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Piante acidofile: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Gardenia con foglie gialle e macchie marroni: è un fungo?

    Gardenia con foglie gialle e macchie marroni: è un fungo?

    Il 17/05/2019, Benedetta di Ascona. Ticino chiede:

    Buongiorno ho questa gardenia grande in terra che ha un po' di queste foglie. È un fungo? Cosa posso fare? Grazie
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,

    può effettivamente trattarsi di una malattia fungina, dovuta probabilmente alle avverse condizioni metereologiche di queste ultime settimane.
    Aspetterei a vedere come si evolve la situazione quando si rimetterà il tempo, con un clima più asciutto le cose potrebbero tornare a posto. Altrimenti sarà necessario un trattamento antifungino, per il quale potrà rivolgersi ad una agraria ben fornita, che saprà indicarle un prodotto di libera vendita.

    Alberta Ballati

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  • Gardenia: come capire se è viva o morta?

    Il 04/04/2019, Sandro di Bruino chiede:

    Come capire quando una pianta è ancora viva oppure è morta? In particolare una Gardenia.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno
    Asporti con l'unghia una piccola porzione di pelle, a più altezze. Fin dove la trova verde, la pianta è viva.

    Buona giornata
    Kety Cialdi

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  • Come si chiama questo albero con fiori rossi?

    Come si chiama questo albero con fiori rossi?

    Il 28/03/2019, Gabriele di Cameri chiede:

    Buongiorno, vorrei sapere il nome della pianta che vi è nell'immagine. Grazie mille
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Salve Gabriele,

    l'albero si chiama Cydonia, o cotogno.

    Saluti

    Kety Cialdi

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  • Concimazione acidofile: quali concimi naturali usare?

    Il 25/02/2019, Sergio di Lizzano (TA) chiede:

    Buonasera, ho avuto il piacere di osservare attentamente un suo video sul portale del verde a riguardo delle concimazioni delle acidofile. A un certo punto del filmato lei parla di un concime naturale denominato "Garibaldi". Dove posso trovare qualcosa di simile? Grazie, Sergio
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    Buongiorno Sergio,

    il prodotto si chiama GARIBALDY.

    È un prodotto naturale fatto prevalentemente con gli scarti della lavorazione della barbabietola da zucchero, viene dalla Francia ma non è reperibile al consumo in Italia.

    Lupino o altri prodotti di origine organica vegetale/animale (cuoio torrefatto) vanno benissimo.

    Paolo Zacchera

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  • Talee piante acidofile: come vengono nebulizzate in vivaio?

    Il 11/02/2019, Alberto di Concordia Sagittaria chiede:

    Buongiorno. Volevo cortesemente sapere quanto vengono bagnate le talee in vivaio di piante acidofile. Cioè con impianto di nebulizzazione, ma quante volte al giorno e per quanti minuti? Grazie infinite del Vs. tempo per noi sfortunati che non abbiamo la possibilità di lavorare in questo campo. Cordiali saluti, Alberto.
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    Salve Alberto.

    La nebulizzazione ha un automatismo: una piastra dove una sola sottile goccia d’acqua fa contatto.
    Quando la piastra si asciuga parte l’irrigazione per qualche secondo. Poi si arresta subito.

    In questa maniera, a seconda dell’umidità, della temperatura, del cento e del sole le partenze possono essere ogni pochi minuti, ogni ora, ma anche nulle se per esempio fuori piove e l’aria è carica di umidità.

    Paolo Zacchera

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  • Piantina di felce in vaso con foglie un po' secche: come posso recuperarla?

    Piantina di felce in vaso con foglie un po' secche: come posso recuperarla?

    Il 16/11/2018, Monica di Londra chiede:

    Buongiorno, ho "ereditato" una piccola felce da una collega d'ufficio che ha lasciato Londra. Penso sia una capelvenere, ma non ne sono sicura (non ho mai avuto felci da curare in vita mia). E' un po' secca, come si vede dalle foto, e ha un sacco di rametti recisi secchi e radici al di sopra del livello del terreno nel vaso, che secondo me è troppo piccolo. Come posso salvarla? Ho letto che bisognerebbe trapiantare le felci a marzo, ma secondo me questa ha bisogno di cure adesso. Inoltre non sono sicura che l'ambiente dell'ufficio sia l'ideale, perché è un ambiente climatizzato, senza finestre da poter aprire. A casa mia fa molto caldo, ma ho un piccolo balcone dove potrei eventualmente metterla. Avete qualche consiglio? Grazie in anticipo!
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno, 
    non è sicuramente un capelvenere, potrebbe essere una varietà di Nephrolepis. Consiglio di togliere i rametti secchi e di travasarla, avendo cura di assicurare una buona irrigazione, mai eccessiva tale da lasciare il terriccio fradicio, anche utilizzando uno spruzzino, e di non esporla a luce diretta o fonti di calore
    In natura le felci vivono in sottoboschi umidi e ombrosi :-)

    Alberta Ballati

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  • Siepe di bosso che si è completamente seccata: cosa fare?

    Siepe di bosso che si è completamente seccata: cosa fare?

    Il 09/10/2018, Gianni di Agazzano chiede:

    Mi può dire secondo lei la causa maggiore di questo fenomeno e come rimediare o prevenire nel migliore dei modi?
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Gianni, 
    direi che è un bosso, giusto? Allora la causa è la piralide.
    Questi bruchi attaccano in massa e distruggono la pianta; l'unica chance è accorgersene in tempo e combattere con prodotti specifici.

    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi 

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  • Acidofila che dopo il rinvaso e la concimazione ha perso gemme e foglie: cosa fare?

    Acidofila che dopo il rinvaso e la concimazione ha perso gemme e foglie: cosa fare?

    Il 14/05/2018, Carlo di Buccinasco chiede:

    Buongiorno, questa bellissima Juky, terminata la fioritura, è stata trapiantata in vaso di cotto leggermente più grande usando preparato per acidofile, aggiungendo in superficie un po' di concime a lenta cessione. Tutto bene; la pianta dopo qualche tempo ha iniziato ad aprire le nuove gemme ma da una decina di giorni ho iniziato a trovare qualche fogliolina delle gemme a terra. Ora stanno aumentando e mostrano qualche segno scuro sia sui piccioli che sulle gemme ancora da aprire, come in foto. È esposta a sud ovest, il meteo del periodo ogni tanto ha dato qualche giornata di vento. Cosa ho sbagliato? Cosa posso fare per rimediare? Grazie molte
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    La pianta mi sembra comunque in buono stato.
    Forse c’è stato un eccesso di:

    1. acqua (bagni solo quando la terra comincia a asciugare quindi spesso con regolarità ma non in continuazione).
    2. Di concime. Ogni anno qualcuno nella mia azienda fa qualche errore dando troppo concime. Sono piante che ne hanno bisogno, ma in quantità minime. 5 g in un anno, ovvero un cucchiaio piccolo da te in un anno a lenta cessione.
    3. Fisiologico, per un improvviso e forte cambio di temperatura.

    Paolo Zacchera

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  • Gardenia in vaso che appare debole: cosa posso fare?

    Gardenia in vaso che appare debole: cosa posso fare?

    Il 23/04/2018, Elena di Desenzano del Garda chiede:

    Save, ho acquistato 7 giorni fa una gardenia in vasetto. Ho annaffiato con acqua del rubinetto e lasciata riposare per una notte. Ad oggi non la vedo così rigogliosa come in vivaio, pare debole. È fuori in terrazzo coperto, esposto a est. Devo rinvasare? Se sì, posso mescolare fondi di caffè con terriccio universale? Devo portarla in casa? Grazie
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    la pianta ha sicuramente subito uno "stress" dovuto al brusco cambiamento di condizioni climatiche, uscendo probabilmente da una serra; consiglio di travasarla in un vaso leggermente più grande, con terriccio da acidofile,
    innaffiarla regolarmente ma senza creare in alcun modo ristagni o umidità eccessiva - a volte la troppa acqua fa più danni della poca-, e posizionarla fuori, in un luogo fresco ed ombreggiato, rimettendola poi in casa in inverno.
    Dovrebbe riprendersi in fretta.

    Alberta Ballati

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  • Solfato di ferro per le piante acidofile

    Solfato di ferro per le piante acidofile

    Il 11/10/2017, Marzia di Casalmaggiore (cr) chiede:

    Chiedo cortesemente un consiglio se utilizzo il solfato di ferro correttamente nelle piante acidofile. Ho una striscia di terreno dove sono state messe a dimora camelie, azalee, ortensie ed elleboro ormai da 3 anni con ottimo risultato. Aggiungo costantemente torba acida, concime granulare per acidofile a lenta cessione e una volta al mese somministro solfato di ferro per mantenere una buona acidità del terreno visto di partenza non lo era. Chiedo se il solfato di ferro è corretto somministrarlo una volta al mese per tutto l'anno. Vi allego foto di alcune mie piante perché sono molto sane e belle
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    Complimenti! 
    Ottimo risultato. Ha delle ottime e belle piante. Io sono coltivatore e non ho esperienza di giardinaggio in altre zone d'Italia, in questo caso, comunque, visti i risultati continui così!

    Sembrerebbe abbia trovato il giusto equilibrio per le sue piante.

    Paolo Zacchera

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  • Queste sono tutte piante acidofile?

    Il 20/09/2017, Roberta di Ragusa chiede:

    Buonasera non so se qualcuno leggerà questo messaggio ma ci provo. Mi è stato consigliato questo sito dal gentilissimo Ramon per formulare le mie domande per cercare di non far morire le mie piante che amo tanto. Volevo sapere se l'hibiscus, la passiflora, lo stephanotis e la Veronica sono piante acidofile. Grazie in anticipo da una serial killer di piante.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Roberta,
    personalmente, per le piante acidofile io userei un terriccio universale, composto da torba e pomice, senza andare ad un terriccio specifico. L'esperienza di coltivazione di hibiscus e passiflora mi consentono di garantire un ottimo risultato e vedrà che anche Veronica e Stephanotis non avranno problemi; torba, pomice ed un buon fertilizzante a lenta cessione.

    Le auguro buona giornata
    Kety Cialdi

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  • Kalmia: come coltivarla?

    Kalmia: come coltivarla?

    Il 18/07/2017, Gianfranco di Napoli chiede:

    Ho da poco acquistato una Kalmia Latifolia e purtroppo ho notato che ha cominciato a perdere le foglie: alcune diventano marroni e si accartocciano, altre cadono che sono ancora verdi, ma mi sembrano prive di linfa. Forse ha avuto troppa acqua o è una malattia fungina? Grazie
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    La Kalmia è una latifolia, per natura molto forte, ma nel suo ambiente naturale consideri che vive a 600 metri di altitudine, in terreni poveri e sassosi sulle montagne degli Appalachi (up State New York e Delaware).

    Non é quindi facile la coltivazione in vaso della Kalmia ma questi alcuni consigli:

    • Poco concime di origine naturale
    • Irrigazione regolare ma leggera
    • Massimo drenaggio.

    Si rassegni alla perdita di molte foglie, importante che sopravviva anche se sarà meno bella, un po' smagrita.
    Dovrebbe comunque fare fiori che sono il suo bello.

    Paolo Zacchera

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  • Gardenia con fogliame piccolo e fiori scarsi

    Gardenia con fogliame piccolo e fiori scarsi

    Il 17/07/2017, Maria Antonietta di Pattada chiede:

    Le mie gardenie per una notte di freddo non si sono più riprese come gli anni precedenti, fogliame piccolo e fiori scarsi. Sono piantate in terra acida e torba, innaffiate con acqua del pozzo che è naturale. Come posso curare le mie piante? GRAZIE Antonella
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    Buongiorno Maria Antonietta,

    la gardenia ama il sole, la luce, il terreno fertile.
    Avendo avuto questo brusco arresto é rimasta come anchilosata.
    Io sfoltirei leggermente i rami e concimerei con un concime organico.
    La pianta ha ancora due mesi per aprire rami nuovi.

    Buona giornata
    Paolo Zacchera

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  • Come si rinvasano, concimano e potano le Ortensie e Camelie?

    Il 29/03/2017, Anna di Lerici chiede:

    Ho delle ortensie e camelie. Come si rinvasano, concimano e potano? Qual è la terra migliore, acida o mista?
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    Ciao Anna!

    Io consiglio terra acida perché con l'acqua di Lerici l'acidità andrà gradualmente diminuendo.

    Per il concime, le ortensie sono un po' più voraci, ma ne basta per entrambe le piante MOLTO poco. 1 massimo 2 grammi a litro di vaso di concime chimico: per essere concreti non più di un cucchiaino da tè per una pianta vaso di 18 cm da 3 litri, due cucchiaini per un vaso da 10 litri.
    Se possibile scelga un concime organico: in questo caso 2 passaggi, uno adesso uno a luglio/agosto

    Le camelie si potano dopo la fioritura MA SOLO PER DAR LORO LA FORMA COMPATTA O LIBERA CHE DEDIDERIAMO
    Potare le ortensie è più difficile: poiché la pianta ricaccia con vigore ogni primavera dal ceppo originario i rami di 2 anni (quelli vecchi) possono essere tagliati al piede in inverno ma ancora adesso in inizio di vegetazione
    Buon lavoro!

    Paolo Zacchera

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  • Come coltivare la gardenia in giardino: dove piantarla e metterla a dimora in vaso

    Come coltivare la gardenia in giardino: dove piantarla e metterla a dimora in vaso

    Il 12/07/2016, Marcello di Vicenza chiede:

    Buondì! La gardenia è la pianta preferita da mia moglie, sia per il fiore ma sopratutto per il profumo intenso che ha. Siccome continua a dirmi che ne vorrebbe altre piante da mettere in giardino o in grandi vasi, vi chiedo qualche consiglio su come si può riprodurre e la zona migliore dove piantarla (e se in vaso cresce bene). Quella di cui vi mando una foto e da cui vorrei ricavarne altre piante, è una gardenia di oltre 10 anni ed è esposta ad est della casa in zona semi soleggiata. Grazie grazie
    giuseppe_maugeri
    Risponde l'esperto
    Giuseppe Maugeri

    Salve Marcello,

    La gardenia è una pianta di origine asiatica, ma per le caratteristiche viene spesso paragonata ad una pianta mediterranea.

    È una pianta che soffre il sole caldo dell'estate e che per questo preferisce zone di penombra. Soffre anche le temperature rigide invernali, quindi è più facile coltivarla in vaso, in modo da rientrare la pianta d'inverno.

    Nel caso in cui si voglia coltivarla in giardino, bisogna creare l'habitat ideale tenendo presente che non vuole terreni calcarei. Per moltiplicare la gardenia, è preferibile farlo per talea, tra fine agosto e settembre.

    Cordialmente

    Giuseppe Maugeri
    Vivaio Maugeri

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  • Quali cure particolari devo dare alla mia azalea e camelia?

    Il 14/04/2016, Annalisa di Varese chiede:

    Quali cure particolari devo dare alla mia azalea e camelia?
    paolo_zacchera
    Risponde l'esperto
    Paolo Zacchera

    Buongiorno Annalisa,

    Le Azalee e le Camelie sono piante delicate, che amano il terreno soffice, umido e leggero, come lo si può trovare in un bosco. Per avere successo con la loro coltivazione, bisogna ricreare possibilmente condizioni analoghe.

    Le suggerisco, pertanto, di usare torba o terricci per acidofile e di eseguire il rinvaso ogni 2/3 anni.

    È bene ricordare, inoltre, che anche in nostra assenza la pianta ha bisogno di regolari innaffiature soprattutto nelle settimane calde dell’estate. La mancanza di acqua porta velocemente alla disidratazione della pianta. Nello stesso tempo il perdurare di un eccesso di acqua danneggia le radici.

    Le consiglio di bagnare le sue azalee e camelie poco ma con continuità, possibilmente con acqua piovana o con acqua di rubinetto lasciata un poco a riposare prima del suo uso nel vaso.

    Paolo Zacchera

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