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Avocado: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Foglie di avocado con buchi e macchie secche: come mai?

    Foglie di avocado con buchi e macchie secche: come mai?

    Il 07/11/2018, Roberto di Roma chiede:

    Sapreste dirmi quale può essere la causa dello stato delle foglie di questo avocado? Grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Roberto,
    se la pianta non ha preso della grandine direi che il responsabile è un bruco o una lumachina, controlli bene sotto i bordi del vaso.

    Ultima ipotesi un oziorrinco e se fosse lui il responsabile deve aspettare a sera perché esca allo scoperto. Trattandosi di un'unica pianta tenterei in primis la rimozione manuale senza ricorrere ad antiparassitari.
    Le auguro buona giornata,

    Kety Cialdi

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  • Piantina di avocado di due mesi in vaso: è possibile trattarla come un bonsai?

    Piantina di avocado di due mesi in vaso: è possibile trattarla come un bonsai?

    Il 11/09/2018, Renata di Genova chiede:

    Salve, circa 2 mesi fa mio figlio ha piantato dei semi di frutti, in un vaso rettangolare. Tra questi c'è anche una piantina di avocado, nata da un seme del frutto stesso. Ora questa piantina è cresciuta ed è alta circa 22 cm e cresce a vista d'occhio. Non avendo a disposizione un giardino in cui trapiantarla e non potendo tenere in casa un futuro albero, avremmo pensato di poterne fare un bonsai, anche se non sappiamo ancora come fare. Ho scritto per avere un consiglio su come procedere e quando trasferirla in un vaso solo suo per poi intervenire e cercare di farne un bonsai. Cosa mi consiglia? Qual è il periodo giusto per il trapianto? Siamo quasi in autunno, ha bisogno di concimazione particolare? Non sono erudita in merito e ho assolutamente bisogno di assistenza in merito. Vorrei poter salvare la piantina e accontentare mio figlio. Grazie
    gianfranco_chiapperi
    Risponde l'esperto
    Gianfranco Chiapperini

    Buongiorno Renata,
    la sua domanda purtroppo non ha nessuna attinenza con il bonsai che è una tecnica di lavorazione secondo determinati stili.

    La sua esigenza penso sia, per ora, semplicemente di trapiantare la pianta in un vaso tutto suo e contenerla grazie alle potature. Le consiglio più di porre la domanda ad un esperto di frutti per capire come si comporta la pianta di avocado, che per quanto ne sappia non è mai stata lavorata a bonsai, quasi sicuramente perchè data la sua struttura di crescita, non si possa fare.

    Anche se non l'ho aiutata nella sua specifica richiesta, spero comunque di aver contribuito a chiarirle un po' le idee.

    Cordiali saluti.

    Gianfranco Chiapperini

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  • Pianta di Avocado con macchie nere sulle foglie: cosa usare?

    Pianta di Avocado con macchie nere sulle foglie: cosa usare?

    Il 19/01/2018, Stefano di Catanzaro chiede:

    Salve, ho una pianta di avocado, ho allegato le foto delle foglie mi sapreste spiegare in che modo agire se solo con fertilizzante o anche con un antiparassitario? Il fertilizzante in che proporzione di npk
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissimo Stefano.

    Le macchie rotondeggianti di natura puntiforme e dal contorno di colore rossastro che nota sulle foglie, unite all'ingiallimento e successiva disseccamento della parte basale, è legato sicuramente ad una carenza di elementi nutritivi con il potassio K. Quindi in questo caso è necessario risolvere la situazione intervenendo con dei concimi ternari base di NPK come a già indicato per cercare anche poter intervenire in maniera rapida e decisa apportando i tre elementi della fertilità.

    I concimi NPK sono dei fertilizzanti detti "ternari", cioè composti da tre elementi, ovvero azoto, fosforo e potassio. La sigla NPK deriva dal simbolo chimico di questi elementi, dove N sta per azoto, P per fosforo e K per potassio. Questi elementi sono sicuramente fondamentali per tutte le piante e se mancassero, le stesse potrebbero accusare gravi sintomi di carenza

    L'azoto favorisce lo sviluppo vegetativo iniziale ed è responsabile della colorazione fogliare, il fosforo rafforza le radici e migliora la fioritura, il potassio rende la pianta più resistente alle avversità e determina il sapore dei frutti. 

    Alcuni di questi elementi, come il potassio, sono naturalmente presenti nel terreno e quindi non vanno somministrati in maniera eccessiva. In un terreno naturalmente o eccessivamente ricco di potassio, i concimi NPK vanno scelti con una percentuale, detta "titolo", in cui il potassio è inferiore all'azoto o al fosforo. La percentuale dei vari elementi del concime deriva da una serie di numeri riportati nella confezione di acquisto. 

    Un concime NPK 10 -10- 10, ad esempio, contiene il 10% di azoto, di fosforo e di potassio, mentre un concime NPK 10-0-6 contiene il 10 per cento di azoto, zero fosforo e il 6% di potassio. Il titolo dei concimi NPK permette di individuare la quantità di elementi necessari alla nutrizione delle piante.

    In questo caso le consiglio di orientarsi verso un concime ternario che presenta un'elevata disponibilitá di azoto N e potassio K è un basso contenuto di fosforo P visto la carenza a cui è andato incontro.

    Ringraziandola della domanda, la saluto cordialmente.

    Dott. Fabio Di Gioia

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  • Alberi di avocado messicani foglie diradate e rami secchi, come mai?

    Il 16/05/2017, Mauro di Chiavari GE chiede:

    Ho in giardino 3 alberi di avocado messicani vecchi di circa 110 anni altezza superiore ai 15 metri. Sempre rigogliosi, l'anno scorso in autunno hanno prodotto come ogni anno una grande quantità di frutti. Quest'anno le cime hanno cominciato a diradarsi di foglie e coprirsi di rametti secchi. C'è stata in febbraio una corta gelata ma negli anni passati una breve gelata non aveva provocato i danni che si presentano attualmente. Non mi sembra quindi che sia stata questa la causa dell'attuale situazione. Gradirei un parere e se possibile una consulenza con sopralluogo. Pregasi urgenza di risposta.
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissimo signor Mauro.
    Dalla sua descrizione della problematica riportata e considerando il danno subito a carico della sua pianta di avocado, a me sembra a tutti gli effetti un danno da freddo primaverile.

    Giustamente e sono d'accordo con lei quando dice che anche negli anni precedenti c'erano state delle gelate e che queste non hanno causato gli stessi d'anni di quella avvenuta quest'anno. 
    Però c'è anche da dire tuttavia che non tutti gli anni e di conseguenza non sempre le condizioni ambientali che precedono l'arrivo dell'evento avverso sono sempre le stesse.

    A questo proposito infatti le ricordo che l'effettivo danno da freddo primaverile sulle piante, è influenzato molto dalle condizioni ambientali che precedono l'arrivo della gelata. 
    Se ad esempio prima o durante l'abbassamento termico ad un certo punto avviene del movimento d'aria, questa condizione mitiga la temperatura proteggendo le piante dal freddo. Se invece prima della gelata piove, oppure c'è il cielo sereno, queste condizioni accentuano il danno da gelata. 

    La pioggia bagna le superfici vegetali e successivamente l'acqua passando dallo stato liquido a quello di vapore, cede calore esterno inducendo un abbassamento termico dei tessuti (gelata per evaporazione).

    Con il cielo sereno invece, si verifica una dispersione del calore verso l'alto a partire dagli strati più bassi del suolo a cuifa seguito un repentino abbassamento termico soprattutto nella parti basali delle piante (gelata per irraggiamento).
    Per verificare meglio la problematica in essere, sarebbe preferibile in questo caso l'invio di alcune foto in modo da poter verificare meglio l'effettivo danno causato e risalire alla sua risoluzione.

    Per quanto riguarda il sopralluogo, personalmente sarei disposto anche a venire in loco. L'unica problema è che abito in provincia di Firenze. 
    Personalmente non ci sono problemi, però decida lei.

    Ringraziandola della domanda, aspetto sua comunicazioni in merito.
    Cordiali saluti.

    Dr. Fabio Di Gioia

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