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Mirtillo: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Mirtillo con punte delle foglie nere: come mai?

    Mirtillo con punte delle foglie nere: come mai?

    Il 20/05/2019, Eleonora di Vittorio Veneto chiede:

    Buongiorno, perché il mirtillo ha le punte delle foglie più giovani nere? E guardando le foto, che altri problemi ha?
    dennis_borroero
    Risponde l'esperto
    Dennis Borroero

    Buongiorno,

    A vedere le foglie non sembrerebbe nulla di così grave. 
    Le punte nere sembrerebbero dovute alla punture del cercopide (un piccolo insetto di forma ovale con anteriori nere e rosse) che però non causa mai grossi danni.

    La pianta dalle foto non si capisce molto quanti anni abbia, a vedere sembrerebbe solo un po' stentata nella crescita però quello è correggibile aiutandola con delle concimazioni e soprattutto mantenendo il Ph del terreno sempre acido, quest’ultimo tante volte trascurato ma estremamente importante per il Mirtillo.

    Ringraziandola le auguro una buona giornata.

    Dennis Barroero
    Dennis Botanic Collection

  • Mirtilli: qual è il problema?

    Mirtilli: qual è il problema?

    Il 17/03/2019, Daniele di Ossimo, Brescia chiede:

    Buongiorno, Volevo sapere se i mirtilli hanno una malattia, e se sì, cosa fosse, come devo intervenire? Grazie. Sono piante di mirtilli di circa 6/7 anni.
    dennis_borroero
    Risponde l'esperto
    Dennis Borroero

    Buongiorno Daniele,

    A vedere dalle foto da Lei inviate sembrerebbe un Cancro Rameale (Fusicoccum putrefaciens). Durante l’estate si possono notare avvizzimenti e seccumi sui rami di 1 anno; in autunno compaiono piccole lesioni e nella primavera successiva, ovvero adesso, si espandono sotto forma di cancri.

    I cancri si espandono ogni anno fino a compromettere totalmente la branca, è quindi importante partire innanzitutto da piccoli interventi agronomici quali l’eliminazione durante il periodo di potatura dei rami infetti e conseguente distruzione di questi ultimi (bruciarli); evitare di sottoporre la pianta a stress durante il periodo di vegetazione e non effettuare concimazioni tardive per favorire la maturazione del legno.

    Oltre a questi piccoli interventi agronomici sarebbe inoltre opportuno intervenire con prodotti rameici registrati su Mirtillo/Vaccinium Corymbosum durante la stagione autunno-invernale e ad inizio ripresa vegetativa (da ripetere in caso di piogge persistenti).

    Attenzione infine al dosaggio dei prodotti rameici, il dosaggio per litro non è infatti lo stesso da stagione invernale a stagione primaverile, ovvero in assenza di foglie ed in presenza di foglie, seguire attentamente la dose riportata in etichetta.

    Sperando di averle dato esaustive delucidazioni in merito le auguro una buona giornata.

    Dennis Barroero
    Dennis Botanic Collection

  • Mirtillo siberiano che non produce frutti: come mai?

    Il 16/09/2018, Franco di Ceppomorelli loc. Borgone (VB) chiede:

    Saluti a lei. Chiedo cortesemente il motivo per il quale 5 piante su 8 di mirtilli siberiani non fanno mirtilli ma tante foglie. Consideri che non le ho mai potate (mi avevano detto di non potarle), che fanno pochissimi fiori (qualcuna neppure un fiore) e che sono in vasi capienti. Le piante sono robuste e belle, le uniche che fanno mirtilli sono quelle che hanno i rami aperti lateralmente. Ringrazio e porgo distinti saluti. Franco.
    samueledalmonte
    Risponde l'esperto
    Samuele Dalmonte

    Buonasera Signor Franco,

    probabilmente le piante stanno crescendo e formandosi per cui la messa a frutto sta solo ritardando.
    Non ecceda nelle concimazioni perchè troppo concime porta tutte le piante a favorire la crescita e a tralasciare la fioritura

    Cordiali saluti

    Samuele Dalmonte

  • Piante di mirtillo siberiano che non fruttificano: cosa ho sbagliato?

    Il 18/02/2018, Enrica di Borgosesia (vc) chiede:

    Buongiorno, circa 3 anni fa ho piantato 2 piantine di mirtillo siberiano, ma finora non hanno mai fruttificato. La scorsa stagione hanno fatto una fioritura meravigliosa da far ben sperare. ma frutti niente. neppure un assaggio. Cosa posso aver sbagliato?
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissima Enrica

    I motivi per i quali la sua pianta di mirtillo siberiano di 3 anni non ha ancora fruttificato, possono essere dovuti a queste cause.

    Giovanilità della pianta

    Una pianta giovane deve formare ancora la sua struttura scheletrica definitiva, per cui investirà le sue energie nello sviluppare maggiormente i suoi organi vegetativi come germogli e foglie, per poter crescere e raggiungere la grandezza tale da poter sostenere la futura produzione quando raggiungerà la fase adulta.

    Danno da freddo

    Le piante che fioriscono precocemente sono più sensibili ai danni da freddo, perché colpiscono le piante in una fase delicata del loro ciclo in cui queste son più suscettibili a questa avversità

    In questo momento non ho a disposizione la sua pianta di fronte e posso soltanto fare delle ipotesi, ma credo che questa mancata fruttificazione dopo un'abbondante fioritura, sia proprio dovuta ad un danno da freddo come è avvenuto lo scorso anno dopo le gelate avvenute nel periodo post pasquale.

    Eccesso di azoto N, e carenza di fosforo P e potassio K

    Un eccesso di azoto nel terreno favorisce un eccessivo sviluppo vegetativo a discapito della produttività soprattutto quando c'è carenza di fosforo fondamentale per la fioritura e di potassio fondamentale per la fruttificazione.

    Potature troppo energiche

    Quando le potature sono troppo drastiche comportando l'asportazione di una grande quantità di legno, le piante per poter formare di nuovo la struttura scheletrica mutilata tenderà a stimolare lo sviluppo di gemme latenti che essendo a legno tenderanno a favorire un riscoppio della vegetazione a svantaggio della fioritura e della produzione.

    Ringraziandola della domanda, la saluto cordialmente.

    Dott. Fabio Di Gioia

  • Quali sono le condizioni ottimali per coltivare i mirtilli?

    Il 28/05/2017, Daniele di Viterbo chiede:

    Quali sono le condizioni per coltivazione dei mirtilli in pieno campo? Sono anni che provo a coltivarli in vaso ma muoiono quasi subito. Abito in una zona con terreni inferiori a PH 6- 6,5.
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve signor Daniele
    Il mirtillo è una specie da frutto che dal punto dell'adattamento del suolo richiede: terreni sabbiosi non soggetti al ristagno idrico, ricchi di sostanza organica con pH intorno a 5 e senza tracce di in particolare di calcare attivo, perché la presenza del calcio Ca nel suolo determina la clorosi ferrica con ingiallimento e deperimento dei germogli fino alla morte della pianta.

    Di conseguenza con un terreno avente un pH tra 6 e 6,5 e quindi non idoneo alla coltivazione del mirtillo, dovrebbe in questo caso cercare di migliorare le caratteristiche fisico - chimiche del suolo, distribuendo abbondante quantità di sostanza organica ben degradata e umificata la quale oltre a rendere il terreno più soffice e meno soggetto al ristagno idrico, va ad abbassare il pH e quindi a creare le migliori condizioni pedologiche per la vita e la produzione della pianta.

    Ringraziandola della domanda, la saluto cordialmente.

    Dr. Fabio Di Gioia

  • Mirtillo americano: come concimarlo in primavera?

    Il 03/04/2017, Valerio di Santa Fiora - Grosseto - chiede:

    Buongiorno, vorrei sapere come concimare in primavera il mirtillo americano. Grazie
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    Buongiorno Sig. Valerio,
    trattandosi di una pianta acidoflia, è meglio rinunciare ai concimi di sintesi a base di Sali ma concimare con prodotti organici come cornunghia, o sottoderivati della lavorazione dei cereali o degli animali, prodotti di media lunga durata che non accentuano l'alcalinità del terreno.

    Paolo Zacchera