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Mirto: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Mirto: sofferenza per clorosi ferrica, cosa fare?

    Il 19/02/2019, Ivana di Cagliari chiede:

    Buongiorno, ormai 2 anni fa ho trapiantato delle piante di mirto in un terreno argilloso e che sono in sofferenza per clorosi ferrica. Il sangue di bue potrebbe aiutare le piante? Anche in aggiunta a del chelato di ferro? In alternativa cosa potrei piantare per costituire una bella siepe o filare per garantirmi la privacy dalla strada? Esposizione nord-ovest. Grazie
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissima Ivana.

    I terreni argillosi sono molto problematici per le piante adattate al sottobosco e anche ai piccoli frutti, in quanto presentano spesso un eccesso di calcare che rende il pH del suolo alcalino, rendendo insolubile il ferro Fe e di conseguenza non disponibile per le piante, causando spesso la clorosi ferrica con ingiallimento fogliare.

    Più che al sangue di bue, mi indirizzerei sulla sostanza organica ben umificata, che con i suoi acidi fulvici e umici, abbassa il pH del terreno a livelli più acidi e quindi più consoni alla coltivazione del mirto. L’utilizzo dei chelati di ferro può, aiutare ma soltanto se la sostanza organica da sola non basta.

    Ad ogni modo provi ad aggiungere sostanza organica al suolo, se questa non fosse sufficiente allora passai ai chelati di ferro.

    Per piantare altre piante da siepe io aspetterei per ora. Vediamo cosa succede con questi interventi. Se poi falliscono allora ci risentiamo scrivendo attraverso il Portale e vediamo cosa piantare in alternativa al mirto.

    In attesa di un suo riscontro e ringraziandola della domanda, le porgo i miei Distinti saluti.

    Dott. Fabio Di Gioia
    Specializzato nel recupero e valorizzazione di varietà vegetali antiche.

  • Myrtus communis: è adatto alla realizzazione di un'alberatura?

    Il 05/12/2018, Fausto di Eboli (SA) chiede:

    Salve, le scrivo per avere un parere in merito alla realizzazione di un'alberatura con Myrtus communis. Io ho delle perplessità. Cosa può consigliarmi in merito?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Fausto,
    il myrtus è un cespuglio e tale resta il suo portamento anche da adulto.
    Ѐ vero che si può scegliere una pianta con guida centrale e guidarla ad albero, ma non credo che si possa ottenere un gran risultato. 
    Lasciato a cespuglio, il mirto offre invece deliziosi cespugli scomposti molto decorativi.

    Le auguro buona giornata 
    Kety Cialdi 

  • Le talee di Mirto si possono fare?

    Le talee di Mirto si possono fare?

    Il 24/11/2018, Roberta di Reggio Calabria chiede:

    Buongiorno. Nella foto si vedono i boccioli emessi da un ramo di mirto che ho messo in acqua da circa 3 settimane. Non ha emesso radici ma da subito ha iniziato a fare delle foglioline. La mia intenzione era di fare delle talee con metodi diversi. Alcune le ho fatte con l'ormone radicante e sono in balcone. Sono speranzosa anche se so che non è il periodo adatto, ma con il nostro clima ho comunque voluto tentare. Per quanto riguarda la foto mi chiedo: come devo procedere per far proseguire lo sviluppo della pianta, vista anche la comparsa prematura dei fiori? Dimenticavo di dire che nell'acqua ho aggiunto un pizzico di ormone radicante in polvere. Sembra insolubile e non credo che abbia contribuito in alcun modo anche perché i rami sono 2 e solo uno ha prodotto i fiori e le nuove foglie. Sarebbe un peccato se tutto finisse qui! Grazie. P.s. Ho anche un altro ramo in acqua senza ormone: è ancora verde ma senza germogli come il secondo ramo con l'ormone. Ho posizionato il tutto su un davanzale soleggiato e credo sia stato questo microclima ad ingannare il mio esuberante mirto!
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Roberta, 
    le talee in acqua si fanno di solito di piante erbacee perché per quelle legnose rimanere a lungo in acqua significa spesso marcire. Comunque direi a questo punto di aspettare e vedere se emettono le radici.
    Purtroppo il fatto che ci siano tante foglioline non è garanzia di riuscita.

    Le auguro buona giornata.
    Kety Cialdi

     

  • Cespuglio di mirto in un posto stretto per la sua crescita: quando posso spostarlo?

    Il 14/10/2018, Maria di Verona chiede:

    Buonasera, ho in giardino un cespuglio di mirto pieno di bacche e fiori. Purtroppo il posto scelto inizialmente si sta rivelando troppo stretto per lui. Potrei avere delle indicazioni su quando e come provvedere a spostarlo? Grazie.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Maria,
    a fine inverno, poco prima della ripresa vegetativa in modo che la "spinta" della primavera li aiuti a superare il trauma.
    Le auguro buona giornata,

    Kety Cialdi