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Agrifoglio: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Agrifoglio: come rinvasarlo?

    Il 11/02/2019, Annalisa di Roma chiede:

    Gentilissimi, nel giardino di mio padre crescevano spontaneamente molte piante, probabilmente da semi portati dagli uccelli, e in particolare crescevano molti agrifogli. Uno di questi, alto pochi centimetri, è stato messo in un vaso ed ora è sul mio balcone da qualche anno, alto un po' di più, solo 30 cm. A parte un piccolo episodio di siccità in passato e a parte un paio di foglie con la punta secca (a distanza di un anno l'una dall'altra), pare godere di buona salute. Vorrei metterlo in un vaso più grande ed ho letto che questa è una operazione che l'agrifoglio patisce. È vero? Come faccio? Che terriccio? C'è un libro nella libreria che posso scaricare per prendermi cura del mio agrifoglio meglio di come faccio adesso? Grazie infinite, Annalisa
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Annalisa, 

    l'agrifoglio accresce lentamente, soprattutto se in vaso.

    Concordo con lei sulla necessità di rinvaso e le suggerisco di farlo a fine febbraio/ inizio marzo utilizzando torba ed argilla espansa ed addizionando con del concime a lento rilascio, una quantità moderata non eccessiva.

    Bagni benissimo dopo il rinvaso perché il terriccio si stabilizzi e poi che dire.. continui a curarlo come ha fatto finora. 

    Ah, mi raccomando, esposizione soleggiata.

    Le auguro buona serata 

    Kety Cialdi

    Le consigliamo l'ebook gratuito "Le bacche invernali".

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  • Propagazione per seme agrifoglio: quanto tempo impiega e quali trattamenti fare?

    Il 05/11/2018, Francesco di Soleto chiede:

    Buona giornata, volevo sapere, se possibile, quanto tempo e quali trattamenti richiederebbe la riproduzione attraverso seme dell'agrifoglio. Ringrazio in anticipo
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    generalmente si utilizzano semi ricavati dai frutti freschi, privati della polpa e lasciati asciugare, ponendoli, in inverno, in terriccio da semina umido ma non fradicio, all'aperto e in zona ombrosa; ci vorrà qualche mese perché avvenga la 
    germinazione
    .

    Alberta Ballati

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  • Piante di agrifoglio trapiantate in terra che si sono seccate: come mai?

    Piante di agrifoglio trapiantate in terra che si sono seccate: come mai?

    Il 07/10/2018, Simona di Lucca chiede:

    Buonasera. Le invio queste foto di agrifoglio. La scorsa primavera ho trapiantato in un bosco dove sono già presenti alcune piante spontanee di agrifoglio altre piante di circa 1 m di altezza. Ho fatto oggi ritorno per controllarle e sono seccare tutte. Mi sa dire quale può essere la causa? Simona
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Simona,
    spesso la causa di morte degli agrifogli sono i tarli che corrodendo l'interno del fusto interrompono il flusso di nutrienti e la pianta muore dal punto di entrata del parassita in su, conservando qualche vegetazione verde alla base.

    Diversamente se la pianta è tutta secca direi che potremmo attribuire la colpa all'estate calda ed asciutta, immagino fossero in vaso le sue piante, quindi innaffiate con regolarità e potrebbero non aver sopportato il trapianto.

    Le auguro buona giornata 

    Kety Cialdi 

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  • Potatura agrifoglio spoglio all'interno: potrebbe aiutare a riempirlo? Quando farla?

    Il 30/07/2018, Mario di Casale Monferrato chiede:

    In giardino il mio agrifoglio, che ha più di 30 anni di vita, si sta svuotando all'interno, pur essendo sano nella parte esterna. Non è mai stato potato. Una potatura potrebbe contribuire a riempirlo? Qual è il periodo corretto per la potatura? Grazie per la risposta
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno Mario,
    si la potatura aiuterebbe senza dubbio.
    Va fatta a fine inverno ma essendo la prima io ci andrei leggera ripetendo poi nuovamente l'anno successivo.
    È sempre rischioso potare pesantemente una pianta vecchia per la prima volta.
    Le auguro buona giornata

    Kety Cialdi

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  • Agrifoglio: consigli sulla potatura?

    Agrifoglio: consigli sulla potatura?

    Il 03/06/2018, Cristina di Monghidoro (BO) chiede:

    Buongiorno, l'agrifoglio negli ultimi 2 anni si è molto svuotato al centro (internamente) mentre continua ad essere vitalissimo all'esterno. Le chiedo gentilmente informazioni sulle possibili cause di questa condizione e sulle eventuali soluzioni al problema. In particolare, tenendo conto che la pianta si trova a Monghidoro un comune a 1000 mt di altitudine, le chiedo consigli per la potatura. Grazie
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno,
    questa è sicuramente una pianta che ha già diversi anni, per cui è abbastanza normale questo "svuotamento".

    La pianta ha una forma ben strutturata, quindi non dovrebbero essere necessarie grandi potature, se non un alleggerimento per favorire nuova vegetazione. Suggerisco un buona concimazione a base organica a fine autunno, e poi una ulteriore ad inizio primavera, con prodotti a lenta cessione.

    Alberta Ballati

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  • Agrifoglio variegato: come si riproduce?

    Il 25/02/2017, Andrea di Biassono chiede:

    Buongiorno! Sono Andrea, e nonostante la mia giovane età (18) coltivo la passione per il giardinaggio da un bel po'. Con questa lettera vorrei chiedere alla redazione delle risposte che in rete non riesco a trovare.. Ho comprato da poco un Agrifoglio Variegato (Ilex aquifolium variegatum), ed in rete ho trovato pareri molto discordanti riguardo la determinazione del sesso e la tecnica di riproduzione per talea. Posso scoprire il sesso senza avere ancora i fiori? Posso scoprire se è stato effettuato un innesto con un maschio /femmina? Lessi che l'agrifoglio in casi eccezionali può diventare ermafrodita, baggianata? Inoltre, la tecnica a talea.. mi creerà una pianta tale o quale compreso il sesso, o il sesso potrebbe cambiare? Vi ringrazio moltissimo, cordialmente Andrea.
    kety_cialdi
    Risponde l'esperto
    Kety Cialdi

    Buongiorno,
    andiamo in ordine e vediamo di essere il più esaustivi possibile.

    L'ilex può essere maschio o femmina ma non si distingue se non al momento della fioritura o ancora più palese, per la presenza delle bacche che compaiono sui soggetti femminili.

    La pianta si può riprodurre per seme, quindi il sesso delle piantine sarà casuale o per talea, quando prelevando materiale da un soggetto sicuramente femmina avremo individui con medesimo corredo genetico.

    Per quanto riguarda l'ermafroditismo, non mi risulta ma è anche vero che piante ed animali in condizioni estreme reagiscono in maniera estrema, ma ammetto così su due piedi di non conoscere la risposta esatta, mi riservo un'integrazione dopo aver fatto una piccola ricerca.

    Non si parla di innesto per queste piante che appunto vengono riprodotte per seme e talea.

    Buona giornata

    Kety Cialdi

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  • Il mio Agrifoglio o Ilex si sta seccando e le foglie tendono ad ingiallire: qual è la...

    Il mio Agrifoglio o Ilex si sta seccando e le foglie tendono ad ingiallire: qual è la causa e come posso intervenire?

    Il 01/10/2016, Giorgio di L'Aquila chiede:

    Buongiorno, ho un grande agrifoglio che ha circa 40 anni di vita. Circa dieci anni fa fu aggredito da una malattia, probabilmente fungina, che lo stava uccidendo. All’epoca riuscii a salvarlo somministrando dei prodotti che trovai presso qualche rivenditore qui vicino. Dopo quell’episodio la pianta si è ripresa alla grande e di conseguenza io non ho pensato a conservare l’etichetta di quei prodotti, per cui adesso non so dire che prodotti fossero. Erano comunque degli antifungini che andavano spruzzati sulle foglie. Il trattamento durò a lungo, un intero inverno, dopo di che le cose sono andate bene. Ora però, dopo molti anni in piena salute, la pianta, a mio avviso, è di nuovo sofferente. Le bacche iniziano a seccare, poi diventano nere (foto) e cadono, sui rami più piccoli compaiono degli anelli di colore grigio-nero (foto). Questi sintomi sono gli stessi del passato, in più adesso le foglie tendono ad ingiallire (foto). La stagione qui, se la cosa può interessare, è stata eccezionalmente piovosa. Potete aiutarmi nella diagnosi ed eventualmente riguardo il trattamento da fare? Grazie. Giorgio
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    agrifoglioGentile Giorgio,

    dalle foto del suo agrifoglio non risulta molto chiaro il problema: si vedono alcune foglie appena ingiallite e qualche bacca appassita, e su una pianta così vecchia ci può stare.

    Consiglio comunque di utilizzare un prodotto antifungino da spruzzare sulle foglie ed uno da dare al piede della pianta, vista la stagione piovosa, che probabilmente avrà causato il problema.

    In primavera, poi, alla ripresa vegetativa, le suggerisco di effettuare una leggera potatura allo scopo di rinnovare la vegetazione, e una successiva concimazione, verso aprile, per rinvigorire la pianta.

    Saluti

    Alberta Ballati
    Vivaio Pollicirosa di Rare Piante

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