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Perenni: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Lithodora sta seccando: cosa fare?

    Lithodora sta seccando: cosa fare?

    Il 05/05/2019, Luca di Nichelino chiede:

    Un paio di settimane fa ho comprato questa piantina di Lithodora. Era bella, tutta fiorita. Travasata subito in un vasetto un po' più grande, stava bene. Ora, come si vede dalla foto, sta seccando e non capisco perché. L'annaffio spesso e solo quando il terreno è ben asciutto. È esposta a pieno solo x molte ore al giorno. Che posso fare? Grazie.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno,

    purtroppo con le nuove pianticelle magari di serra può succedere.

    Viste le condizioni, le consiglierei di alleggerire leggermente la pianta portandola un pochino
    Le irrigazioni sembrano corrette.
    Faccia questo tentativo.

    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

  • Tradescantia Andersoniana Rubra: quanto cresce?

    Il 27/04/2019, Diego di Reggio Emilia chiede:

    Vorrei prendere una o più piante Tradescantia Andersoniana Rubra da mettere in una zona di semi ombra sotto un Viburno in una bordura. https://www.portaledelverde.it/enciclopedia/piante-perenni/perenni-ornamentali/tradescantia/tradescantia-andersoniana/. Ho uno spazio da riempire tra le altre piante già presenti in bordura di circa 50x50cm. Cosa mi consigliate di piantare, una o due piante? Non ho capito quanto si allarga la pianta? Grazie.
    Francesca_Vernile
    Risponde l'esperto
    Francesca Vernile

    Salve Diego,

    la Tradescantia x andersoniana è tipicamente considerata una tappezzante, poiché tende ad allargarsi e a riempire nel tempo tutto lo spazio a disposizione.
    Pertanto, se ha pazienza, le consiglio di optare per una pianta. Se invece vuole un pronto effetto, può metterne due.

    Saluti,

    Francesca Vernile

  • Bocche di leone sofferenti: cosa posso fare?

    Bocche di leone sofferenti: cosa posso fare?

    Il 24/04/2019, Carla di Cagliari chiede:

    Salve, ho acquistato in un vivaio 3 piantine diverse di bocche di leone, sono state posizionate in balcone prendono sole dalle 14 in poi. Concimo tutte le piante una volta a settimana come vede dalla seconda foto nelle istruzioni del concime, tra l'altro un ottimo prodotto. Non so dirle se la causa è stato il concime o l'innaffiatura. Però la piantine sono quasi morte, le ho messe tutte insieme perché sembra non ci sia nulla da fare. Ho provato a rinvasarle con altro terriccio, a tenerle senza idratazione per giorni e riannaffiarle ma sembra che non ci sia speranza. Se ha qualche consiglio da darmi le sarei molto grata.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buonasera Carla 

    effettivamente le piante non hanno un bell'aspetto.

    Vista la loro condizione proverei il tutto per tutto e spunterei, a costo di perdere la fioritura è l'unica chance di farle ripartire.

    Non concimi più, irrighi con molta parsimonia e stiamo a vedere cosa succede.

    Le auguro buona serata 

    Kety Cialdi

  • Taxus ingiallito: qual è la causa?

    Taxus ingiallito: qual è la causa?

    Il 24/04/2019, Jessica di Viadana chiede:

    Buonasera, ho notato che il mio taxus sta ingiallendo tantissimo. Quale potrebbe essere la causa? È piantato in giardino in una posizione semi ombreggiata. In attesa di cortese risposta, ringrazio e in anticipo e saluto. Jessica
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno, 

    ad una prima analisi i problemi potrebbero essere legati a siccità.
    Spesso si trascurano le innaffiature invernali e invece, se il tempo è asciutto e ventoso, le piante hanno bisogno di molta acqua, soprattutto, naturalmente, se sempreverdi.

    Alberta Ballati

  • Dieffenbachia: può essere coltivata in idrocoltura?

    Il 24/03/2019, Mara di Bologna/Italia chiede:

    La dieffenbachia può essere coltivata in idrocoltura, senza rischi di marciume? Tempo fa ho messo in un vaso pieno di acqua un ramo che ha radicato. Ora posso metterlo in idrocoltura o debbo interrarlo per non rischiare il marciume? Grazie! Mara
    Francesca_Vernile
    Risponde l'esperto
    Francesca Vernile

    Salve Mara,

    non tema il marciume, la Dieffenbachia è tra le piante più adatte ad essere coltivate in idrocoltura, a patto di partire da esemplari giovani o da talea, come ha fatto lei. Si ricordi di somministrare un concime specifico per idrocoltura, con la frequenza indicata sulla confezione, altrimenti alla lunga la pianta non avrà più nutrimento e avvizzirà.  

    Saluti,

    Francesca Vernile

  • Bambù che fatica a crescere: come mai?

    Bambù che fatica a crescere: come mai?

    Il 30/01/2019, Gianpiero di Pisa chiede:

    Salve ho dei problemi con delle piantine di bambù di Phyllostachys pubescens, sapreste indicarmi le cause del malessere delle piantine? Vi ringrazio moltissimo
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    buongiorno 

    direi che la responsabilità è da attribuirai al terreno

    Probabilmente, benché i bambù amino i terreni umidi, queste piantone si stanno trovando ad affrontare un terreno "ostile" essendo così giovani.

    Aspettiamo la primavera e vediamo se si riprendono altrimenti, laddove sia possibile, penserei ad un espianto e una nuova messa a dimora, rialzando un pochino il punto di appoggio.

    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi
     

  • Incarvillea: consigli sulla coltivazione?

    Il 05/01/2019, Andrea di Livorno chiede:

    Qualche informazione sulla coltivazione delle Incarvillea. Abito a Livorno, riparato da venti salmastri, terreno argilloso e asciutto.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Andrea,
    climaticamente la zona va bene, l'esposizione deve essere soleggiata. 

    Unico dubbio il terreno argilloso. 

    L'incarvillea, come la quasi totalità delle piante, ama terreni fertili, sciolti e ben drenati per cui le consiglio al momento della messa a dimora di preparare la buca con della torba mescolata a materiale drenante

    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

  • La Jaborosa integrifolia come si può mantenere?

    La Jaborosa integrifolia come si può mantenere?

    Il 23/11/2018, Andrea di Livorno chiede:

    Ho problemi con la fioritura. Messa a dimora in posizione soleggiata si è espansa moltissimo ma niente fiori. Ha qualche preferenza specifica riguardo all'esposizione, terreno ecc.? In vaso da 18 cm aveva fiorito ripetutamente.
    Verdi_e_Contenti
    Risponde l'esperto
    Chiara Brunori

    Buongiorno Andrea, 
    la Jaborosa Integrifolia fa parte della famiglia delle solanaceae. E' una pianta perenne non delle più rustiche. Si presta bene come tappezzante o in completamento ad un'aiuola.
    Proviene dall'Argentina, dal Brasile meridionale e dall'Uruguay quindi, in inverno, sarebbe preferibile coprirla e tenerla riparata da temperature troppo rigide.

    Si può coprire con foglie secche o paglia o coprirla con del TNT .

    La posizione deve essere soleggiata o semi soleggiata, su un terreno ben drenato. La concimazione deve essere periodica, durante i mesi primaverili, particolarmente ricca di azoto e potassio. In inverno con dei concimi a lenta cessione, vista la stagione. Fiorisce da maggio a settembre. Prova a dare maggior nutrimento nei mesi primaverili.

    Chiara Brunori

     

  • Come eliminare i bambù che hanno invaso il mio terreno?

    Il 12/11/2018, Nadia di Torino chiede:

    Buongiorno, ho un terreno di 2200 mq invaso dai bambù. Alcuni di dimensioni notevoli diciamo ormai una giungla. Cosa posso fare per debellarlo? Grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Nadia,
    non sarà cosa semplice: 
    innanzitutto deve procedere al taglio; poi dovrebbe diserbare per seccare tutto ciò che è fuori terra, ideale sarebbe il fuoco ma non so quanto dia fattibile. Dopodiché va fatta una lavorazione profonda per portare in superficie tutti i nuovi ributti e diserbare nuovamente. Qualche bambù qua e là continuerà a spuntare ma saranno apparizioni sporadiche.
    Le auguro buona giornata,

    Kety Cialdi

  • Quale varietà di raphiolepis alta massimo 2 m e non a cespuglio mi consigliate?

    Il 11/11/2018, Anna Maria di Firenze chiede:

    Buongiorno, vorrei mettere una pianta di raphiolepis nel mio giardino, in una piccola aiuola... ma ho visto su internet, che esistono diversi tipi di questa pianta. Visto che non mi posso permettere di sbagliare, mi può gentilmente indicare quale viene su a fusto, non alto, max 2 metri, ma senza fare cespuglio? mi serve spazio sotto per mettere piccole piantine e comunque non voglio un cespuglio, ma un singolo fusto. Grazie, spero mi risponda presto. Cordialmente, Anna Maria
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Anna Maria,
    il raphiolepis tende a fare un cespuglio piuttosto articolato, quindi se vuole un mini alberello deve guidare la pianta su un unico ramo più centrale. Dato l'accrescimento lento le consiglio quello bianco, dallo sviluppo un po' maggiore.
    Le auguro buona serata,

    Kety Cialdi

  • Ardisia crenata: il pavimento su cui poggia il vaso è crepato. Devo spostarla?

    Il 07/11/2018, Maria Laura di Valdagno chiede:

    Ho una ardisia crenata che è alta circa 1 metro e larga 5 in quanto ho sempre potato la parte superiore; si trova in terra a ridosso del porticato. Ora il pavimento del porticato presenta numerose crepe e volevo sapere se devo rimuovere la pianta.
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    le ardisia sono piante che crescono in maniera vigorosa nei loro habitat naturali, in zone calde; hanno inoltre una crescita piuttosto lenta, e trovo difficile che possa essere la pianta la causa del sollevamento del pavimento.

    Alberta Ballati

  • Pianta in vaso afflosciata e con foglie secche: quale può essere la causa?

    Pianta in vaso afflosciata e con foglie secche: quale può essere la causa?

    Il 21/10/2018, Giacomo di Aosta chiede:

    Buongiorno, ho questa pianta da più di un anno, ma da questa primavera il portamento anziché verticale è diventato prostrato e soprattutto le foglie e la parte terminale dei rami è sempre rinsecchita. Cosa posso fare per far riprendere questa pianta? Ho provato a tagliare qualche rametto e a ripiantarlo per talea, ma non ho avuto successo. Grazie anticipate, Giacomo
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Giorgio,
    dalla foto non vedo parassiti quindi l'unica cosa che mi viene in mente è la sofferenza radicale, bisognerebbe capire se il terriccio è troppo umido, provi a verificare con un dito.

    Se il terriccio è a posto bisognerebbe provare a potare e risanare la pianta ma stiamo andando nell'inverno, non è il momento migliore; prova quindi o a tagliare proprio pochissimo alle sommità e poi prova a mettere delle cannette per sostenerla o aspettiamo la primavera è potiamo più a fondo.
    Le auguro buona giornata,

    Kety Cialdi

  • Come far sopravvivere queste piante in vaso all'inverno in pianura padana?

    Il 07/10/2018, Armida di Pojana maggiore, Vicenza chiede:

    Buongiorno. Abito In Pianura Padana. In inverno ci sono nebbia e brina. Qualche volta la temperatura scende sotto lo 0. Vi chiedo come posso far sopravvivere al meglio le seguenti piante che ho in vaso: due solanum, due plumbago e una bouganvillea. Posso metterle al riparo sotto un portico rivolto a sud. Oppure dentro ad un seminterrato non riscaldato, anzi con qualche spiffero, dotato di un paio di finestrelle da cui filtra un po' di luce. Altra alternativa è una terrazza, in parte coperta, sempre rivolta a sud. Le devo potare prima di metterle al sicuro? È necessario dare loro da bere durante l'inverno e, se si, con che frequenza? Grazie per una vs. cortese risposta
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Armida,
    escludendo il seminterrato opterei tra porticato e terrazza per quello meno sferzato dal vento ed in aggiunta metterei sopra le piante del tessuto non tessuto.

    Non poterei nel vero senso della parola, mi limiterei a tagliare qualche rametto di troppo; darei una leggera ramata e poi posizionerei le piante nel luogo più riparato possibile.
    Finché sono in vegetazione bagni con regolarità diradando con frequenza nel periodo più freddo quando il terreno appare asciutto e sempre al mattino.
    Le auguro buona giornata.

    Kety Cialdi 

  • Qualche consiglio per la coltivazione e il rinvaso di 3 piantine di calluna?

    Qualche consiglio per la coltivazione e il rinvaso di 3 piantine di calluna?

    Il 13/09/2018, Monica di Germania chiede:

    Ne ho comprato 3 una settimana fa e le tengo in casa, faccio bene? Abito al nord della germania, le temperature esterne sono ancora di 15/22 ma credo scendano tra poco 7/5 le minime. Le posso concimare adesso? Le posso rinvasare adesso e metterle entrambi in un unico vaso grande? Come faccio ad avere un terreno acido (come consigliate voi) avendo un sacco di terriccio universale per piante?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Monica,
    in casa la calluna soffre, deve stare all'esterno.
    La rinvasi subito in un vaso piuttosto profondo; utilizzi un terreno per acidofile che si reperisce in commercio, alla fine comprare qualcosa che acidifichi il terreno è più costoso di un sacco di terriccio.

    Concimi con una certa regolarità ogni due settimane e mantenga l'acidità del terreno facendo attenzione a non irrigare con acqua calcarea. Nelle notti più gelide potrebbe ripararla buttandole sopra del tessuto non tessuto.
    Le auguro buona giornata.

    Kety Cialdi

  • Pianta di liriope muscari che non fiorisce: come mai?

    Pianta di liriope muscari che non fiorisce: come mai?

    Il 11/09/2018, Sandra di Loreto Aprutino - PE chiede:

    Salve, la mia liriope muscari, di qualche anno, non fiorisce mai...sigh!
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Sandra, 
    è molto strano di solito la liriope è generosa in fioritura; unica cosa che mi viene in mente vedendo la posizione, mica finisce accanto alla pianta acqua in eccesso? La liriope è adatta a terreni scoscesi, quindi molto drenati.

    Faccia questa verifica poi eventualmente provi a "rialzarla" un pochino mettendo sotto materiale drenante.
    Mi faccia sapere.
    Le auguro buona giornata

    Kety Cialdi

  • Talea di tamaya: come farla crescere al meglio?

    Talea di tamaya: come farla crescere al meglio?

    Il 27/07/2018, Paolo Renzo Amedeo di Milano chiede:

    La tamaya per cui vi avevo chiesto un consiglio in maggio non è sopravvissuta. Tuttavia sono riuscito a fare qualche talea, ma se ne è salvata solo una (foto) che ha fatto in acqua una radice sottilissima e che ora ha due foglioline. La crescita è molto lenta. Pensate che sia meglio usare una polvere radicante e metterla a dimora in terra o lasciarla ancora in acqua? Vorrei salvarla, anche perché mi è stato impossibile acquistarne una. Grazie.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Paolo,
    la lascerei ancora in acqua, quando in casa mi diverto a fare talee di queste piante lascio che le radici sviluppino molto perché una messa a dimora comporta sempre un trauma per le radici ed avendone una sola.

    La lasci lì, cambi l'acqua e la tenga in posizione luminosa.
    Buona giornata

    Kety Cialdi

  • Agapanthus azzurre ma che hanno fatto fiori bianchi: perché?

    Il 04/07/2018, Federico di Cassano d'Adda chiede:

    Buongiorno ho 20 piante di agapanthus comprate azzurre nel settembre 2017 e questo il primo anno di fiuritura sono tutte bianche come è possibile? Grazie mille
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Federico,
    non mi risulta che l'agapanthus risenta di acidità e cambi colore, quindi le chiedo, ma lei le ha comprate col fiore?
    Perché altrimenti mi viene istintivo pensare ad un errore di fornitura.

    Io ne ho diverse varietà in vivaio e le garantisco che fioriscono sempre allo stesso modo.
    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

  • Qual è il nome di questa pianta perenne?

    Qual è il nome di questa pianta perenne?

    Il 19/06/2018, Luca di Torino chiede:

    Buongiorno vorrei conoscere il nome della pianta da giardino di cui allego foto. E' sicuramente una perenne perché rifiorisce tutti gli anni in maggio. Grazie dell'aiuto
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buonasera,
    si tratta di tradescantia andersoniana, parente della più nota "erba miseria".
    Le auguro buona serata 

    Kety Cialdi

  • Qual è il nome di questa pianta e le sue caratteristiche?

    Qual è il nome di questa pianta e le sue caratteristiche?

    Il 08/05/2018, Nicola di Trecate chiede:

    Buongiorno vorrei sapere il nome di questa piante le sue caratteristiche e info varie grazie
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    mi sembra che sia una varietà di violacciocca, Matthiola botanicamente, erbacea perenne con una bella
    fioritura primaverile in vari colori e forme, con foglie generalmente argentate, molto fitte, che crea un bel cespuglio;
    ama luoghi luminosi e teme il freddo e il vento invernale, per cui è bene sistemarla in posizioni riparate; predilige terreni
    freschi e ben drenati
    .

    Alberta Ballati

  • Come si chiama questa piccola pianta con fiori viola?

    Come si chiama questa piccola pianta con fiori viola?

    Il 24/02/2018, Maria di Taino (Varese) chiede:

    Passando per caso da una bancarella ho comprato due anni fa questa piccola pianta, con fiori di colore viola e di forma di una malva ma molto più piccoli e a cespuglio. La foto non è indicativa delle dimensioni ma ricordo che era di circa 60 cm d'altezza. E' morta ai primi freddi e non sono più riuscita a ritrovarla. Sarebbe davvero fantastico saperne di più e magari poterla ricomprare. Grazie!!
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    probabilmente è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvacee, ma sinceramente non so di quale genere e specie si tratti. Sicuramente è una erbacea perenne, sezione di piante ornamentali di cui non sono molto esperta.

    Alberta Ballati

  • Consigli su come coltivare al meglio il Ceanothus Impressus

    Il 06/12/2017, Riccardo di Castelnovo Ne' Monti (RE) chiede:

    Buongiorno, vorrei qualche informazione su come coltivare al meglio un piccolo Ceanothus Impressus "Victoria". Io vivo in un paese a 680m di altezza con inverni fino a -10°C. la pianta che ho comprato settimana scorsa è piccola (altezza pianta 30cm). Per il momento è in casa e non prende molta luce. Cerco di tenere il terreno umido (ma non zuppo). Mi sono accorto però ieri che nonostante sia bella (foglie verdi scuro, lucide e senza nessuna macchia), vedo cadere delle foglioline. Potete darmi qualche dritta? Magari, una volta cresciuta di più, può resistere in piena terra nella mia zona? Mi sono lasciato tentare nell'acquisto dopo aver visto il video presso Peccato Vegetale, dove si parlava di questa pianta. Vi ringrazio, rimango in attesa di vostro cortese riscontro. Saluti, Riccardo
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Riccardo,

    a mio parere i ceanothus si adattano al clima in esterno, anche se rigido, purché abbiano un'esposizione protetta, vicino alla casa, a sud, riparati dal vento freddo.
    Nel caso di una giovane pianta, non rischierei, per questo inverno cercherei di esporla nelle ore più calde e la ritirerei in casa in quelle più fredde.
    Penserei a piantarla in giardino a primavera, così che durante l'estate e l'autunno la pianta possa acclimatarsi.
    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi 

  • Concimazione elleboro: quando farla e con quale tipologia di concime?

    Il 02/12/2017, Roberta di Savignano sul Panaro chiede:

    Buongiorno, vorrei sapere il periodo giusto per la concimazione degli ellebori e la tipologia di concime. Grazie, cordiali saluti. Roberta
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Roberta,
    io concimerei dopo la fioritura, in primavera insomma, con un concime a lento rilascio e mai in grandi quantità;
    in questo modo la pianta avrà tutto il periodo estivo ed autunnale per rigenerarsi e vegetare.
    Le auguro buona giornata,

    Kety Cialdi 
     

  • Come trapiantare i Delphinium?

    Il 07/10/2017, Patrizia di Roma Ostia chiede:

    Sono sempre io, Patrizia, l'appassionata di Delphinium e ranuncolacee. Ho seminato e già fanno "cappoccella". Ho letto, però da qualche parte che i Delphinium non sopportano i trapianti. Me lo confermi? e le digitali? Stesso problema? Ciao, grazie. Siete forti, fortissimi.
    Francesca_Vernile
    Risponde l'esperto
    Francesca Vernile

    Salve Patrizia,

    le giro direttamente i consigli della mia amica Stefania Annucci di Cottage Garden Beatrice, esperta nella coltivazione di erbacee perenni.

    "Sia le Digitalis che i Delphinium possono essere seminati in semenzaio; una volta germinati bisogna diradare lasciando tra le piante un po' di spazio così da consentirne lo sviluppo. Quando le piantine hanno messo 3 o 4 foglie "vere" (non contano quindi i cotiledoni) si procede al trapianto in vasi più grandi, cercando di mantenere più terra possibile attorno alla radice durante lo spostamento. Le piantine andranno tenute riparate per tutto l'inverno e poi definitamente messe a dimora in primavera."

    Saluti,

    Francesca Vernile

  • Le mie ranuncolacee sono tutte morte: cosa sbaglio?

    Le mie ranuncolacee sono tutte morte: cosa sbaglio?

    Il 20/09/2017, Patrizia di Roma chiede:

    Ho un problema, un problemaccio che mi perseguita da questa estate. Premetto che ho un amore particolare per i Delphinium, le Aquilegie, l'Aconito, i Lupini...quasi tutte ranuncolacee. Fino ad ora, a parte alcune aquilegie, sono morti tutti!!! Piante giovani, appena invasate ma tutte rigogliose. I lupini hanno avuto cenni di cedimento subito, seguiti dopo una settimana dai delphinium ed ultimo ieri...il mio aconitum: la mattina ho visto occhieggiare un fiore, il primo della spiga, ho guardato meglio e...il corpo della pianta era completamente ...come cotto e dal rizoma spuntava solo il gambo che, smosso, ha portato con sé anche le radici nello stato in cui , spero, si vedano nella foto. I delphinium dello scorso anno, dopo la fioritura, hanno fatto la stessa fine, mentre quelli messi con l'aconito sono morti allo stesso modo senza neppure fiorire, anche perché fuori stagione. Nell'ultima foto, spero si veda che dalla radice fino all'interno del gambo c'è il vuoto. Mi dite cosa devo fare? Sbaglio io? le piante che convivono nel vascone con loro stanno bene, è ben drenato ma sufficientemente bagnato...È una bestiaccia maledetta? Cosa? AIUTOOOOO!
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buonasera Patrizia 
    credo che responsabili di questo disastro siano il caldo feroce che quest'estate ha tormentato tutte le piante.
    Quando infatti la stagione é cosi, le piante rimangono bloccate e l'acqua che diamo loro rischia di diventare troppa dato che lo sviluppo é fermo.
    In più condividere le vasche con altre piante credo abbia aggravato la situazione portando prima ad una sofferenza delle radici poi al marciume dello stelo.

    Le auguro buona serata
    Kety Cialdi

  • Qual è la specie di questo fiore?

    Qual è la specie di questo fiore?

    Il 12/09/2017, Tom di S. Stefano Roero chiede:

    Ho cercato dappertutto sui siti e sui libri in mio possesso ma non sono riuscito a trovare il nome della specie di questa asteracea, trovata in Puglia in primavera. Attendo fiducioso...grazie e buona giornata
    Redazione
    Risponde l'esperto
    Redazione Portale del Verde

    Buongorno Tom,
    Il genere è quasi sicuramente Arctotis (Margherita africana), per la specie esatta è più difficile da identificare, essendocene tante e anche tantissimi ibridi.
    Peraltro la nomenclatura in questo genere è un po' confusa perché alcune specie vengono spesso considerate anche come Venidium, ma a parte il V. fastuosum che è abbastanza facile da identificare.

    Sperando di averla aiutata, le auguriamo buon pomeriggio.

    La Redazione

  • Aiuola con Vinca Major variegata: come farle radicare?

    Aiuola con Vinca Major variegata: come farle radicare?

    Il 08/07/2017, Donato di Lagosanto (Fe) chiede:

    Il 27 Maggio di quest' anno ho creato una aiuola con 16 piante di Vinca Major Variegata. Ho aggiunto al terreno sabbioso esistente anche due sacchi di terriccio per acidofile ( circa un 10 % del substrato vangato ). L' esposizione è rivolta a est e l' annaffiatura è con ala gocciolante per 20 minuti al mattino tutti i giorni. Al momento della piantumazione ho levato gli stoloni vecchi e secchi. Le piante sono in buono stato è stanno espandendosi bene. Il problema è che nessuno degli stoloni ( lunghi anche un metro ) radica. Come posso risolvere il problema considerando che vorrei ottenere un cuscino compatto ed uniforme ? Chiedo inoltre che concimazione è meglio fare.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Donato,

    a vedere le sue Vinca Major variegata stanno proprio bene.
    Vista l'aggiunta di terriccio al momento della messa a dimora, al momento non darei fertilizzante.

    Le concimerei piuttosto a primavera poco prima della ripresa vegetativa, con prodotti a lenta cessione tipo Osmocote mescolato magari a Dermazoto.
    Per gli stoloni non si preoccupi, si "dimentichi" di loro e vedrà che l'anno prossimo avranno radicato e si riveleranno quasi infestanti.

    Le auguro buona serata.
    Kety Cialdi

  • Cosa piantare come tapezzante nelle fioriere?

    Il 18/03/2017, Daniela di Brescia chiede:

    Buongiorno,chiedo un consiglio cosa piantare come tappezzante nelle fioriere 80x30 con al centro un ligustro texano esposizione ovest. Grazie Daniela
    dott_Bartolini_Umbra
    Risponde l'esperto
    Simone Bartolini

    Ciao Daniela,

    come perenni tappezzanti sono molto belli i sedum ce ne sono di tantissime varietà con fiori di diverso colore. Queste piante sono di facile coltivazione richiedono poca acqua molto sole.
    In alternativa puoi valutare: geranium macrorrhizum, geranium cinereum, iberis saxatilis, delosperma aberdeenense e cooperi, fragaria pink panda, arenaria montana, anemone blanda.

    Cordiali saluti

    Simone Bartolini

  • È meglio seminare in autunno o in primavera?

    Il 10/11/2016, Codari Giovanni di Parabiago chiede:

    Buon giorno. Le erbacee, salvo pochi casi, perdono i fiori, di conseguenza si spargono i semi, nel corso dell'autunno se non prima dell'autunno stesso. Acquistando le bustine di sementi vengono sempre indicati tempi di semina primaverili per cui la domanda è: quando è meglio seminare? In autunno o in primavera?
    dott_Bartolini_Umbra
    Risponde l'esperto
    Simone Bartolini

    Buongiorno Giovanni,

    la semina va fatta sempre nel periodo migliore per la germinazione della specie interessata onde evitare fallanze per mancata germinazione.
    In natura questo non si verifica; le piante producono il seme che viene rilasciato al termine della fioritura. Il seme viene disseminato ad opera del vento, degli uccelli o degli insetti a seconda dei casi e una volta giunto nel terreno questo germina appena le condizioni (temperatura ed umidità sono deali).

    Le condizioni di germinazione variano da specie a specie. Nel frangente di tempo che va dalla caduta del seme nel terreno alla sua germinazione passa del tempo e gran parte del seme muore o viene mangiato dagli animali.

    Se vuoi ottenere la massima germinazione del seme devi provvedere alla semina nel periodo migliore come indicato nelle bustine. Di solito il periodo di semina delle perenni è la primavera ma può arrivare fino all’estate per alcune specie.

    Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
    Buona semina.

    Simone Bartolini
    Azienda vivaistica regionale Umbraflor

  • Che varietà è questo arbusto perenne che cresce selvatico sulle rive del fiume?

    Che varietà è questo arbusto perenne che cresce selvatico sulle rive del fiume?

    Il 26/09/2016, Antonio Panaccione di Roma chiede:

    Salve, lungo le rive del fiume Garigliano è facile trovare molti arbusti selvatici di questo fiore che raggiunge anche 2 metri ed ha un tronco rosso e grappoli di fiori con bacche verdi, poi rosse ed infine nere. Come si chiama e che caratteristiche ha? Grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Phytolacca Pianta PerenneBuonasera Antonio,

    noi siamo soliti indicare questa pianta col nome volgare di "amaranto".

    In realtà con l'amaranto non ha niente a che vedere, perchè si chiama "phytolacca", nome che deriva dalla capacità di macchiare che hanno le bacche mature.

    É una pianta di origine tropicale tossica per uomo ed animali, bellissima da vedere per il rosso del fusto che contrasta coi grappoli neri, ma meglio limitarsi ad ammirarla piuttosto che ad assaggiarla, data la sua natura altamente pericolosa per gli esseri umani ed animali.

    Buona serata

    Kety Cialdi
    Vivaio Pollicirosa di Rare Piante

  • Di che pianta spontanea si tratta?

    Di che pianta spontanea si tratta?

    Il 11/09/2016, Giorgia di Cesena chiede:

    Che pianta è?!
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Giorgia,

    data la rotondità delle foglie, la lunghezza dei Bocci ed il portamento eretto dei fiori schiusi direi trattarsi di ipomea Alba, il convolvolo. Si tratta di rampicanti molto vigorose, capaci produrre, per tutta la bella stagione, splendide campanelle. Se rifornito d'acqua in modo adeguato e posto in un luogo sufficientemente soleggiato, il convolvolo è in grado da solo di invadere qualunque superficie che gli offra supporto, persino altre piante.

    In Italia si può coltivare il convolvolo sul balcone, preservando però il vaso da eventuali abbassamenti di temperatura.

    Le auguro buona giornata.

    Kety Cialdi
    Vivaio Pollicirosa di Rare Piante

  • Quali varietà di perenni scegliere per creare siepi, bordure o angoli fioriti?

    Il 30/08/2016, Carlo di Induno Olona chiede:

    Buonasera a tutti, mi sono trasferito da poco in una nuova casa, con un giardino più grande e vorrei creare delle siepi che fungano da confine alla casa. Ci sono piante perenni da bordura, secondo il vostro esperto, che presentano una crescita rapida e veloce? In modo da accelerare i tempi di creazione del mio giardino? Possono essere piantate anche in autunno? Grazie infinite
    vivaio_pinzaglia
    Risponde l'esperto
    Francesca Pinzaglia

    Gentile Carlo

    Ci sono molte varietà di piante perenni da bordura che potrebbero essere utilizzate.

    Vorrei sapere se la bordura da creare deve essere inserita in un contesto di aiuole già presente oppure totalmente nuovo e vuoto? Nel primo caso dovrei sapere l'ampiezza delle aiuole, larghezza e lunghezza. Per consigliare delle piante più giuste, mi occorre sapere anche l'orientamento a nord o sud.

    In linea di massima, tuttavia, se parte totalmente da zero, le piante perenni da bordura più comuni sono il Sedum Spectabile o l'Echinacea Purpurea, tra le varietà di Erbacee (molto resistenti al sole e alle basse temperature e bisognose di poche cure ed attenzioni), il Panicum virgatum, tra le Graminacee, l'Hemerocallis o Giglio di un giorno, l'Iperico o la Nepeta tra le Perenni Ornamentali.

    Per quanto riguarda la sua domanda relativa a quali perenni da bordura si possono piantare in autunno e che crescano nel contempo velocemente le consiglio di optare per piante perenni tappezzanti, come il thymus serpillum, la saponaria e la coronilla varia, che solitamente si adattano a qualunque tipologia di terreno; molto belle sono anche le saxifraghe, che però hanno bisogno di più cure, soprattutto frequenti innaffiature. Molto comune è anche la gypsophila e l'alyssum saxatile a fiorellini gialli.

    Se riesce ad inviarmi una foto dello spazio nel quale deve creare la bordura, riesco a dargli maggiori indicazioni.

    Grazie mile

    Francesca Pinzaglia
    Vivaio Pinzaglia

  • Ho trovato questa pianta in giardino, ma non ricordo di averla piantata: che pianta è?

    Ho trovato questa pianta in giardino, ma non ricordo di averla piantata: che pianta è?

    Il 04/07/2016, Anna di Milano chiede:

    Buonasera! Mi sapete dire che pianta è questa? L'ho trovata nel mio giardino ma non ricordo né di averla comprata né tanto meno piantata: è possibile che sia nata da un seme volato nel mio giardino da un giardino vicino? Grazie mille.
    dott_Bartolini_Umbra
    Risponde l'esperto
    Simone Bartolini

    Ciao Anna,

    Guardando il fiore mi viene da dirti che si tratta di un'Alcea ma dalla foglia non mi sembra.

    È anche vero che di Alcea ne esistono diverse varietà, per cui non escludo che si tratti proprio di questa pianta perenne ornamentale. Considera che la propagazione della pianta si effettua generalmente tramite semi che sono dotati di ottima germinabilità.

    Ed in natura proprio per questa caratteristica è facile che si verifichi l’autosemina.

    Cordialmente

    Dott. Simone Bartolini
    Umbraflor azienda vivaistica regionale

  • Agapanto in vaso non ha prodotto fiori: è consigliabile dividerlo in due parti?

    Il 16/06/2016, Luigia Casoli di daverio chiede:

    Buondì, ho un bel vaso di Agapanto ma quest'anno purtroppo fa un sacco di foglie ma nemmeno un fiore. Negli anni passati faceva qualche fiore. La pianta ha circa 5 anni ed è in un vaso di plastica di 40 cm di diametro. Io pensavo di dividere in due parti il mio Agapanto. Faccio bene? Grazie in anticipo Luigia.
    dott_Bartolini_Umbra
    Risponde l'esperto
    Simone Bartolini

    Buongiorno Luigia,

    L'agapanthus è una bellissima pianta rizomatosa che si può propagare frazionando i rizomi. Questo lavoro lo può fare in autunno facendo attenzione che ogni porzione di rizoma preservi qualche “radichetta”. La mancata fioritura potrebbe essere dovuta a carenze nutritive.

    Pertanto le consiglio in autunno di svasare i rizomi e metterli in nuovi vasi con del buon terriccio.

    Si ricordi ogni anno di concimare e ogni due anni di cambiare terriccio.

    Saluti

    Dott. Simone Bartolini
    Umbraflor azienda vivaistica regionale

  • Piante da balcone: la Scaevola è una varietà adatta per un terrazzo assolato?

    Il 25/05/2016, Laura di Milano chiede:

    Buongiorno volevo una dritta dal vostro esperto in piante da balcone. Il fiorista per il mio balcone assolato mi ha consigliato una pianta a me nuova: la "scaevola". Potreste confermarmi che è indicata per una zona con sole tutto il pomeriggio? Quanto la devo innaffiare? Grazie
    dott_Bartolini_Umbra
    Risponde l'esperto
    Simone Bartolini

    Gentile Laura, 

    La Scaevola aemula (la specie più diffusa), comunemente chiamata scaevola, è una pianta erbacea perenne sempreverde. La pianta non resiste alle basse temperature (inferiori ai -5°C), per cui in Italia viene spesso coltivata come annuale.

    Durante il periodo invernale può essere spostata in casa, ma in un punto ben illuminato per garantirne la fioritura.

    Di questa specie sono state selezionate numerose varietà che differiscono tra loro per il colore dei fiori e per il portamento (eretto, strisciante, ricadente). Questa specie si presta ad essere coltivata in vaso o in basket, ovvero il cosiddetto vaso sospeso. Durante il periodo estivo il terriccio deve essere mantenuto umido con frequenti irrigazioni ma le consiglio di evitare che si creino ristagni idrici, come ad esempio può accadere nei sottovasi pieni di acqua.

    Dott. Simone Bartolini
    Azienda Vivaistica Regionale Umbraflor