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Acero: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Acero rosso con formiche alla base: lo mangeranno?

    Il 08/05/2019, Barbara di Masi chiede:

    Buongiorno alla base del mio acero rosso (15mt di altezza) si sono accasate le formiche, me lo stanno forse divorando?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongionrno

    le formiche arrivano quasi sempre conseguentemente alla presenza di parassiti che si nutrono della pianta ed i loro escrementi zuccherini le attraggono.

    Si tratta quasi sempre di pidocchi.

    Eliminando i parassiti si dovrebbero eliminare anche le formiche.

    Saluti

    Kety Cialdi

  • Acero negundo: come innestarci un acero rosso?

    Il 05/05/2019, Francesco di Portogruaro (ve) chiede:

    Buongiorno, io ho un acero negundo nato spontaneamente in giardino, ora la pianta ha 4-6 anni, e misurerà 5 metri di altezza. Volevo tentare di innestarci una marza dall'acero rosso di mio nonno. Mi consigliate di fare un innesto laterale, tipo penna, o di segare completamente il negundo e fare un innesto a corona sulla base? Il periodo migliore ho letto che è l'estate, vero? Molte grazie in anticipo.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno, 

    sì il periodo giusto è l'estate e le consiglierei un innesto a penna per due motivi: è quello più adatto per gli aceri e soprattutto è meno invasivo rispetto all'altra soluzione, permettendo di tutelare la pianta anche in caso di fallimento dell'innesto.

    Cordiali saluti 

    Kety Cialdi

  • Querce e aceri: rami non crescono, cosa fare?

    Il 23/04/2019, Giovanni di Monte San Savino chiede:

    Buongiorno, ho piantato in fila 2 Querce Rubra e 3 aceri 4 anni fa in un terreno argilloso. Sopravvivono. Malgrado ciò, i rami germogliano ogni anno per poi fare delle timide foglie ma purtroppo, dopo 4 anni, i rami non crescono e non si espandono. Si capisce, il terreno argilloso non aiuta di certo ma... Esisterebbe un po' di doping per dargli una spinta? Grazie, Cordiali saluti
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Giovanni,
    Unica soluzione è alleggerire il terreno intorno alle piante scavando e togliendo senza danneggiare le radici del terreno argilloso e riempiendo con torba alleggerita e argilla espansa.
    In questo modo le radici si svilupperanno un un terreno più adatto, ci saranno meno problemi a livello di umidità/aridità.

    Concimi con regolarità ma poco alla volta e vediamo se troviamo giovamento.

    Le auguro buona giornata

    Kety Cialdi

  • Acero dissectum orangeola: riproduzione per talea?

    Il 12/04/2019, Elena di Firenze chiede:

    Buonasera, ho un acero dissectum orangeola e vorrei riprodurlo da talea, mi può dire se è possibile e come fare? Ho provato da seme nasce ma non cresce. Grazie.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Elena,

    l'acero dissectum si riproduce per seme e poi sul "selvatico" si innesta la marza della varietà di nostro interesse.

    In vivaio li produciamo un questo modo.

    I tempi però sono lunghi sia per la crescita del portinnesto che per quella della pianta "definitiva".

    Mi contatti pure per qualsiasi chiarimento.

    Le auguro buona giornata.

    Kety Cialdi

  • Acero rosso con macchie sul tronco: cosa può essere?

    Acero rosso con macchie sul tronco: cosa può essere?

    Il 04/04/2019, Alberto di Milano chiede:

    Buongiorno, da qualche mese il mio acero rosso ha queste macchie sul tronco. Cosa può essere? Grazie per la collaborazione. Alberto
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,

    è molto difficile dare una risposta con così poche informazioni. Ad una sommaria analisi potrebbe essere un attacco fungino, che su piante già adulte può intervenire spesso senza dare grossi problemi. 

    Verifichi se la pianta sta bene e che la macchia non si allarghi; nel caso aumentasse la superficie attaccata si rivolga ad una agraria ben fornita che saprà consigliarle il prodotto giusto.

    Alberta Ballati

  • Acero palmato atropurpureum non fa bacche: come mai?

    Acero palmato atropurpureum non fa bacche: come mai?

    Il 03/04/2019, Bruno di Sturno chiede:

    ACERO PALMATO ATROPURPUREUM, acquistato nella primavera 2016. Il primo anno è stato messo a dimora in un vaso grande. È stato interrato nel 2017, non ha mai prodotto bacche con relativi semi. Vorrei conoscere il motivo, grazie. [allego foto della primavera scorsa].
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,

    la fioritura degli aceri giapponesi dovrebbe avvenire subito prima della ripresa vegetativa, quindi intanto verifichi se sta avvenendo adesso o se è appena avvenuta. 
    La formazione delle samare, con la produzione dei successivi semi, si completa in tarda estate.

    Se la sua pianta è posta molto in ombra il problema della scarsa fioritura potrebbe essere quello.

    Alberta Ballati

  • Acero Zaccherino: buchi tra i fusti, cosa fare?

    Il 11/01/2019, Carlo di Coreglia Antelminelli (LU) chiede:

    In giardino ho un acero Zaccherino che quando l'abbiamo piantato aveva nove fusti. Dopo qualche tempo ne abbiamo tolti prima tre e poi altri tre. Adesso è una bella e grande pianta, ma tra i fusti si sono creati due grossi fori che si riempiono di acqua e foglie. Come possiamo intervenire per evitare danni tipo marciume che potrebbe portare alla perdita della pianta?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buonasera Carlo.
    Bisogna ripulire a fondo la zona umida fino ad arrivare al legno vivo, dopodiché bisogna trattare con rame ed infine stuccare con stucco apposito.

    Le auguro buona giornata
    Kety Cialdi

  • Acero con un buco sul tronco: di cosa si tratta e cosa fare?

    Acero con un buco sul tronco: di cosa si tratta e cosa fare?

    Il 11/11/2018, Stefano di Imperia chiede:

    Buongiorno, ho trovato nella base del vaso del mio acero residui tritati di legno, ed analizzando il tronco ho notato questo buco che si allunga per almeno 4 o 5 cm verso l'alto. Cosa ha attaccato il mio acero? Come rimediare? Anche le foglie sembrano averne risentito, hanno tutti i contorni seccati. Grazie in anticipo
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buungiorno Stefano,
    c'è un tarlo nel suo acero, la cosa più semplice anche se un tantino truculenta è raggiungerlo ed ucciderlo utilizzando un lungo e sottile filo di ferro; dopodiché può richiudere il canarlino con dello stucco per piante.

    Le auguro buona giornata,
    Kety Cialdi

  • Acero rosso in vaso che emette germogli, i quali seccano subito dopo: cosa fare?

    Acero rosso in vaso che emette germogli, i quali seccano subito dopo: cosa fare?

    Il 21/10/2018, Giacomo di Aosta chiede:

    Buongiorno, ho questa pianta di acero rosso da quest'anno. Da un po' di tempo ha perso completamente le foglie. Continua a fare piccoli germogli, ma subito dopo si appassiscono. Qualche foglia che riesce a nascere poco dopo si arriccia e appassisce. Ho provato a metterlo più all'ombra, ma non è cambiato molto. Non ha ristagni d'acqua e cerco di mantenere la terra umida. Cosa posso fare per recuperarlo? Grazie molte
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    probabilmente c'è bisogno di un rinvaso e di una posizione più ombreggiata, considerato anche che la pianta è su di una pavimentazione che probabilmente crea calore di "rimbalzo" durante il periodo estivo; gli aceri sono infatti arbusti che necessitano di ombra fresca, soprattutto durante il periodo caldo.

    Provi ad aumentare le dimensioni del vaso, utilizzando terriccio che assicuri un buon drenaggio, e magari a trovare una posizione meno soleggiata.
    Alberta Ballati

  • Pianta di acero in giardino che non è mai stata rossa: come mai?

    Il 11/08/2018, Andrea di Pescara chiede:

    Ho una grossa pianta di acero giapponese, in piena terra, ma non è mai stata rossa così come vedo in altri giardini. Come mai?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Andrea,
    conosce la varietà del suo acero?
    Tra i vari aceri giapponesi ce ne sono di diversi colori: l'inaba shidare ad esempio ha un fogliame rosso molto più intenso rispetto al dussectum garnet ma le foglie sono praticamente identiche. Mi ricontatti pure per qualsiasi chiarimento.

    Le auguro buona giornata
    Kety Cialdi

  • Aceri con foglie accartocciate e rami secchi: cosa fare?

    Aceri con foglie accartocciate e rami secchi: cosa fare?

    Il 30/07/2018, Giacomo di Langhirano chiede:

    Buongiorno, ho bisogno d'aiuto per i miei Aceri, ho 4 piante hanno superato 20 anni di età, e già da diversi anni a questa parte si presenta lo stesso problema, poco dopo la comparsa delle prime foglie in primavera, si notano tantissime foglie arricciate e con estese necrosi, alcuni rami hanno inziato a seccare, ho paura di perdere le piante alla lunga se non trovo una soluzione. Grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Giacomo,
    credo sia un problema di età e di terreno al contempo, mi spiego:
    qualche ramo secco è abbastanza comune sempre ma soprattutto quando si hanno piante di età ragguardevole come le sue; è bene ripulire e trattare con rame.

    Direi poi che probabilmente il terreno potrebbe essere diventato un po' asfittico, le consiglierei di lavorarlo, alleggerendo magari con del terriccio ed arieggiando un po' e poi concimare come al solito.

    Cordiali saluti 
    Kety Cialdi

  • Albero di acero con ramo sul tronco di varietà diversa: come mai e cosa fare?

    Albero di acero con ramo sul tronco di varietà diversa: come mai e cosa fare?

    Il 29/07/2018, Donatella di Treviso chiede:

    il mio acero di 20 anni sta morendo e lo scorso anno è spuntato un ramo nel suo tronco che, é sempre un acero, ma di genere diverso. In questo periodo ha fatto tanto caldo e venticello caldo ma lo annaffiamo tutti i giorni. La mia paura è che sia colpa dei rami di genere diverso nati nel suo tronco che stanno prendendo il sopravvento. Aiutatemi a capire cosa fare. Grazie infinite.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Donatella,
    la parte verde nata lì lo scorso anno è il portinnesto che sta rivegetando.
    Sicuramente porta via forza alla parte rossa quindi va tolto, anche se non fosse la causa delle condizioni della pianta, certo non aiuta la ripresa avere qualcosa che consuma le risorse dell'albero.

    Le auguro buona giornata
    Kety Cialdi

  • Acero autumn gold in vaso sofferente: posso trapianto in terra?

    Il 28/07/2018, Romina di Trieste chiede:

    Buongiorno, io ho un acero autumn gold, lo tengo in vaso a mezz'ombra, ma vedo che patisce un po', posso trapiantarlo in terra, magari mettendogli un sostegno visto che a trieste c'è la bora? Resiste anche a temperature sotto zero? stessa cosa anche per le camelie? grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Romina,
    certo che può metterlo a terra, se lo fa adesso faccia attenzione alle irrigazioni.
    Il tutore è opportuno per evitare che il vento smuova le piante e le malposizioni;
    Per la camelia scelga una posizione un po' meno esposta al vento più che altro per evitare danni ai bocci prima della fioritura.

    Le auguro buona giornata

    Kety Cialdi

  • Acero norvegese che perde linfa dal tronco: cosa fare?

    Acero norvegese che perde linfa dal tronco: cosa fare?

    Il 25/07/2018, Gabriella di Garda chiede:

    Abbiamo un acero norvegese che circa un anno fa ha iniziato a spurgare linfa dal tronco. Abbiamo applicato, prima dell'inverno scorso, del mastice cicatrizzante sul tronco nella parte interessata dalla fuoriuscita di linfa. Recentemente abbiamo notato che sotto la "pellicola" del mastice la corteccia si è praticamente consumata, lasciando il tronco a nudo. Allego foto. Siamo seriamente preoccupati. Ci potete aiutare a risolvere il problema? Grazie per l'attenzione.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Gabriella,
    nonostante tutto sembra che la pianta reagisca quindi farei un drenaggio nella parte bassa per eliminare i liquidi, ripulirei bene e tratterei abbondantemente con rame per sanare la lesione che potrebbe avere origine batterica o fungina o potrebbe essere il risultato di una forte escursione termica dopo un inverno rigido.

    Le auguro buona serata

    Kety Cialdi
     

  • Acero giapponese: devo potare i rami spogli dalle foglie?

    Acero giapponese: devo potare i rami spogli dalle foglie?

    Il 12/07/2018, Marzia di Casalmaggiore chiede:

    Buongiorno, ho un acero giapponese esposto a sud. Sapendo che non è nella sua posizione ideale, chiedevo se i rami rimasti spogli dalle foglie bruciate dal sole possono essere potati oppure li devo lasciare stare. Grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Marzia,
    ha ragione, la posizione non è la migliore ma noi li coltiviamo in campo aperto, sole quindi tutto il giorno. 
    Se la pianta defoglia secondo me non è solo un problema, (scusi il giro di parole), di sole.

    La pianta è in vaso o in terra? Potrebbe esserci un problema di irrigazione o di tipologia di terreno.
    Comunque i rami si tagliano solo se secchi.

    Provi con l'unghia a rimuovere qua e là minuscole porzioni di buccia, potrà capire se la parte è vitale o meno.

    Le auguro buona giornata

    Kety Cialdi

  • Acero giapponese che sta seccando: di cosa si tratta e come posso salvarlo?

    Acero giapponese che sta seccando: di cosa si tratta e come posso salvarlo?

    Il 06/07/2018, Giusy di Lesignano de' Bagni PR chiede:

    Buongiorno, vi scrivo poiché ho un problema col mio acero giapponese e, per quanto mi sia documentata al riguardo, non riesco a capire se il problema è dovuto alla secchezza oppure ancor peggio ha preso un qualche parassita e, se così fosse, mi sapreste consigliare su che prodotto utilizzare se sarà ancora possibile salvarlo. Sono davvero disperata poiché ci tengo tanto al mio acero. Grazie mille. Giusy
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Giusy,
    da quanto posso capire dalla foto, la parte secca è solo un ramo quindi non necessariamente la vita dell'acero è in pericolo.

    Rimuova la parte secca, così facendo potrà verificare l'eventuale presenza di un tarlo ma non credo perché avrebbe notato piccoli trucioli alla base della pianta.

    Visto che il resto della pianta appare sano, direi che anche l'acqua è in quantità giusta.
    Verifichi dopo la potatura e mi faccia sapere.

    Le auguro buona giornata, 

    Kety Cialdi

  • Acero con foglie ingiallite per le innaffiature: cosa fare?

    Il 22/06/2018, Nicola di Lanciano chiede:

    Buongiorno, da qualche mese ho messo a dimora un albero di acero. Purtroppo le troppe innaffiature hanno portato a un ingiallimento delle foglie. Come posso rimediare, considerando che andiamo incontro a periodi di alte temperature? Grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Nicola,
    bisogna risanare le radici dell'acero:

    • se la pianta è in vaso va travasata;
    • se invece è in terra e la terra è buona si può approfittare della buona stagione perché le radici si ripristinino da sole;
    • se il terreno è di cattiva qualità sarebbe opportuno migliorarlo in drenaggio.


    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

  • Acero con foglie seccate e arricciate anche dopo rinvaso: cosa fare?

    Acero con foglie seccate e arricciate anche dopo rinvaso: cosa fare?

    Il 31/05/2018, Maurizio di Cisliano chiede:

    Buona sera. Intanto ringrazio per il tempo che mi state dedicando. Ho 2 aceri, uno giovanissimo. Mi si sono arricciate le foglie e seccate ma non sono cadute, ho provato anche a cambiare vaso e terreno nuovo ma la procedura è continuata ugualmente .Di cosa si tratta e cosa posso fare? Grazie ancora
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    ad una analisi d'istinto mi verrebbe da dire che c'è stato un problema legato alle temperature o ad un eccesso di acqua. Consiglio di potare leggermente per togliere il secco, ed eventualmente di svasare e verificare se le radici sono ancora sane, rinvasando eventualmente con terriccio nuovo, cercando di limitare le irrigazioni.

    Alberta Ballati

  • Acero che presenta foglie ingiallite: cosa fare?

    Acero che presenta foglie ingiallite: cosa fare?

    Il 23/05/2018, Mauro di Roma chiede:

    Abbiamo acquistato questo acero 3 settimane fa e lo abbiamo invasato con terriccio universale in un vaso nuovo mettendo alla base del materiale drenante. Ora, da qualche giorno, presenta delle foglie ingiallite. Faccio presente che ha qualche ora di sole la mattina fino verso le 11 poi il resto della giornata sempre all'ombra. Allego delle foto. Grazie, Mauro
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Mauro,
    l'esposizione è perfetta, avrei delle remore sul terriccio che mi sembra molto umido e compatto; il materiale drenante è solo sul fondo o anche mescolato alla torba? Non so di che dimensione fosse il vaso o la zolla dell'acero, ma il vaso attuale mi sembra molto bello ma un po' stretto
    Con qualche altra informazione potrei forse esserle più utile.

    Le auguro buona giornata.
    Kety Cialdi

  • Potatura Acero rosso: in che modo eseguirla?

    Potatura Acero rosso: in che modo eseguirla?

    Il 19/10/2017, Alberto di Caresana (VC) chiede:

    Spett.le Portale del Verde, con la presente vorrei chiederVi, cortesemente, un consiglio. Come potete vedere dalle foto allegate ho un acero rosso di circa un paio di anni di vita che sta crescendo benissimo, ma si sono formati due rami principali. Vi chiedo se per aiutarlo a crescere correttamente devo potare uno dei due rami e tenere un ramo principale solo, oppure lasciarlo così com'è. Nel caso dovessi lasciarne un ramo solo, del ramo rimanente potrei farne una talea in vaso o in piena terra per dar luce ad una nuova pianta (potreste indicarmi come)? Grazie
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    foto-acero
    Buonasera,
    dipende da come vuole allevare la pianta: se a cespuglio o a formare un albero. Se vuole un cespuglio può lasciare i rami così come sono, se vuole un albero dovrà lasciare il ramo centrale.

    Alberta Ballati

  • Acero: quale animale l'ha attaccato?

    Acero: quale animale l'ha attaccato?

    Il 13/09/2017, Laura di Rovigo chiede:

    Gentile Redazione, vi scrivo in quanto abbiamo un problema con un albero della nostra nuova casa. Dovrebbe essere un acero, che dovrebbe avere più di 40 anni. Nel dettaglio, abbiamo notato inizialmente lo “sfogliarsi" della corteccia esterna, più scura. Da lì, per capire il problema, abbiamo dapprima tolto dei pezzetti, e notato, subito sotto, che il tronco presentava delle gallerie piene di legno "tritato" (vedete la foto allegata). Togliendo questo legno abbiamo notato che queste gallerie si estendevano in profondità all'interno del tronco, dalle radici verso l'alto. Quindi ci siamo fermati ed abbiamo pulito l'interno, togliendo tutto il possibile. Abbiamo controllato dopo un pò di tempo se il problema interno si ripresentava, e purtroppo abbiamo notato ancora del legno umido all'interno. Non sappiamo se sia un parassita o quant'altro.. Non abbiamo visto grandi quantità di larve o degli insetti vivi all'interno. Solo qualche larva. Possiamo dire però che ci sono moltissime cicale, e che l'albero a fianco (betulla) non sembra soffrire dello stesso problema. Siamo preoccupati perché l'albero ha leggermente il tronco inclinato verso la casa, e vorremmo possibilmente salvarlo. Attendiamo una vostra gentile risposta. Un cordiale saluto a tutti. Laura
    Gianluigi_Burdisso
    Risponde l'esperto
    Gianluigi Burdisso

    Buongiorno Signora Laura,
    dalle foto inviate deduco che la pianta sia oggetto di un attacco di larve di rodilegno che può colpire l'acero ed altre essenze.
    Cosa fare?

     

     

     

     

     

     

     

     

     



    A livello dei buchi iniettare, spruzzare una soluzione fatta di acqua e Clorpiriphos (Reldan 22 o altri prodotti commerciali con questo principio attivo); la soluzione deve essere preparata con 40 cc di prodotto per un litro di acqua. Subito dopo aver iniettato o irrorato abbondantemente l'apertura, sigillare il buco con della cera o mastice per innesti.
    Lasciare agire per una quindicina di giorni, rimuovere la cera e spruzzare una soluzione fatta di acqua e Airone (rame); la soluzione deve essere fatta con 30 gr di prodotto ogni litro di acqua,.
    Quest'ultimo intervento permette alla pianta di cicatrizzare la ferita ed eliminare eventuali funghi patogeni.

    Valuti la stabilità della pianta eventualmente perché a volte questi attacchi ne pregiudicano la stabilità.
    Buon Lavoro.

    Gian Burdisso

  • Acero palmatum: quale scegliere per un bel rosso intenso

    Il 24/06/2017, Umberto di Strangolagalli (Frosinone) chiede:

    Cerco da tempo un acero rosso che resti rosso per tutta l'estate. Ne ha uno il vicino di casa, tra l'altro posizionato in pieno sole, che è di un bellissimo rosso ferrari (per intenderci) e resta tale fino a novembre. Il vivaista presso cui lo ha acquistato anni fa non è più in grado di fornirne uno simile e non sa neanche di quale varietà si tratti. Io ho un Acer Palmatum Fire Glow che mantiene il colore ma che purtroppo non è dello stesso bel rosso bensì bronzeo. Il mio si trova a mezzombra (per evitare l'arricciamento delle foglie a causa del sole). Ho cercato presso tantissimi vivai ma senza successo. Sapete voi di che acero si tratti e dove poterlo acquistare? Ho pensato come 'ultima ratio' di farmene dare un rametto e di innestarlo sul mio. Sapete che tipo di innesto va fatto sugli aceri palmati e in quale periodo? Grazie per le informazioni che vorrete darmi
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    Buongiorno Umberto,

    gli innesti sugli aceri si fanno in estate, di solito in agosto.

    L'acero Fire glow é uno di quelli che rimangono rossi anche d'estate. Se è in piena luce ( anche a rischio di scottature) meglio di quelli in parziale ombra.

    Ricordo che spesso anche gli aceri rossi vengono fatti da seme con possibilità di piccole variazioni cromatiche, anche le marze di innesto potrebbero essere prese da piante non di varietà pura.

    Credo che un acero sia bello:
    1) Per la sua forma
    2) per le potature artistiche che riceve occasionalmente
    3) Per il variare del colore delle sue foglie nelle stagioni
    4) Per la leggerezza del suo fogliame

    Il rosso è bello, ma un aspetto forse non predominante nella scelta di un acero.

    Le auguro una buona giornata
    Paolo Zacchera

  • Acero Fire Glow con foglie ingiallite e arricciate, cosa posso fare?

    Il 09/06/2017, Paolo di Crema chiede:

    Salve, ho piantato a ottobre scorso un Acero Fire Glow. Questa primavera ho notato che alcune foglie hanno cominciato ad ingiallirsi ed altre ad arricciare un po' le punte (vedi foto allegate di questa primavera). Sembrava una specie di Scottatura, ho pensato che un po' la pianta avesse sofferto la messa a dimora, inoltre questa primavera ha tirato molto vento freddo. Ora sto notando che le foglie sono diventate molto scure, quasi marroni, e la parte inferiore quasi verde. Ho letto che gli aceri soffrono molto l'acqua calcarea, che diminuisce il ph del terreno che deve essere acido. Ho sicuramente acqua molto calcarea, questa sofferenza può essere dovuta a questo? Si può intervenire acidificando con solfato ferroso e/o lupini? Oppure a questo punto mi viene anche il dubbio che l'acero non sia davvero un Fire Glow e che diventerà verde?! Grazie, buona giornata
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Acero-fire-glow
    Ciao Paolo.
    Forse poteva essere utile predisporre una sorta di "letto" con torba e terra, per dare all'acero le condizioni migliori.

    Il consiglio è quello, a questo punto, di aspettare l'autunno per vedere come si evolve l'accrescimento della pianta ed eventualmente trapiantandolo nuovamente, dopo aver fatto la preparazione del terreno, cioè predisponendo la buca dove sarà alloggiata la pianta con torba acida e un materiale inerte tipo argilla espansa per drenare.

    La pianta comunque sembra sana.

    Cordiali saluti

    Alberta Ballati

  • Coltivazione Acer buergenianum e Acer x cospicuum phoenix in vaso?

    Il 29/05/2017, Salvatore di Pavullo nel Frignano chiede:

    Buongiorno, mi chiamo Salvatore e vivo a Pavullo nel Frignano (appennino tosco/emiliano a 680 m.s.l.m. circa). Sto realizzando un piccolo giardino nei pressi dei muri perimetrali del mio box interrato. Per evitare che le radici degli arbusti potessero rovinare la guaina impermeabilizzante dei muri del box mi hanno consigliato di coltivare due arbusti in vasi di diametro 80 cm (che poi dovrebbero essere mascherati da pietre di tufo). In questi vasi, per l'esattezza 2, vorrei piantare un Acer buergenianum ed un Acer x cospicuum phoenix. E' possibile fare ciò senza che gli aceri ne risentano e soffrano? Quali consigli potete darmi per la coltivazione in queste condizioni degli arbusti sopra citati? Ultima domanda: come avete potuto notare sono un appassionato di aceri (ne possiedo diversi) e vorrei una guida o un testo autorevoli che mi aiuti nella loro cura. Avete indicazioni in merito da darmi? Ringraziandovi per l'attenzione e fiducioso in una Vs. risposta, porgo distinti saluti.
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Direi che 80 cm di vasca forse sono pochi per un acero che può raggiungere altezze anche elevate, a meno che non sia coltivato a bonsai.
    In merito ai testi suggerisco di visitare il sito www.casadellacero.it

    Cordiali saluti
    Alberta Ballati

  • Acer Pleudoplatanus: fogli faticano a crescere, qualche consiglio?

    Il 29/05/2017, Giuseppe di Basilicata chiede:

    Buongiorno, questo inverno ho trapiantato un albero di Acer Pleudoplatanus in giardino, spostandolo da una posizione ad un altra. Nell'espianto, le radici non hanno subito danni, solo che adesso le foglie hanno una crescita stentata. Le altre piante della stessa varietà (che non hanno subito nessun trapianto) sono già piene di foglie, mentre questa (altezza 3.5 metri) presenta delle foglioline solo nei rami più bassi. I rami apicali sembrano privi di gemme e foglie. In questa primavera, a causa di una gelata tardiva, le prime gemme sono state danneggiate. Luogo di impianto: Basilicata - altitudine : 636 m slm. L'iverno passato non è stato mite, abbiamo raggiunto anche i - 18 °C. Ho già effettuato delle concimazioni con Nitrophoska. Potreste darmi dei consigli?
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Probabilmente il suo Acer Pleudoplatanus ha risentito del freddo intenso e della gelata tardiva, che ha condizionato lo sviluppo delle radici, tagliate in sede di trapianto, e quindi dell'apparato sfogliare.
    Quest'anno probabilmente farà poco, ma piano piano dovrebbe riprendersi.
    Farei attenzione alle concimazioni, che potrebbero spingere la pianta costringendola a fare gli straordinari che forse non sopporterebbe.
    Attenzione anche a non esagerare con l'acqua.

    Cordiali saluti

    Alberta Ballati

  • Acero palmatum: come coltivarlo

    Il 10/11/2016, Cristina di Baruchella / Italia chiede:

    Salve, ho provato piantare un acero palmatum nel mio giardino ben tre volte e neanche una di questa la pianta è sopravvissuta. Il giardino ha la terra argillosa "a mezzo impasto" come si usa dire qua, prende sole dalla mattina alla sera. Ho provato di tutto, mi piacerebbe molto piantarne un'altra, però ho paura. Cosa posso fare? Grazie mille
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    Gentile Cristina,

    La pianura della zona di Rovigo non è decisamente ostile agli Aceri:
    sono piante che soffrono la troppa umidità, ma nello stesso tempo dato che non esistono foglie altrettanto leggere e delicate quanto quelle degli aceri, la pianta può facilmente perdere le foglie nelle settimane di grande calura estiva e anche se non muore si indebolisce.

    Consigli per Acero Palmatum:

    • In qualche maniera, ombreggiare la giovane pianta almeno per i primi 2 anni
    • Tenere il colletto della pianta (il punto in cui le radici si diramano dal tronco) lievemente sollevato fuori terra in modo che le si vedano le radici allargarsi dal tronco
    • Alleggerire il suolo con molta sostanza organica e sabbia per garantire la massima leggerezza possibile del suolo e che possa quindi bagnarsi e asciugarsi con una certa celerità
    • Suggerisco di piantare piante coltivate in vaso appena dopo l’inverno appena prima della ripresa primaverile delle foglie


    Saluti,

    Paolo Zacchera
    Compagnia del Lago Maggiore

  • Acero rosso e siepe di Ligustrum Japonicum: periodo giusto per piantarli?

    Il 06/10/2016, Paolo di Crema chiede:

    Salve, volevo piantare nel mio giardino un Acero Rosso (Fireglow) e una siepe di Ligustrum Japonicum. Volevo sapere qual è il periodo migliore per mettere a dimora nel terreno entrambe le piante. Grazie, buona giornata
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Paolo,

    se le sue piante sono in contenitore, si possono mettere a dimora in ogni momento dell'anno.

    Tuttavia andando verso l'inverno e quindi verso la quiescenza delle piante, le consiglierei di realizzare la siepe e piantare il suo acero a fine inverno, prima cioè della ripresa vegetativa.

    Le sue piante reagiranno sicuramente prima e meglio.

    Cordialmente

    Kety Cialdi
    Vivaio Pollicirosa di Rare Piante

  • Acero con foglie ingiallite dopo la messa a dimora. Qual è la causa?

    Acero con foglie ingiallite dopo la messa a dimora. Qual è la causa?

    Il 01/09/2016, Isabella di Cesena chiede:

    Buonasera, ho realizzato lo scorso mese la pavimentazione del mio giardino. Purtroppo per pavimentare, i muratori hanno dovuto togliere dalla dimora il mio acero, acquistato da 2 mesi e da poco interrato. Non so per quale motivo ma le foglie si sono ingiallite, dopo che l'albero è stato rimesso a dimora... Cosa devo fare? È stato attaccato da qualche malattia oppure dipende tutto dal fatto che è stato danneggiato negli spostamenti!? Allego delle foto che spero possano aiutare l'esperto. Grazie mille.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Gentile Sig.ra Isabella,

    Acero - perchè si è ingiallitodirei che il suo acero ha risentito del trapianto avvenuto in un periodo molto caldo e assolutamente non adatto, ma anche del sole e del caldo; mi spiego meglio. L'operazione di spostamento dell'acero lo ha sicuramente indebolito, comunque i trapianti sono pur sempre traumi.

    L'ingiallimemento delle foglie però può ricondursi anche alla calura estiva o alle irritazioni successive alla "rimessa" a dimora, risultate magari eccessive viste le condizioni della pianta al momento. 

    Le consiglio di rallentare con le innaffiature, considerato anche l'allungarsi delle notti e il diminuire delle ore di sole. In questo modo andiamo ad escludere questa possibile causa e se il motivo é questo l'ingiallimento dovrebbe esaurirsi in una settimana o al massimo 10 giorni.

    Non esiti a ricontattarci.

    Le auguro buona giornata.

    Kety Cialdi
    Vivaio Pollicirosa di Rare Piante

  • Acero: grandezza massima e consigli sull'irrigazione?

    Il 17/05/2016, Alessandra di Cesena chiede:

    Quanto diventa grande una pianta di acero e ogni quanto devo annaffiare?
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Gentilissima signora Alessandra,

    L'acero è una pianta arborea che rientra nella categoria delle specie ornamentali da arredo urbano, ma anche tra quelle che possiamo ritrovare spontanee in boschi e foreste. Di specie di acero ce ne sono di varie tipologie, però evitando di entrare nel dettaglio concentriamoci sull'aspetto generale della domanda.

    L'acero è una pianta molto lenta nel crescere e nella sua fase adulta può raggiungere anche l'altezza media di 6 metri.

    Per quanto riguarda l'irrigazione (termine tecnico che viene utilizzato), una pianta di acero adulta sviluppa una radice molto profonda. Per cui in questo caso l'irrigazione si prefigura solo come un intervento di soccorso dopo lunghi periodi di siccità.

    Nel caso ci sia bisogno di un intervento irriguo di soccorso, l'acero non va bagnato troppo e tra un irrigazione e l'altra, il terreno deve rimanere asciutto per un paio di giorni. L'intervallo d'irrigazione deve essere mediamente di 4-5 settimane evitando gli eccessi idrici.

    Sperando di esserle stato utile nella risposta, la invito per ogni dubbio a porre qualsiasi altra domanda.

    La saluto cordialmente.

    Fabio Di Gioia