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Passiflore: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Passiflora in mezzo a siepe di alloro: posso lasciarla lì?

    Passiflora in mezzo a siepe di alloro: posso lasciarla lì?

    Il 31/05/2019, Ivan di Cornaredo - Italia chiede:

    Buongiorno, mi sono accorto oggi che la mia siepe di alloro e completamente piena di una pianta rampicante che sta cominciando a fare fiori e boccioli come riportato nelle foto allegate. Ho fatto una veloce ricerca in internet e mi sembra che il fiore assomigli a una passiflora. È possibile confermarlo? Devo fare qualcosa per rimuoverla o è innocua? Grazie in anticipo
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Salve Ivan,

    la passiflora caerulea è una pianta bellissima ed innocua.

    Anche se sviluppa molto non è dannosa come un glicine.

    Quindi può lasciarla e creare un bell'effetto mix oppure individuare la pianta, toglierla ed invasarla.

    Saluti

    Kety Cialdi

  • Passiflora: come si chiama?

    Passiflora: come si chiama?

    Il 08/04/2019, Marta di Malta chiede:

    Buongiorno. Volevo sapere se sapreste indicarmi che tipo di passiflora è questa? Comprai la piantina lo scorso anno al supermercato un po per curiosità.. oggi, tra le piccole gemme che sono comparse, ho visto che è sbocciato il primo fiore. Grazie mille
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Marta,

    direi che potrebbe trattarsi di passiflora x caerulea racemosa.

    Le auguro buona giornata

    Kety Cialdi

  • Passiflora Elliot che appare sofferente: come posso aiutarla a riprendersi?

    Passiflora Elliot che appare sofferente: come posso aiutarla a riprendersi?

    Il 28/07/2018, Sarah di Veggiano chiede:

    Buonasera, ho comprato oggi questa pianta di passiflora varietà Elliot, e siccome erano tutte così ho pensato fosse il tipo di pianta, ma guardando le foto non è così, secondo lei come posso farla tornare bella? Rischia di morire?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Sarah,
    la pianta ha solo sofferto, direi che può riprendersi tranquillamente.
    La metta in una posizione riparata, la concimi e la innaffi (mai troppo).

    Lasci che metta le nuove foglioline, dopodiché quando sarà in forze la rinvasi in un vaso di 4/5 cm di diametro più grande. Nel giro di 8-10 gg la sua pianta dovrebbe stare bene.
    Le auguro buona giornata

    Kety Cialdi

  • Piante di passiflore: qualche consiglio?

    Piante di passiflore: qualche consiglio?

    Il 10/06/2018, Raffaele di Trecase chiede:

    Ho queste due passiflore da 2 anni...il primo anno ho dimenticato di potarle e hanno passato l'inverno in un telo di tnt. Non hanno mai prodotto frutti. In attesa di consigli l'occasione è gradita per porgere. Cordiali saluti
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Raffaele,
    le sue passiflora sono in buona salute ma se vedo bene dalla foto sono imperatrice eugenia e per i frutti ci vuole la edulis, i cui fiori sono più piccoli e meno appariscenti.
    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

  • Frutto passiflora: come aiutare l'allegagione?

    Il 12/07/2017, Raffaela Anna di Lavello chiede:

    Ho delle piante di passiflora, producono frutti ma per il momento hanno le dimensioni di una grossa oliva, vedo che crescono molto lentamente, vorrei avere informazioni sui tempi di crescita fino alla raccolta. Grazie
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissima signora Raffaela,
    il frutto della passiflora o frutto della passione (Passiflora L.) è abbastanza particolare, perché all'interno della buccia coriacea delle bacche è contenuta una polpa non molto consistente, morbida, in cui sono immersi i semi in una 
    massa gelatinosa.
    Del frutto si consuma tutto, dalla polpa gelatinosa ai semi, mediante un cucchiaio. 
    La fioritura della passiflora utilizzata per il consumo, inizia a partire dal mese di maggio. L'allegagione e l'accrescimento del frutto avviene verso giugno e la maturazione e successiva raccolta in luglio.
    Quindi tenendo conto delle fasi fenologiche descritte, il periodo di crescita medio di un frutto di passiflora a partire dall'allegagione alla raccolta è di circa 1 mese e mezzo.
    E' probabile che questo rallentamento della crescita, sia dovuto al clima arido e soprattutto alla siccità che perdura da mesi. Per questo le consiglio di controllare lo stato idrico del terreno e di intervenire con irrigazioni regolari e ben distribuite nel corso di questa stagione, evitando eccessive carenze ma anche eccessi d'acqua nel suolo.
    Ci invii il frutto della sua passiflora quando sarà il momento, saremo ben lieti di pubblicarlo nel nostro gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/portaledelverde/ 
    Ringranziandola della domanda e rimanendo a disposizione per eventuali altre delucidazioni, la saluto cordialmente.

    Dott. Fabio Di Gioia
    Specializzato nel recupero e valorizzazione di varietà vegetali antiche.

  • Passiflora Edulis Colvilli: in cosa si differenzia rispetto alla normale Edulis?

    Il 14/12/2016, Arianna di Ragusa chiede:

    Buonasera, sono una coltivatrice di Passiflore da frutto. Vorrei conoscere meglio le caratteristiche della cosiddetta Passiflora Edulis Colvilli, di cui sento tanto parlare ultimamente. Rispetto alla classica edulis che conosciamo, quali sono le caratteristiche peculiari per cui si differenzia? Grazie in anticipo. Arianna
    Maurizio_Vecchia
    Risponde l'esperto
    Maurizio Vecchia

    Gentile Sig. Arianna,

    la cosiddetta P. edulis x colvillii in realtà è una selezione di P. edulis, forse un ibrido di P. edulis x P. edulis f. flavicarpa. La denominazione corrente è infatti equivoca e per nulla scientifica.

    Questa selezione è apprezzata sia per le dimensioni e la buona qualità dei frutti, che per l'alta produttività in quanto è autofertile.

    Si tratta di una  passiflora  di facile coltivazione in vaso, utilizzando, a regime, vasi di buone dimensioni, non inferiori a 25-30 cm di diametro.  Nelle regioni a clima freddo occorre provvedere al ricovero invernale in un ambiente con temperatura minima attorno ai 10 °C. Innaffiature scarse. 
    Durante la bella  stagione questa passiflora necessita di fertilizzazioni regolari, di solito settimanali, con un buon prodotto per piante fiorite da sciogliere nell'acqua delle innaffiature.

    Nelle nostre regioni a clima mite, Riviera Ligure e Sud dell'Italia la P. edulis x colvillii è coltivabile in piena terra, dove diventa esuberante e molto più produttiva. Il terriccio non deve essere eccessivamente povero ed anche in questo caso sono utili fertilizzazioni.

    Come per tutte la passiflore bisogna dotare gli esemplari, sia in vaso che in piena terra,   di tralicci o reti o altri artifici  così da permettere ai viticci di attaccarsi.

    Può essere attaccata da cocciniglie e da ragnetti rossi. In questo caso occorre utilizzare prodotti specifici.

    La raccolta dei frutti è facile perchè i frutti maturi si staccano spontaneamente dalla pianta e cadono.

    Buona coltivazione.

    Maurizio Vecchia

  • Di cosa ha bisogno la Passiflora Edulis per essere impollinata?

    Il 26/09/2016, Adele di Tempio pausania chiede:

    Buongiorno. La Passiflora Edulis di cosa ha bisogno per essere impollinata? Un'altra pianta o un particolare insetto? Grazie mille.
    Maurizio_Vecchia
    Risponde l'esperto
    Maurizio Vecchia

    Gentile Adele, 

    la Passiflora edulis e tutte le sue cultivar fruttificano abbondantemente senza alcun artificio. Si tratta infatti di una specie altamente autofertile. Anche un solo esemplare isolato produce frutti.

    L'impollinazione è facilitata dall'opera di insetti come bombi ed api.

    Pertanto nella bella stagione e durante la fioritura, è bene lasciare all'aperto le proprie piante, se coltivate in vaso. 

    Cordialmente

    Maurizio Vecchia
    www.passiflora.it