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Orto

Chiunque coltivi un orto sa che le sue verdure hanno un gusto molto migliore di quelle acquistate. Chi coltiva il suo orto personale può scegliere le varietà da produrre esclusivamente in base al sapore. Tuttavia non si tratta solo di scegliere le varietà più gustose perchè il gusto dipende anche dalla feschezza.

Un altro buon motivo per coltivare l'orto è la praticità. Nel caso vi servano degli ortaggi da utilizzare in cucina, li avrete sempre sottomano. Se poi mettete in conto anche le soddisfazioni che provate, il benefico esercizio fisico e il fatto di sapere esattamente a quale trattamento avete sottoposto gli ortaggi, non tarderete a convincervi che le vostre verdure sono imbattibili. Per iniziare avrete bisogno di un piccolo pezzo di terreno e di un po' di tempo. 

In questa sezione troverete tantissimi consigli e trucchi su come coltivare il vostro orto e su come curare le singole varietà: in pratica non vi servirà altro per iniziare e... per mietere grandi successi!

Classificazione degli Ortaggi

Tutti gli ortaggi coltivati ad oggi più conosciuti appartengono alla divisione delle Angiosperme, ossia a quelle specie vegetali caratterizzate da fiori completi costituiti da un ovario, un ovulo (organo di riproduzione femminile) e il polline (organo di riproduzione maschile). Le Angiosperme, a loro volta, sono distinte in due classi principali:

a) Monocotiledoni

Piante provviste di un solo cotiledone seminale (Graminacee, Liliacee e Iridacee).

b) Dicotiledoni

Piante provviste di due cotiledoni seminali (tutte le altre famiglie).

All'interno delle varie classi, si distinguono poi:

  1. Famiglia.
  2. Genere.
  3. Specie.
  4. Sottospecie.
  5. Varietà e cultivar (se non si ritrovano in natura e sono state selezionate dall'uomo).

In orticoltura esiste anche un altro criterio di classificazione più semplice e pratico, che raggruppa le piante in base al tipo di organo che viene utilizzato per il consumo.

Per questo avremo:

  • Ortaggi da frutto (es. pomodoro, zucchina, peperone, melanzana, melone ecc.).
  • Ortaggi da foglia (es. cicoria, bietola da coste, finocchio, prezzemolo ecc.).
  • Ortaggi da radice (es. patata, aglio, cipolla, carota ecc.).

Tuttavia il criterio di classificazione più opportuno è quello che raggruppa le varie specie di ortaggi coltivati, per famiglie botaniche.

Di seguito verrà fornito l'elenco delle specie più interessanti.

1. Solanacee

  • Patata (Solanum tuberosum)
  • Pomodoro (Lycopersicon lycopersicon = esculentum)
  • Peperone e peperoncino (Capsicum annuum)
  • Melanzana (Solanum melongena)
  • Pepino dolce (Solanum muricatum)
  • Tamarillo (Cyphomandra betacea)
  • Alchechengio (Physalis spp.)
  • Alchechengio comune (Physalis alkekengi)
  • Alchechengio giallo - dolce (Physalis peruviana)
  • Alchechengio autunnale (Physalis pubescens)

2. Cucurbitacee

  • Cocomero o anguria (Citrullus lanatus)
  • Melone (Cucumis melo)
  • Cetriolo (Cucumis sativus)
  • Zucca da zucchini (Cucurbita pepo)
  • Zucca da inverno (Cucurbita maxima; Cucurbita moschata)
  • Zucca lagenaria (Lagenaria siceraria)
  • Zucca centeneria (Sechium edule)
  • Zucca spugnosa (Luffa cylindrica)

3. Leguminose o Fabacee o Papilionacee

  • Fava (Vicia faba)
  • Pisello (Pisum sativus)
  • Cece (Cicer arietinum)
  • Fagiolo (Phaseolus spp.)
  • Fagiolo comune (Phaseolus vulgaris)
  • Fagiolo di Spagna (Phaseolus coccineus)
  • Fagiolo di Lima o del Papa (Phaseolus lunatus)
  • Fagiolo indiano (Phaseolus mungo)
  • Fagiolo tropicale (Phaseolus acutifolius)
  • Fagiolo da foraggio (Phaseolus multiflorus)
  • Fagiolo dall'occhio (Vigna unguiculata subsp. melanophtalma)
  • Fagiolo asparago (Vigna unguiculata subsp. sesquipedalis)
  • Cicerchia (Lathyrus sativus)
  • Arachide (Arachys hypogea)

4. Crucifere o Brassicacee

  • Cavolo (Brassica oleracea spp.)
  • Cavolfiore (Brassica oleracea var. botrytis)
  • Cavolo broccolo (Brassica oleracea var. italica)
  • Cavolo cappuccio (Brassica oleracea var. capitata)
  • Cavolo verza (Brassica oleracea var. sabauda)
  • Cavolo di Bruxelles (Brassica oleracea var. gemmifera)
  • Cavolo nero (Brassica oleracea var. acephala = viridis)
  • Cavolo rapa (Brassica oleracea var. gongyloides)
  • Cavolo cinese (Brassica rapa var. pechinensis)
  • Rapa (Brassica rapa subsp. rapa)
  • Cima di rapa (Brassica rapa subsp. sylvestris)
  • Ravanello (Raphanus sativus var. radicicula)
  • Ramolaccio (Raphanus sativus var. major)
  • Rucola (Eruca sativa)
  • Cren (Armoracia rusticana)
  • Crescione inglese (Lepidium sativum)
  • Crescione di fontana (Nasturtium officinale)
  • Navone (Brassica napus var. napobrassica)

5. Chenopodiacee

  • Spinacio (Spinacia oleracea)
  • Spinacio della Nuova Zelanda (Tetragonia tetragonoides)
  • Bietola (Beta vulgaris spp.)
  • Bietola da coste (Beta vulgaris var. cycla)
  • Bietola da orto (Beta vulgaris var. esculenta = cruenta)
  • Roscano (Salsola soda)

6. Liliacee

  • Asparago (Asparagus officinalis)
  • Aglio (Allium sativum)
  • Cipolla (Allium cepa)
  • Porro (Allium porrum)
  • Scalogno (Allium ascalonicum)
  • Erba cipollina (Allium shoenoprasum)
  • Lampagione (Leopoldia comosa)

7. Composite o Asteracee

  • Carciofo (Cynara scolymus)
  • Cardo (Cynara cardunculus)
  • Indivia (Cichorium endivia spp.)
  • Indivia scarola (Cichorium endivia var. latifolium)
  • Indivia riccia (Cichorium endivia var. crispum)
  • Cicoria (Cichorium intybus spp.)
  • Cicoria da foglie (Cichorium intybus var. foliosum)
  • Cicoria da radice (Cichorium intybus var. sativus)
  • Lattuga (Lactuca sativa)
  • Scorzanera (Scorzanera hispanica)
  • Scorzabianca (Tragopogon porrifolius)

8. Umbrellifere o Apiacee

  • Carota (Daucus carota subsp. sativus)
  • Sedano (Apium graveolens spp.)
  • Sedano da coste (Apium graveolens var. dulce)
  • Sedano rapa (Apium graveolens var. rapaceum)
  • Finocchio (Foeniculum vulgare)
  • Prezzemolo (Petroselium crispum)
  • Pastinaca (Pastinaca sativa)
  • Coriandolo (Coriandrum sativum)
  • Aneto (Anehum graveolens)

9. Labiate o Lamiacee

  • Basilico (Ocymum basilicum)
  • Salvia (Salvia officinalis)
  • Rosmarino (Rosmarinus officinalis)
  • Menta piperita (Mentha piperita)
  • Timo (Thymus spp.)
  • Timo maggiore o pepolino (Tymus vulgaris)
  • Timo serpillo o sermolino o serpollino (Thymus serpyllum)
  • Origano (Origanum spp.)
  • Origano comune o acciughera o maggiorana selvatica (Origanum vulgare)
  • Origano verde (Origanum vulgar vr. aureum)
  • Maggiorana o persia (Origanum majorana)
  • Issopo (Hysoppus officinalis)
  • Melissa (Melissa officinalis)
  • Santoreggia (Satureja hortensis)

10. Rosacee

  • Fragola (Fragaria spp.
  • Fragola di bosco (Fragaria vesca)
  • Fragole coltivate (Fragaria viridis; Fragaria moschata)
  • Fragoloni (Fragaria ananassa = grandiflora; Fragaria virginiana; Fragaria Chiloensis)

11. Iridacee

  • Zafferano (Crocus sativus)

12. Poligonacee

  • Rabarbaro (Rheum rhaponticum)
  • Acetosa (Rumex acetosa)

13. Capparidacee

  • Cappero (Capparis spinosa)

14. Valerianacee

  • Valerianella (Valerianella locusta).

Note di Redazione. Tutti i contenuti presenti in questa sezione dedicata all'Orto sono stati scritti dal dott. Fabio Di Gioia, esperto nel recupero e valorizzazione di varietà botaniche antiche, membro della nostra redazione ed autore di numerosi articoli di approfondimento pubblicati nel nostro blog di giardinaggio.