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Cascola: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Come evitare la cascola dei frutti dei miei albero di fico?

    Il 07/06/2018, Pietro di Culleredo -Spagna chiede:

    Circa 15 anni fa portai dall'Italia in Spagna (Nordovest) 2 piante di fioroni, di colore diverso, acquistati in vaso da un vivaio. In tutti questi anni se avrò assaggiato 3 fioroni in tutto saranno già molti, infatti la maggior parte di essi cadono miseramente prima di arrivare a completa maturazione. A circa 1 Km esiste in un orto un albero di fioroni dai frutti dolcissimi, l'albero è sempre carico e non cadono. Assieme ai fioroni portai una talea di fico, e questo ha sempre dato molti frutti ed è piantato a circa 10 mt dal 1º albero di fioroni. Nella zona il caprifico è sconosciuto. Chiedo cosa posso fare per evitare la caduta dei frutti ed inoltre posso creare in qualche modo un caprifico da associare ai miei alberi? La ringrazio per la cortesia dirispondere al quesito posto. Cordiali saluti
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissimo signor Pietro.

    Sicuramente il fico che lei ha portato 15 anni in Spagna, è un caprifico, o fico maschile, il quale per essere impollinato, fecondato e che produca frutti, ha bisogno di un particolare insetto chiamato Blastofaga phenes, la quale con il suo apparato boccale o pure con l'apparato riproduttore, riesce a deporre il polline preso da altri fichi, a livello dell'ostiolo, ossia quella piccola apertura presente nella parte bassa del frutto. Soltanto in questo avrà la possibilità la pianta di frutti, perché quelli che cadono evidentemente non sono stati impollinati da questo insetto.

    Il fico che dice lei che fa tutti gli anni dei fioroni dolcissimi e che ha sempre tanti frutti, in questo caso è il fico femminile o domestico. Questo fico fruttifica molto bene perché essendo una varietà domestica e quindi ermafrodita, non ha bisogno dell'impollinazione e la fecondazione perché questa avviene all'interno del frutto e quindi è capace di fruttificare senza bisogno dell'insetto.

    Anche la talea che lei ha portato via, si tratta sicuramente di un fico femminile e siccome la talea è una sorta di riproduzione asessuale, allora esso tenderá a mantenere i caratteri della pianta madre da dove sono state prelevate le talee.

    Per evitare la cascola dei frutti in questo caso è necessario associare più piante femminili (perché l'insetto sopracitato non va solo nel fico maschile ma anche in quello maschile) e che stiano vicino al caprifico in modo che l'insetto che porta polline da quello, possa impollinare il fico maschile e produrre frutto.

    Ringraziandola, della domanda, la ringrazio cordialmente.

    Dott. Fabio Di Gioia

  • Cosa fare per limitare o eliminare il fenomeno della cascola?

    Il 28/03/2017, Ciro di Avellino chiede:

    Buongiorno, su varietà melo limoncello ogni anno si verifica la cascola dei frutti anticipata, cosa fare per limitare o eliminare questo fenomeno?
    samueledalmonte
    Risponde l'esperto
    Samuele Dalmonte

    Buonasera sign. Ciro,
    la cascola delle mele di solito è legata a degli squilibri interni alla pianta dovuti a squilibri idrici (poca o troppa acqua) e/o ad un eccessivo sviluppo dei rami a danno dei frutti.
    Bisogna limitare la concimazione azotata per limitare lo sviluppo fogliare dei rami, perchè poi va a discapito dei frutti e tenere la pianta in una situazione idrica se non ottimale almeno non stressata per la mancanza d'acqua, inoltre se la pianta sviluppasse molto si potrebbe fare una potatura verde per limitarla.
    Potrebbe essere una risposta ad un eccesso di calore se durante l'estate ci fossero temperature oltre i 35/37 gradi ma su questo l'unica arma a disposizione è una irrigazione per limitare la disidratazione della pianta.

    Cordiali saluti
    Samuele Dalmonte

  • Come rimediare alla cascola dei frutti di Kaki, forse provocata dall'attacco delle cimici?

    Il 25/09/2016, Fernando di Arese Milano chiede:

    Le cimici possono essere la causa della cascola del Kaki? Quest'anno nella mia zona (Arese, ad ovest di Milano) le cimici sono particolarmente numerose. Ed i Kaki, numerosi in questa zona, hanno perso quasi tutti i frutti. Cosa possiamo fare per il prossimo anno? Grazie per la risposta siamo in molti ad essere interessati. Fernando.
    Gianluigi_Burdisso
    Risponde l'esperto
    Gianluigi Burdisso

    Buongiorno sig. Vanni,

    le cimici non sono le responsabili della cascola dei frutti in generale, tanto meno dei Kaki.

    Questi insetti provocano erosioni dei frutti che rendono non commercializzabile la merce per il suo aspetto e ne pregiudicano la conservazione.

    La cascola del Kaki è causata generalmente da uno squilibrio nutrizionale (generalmente calcio e magnesio), ma occorre considerare che una percentuale di cascola è fisiologica, cioè la pianta nel mese di Agosto tende a perdere una parte dei frutti. In generale si interviene con concimazioni fogliari a base di concimi con calcio e Magnesio (Maxito per esempio) nei mesi di Maggio, Giugno e Luglio. Annate particolarmente asciutte come questa aumentano la cascola.

    Rimedi chimici non sono autorizzati sulla cultura (applicazioni di NAA) non perché tossici per l'operatore o la pianta ma per motivi ministeriali.

    Grazie per l'attenzione e buona domenica.

    Cordialmente

    Dott. Gianluigi Burdisso
    Agronomo