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Piante infestanti: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Canne in fiore: come mai?

    Il 26/01/2019, Giovanni di Genova chiede:

    Buonasera, nell'anno appena trascorso ho notato una novità nelle canne che crescono nelle zone umide e che raccogliamo adesso per utilizzarle come sostegno per pomidoro ecc. Presentano un pennacchio di fiori, cosa che non ho mai avuto modo di vedere in almeno 50 anni della mia vita. Ho potuto notare ciò in canne che non erano state tagliate come invece noi facciamo in campagna tutti gli anni. Praticamente hanno fiorito piante di canna (arundo donax) cresciute nell'anno. La mia domanda è se può esistere una ragione e quale può essere. Nella mia zona (appennino ligure) la scorsa estate è stata caratterizzata da un periodo estivo piovoso tant'è che i pomidoro da me coltivati non presentavano il caratteristico gusto intenso degli anni precedenti, ma sembravano di quelli che si comprano nei negozi. Resto in attesa e porgo i migliori saluti. Giovanni
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Giovanni 

    non credo esista una motivazione specifica per la fioritura delle canne.

    Probabilmente è stato solo una combinazione di fattori favorevoli, in primis la forte umidità che ha caratterizzato la stagione.

    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi

     

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  • Esiste un legame tra le erbe infestanti e i parassiti degli alberi da frutto?

    Il 05/09/2018, Giuseppa di Siracusa chiede:

    Vorrei sapere se esiste un legame tra le erbe infestanti e i parassiti degli alberi da frutto. Grazie per la risposta. Giuseppa
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    talvolta può succedere che l'erba rappresenti una sorta di "rifugio" per adulti o larve di insetti parassiti degli alberi da frutto, per cui sempre meglio tener pulito: credo comunque che non esista una correlazione diretta.

    Alberta Ballati

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  • Ci sono sementi di erba resistenti alle infestanti? Come intervenire per liberarsene?

    Il 10/08/2018, Marco di Pordenone chiede:

    Buongiorno, vi contatto per un consiglio a proposito del mio prato. Dopo numerosi tentativi, ho rinunciato a piantare erba normale perchè continuamente attaccata da infestanti e funghi vari (credo che il terreno sia pessimo, e a questo si aggiunga un muretto con siepe alta che forse impediscono al prato di respirare). A primavera si parte bene, poi...cerchi marroni, gramigna, euforbia maculata molto aggressiva. Ho provato tutti i semi possibili. Mi hanno consigliato di combattere le infestanti con un'infestante e quindi di piantare dicondra o lippia. Voi cosa mi consigliate? Conoscete altre "erbe" ressitenti alle infestanti e ai funghi? La dicondra non mi sembra granchè esteticamente, la lippia mi pare difficile e costosa (se non ho capito male non si trovano i sementi). Grazie Marco
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buonasera Marco,
    se vuole risolvere il problema deve purtroppo ricorrere ad un diserbante.
    È necessario eliminare a fondo le erbacce dopodiché può procedere a seminare la dicondra: crea un tappetino molto unito. Molto gradevole e tutto sommato tiene bene a distanza le erbacce.
    Le auguro buona serata.

    Lx-SidQJK7g

    Kety Cialdi

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  • Prato invaso da erbe infestanti a foglia stretta: cosa posso fare?

    Il 14/07/2018, Maria Giulia di Palazzolo sull'Oglio - BS chiede:

    Ho un piccolo prato ed è infestato da erbe infestanti a foglia stretta. Qualcuno sa dirmi che cosa devo fare? Aiutatemi per favore
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buonasera Maria Giulia,
    se la presenza è localizzata può provare ad estirparle o con un diserbante selettivo ma se la presenza dell'infestante è massiccia bisogna diserbare a fondo, rilavorare il terrenoseminare nuova erba.
    Cordiali saluti
    Kety Cialdi

    Leggi le altre risposte dell'esperto su ERBE INFESTANTI:

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  • Di quale pianta si tratta?

    Di quale pianta si tratta?

    Il 08/06/2018, Maurizio di Marino chiede:

    Buongiorno, credevo fosse una piantina di limone sbocciata dal seme, ma ora che è cresciuta non mi sembra così. Riuscireste a dirmi di cosa si tratta? Grazie
    Agrumi_Lenzi
    Risponde l'esperto
    Maurizio Lenzi

    Buongiorno,
    Questa pianta non si tratta di un agrume.

    Questa è un'erba infestante che cresce nei terricci degli agrumi, riprodotta tramite le spore.

    Maurizio Lenzi

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  • Come posso eliminare questa erba?

    Come posso eliminare questa erba?

    Il 07/05/2018, Fabio di Serravalle di Carda chiede:

    Come posso eliminare questa erba?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Fabio,
    per eliminare le erbacce servirebbe un diserbante.
    Si rivolga ad una agraria vicino a lei, sapranno sicuramente consigliarla.
    Le auguro buona giornata,

    Kety Cialdi

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  • Come eliminare le chiazze gialle del prato e questa erba infestante che ha resistito al...

    Come eliminare le chiazze gialle del prato e questa erba infestante che ha resistito al diserbante?

    Il 25/04/2018, Raffaele di Avellino chiede:

    Buonasera Avevo un dubbio circa le chiazze gialle in foto (Foto 1 e 2). Sembrerebbe un fungo, magari dovuto al fatto che durante il mese di marzo e di aprile, causa le numerose piogge non son riuscito a tagliare il prato e l'erba era cresciuta un bel po'. In settimana ho provveduto al diserbo per le infestanti a foglia larga e successivamente al taglio del prato. Mi chiedevo per queste chiazze come posso intervenire? Un secondo dubbio è circa l'infestante in Foto 3, nonostante il diserbante abbia attecchito su tutte le altre erbacce, questa sembra esserne uscita indenne. Mi chiedevo di cosa si tratta? e come si può intervenire? Non so se può interessare ma compare solo ed esclusivamente nelle vicinanze di un vecchio pero (Un pero mastantuono). Resto in attesa Saluti e grazie
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissimo Raffaele.
    Sicuramente le chiazze gialle che vede sull'erba del suo prato, sono dovute probabilmente ad un fungo che nel caso specifico viene chiamata Fusariosi e appare principalmente quando c'è un periodo umido e piovoso per periodi prolungati come è stato nel mese di marzo scorso.

    L'unico sistema per far si che sull'erba non compaiono delle chiazze come quelle che si notano in foto, è cercare di prevenire l'insorgenza della Fusariosi, e questo è possibile soltanto cercando di limitare i ristagni idrici del suolo magari migliorando la struttura del terreno attraverso la distribuzione di terriccio o compost che hanno la capacità di trattenere l'acqua e favorire l'infiltrazione nel suolo.

    Quella che lei chiama pianta che compare nella terza foto e che non è riuscito ad eliminare tramite l'impiego del diserbante, non è altro che un semplice pollone del Pero Mastantuono, visto che è comparso nelle sue vicinanze, questo perché i germogli e polloni delle piante arboree sono resistenti all'azione dei diserbanti.
    Ringraziandola della domanda, la saluto cordialmente.

    Fabio Di Gioia

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  • Come eliminare dal terreno l'Arum italico e le felci?

    Il 05/11/2017, Domenico di Sezze chiede:

    Come posso eliminare dal mio terreno (collina con forte pendenza) l'Arum Italico e le Felci?
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissimo signor Domenico.

    L'Arum italicum detto anche Gigaro o Pan di Serpe, è una pianta infestante molto difficile da eliminare dal punto di vista meccanico, perché produce nella parte radicale e sotterranea dei rizomi che gli permettono di potersi propagare più diffusamente se questa pianta viene estirpata manualmente, diventando ancora più infestante di prima.

    Si possono utilizzare degli erbicidi specifici per poterlo togliere, ma ci sono anche delle alternative all'uso dei prodotti chimici, come ad esempio l'uso del fuoco con il pirodiserbo, oppure l'utilizzo della soda, del sale da cucina o dell'aceto da distribuire sulla pianta in quanto aventi una loro azione disseccante.

    Anche per quanto riguarda le felci, può intervenire sempre con lo stesso metodo perché anch'esse producono delle radici rizomatose che se vengono strappate meccanicamente possono crescere in maniera più infestante di prima. In questo caso, applichi la tecnica del pirodiserbo oppure la distribuzione del sale da cucina.

    Ringraziandola della domanda, la saluto cordialmente.

    Dott. Fabio Di Gioia

    Leggi le altre risposte dell'esperto su INFESTAZIONI:

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  • Come faccio ad eliminare l'eretta?

    Come faccio ad eliminare l'eretta?

    Il 10/06/2017, Michele di Bareggio chiede:

    Tempo fa avevo messo a dimora l'eretta della foto; purtroppo non immaginavo che fosse così infestante ed oramai mi ha sostituito una parte del prato di Agrostide. La domanda è: come faccio ad eliminarla? Grazie
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Michele,
    se ormai si è molto diffusa le conviene un trattamento diserbante, cui far seguire una fresatura e di nuovo un trattamento diserbante per eliminare eventuali residui.

    Cordiali saluti

    Kety Cialdi

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  • Invasione da avena selvatica

    Il 30/05/2017, Eugenio Grigoletti di Gerenzano chiede:

    Vicino a casa ho un prato con erba da foraggio. Da tre anni è stato invaso da avena selvatica, alta e tenace. Non so come combatterla. Avete qualche suggerimento? Grazie
    greenservice
    Risponde l'esperto
    Prodotti e consulenza greenservice.it

    Salve Eugenio, leggendo la sua domanda e considerando i tempi ai quali si fa riferimento, mi pare di capire che questo prato da foraggio sia un po’ “vecchio”, considerato che l’insediamento di avena selvatica può avvenire anche a fronte di un diradamento del prato che ha lasciato appunto spazio a questa.

    Il suggerimento, non avendo visione del prato, è quello di riseminare (magari il prossimo mese di settembre/ottobre) il prato da foraggio dopo una lavorazione estiva del terreno.

    La ringrazio per averci contattato.

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  • Quali sostanze non inquinanti posso usare per eliminare le malerbe?

    Il 12/12/2016, Francesca Bovone di Genova chiede:

    Buongiorno, vorrei sapere dove posso acquistare un attrezzo per bruciare le malerbe nei vialetti di ghiaia senza usare sostanze inquinanti che poi finiscono nel pozzo che serve per irrigare. Grazie, Francesca.
    Gianluigi_Burdisso
    Risponde l'esperto
    Gianluigi Burdisso

    Buongiorno Francesca,

    ad oggi non conosco macchine per il pirodiserbo a livello hobbistico.

    La pratica è comunque molto pericolosa perché può provocare shock termico alle piante se ci si avvicina troppo oppure, molto più pericoloso, si possono provocare incendi.

    Per fare morire l'erba è molto utile l'acido pelargonico attivato con idrazide malica, non sono parolacce ma prodotti autorizzati in agricoltura biologica; vanno usati con temperature di 15/20 gradi (non al di sotto) e generalmente alla dose di 2 litri ogni 10 litri di acqua. La malerba deve essere ben bagnata.

    Il tanto discusso glifosate (diserbante contro le malerbe) non ha la capacità di percolare in profondità e raggiungere le falde acquifere ma viene inattivato negli strati superficiali del terreno. Raggiungono le falde acquifere altri prodotti quali alcuni diserbi del mais in uso da più di un trentennio.

    Buon lavoro, dr. Gianluigi Burdisso.

     

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  • Come terene incolto il giardino per alcuni mesi

    Il 15/11/2016, Barbara di Ravenna chiede:

    Buongiorno, ho necessità di tenere incolto un giardino per alcuni mesi. Per combattere le erbe infestanti in modo non chimico, mi hanno consigliato di dare un composto di acqua sale e aceto. Chiedo: per quanto tempo resta efficace questo 'diserbante'? Ogni quanto si deve dare? Dopo quanto tempo il terreno è come prima, se volessi piantare erba o arbusti? Rischia di compromettere la crescita di future colture? Grazie mille. Saluti. Barbara

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    Buongiorno Barbara,

    vado subito al dunque in quanto reputo una tematica molto importante la sua. Non so chi abbia consigliato tale miscela per avere risultati (probabilmente potrebbe anche averli su alcune specie di infestanti) ma il danno al terreno che ne deriva è decisamente più grave in termini chimici ed economici in quanto il grado di salinità e acidità che andrà a creare saranno preoccupanti e fuori dalla portata per molte piante e per il tappeto erboso.
    La conseguenza è quella di rendere inospitale il primo strato 15/20 cm di terreno, che vuol dire poi doverlo asportare e rimetterne del nuovo idoneo con costi esorbitanti se ha un'area importante.

    Personalmente le consiglio di procedere in questa maniera, sarà il modo più economico quanto producente.
    Ha due opzioni:

    1- Ci avviciniamo all'inverno e le infestanti che potranno nascere saranno davvero esigue, quindi può non fare nulla preoccupandosi, nel caso di qualche germinazione, di tagliarle prima che vadano a seme. In primavera quando farà il giardino si ricordi che dovrà comunque combattere contro le infestanti (statisticamente 100.000 semi per metro quadrato in dormienza), se il suo giardiniere seminerà il tappeto erboso.

    2- Può seminare a 60 gr/mq del LOIETTO PERENNE in purezza (importante che le temperature minime non scendano sotto i 4°C), molto veloce come crescita. Faccia seguire un fertilizzante starter (alto contenuto di P, fosforo) subito dopo semina e dopo 15 giorni un fertilizzante ad alto contenuto di K (potassio).
    Le verrà fuori un tappeto erboso fitto, che taglierà un paio di volte a 5 cm, che le terrà coperto il terreno e quindi senza entrata di infestanti e nella primavera poi il suo giardiniere di fiducia saprà come convertire questa situazione temporanea. Non scambi questa situazione per un giardino stabile, in quanto un blend di loietto perenne non è un prato stabile ma solo per rigenerazioni di prati esistenti.

    Spero di esserle stato utile.

    Buona giornata

    Marco Assirelli
    Agronomo esperto in cura e manutenzione tappeti erbosi

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  • Vorrei dei consigli sull'utilizzo di erbicidi per debellare l'erba che sta infestando...

    Vorrei dei consigli sull'utilizzo di erbicidi per debellare l'erba che sta infestando il mio prato. Potete aiutarmi?

    Il 25/09/2016, gianni di milano chiede:

    L'erba che vedete in foto 1 sta infestando il prato, ho provato con dicotil ma non è stato efficace: ho notato solo un breve periodo di leggerissimo ingiallimento, che prodotto potrei usare? Stessa richiesta per la foto due che mi sembra un muschio. Grazie

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    Risponde l'esperto

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    Buongiorno Gianni,

    grazie per avermi interpellato! 

    Per rispondere alla Sua domanda dovrei sapere se lei è in possesso o meno del patentino che le consenta l'acquisto di certi fitofarmaci. Per ora, non sapendo questo, nel caso mi voglia rispondere essendone in possesso, Le chiedo gentilmente di potermi digitare anche il n° del patentino, in maniera tale da verificare se corrisponde al suo nominativo.

    I prodotti su cui mi sta chiedendo consigli sono, infatti, degli erbicidi e richiedono, per il loro impiego, il rispetto di una severa e specifica normativa legislativa.

    La invito a rivolgersi a un giardiniere professionista che saprà intervenire certamente, debellandola o almeno controllandola arrivando a una percentuale di infestazione ragionevole.

    Per quanto riguarda la foto n°2, purtroppo, non sono riuscito a visualizzarla. Provi a re-inviarmela, in modo che possa visualizzarla correttamente e darle una risposta il più possibile efficace.

    Buona giornata

    Dott. Marco Assirelli
    Consulente tecnico manutenzione tappeti erbosi

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  • Come debellare la gramigna che ha invaso il nostro prato? È corretto utilizzare un...

    Il 24/09/2016, ANNA di balangero TO chiede:

    Buongiorno. Abbiamo il prato tutto rovinato, in primavera era bellissimo e poi la gramigna ha preso il sopravvento e ora praticamente è un prato di gramigna. Ci hanno consigliato di mettere subito un antigerminante e dopo riseminare aggiungendo una decina di sacchi di terra da semina. Noi abitiamo in Piemonte. È corretto fare in questo modo? O cosa si può fare per avere un bel prato in primavera? Grazie.

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    Risponde l'esperto

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    Buongiorno Anna,

    grazie per avermi interpellato, sempre un piacere potervi esser d'aiuto.

    Prima di risponderti probabilmente è bene fare un paio di considerazioni:

    1. Controlla la gestione dell'irrigazione (sia quantità che frequenza) perchè un'errata gestione può certamente incentivare lo sviluppo della Cynodon (gramigna);
    2. Prepara un piano di fertilizzazione, perchè concimi eccessivamente N (azotati) a meno che non siano a cessione controllata, indubbiamente mettono in difficoltà il prato seminato e danno una spinta incredibile allo sviluppo dello stolone della Cynodon.

    Una volta controllati e corretti questi due parametri, a mio parere vi hanno consigliato male inquanto:

    • Un antigerminello ora è inutile contro la gramigna perchè già il prodotto stesso è sbagliato (lo dice la parola stessa "antigerminello" ossia blocca la semente che deve ancora germinare ma non crea nessun danno alle piantine già germinate) e da ora in poi, andando verso l'inverno, gran parte delle infestanti si fermano non avendo più le condizioni ideali per proliferare;
    • La modalità che attuerei, premesso che per danni al tappeto erboso sopra al 35/40% dell'area interessata viene pregiudicato il restauro e che il mio consiglio (economico e tecnico) è quello di rifarlo completamente, è comunque quella di: diserbo selettivo contro "foglie strette" da far eseguire a un professionista del settore munito di regolare patentino; a distanza di 10/12 giorni eseguire una bella arieggiatura + raccolta con appositi macchinari in maniera da eliminare tutte le parti secche e gran parte del feltro presente; traseminare su tutta l'area con semente uguale o quanto più possibile simile a quella seminata (evitiamo essenze diverse e anche una eterogeneità eccessiva di cromia) 30 gr/mq se eseguita con macchina semovente a dischi o raddoppiare il dosaggio se fatta a caduta o a spaglio; eseguire una fertilizzazione starter a cessione controllata con il prodotto BIOSTART a 30 gr/mq (scheda tecnica del prodotto scaricabile su www.bottos1848.com); eseguire a inizio novembre fertilizzazione a cessione controllata con il prodotto AUTUMN K a 30 gr/mq (scheda tecnica del prodotto scaricabile su www.bottos1848.com); monitorare nel periodo invernale il tappeto erboso contro le malattie tipiche invernali.

    N.B. vorrei sottolineare che queste operazioni non eliminano al 100% la Cynodon, questo per dire che da maggio/giugno in base alla stagione e temperature che il 2017 ci proporrà dovranno essere eseguiti nuovamente 1 o 2 interventi selettivi contro le foglie strette.

    L'antigerminello è un prodotto valido dalla primavera alla tarda estate per evitare l'insorgenza di molte infestanti ma consiglio di rivolgersi a un manutentore esperto locale di fiducia per queste operazioni che hanno tempistiche, dosaggi e attenzioni particolari dal momento che vanno eseguiti più interventi e in periodi pen precisi con metologia particolare.
    Spero di averle dato indicazioni soddisfacenti e...buon lavoro!

    Dott. Marco Assirelli
    Consulente tecnico cura e manutenzione del prato

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