasqualino di Valenzano (BA) chiede:

    Salve, gradirei sapere il nome di questa pianta (foto allegate), a quale famiglia appartiene e se è facile trovarla nei vivai. Grazie.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Pasqualino,
    vista la fascia climatica direi che è un Solanum amygdaloides, una rampicante decidua, che solitamente ha una buona reperibilità in quasi tutti i vivai

    Le auguro buona giornata,

    Kety Cialdi

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  • Foglie di una rampicante ricoperte da puntini neri dalla consistenza polverosa: di cosa...

    Foglie di una rampicante ricoperte da puntini neri dalla consistenza polverosa: di cosa si tratta?

    Il 23/10/2018, Ugolino di Roma chiede:

    Mi sapete dire che cosa sta succedendo alle foglie del mio rampicante? Si sono riempite di puntini neri, che schiacciati hanno una consistenza polverosa, non danno segni di vita, quindi non credo siano pidocchi. Vi ringrazio anticipatamente dell'attenzione
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Ugolino,
    secondo me sono uova e vista la consistenza polverosa ed il colore potrebbero essere non vitali.
    Ripulisca al meglio la pianta e se vuole tratti per sicurezza con un insetticida, un trattamento con rame sarebbe sicuramente consigliabile.
    Le auguro buona giornata.

    Kety Cialdi

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  • Piante di pandorea jasminoides che poco dopo il trapianto sono morte: quale può essere...

    Piante di pandorea jasminoides che poco dopo il trapianto sono morte: quale può essere stata la causa?

    Il 30/08/2018, Claudio di Palermo chiede:

    Buongiorno, vivo a Palermo. Ho un giardino ad uso privato, nel quale ho provato nei mesi scorsi ad impiantare due piante di Pandorea jasminoides acquistati in vaso da vivaio. Le piante sembravano in ottima salute( vedi foto 2). Dopo una settimana circa le ho trapiantate, una in un vaso più grande, l'altra in piena terra al sole. Entrambe dopo circa 15 giorni hanno manifestato lo stesso fenomeno. Alcune foglie sono cadute ancora verdi ( tipo cascola), mentre nelle altre sono comparse ( partendo dall'alto) le macchie nere che dalla punta hanno interessato tutta la foglia, per poi estendersi nel giro di una settimana, anche ai rametti più piccoli, fino a portare a morte totale delle piante. Sono dovute a errori colturali di qualche tipo o ad un qualche patogeno di tipo virale, batterico/ fungino? Ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    il trapianto di piante di serra o vivaio è normalmente soggetto a rischi, in quanto le piante escono da ambienti con condizioni ottimali per il loro accrescimento, e trovano situazioni spesso molto diverse.

    Controlli se la pianta ha segni di vitalità, osservando i rami; se sono turgidi e verdi probabilmente la cascola si risolverà con l'emissione di nuove foglie, e la pianta, si riprenderà, stiamo andando comunque verso la brutta stagione, per cui forse i segni di ripresa, se ci saranno, saranno più evidenti in primavera. Consiglio di effettuare i trapianti in periodi di stasi della pianta, in tardo autunno o meglio ad inizio primavera.

    Cordiali saluti

    Alberta Ballati

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  • Quali rampicanti in grado di salire rapidamente, di perdere le foglie d'inverno e di...

    Il 03/08/2018, Amelia di Verbania chiede:

    sto ristrutturando un capannone che diventerà un soggiono e nel soppalco delle camere da letto. sarà interamente vetrato per riparare dal sole estivo e invece godere di quello invernale ho pensato di tappezzare la parete Sud con un rampicante a distanza di circa un metro dalla vetrata utilizzando dei fili di acciaio che dal terreno vanno alle gronde del tetto. Qual è il rampicante in grado di salire rapidamente, di perdere le foglie d'inverno, e di non fare troppi danni? E quale il cultivar? pensavo a vite canadese, clematide, bouganville... , a non riesco a decidermi La ringrazio se mi dà un consiglio Cordiali saluti
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    fra le specie elencate escluderei, per motivi climatici, la Bougainville, anche se sul lago ce la potrebbe anche fare... mi sembra adatta la vite del Canada, Ampelopsis veitchii, che ha bisogno di poca manutenzione ed è di facilissima coltivazione, oltre che di rapido accrescimento. In alternativa potrebbe optare per una rosa rampicante come la Banksia Lutea, senza spine, dalla bellissima fioritura giallo crema in fiori piccolissimi riuniti in mazzetti, che ha il solo difetto di essere unica, ma talmente bella da valere la pena :-)

    Alberta Ballati

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  • Pianta di ipomea con foglie ingiallite e che cadono: cosa fare?

    Il 01/07/2018, Giuseppina di Canelli (Asti) chiede:

    Ho una ipomea che cresce e fiorisce bene ma a fine giugno le foglie progressivamente sbiadiscono, compaiono macchie gialle, poi diventano completamente gialle e cadono. E' mancanza di ferro o devo rendere più acido il terreno? Il contatto con le foglie un po' urticanti mi creano prurito alla pelle. Si puo' essere allergici all'ipomoea? Vorrei poi sapere il nome di piante rampicanti a fusto volubile come l'ipomea ma che sopportino meglio il caldo e non affloscino le foglie come capita invece all'ipomea. Grazie e buon lavoro.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Giuseppina,
    la pianta è in terra o in vaso? Potrebbe essere una carenza o un eccesso di irrigazione a causare l'appassimento delle foglie.

    La lonicera caprifolium o heckrottii può rappresentare una valida alternativa ed in più è profumata.
    Quanto all'allergia, tanto sono le piante che con la loro pelurietta sulle foglie creano fastidi, starnuti tosse o prurito.
    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

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  • Pianta di bignonia con macchie arancioni sulle foglie: cosa fare?

    Pianta di bignonia con macchie arancioni sulle foglie: cosa fare?

    Il 02/06/2018, Vera di Bolzano chiede:

    Si tratta di una Bignonia con le campanelle arancioni, che si arrampica lungo un arco in giardino non privato. Ha 30 anni ed era sempre molto bella e fiorita. Ora ci sono queste macchie, alcune foglie sono completamente rovinate.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Vera,
    credo che le foglie gialle e macchiate siano da imputare alla temperatura ballerina di questa primavera.
    Sbalzi termici infatti sono la causa di attacchi fungini che macchiano le foglie.

    Le consiglierei un trattamento a base di rame da mettere in calendario anche la prossima primavera come prevenzione. Le auguro buona giornata.

    Kety Cialdi

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  • Photos con macchie marroni sulle foglie: cosa fare?

    Photos con macchie marroni sulle foglie: cosa fare?

    Il 13/04/2018, Stefania di Monza chiede:

    Buongiorno, vorrei sapere cosa devo fare con queste mecchie marroni sulle foglie del photos. Premetto abbiamo acqua molto calcarea, non so se questa è la causa ..grazie
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    non sembra essere un problema di durezza dell'acqua, piuttosto un semplice e probabilmente naturale invecchiamento delle foglie, che, almeno da quanto si vede in foto, è circoscritto ad una sola foglia.

    Se invece il problema è più generale forse si tratta di un eccesso di acqua al piede della pianta; in tal caso il consiglio è quello di limitare le irrigazioni, e cambiare terriccio se ormai fosse totalmente "fradicio", e preferire le irrigazioni con uno spruzzinoalternandole all'acqua diretta nel vaso.

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  • Solandra che dopo il gelo ha perso tutte le foglie: cosa fare?

    Il 05/04/2018, Riccardo di Roma chiede:

    Buongiorno, vorrei sapere come comportarmi con la mia solandra, la pianta (che ho da dopo l'estate e non ho mai visto fiorire) era piena di foglie nuove e credo stesse piuttosto bene. In seguito alla nevicata e gelo nella zona di Roma poco tempo fa, le foglie sono diventate tutte marroni e sono cadute. Da allora mi è rimasto tutto il fusto spoglio. Si riprenderà? cosa potrei fare per aiutarla? o non c'è più nulla da fare? non ho provato a spezzare un ramo per vedere se dentro è verde, anche perché non conosco la pianta (effettivamente ho scoperto il suo nome solo oggi). Attendo sue notizie. Grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Riccardo,
    da come la descrive credo sia morta ma provi con delicatezza a rimuovere 1 mm di "buccia" a varie altezze della pianta;
    se è tutta marroncina fino in fondo è morta, altrimenti tagli dove è ancora verde e aspettiamo magari riesce a riprendere, mi raccomando stando molto attento alle irrigazioni.

    Le auguro buona giornata,
    Kety Cialdi

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  • Posso recuperare la mia pianta di Pothos dopo una gelata?

    Il 15/02/2018, Monica di Italia - Germania chiede:

    Buongiorno, ho un potos da 8 anni circa, da un rametto è diventato un bellissimo potos con bastone muschiato che ho inserito in un vaso successivamente grande per accogliere rami di potos cresciuti spontaneamente e bastone muschiato. Tenuto per circa 6 anni sul pianerottolo delle scale di una palazzina con buona luce e temperatura di circa 15 gradi. Ho traslocato e l'ho messo in veranda all'aperto per 2 anni e fin qui tutto bene. L'ho messo dentro una scatola e spedito con una pedana nel sud Germania dove ora vivo. L'ho lasciato qualche giorno dentro casa ad una temperatura di circa 20 gradi (casa che non ha bisogno di riscaldamento perché è ben coibentata ) però le foglie si stavano ingiallendo quindi l'ho messa fuori nel balcone dove prendeva sole (quando usciva.....) debole e mai caldo dalle 9 del mattino fino alle 13 e per settimane andava bene. Ha nevicato e la temperatura di notte è scesa a -7, al mattino la pianta si è afflosciata, inzuppata d'acqua e le foglie flosce e scure. L'ho rimessa dentro risistemata nel tronco muschiato da qualche giorno. L'ho sempre innaffiata con non troppa acqua nel Sottovaso una volta o ogni due settimane. Non l'ho mai concimata. Non ho mai avuto parassiti. Ho speranza che ritorni ad essere una bella pianta? Cosa devo fare? P.s. In casa ho un altro pothos comprato da un anno messo appeso al soffitto e vive bene, gode di ottima salute. Monica
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissima Monica.

    A mio modo di vedere la pianta ha subito vari tipi di stress legati in prima battuta al trasloco che ha fatto dall'Italia alla Germania. Dopodiché ha subito uno stress legato allo spostamento di ambiente, passando da un pianerottolo di scale alla veranda con condizioni ambientali diverse. Infine c'è stato lo stress di temperatura dovuto al passaggio dai 20 gradi dell'interno ai -7 dell'esterno del balcone dopo la nevicata notturna.

    Quindi in generale la pianta avendo subito stress di varia natura è andata incontro a dei danni che in questo caso si sono manifestati con un ingiallimento iniziale e successivo inscurimento delle foglie le quali infine sono diventati flosce e molli.

    Quello che in questo caso deve fare è togliere tutte le foglie danneggiate e successivamente riportare la pianta all'interno della casa cercando di mantenerla il più possibile all'interno senza spostarla ulteriormente in modo che essa possa di nuovo acclimatarsi e generare nuova vegetazione al fine di potersi riprendere totalmente.

    Ringraziandola della domanda, la saluto cordialmente.

    Dott. Fabio Di Gioia

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  • Pianta rampicante resistente al freddo adatta a creare un pergolato?

    Il 13/01/2018, Lucia di Torviscosa chiede:

    Cerco una pianta rampicante che parta dal centro del giardino, in pieno sole tutto il giorno, e arrivi, con sostegni fissi, al tetto, creando nel tempo un pergolato... Deve resistere al freddo che nella mia zona arriva anche a - 5°C. La bougainvillea mi piace tanto ma ho paura non regga poi il freddo. Grazie.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Luca,
    senza dubbio la lonicera caprifolium, è una pianta robusta, non si ammala, tollera le basse temperature e quando fiorisce ha un profumo delizioso. Lo sviluppo è rapido e non defoglia mai completamente.
    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

    Scopri di più sulle piante rampicanti con gli articoli del Blog:

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  • Come si chiama questa pianta rampicante dalle grandi foglie?

    Come si chiama questa pianta rampicante dalle grandi foglie?

    Il 18/10/2017, Elena di Lituania chiede:

    Questa rampicante ha grandissime foglie che assomigliano ad un grande piatto! È la prima volta che vedo una foglia così grande. Qui in Irlanda cresce in un giardino chiuso, dietro ad un'alta recinzione e non vedo come si riguarda questa pianta, se ha piccoli frutti ecc. Vedo solo i suoi lunghissimi rami sugli alberi, tanto vorrei conoscere, forse voi sapete il nome? Grazie!
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Elena,
    per poter dare una risposta esaustiva dovrei poter vedere di più di una sola foglia, comunque viste la descrizione e vedendo la foglia, potrebbe essere un nasturzio rampicante.
    Resto comunque a disposizione per altri chiarimenti e le auguro buona giornata.

    Kety Cialdi

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  • Piante rampicanti sempreverdi più adatte a ricoprire un muraglione?

    Piante rampicanti sempreverdi più adatte a ricoprire un muraglione?

    Il 13/10/2017, Marcella di Genova chiede:

    Devo ricoprire un vecchio muraglione umido in fondo al giardino, esposto a sud-ovest e ha molta luce ma sole diretto solo per 4/5 ore al giorno; non ho problemi di spazio, terreno ricco. Vorrei consigli per un rampicante sempreverde, allego le foto di quelli di un vicino, ma non li conosco e non so se sono adatti. Grazie.
    Francesca_Vernile
    Risponde l'esperto
    Francesca Vernile

    foto-fallopiaSalve Marcella,
    per quanto riguarda le piante nelle foto la prima potrebbe essere Vinca minor, più che una rampicante è una tappezzante, all'occorrenza ricadente; va bene per l'esposizione ma andrebbe messa a dimora sulla sommità del muro. In realtà sono in dubbio si tratti invece di Tradescantia fluminensis, ma le considerazioni sono le stesse. 

    Nella seconda foto sono in difficoltà, mi da l'idea di uno Jasminum officinale un po' sfilato e clorotico, ma non saprei; nel caso comunque non sarebbe troppo adatto in quanto richiede pieno sole.

    La terza foto è una Fallopia aubertii (sinonimo Polygonum) ma non è sempreverde.

    Altre piante che può prendere in considerazione sono le classiche Edere oppure il falso gelsomino (Trachelospermum jasminoides), ma anche Lonicera japonica (Caprifoglio giapponese), Akebia quinataPileostegia viburnoides e Sollya heterophylla, tutte rampicanti sempreverdi che dovrebbe trovare sul mercato italiano. 

    Buona scelta!

    Francesca Vernile

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  • Quali piante rampicanti per il mio balcone?

    Il 09/10/2017, Emanuela di Parma chiede:

    Nel mio balcone esposto a sud vorrei mettere a dimora due piante rampicanti, quali mi suggerisce?Premetto che ho già una bignonia ma che quest'anno non ha fiorito. Può aiutarmi? Grazie
    Francesca_Vernile
    Risponde l'esperto
    Francesca Vernile

    Salve Emanuela,

    l'esposizione a sud le consente di scegliere tra un ampio ventaglio di possibilità, inoltre anche le temperature non eccessivamente rigide della sua zona permettono la coltivazioni di molte specie.

    Può considerare le classiche rose, ad esempio la Rosa rampicante COCKTAIL ® Meimick oppure la particolarissima Rosa rampicante EYECONIC ® Meipouzmoi.

    Per andare sul sicuro può scegliere il Trachelospermum jasminoides (Falso gelsomino), con il vantaggio della foglia sempreverde. In alternativa il vero gelsomino (Jasminum officinale), o dall'aspetto simile ma con fiori gialli, il Gelsemium sempervirens. 

    Soprattutto se il suo balcone è riparato dai venti, può considerare anche l'Hardenbergia violacea.

    Se gli garantisce ombra alla base (sul piede della pianta), anche le Clematis cresceranno bene al sole, e può scegliere tra numerose varietà. 

    Molto particolare, ma annuale nei nostri climi, anche se velocissima a rinascere da seme ogni anno, l'Ipomoea lobata.

    Buona scelta!

    Francesca Vernile

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  • Glicine e gelsomini: quando potare?

    Il 05/10/2017, Stefania di MILANO chiede:

    Buongiorno, prossimamente mi devo trasferire e dovrei spostare alcune piante che ho sul terrazzo, precisamente due gelsomini e un glicine. Volevo sapere se posso potare in questo periodo dell'anno e come dovrei procedere. Inoltre è meglio che dopo lo spostamento li tenga nel vaso oppure posso metterli nel terreno avendone la possibilità. Mi trasferisco ad un altitudine di 900m. Grazie, Stefania
    francesco_vignoli
    Risponde l'esperto
    Francesco Vignoli

    Buongorno Stefania,

    poti l'indispensabile per agevolare il trasporto. Con le potature si può esagerare solo all'inizio della primavera, prima della ripresa vegetativa.

    Le piante in piena terra danno sempre il meglio di se rispetto al vaso e sono più facili da curare.

    900 metri di altezza non sono un problema per i glicini, ho dei dubbi sui gelsomini, caso mai scelga una posizione riparata.

    Le piante in vaso sono più sensibili al freddo ma, durante l'inverno, si possono comodamente spostare in un luogo riparato.

    Francesco Vignoli

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  • Dioscorea elephantipes: coltivazione e cura

    Dioscorea elephantipes: coltivazione e cura

    Il 05/10/2017, Federica di Roma chiede:

    Buongiorno, avrei bisogno di un parere/consiglio: quest'estate sono stata in vacanza a Fuerteventura e durante la visita di un parco naturalistico mi è stato regalato un sacchetto contenente sei semi di una pianta, la kleinia neriifolia, da quanto c'è scritto sul fogliettino allegato. Ho piantato i semini alla fine di agosto e le piantine sono cresciute subito e velocemente. Ora sono come nelle foto allegate. Ho cercato sul web le caratteristiche di questa pianta ma non mi sembra proprio che il nome scritto sul foglietto corrisponda alle mie piantine!!!! Potete aiutarmi voi? Vorrei capire anche come prendermene cura durante l'anno. Io vivo a Roma e al momento il vasetto è sul balcone all'esterno sia di giorno che di notte, qui siamo ancora intorno ai 25 gradi di giorno e 15° di notte. Intanto grazie mille e complimenti per il vostro sito!
    marco_alberti
    Risponde l'esperto
    Marco Alberti

    Foto Dioscorea elephantipesGentile signora Federica,
    la pianta raffigurata nelle sue foto è una Dioscorea elephantipes, nome comune Pane degli Ottentotti. Origine Sudafrica (Provincia del Capo). Rampicante deciduo alto sino a 2 m, a foglie non carnose, cuoriformi, provvisto di un caudex edule largo sino ad 1 m, screpolato in grosse placche esagonali come il guscio delle tartarughe (testudinaria) e il piede di un elefante (elephantipes).

    Fiorisce in primavera con fiori piccoli, colore giallo-verde in infiorescenza, maschili e femminili su piante differenti: le esigenze colturali sono le seguenti: il caudex deve stare all’ombra, per il resto va bene l’ombra parziale; acqua moderatamente quasi tutto l’anno, tranne durante il riposo estivo per evitare la marcescenza del caudex, la temperatura minima è di 10 gradi, sotto questa la pianta blocca la crescita.

    Cordiali saluti

    Marco Alberti

     

     

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  • Quale rampicante per il mio terrazzo?

    Il 13/09/2017, Giuseppe di Bologna chiede:

    Ho un piccolo terrazzo e vorrei mettere un rampicante che cresca e possa intrecciare alle ringhiera del balcone. Vorrei una pianta che resista al clima delle mia città, freddo, anche sotto zero a volte, con perenne umidità. D'inverno c'è sempre come una pioggerellina che si vede in controluce e che di notte può anche ghiacciare, mentre d'estate è umido e caldo. Mi potete consigliare la pianta adatta? Distinti Saluti.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Giuseppe,
    evitando il glicine, resistente ma devastante, opterei per una Lonicera Caprifolium, elegante e profumata coi suoi fiorellini bianco crema, contenibile con potatura regolare.
    Le auguro buona giornata

    Kety Cialdi

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  • Parete architettonica con cipressi. Quali rampicanti?

    Parete architettonica con cipressi. Quali rampicanti?

    Il 17/08/2017, Claudio di alghero chiede:

    La mia idea era realizzare una parete diciamo architettonica usando cipressi che la forestale qua in sardegna dispensa per rimboscare. L'idea era quella di creare delle aperture ad arco. Dopo vari anni (la seconda foto e' della scorsa estate), i cipressi ancora però non hanno chiuso bene e l'effetto non è compatto. Domanda: posso alla base dei cipressi piantare edera in modo tale da farla salire sulla siepe di cipresso e compattare il tutto? Esiste un rampicante velocissimo non deciduo? Esiste una specie di rampicante che può convivere con i cipressi. Grazie anticipatamente della considerazione. Grato di una vostra possibile risposta.
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno Claudio, rampicanti adatti alle sue richieste potrebbero essere:

    • Bougainvillea glabra Sanderiana
    • Polygonum baldschuanicum, vigoroso e dalla bella fioritura bianca estiva
    • Thunbergia grandiflora.

    Saluti,

    Alberta Ballati

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  • Quando irrigare i caprifogli?

    Il 22/06/2017, Claudio di Soncino chiede:

    Buonasera, premettendo che sono un neofita e parto da zero nella cura delle piante, avrei bisogno di alcuni consigli riguardo la manutenzione del caprifoglio (lonicera heckrottii). Abbiamo piantato 5 caprifogli per coprire una parete lunga circa 9,5 m e alta 2,5m. L'esposizione non è delle migliori (sud - quindi sole dalle 8-9 di mattina fino al tramonto in estate e praticamente niente o poco sole diretto in inverno perché lo spazio è ombreggiato dal muro della casa) e anche le buche che hanno misure 40x 40 (cm) hanno una profondità massima di 20 cm (sono a terra, ma dopo i 20 cm c'è una lastra di cemento...invece non ci sono confini sui lati). Al momento le piante sono alte circa 1,5m-2m. I dubbi riguardano principalmente l'irrigazione. Ho letto che per caprifogli appena piantati e in periodi di siccità è meglio irrigare le piante con abbondante acqua (non stagnante) fino a 15-20 l. Suppongo che tale quantità d'acqua sia necessaria solo se non bagnate regolarmente. Quanta acqua consigliate durante il periodo estivo (e invernale) al giorno? Meglio irrigare la sera, la mattina o in tutte e due i momenti (uso un irrigatore a goccia che può versare 6l/h con un intervallo min di 12h tra un irrigazione e l'altra). Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità Claudio
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buonasera Claudio, 

    non vedo immagini nella mail quindi non capisco bene se si tratta di un caprifoglio (lonicera caprifolium) a fiore bianco /giallo o di una heckrottii a fiore rosa/giallo/bianco.

    Lo dico solo perché la prima ha un maggiore accrescimento e sviluppo quindi una maggiore richiesta di acqua ma anche una maggiore robustezza.

    Non si preoccupi dell'esposizione in pieno sole estivo, in vivaio le abbiamo senza riparo .

    Irrigui con regolarità e, se il terreno non è particolarmente compatto, è preferibile abbondare anche se non esistono parametri specifici.

    Le controlli e si regoli anche in base al meteo.

    In inverno tollerano tranquillamente il freddo.

    Le ricordo che può trovare altre indicazioni sul Caprifoglio nel nostro Portale a questi link:
    LONICERA CON FOGLIAME CADUCO

    LONICERA CON FOGLIAME SEMIPERSISTENTE E PERSISTENTE

    Mi ricontatti pure per ulteriori chiarimenti. 

    Buona serata
    Kety Cialdi

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  • Quali piante rampicanti con fiori posso mettere sul mio terrazzo?

    Il 17/05/2017, Paola di Bibiana chiede:

    Buonasera, avrei bisogno per cortesia di un consiglio prima di procedere con l'acquisto di piante rampicanti. Ho delle fioriere con grigliato in legno e avevo dei gelsomini che però hanno sempre avuto malattie e non sono sopravvissuti. Vorrei delle piante rampicanti con fiori che abbiano anche un fogliame piuttosto folto per coprire il grigliato e creare un minimo di privacy sul terrazzo; le piante sono al sole dal mattino fin verso le 13-14 del pomeriggio; nel periodo invernale ho la possibilità di spostarli sempre sullo stesso terrazzo ma contro un muro abbastanza riparato. Ho chiesto informazioni per altre piante ad alcuni vivaisti ed uno di questi, molto onestamente, mi ha detto che in quelle fioriere, potendo solo mettere dei vasi di misura l60xp24xh21 è impossibile che qualsiasi pianta sopravviva in quanto lo spazio è troppo limitato e quindi andrei a buttare dei soldi. Tra l'altro mi è stato detto che il gelsomino è uno di quelli che ha meno radici e quindi se non sono sopravvissuti (ho fatto due tentativi a distanza di due anni con piante completamente nuove dopo che le precedenti erano morte divorate da insetti) si evince proprio che i vasi non sono sufficientemente ampi. Potrei avere dei consigli in merito da parte vostra? Ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti Paola
    vivaio_pinzaglia
    Risponde l'esperto
    Francesca Pinzaglia

    Ciao Paola perchè non fare una prova con l'Ipomea rampicante e perenne? Cresce velocissima e fa fiori a non finire. D'inverno teme il freddo ma visto che le fioriere le sposti andrebbe bene ,considera che potresti mettere delle fioriture invernali in sostituzione.
    Un'altra possibilità è di mettere delle piante arbusto tipo Phiracantha e potarle a spalliera  quando crescono troppo vanno semplicemente sostituite. 

    Francesca Pinzaglia

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  • La mia Clematis armandii mostra diseccamenti continui delle foglie, cosa posso fare?

    La mia Clematis armandii mostra diseccamenti continui delle foglie, cosa posso fare?

    Il 25/04/2017, Tatiana di Monza chiede:

    Buongiorno, ho una Clematis armandii in vaso che mostra diseccamenti continui delle foglie. Cosa posso fare? Grazie
    Gianluigi_Burdisso
    Risponde l'esperto
    Gianluigi Burdisso

    Buongiorno Tatiana,
    essendo la pianta allevata in vaso i sintomi sono quelli di una tracheofusariosi.
    Malattia che colpisce i vasi che trasportano la linfa occludendoli e provocando un disseccamento apicale sulle foglie.

    Consiglio di intervenire con:
    - Fosetil Alluminio oppure Fosfito di potassio alla dose di 30 gr. Ogni 10 litri di acqua ed intervenire per via fogliare ed anche per via radicale ( irrigando con la soluzione).
    Questo intervento deve essere effettuato 3-4 volte a distanza di 7-9 giorni.
    Contemporaneamente le consiglio di modulare meglio l'irrigazione della pianta.
    Grazie e buona giornata 

    Gianluigi Burdisso

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  • Quali rampicanti o fiori utilizzare per abbellire un muro?

    Il 15/03/2017, Marilù di Lecce chiede:

    Ciao a tutti sono Marilù e vivo nel bellissimo Salento. Ho un giardino con un muro esposto a sud che, alterna sole caldo afoso in estate a qualche gelata invernale, e che vorrei abbellire con un bel rampicante perenne e con fiori. Io amo molto le climatis magari arricchite da qualche rosa. Voi cosa mi consigliate? Quale climatis o cos'altro?
    tra_orto_e_giardino
    Risponde l'esperto
    Conversazioni tra Orto e Giardino

    Ciao Marilù,
    grazie per la domanda!
    Anche a noi piacciono molto rose e clematis, insieme creano un bellissimo contrasto.
    Essendo un muro esposto a sud però ti consigliamo di valutare se il caldo non sarà eccessivo e la vicinanza al mare, in quanto sia rosa che clematis preferiscono qualche ora di ombreggiatura, soprattutto durante le ore di caldo più intenso e non sopportano molto l'aria salmastra.
    Se vuoi provare a coltivarle e fare un esperimento, ti consigliamo di prevedere anche un'ombreggiatura alle radici della clematis per mantenere fresco il terreno, ad esempio utilizzando dei cespugli o dei fiori perenni o annuali, infatti per loro vale il consiglio "piedi all'ombra, testa al sole".
    Inoltre, soprattutto il primo anno ti consigliamo di innaffiare abbondantemente le piante, soprattutto in estate, per evitare che soffrano.
    Per la rosa inoltre ti consigliamo di farla arrampicare su una rete lontana dal muro almeno una decina di cm per favorire il circolo d'aria ed evitare la formazione di muffe e funghi.
    Siamo un po' dubbiosi sulla scelta della clematis, perchè generalmente non amano il caldo intenso, prova con una bicolor, potrebbe essere più resistente alle alte temperature. Anche per le rose siamo dubbiosi, prova con qualche sarmentosa, tipo la "Mermaid".
    Se invece vuoi un consiglio su rampicanti da usare che sicuramente avranno più successo scegli plumbago, ci sono delle bellissime varianti bianche, abbinato alle bignonia arancio o rosa.
    Vedrai che avrai un muro splendido e originale, senza fare fatica.
    Facci sapere come procede!
    Jacopo e Silvia

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  • Quale pianta rampicante utilizzare per grate in legno?

    Il 12/03/2017, Michela di Italia chiede:

    Ciao a tutti, non ho mai scritto su questa sezione ma ora mi si è posto un problema e vorrei, se possibile, l'aiuto di qualche conoscitore di piante... Abito in un appartamento, e poco tempo fa mi sono entrati i ladri in casa. Visto che sono saliti dal terrazzo, ora io ho messo una di quelle grate di legno per rendere un pò più difficoltoso l'accesso, e vorrei farci rampicare una pianta che sia sempreverde e che magari abbia anche qualche bella spina... Che ne dite, esiste qualcosa di simile? Il terrazzo è esposto a est, quindi ci batte il sole solo la mattina... Grazie!
    vivaio_pinzaglia
    Risponde l'esperto
    Francesca Pinzaglia

    Buongiorno Michela,
    si esiste, si potrebbe utilizzare del Phiracanta se potato è un ottima soluzione.

    Pinzaglia Francesca

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  • Identificazione di una pianta rampicante: è una Fallopia o un'Anredera cordifolia?

    Il 14/12/2016, Stefania di Fiumicino chiede:

    Buongiorno, mi permetto di chiedere un controllo su questa immagine da voi identificata: http://www.portaledelverde.it/l-esperto-risponde/perenni/qual-e-il-nome-di-questa-pianta-rampicante/ Secondo me il nome esatto della pianta è Anredera cordifolia. Grazie, Stefania Mattiuzzo.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Stefania,

    il confronto è sempre costruttivo e chiunque, anche chi "vive" in mezzo alle foglie, ha tanto da imparare.
    Effettivamente, la pianta che lei ipotizza essere una Anredera cordifolia somiglia molto a quella della Sig.ra Sandra, alla quale chiederemo, magari in primavera, altre foto per fugare ogni dubbio.
    Intanto la ringrazio per la segnalazione che faremo avere anche alla nostra lettrice.
    Buona giornata,

    Kety Cialdi

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  • Quale pianta rampicante resiste all'ombra?

    Il 10/11/2016, Valentino di Fidenza (Parma) chiede:

    Lungo i muri di un cavedio-corte interna di un mio appartamento a levanto (SP), vorrei far crescere piante rampicanti che resistano all'ombra, non abbiano foglie caduche, quindi non abbiano bisogno di sistematica manutenzione e siano anche belle esteticamente. Cosa mi consiglia?
    dott_Bartolini_Umbra
    Risponde l'esperto
    Simone Bartolini

    Buongiorno Valentino,
    in questo cortile abbiamo ombra tutto il giorno o solo in alcune ore?

    In piena ombra:

    • Ficus repens, ma non resiste a temperature sotto lo zero.

    Se l’ombra è per alcune ore come rampicanti sempreverdi ci sono:

    Spogliante resistente all’ombra:

    Cordiali saluti.

    Simone Bartolini
    Azienda vivaistica regionale Umbraflor

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  • Qual è il nome di questa pianta rampicante?

    Qual è il nome di questa pianta rampicante?

    Il 27/10/2016, Sandra di Torino chiede:

    Vorrei sapere il nome di questa pianta rampicante presa in Sardegna. Grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    FallopiaBuongiorno Sandra,

    il suo rampicante appartiene alle poligonacee ed è una fallopia, a giudicare dalle infiorescenza una multiflora.
    Si tratta di una pianta molto bella ma tossica, attenzione quindi in presenza di bambini ed animali domestici.

    Le auguro una buona giornata

    Kety Cialdi
    Vivaio Pollicirosa di Rare Piante

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  • Come si semina la Gleditsia Triacanthos? Quali sono le indicazioni principali da seguire?

    Il 30/09/2016, Rinaldo di Massarosa chiede:

    Mio figlio ha una bellissima pianta di Gleditsia Triacanthos, che a me piace molto. In questi tempi stanno cadendo dei grossi baccelli che racchiudono i semi. Io abito in collina circondato da un bosco misto che adesso è diventato bosco e basta, dato che i castagni sono quasi tutti seccati e i pini caduti. Vorrei far crescere la Gleditsia nel bosco. Posso buttare i baccelli sperando che si aprano e i semi possano germogliare o devo togliere i semi dai baccelli? O devo creare un semenzaio in modo da far germogliare i semi e poi trasferire le piantine nel bosco? In quest'ultimo caso per far germogliare meglio i semi, dato che sono coriacei, devo far loro qualche trattamento? Grazie e tanti distinti saluti.
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Gentile Rinaldo,

    i semi della Gleditsia Triacanthos maturano in ottobre e la semina si può effettuare, dopo aver tenuto i semi a bagno per 24-48 ore in acqua a temperatura ambiente, nei mesi freddi o in giugno-luglio.

    Nel primo caso si tengono i vasi con i semi in ambiente riparato ma non troppo caldo e la germinazione avverrà in primavera; nel secondo caso i semi germineranno dopo circa 40 giorni.

    Mi faccia sapere se ha altre domande o consigli da richiedere. Resto a sua totale disposizione.

    Cordialmente

    Alberta Ballati
    Vivaio Pollicirosa di Rare Piante

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  • Di che pianta si tratta? Cresce nel giardino di mio zio spontaneamente!

    Di che pianta si tratta? Cresce nel giardino di mio zio spontaneamente!

    Il 09/09/2016, Jessica di Cercola-Napoli chiede:

    Sapereste dirmi che pianta è?! È nata nel giardino di mio zio ma non sappiamo identificarla!! Grazie in anticipo per l'aiuto!!
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Gentile Jessica, 

    Dalla foto che ha inviato, la sua pianta dovrebbe essere una Araujia Sericofera o Sericiferaun, un'Apocynacea rampicante che proviene dal Sud America. Il suo nome deriva dal nome del botanico Antonio de Araujo e Azevedo, che nel suo giardino botanico privato in Brasile realizzò numerosi esperimenti di acclimatazione di specie botaniche sud americane.

    Questa pianta, detta anche "Pianta Crudele", appartiene alla stessa famiglia di Oleandro e Plumeria. Il suo soprannome "crudele" è dovuto alla presenza di fiori profumati e pieni di nettare vischioso, che attraggono gli insetti pronubi e li intrappolano alla sera, quando si chiudono, per poi liberarli al mattino successivo quando si riaprono. Questa modalità per assicurarsi l'impollinazione e la fecondazione ha dato alla pianta il nome di "Pianta Crudele".

    L'Araujia sericofera ama i terreni morbidi e ricchi, ben drenati ed esposti alla luce, che abbiamo almeno qualche ora di sole diretto. Se desidera farla crescere nel giardino di tuo zio, esegua la potatura solo per contenerne crescita, ove questa dovesse risultare troppo esuberante. Concimi in primavera, ogni 20 giorni, utilizzando un fertilizzante liquido. 

    La zona in cui lei risiede presenta un clima mite anche in inverno, ma nelle aree con clima più rigido, sarebbe meglio coltivare questa pianta in vaso, per poi permetterne il ricovero in serra.

    Ringraziandola per questa domanda molto stimolante, le chiedo, in futuro, nel caso dovesse aver bisogno di altri "riconoscimenti", di inviare sempre una foto del dettaglio della pianta ed una che, al contrario, ne mostra l'insieme. In questo modo mi sarà possibile darle con certezza una risposta efficace e corretta.

    Cordialmente

    Kety Cialdi
    Vivaio Pollicirosa di Rare Piante

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  • Come si coltiva e si cura il Wisteria Sinensis 'Alba': terreno, concimazione,...

    Il 08/09/2016, Concetta di Terlizzi chiede:

    Buonasera. Ho acquistato una pianta di wisteria sinensis 'alba'. Come faccio ad avere una rampicante fiorita in breve tempo? Ci sono dei segreti (terreno, concimazione, innaffiature, terriccio etc.) che posso utilizzare?? Grazie mille all'esperto e complimenti per il servizio che state offrendo.
    francesco_vignoli
    Risponde l'esperto
    Francesco Vignoli

    Gentile Concetta,

    Innanzitutto, dovrebbe sempre specificare se la pianta intendiamo coltivarla in piena terra o in vaso. Se la pianta è piantata in piena terra, i terreni vanno bene tutti meno quelli calcarei. I primi anni si deve annaffiare nei periodi più asciutti una volta la settimana, somministrando poche concimazioni con poco azoto.

    Se un glicine è coltivato in vaso, occorre curare le annaffiature, utilizzando un terriccio sempre leggermente umido ma senza esagerare.

    Il terriccio che consiglio per vasi è un mescolo al 50% quello per piante da fiore e 50% quello per acidofile. Concimazioni possibilmente con concimi a lenta cessione. Sempre poco azoto.

    Il Wisteria sinensis 'Alba' è comunque una delle varietà più facili da coltivare sia in vaso che in terra. Fiorisce sino dal primo o secondo anno di vita e, se curato bene, rifiorisce un po' anche in estate. Non cresce molto ed è ottimo per coltivare in vaso. 

    Ringraziandola per la domanda, le auguro una piacevole giornata ed una buona coltivazione.

    Cordialmente

    Francesco Vignoli
    Vivai Vignoli

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