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Pidocchi: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

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  • Sarracenia con pidocchi: cosa fare?

    Il 14/02/2019, Flora di Empoli chiede:

    Buongiorno, la mia Sarracenia ha un fiore che ho visto essere attaccato da piccolissimi pidocchi neri che ho rimosso fisicamente. Ho letto che l'immersione in acqua per 24 ore li debella, ma non so come si faccia, potreste aiutarmi? Grazie mille
    Marco_Oliosi
    Risponde l'esperto
    Marco Oliosi

    Sig.ra Flora buongiorno,

    i pidocchi, o per meglio dire gli afidi, sono piccoli insetti appartenenti all'ordine degli emitteri dotati di apparato boccale succhiatore, cioè pungono la pianta ospite traendone la linfa di cui si nutrono.
    Generalmente, come nel caso della sua sarracenia, infestano le parti più tenere delle piante come gli apici vegetativi o appunto gli steli fiorali.

    Probabilmente, vista l'epoca cosi precoce, la usa sarracenia è in un ambiente protetto. Questo fa sì che le uova di afidi, che hanno svernato, si siano schiuse.

    L'immersione in acqua è un metodo molto discutibile in quanto non risolutivo. Gli insetti, anche se si staccano dalla pianta ospite, non annegano ed è molto probabile che in breve ricolonizzeranno la sarracenia.

    Piuttosto esistono in commercio molti prodotti insetticidi di facile utilizzo e, tralasciando quelli chimici, le consiglierei un buon prodotto a base biologica come il sapone molle potassico; sul mercato ne esistono di diverse marche sia da diluire che in pronto uso. Tale preparato, specifico per l'utilizzo sulle piante (quello da bucato non va bene), è consentito in agricoltura biologica e non è pericoloso in ambiente domestico.
    L'unica accortezza è quella di utilizzarlo con cadenza settimanale per almeno 3-4 volte.

    Infine, le consiglio di tenere la sarracenia all'esterno in condizioni di piena luce e se non l'ha già fatto, di rinvasarla in terriccio specifico per piante carnivore (mix 50% torba bionda acida di sfagno+ 50% agriperlite), in questo modo la pianta può irrobustirsi facendo sì che diventi naturalmente più resistente agli attacchi da parte di parassiti fitofagi e muffe.

    Le auguro buona coltivazione!

    Agr. Marco Oliosi

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  • Come eliminare i pidocchi presenti sui crisantemi?

    Come eliminare i pidocchi presenti sui crisantemi?

    Il 09/11/2018, Monica di Padova chiede:

    Buonasera, avrei bisogno di un consiglio sul come eliminare questi pidocchietti presenti in ogni fiore della pianta di crisantemi che ho comprato qualche giorno fa. Appena me ne sono accorta ho tagliato tutti i fiori aperti lasciando solo qualche bocciolo o completamente chiuso o poco aperto e ho spruzzato un antiparassitario che dovrebbe eliminare afidi, mosche bianche, dorifore, tripidi, ecc... (questo l'ho copiato dalla bottiglia). L'ho spruzzato due giorni consecutivi ma appena si sono aperti i nuovi fiori erano già pieni di parassiti. Non so cosa fare. Grazie per l'aiuto.
    Alberta_Ballati
    Risponde l'esperto
    Alberta Ballati

    Buongiorno, 
    credo possa continuare ad usare il prodotto per qualche altro giorno; le piante coltivate in garden center normalmente sono trattate costantemente con prodotti antiparassitari e concimazioni per poter mantenere l'aspetto "accattivante" che le  caratterizza e quando arrivano a casa subiscono qualche trauma dovuto all'interruzione di tali trattamenti. Probabilmente con l'arrivo di qualche grado in meno di temperatura i piccoli insetti spariranno da soli :-):-)

    Alberta Ballati

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  • Pianta di limone con fiori rovinati e formiche: di cosa si tratta?

    Pianta di limone con fiori rovinati e formiche: di cosa si tratta?

    Il 29/06/2018, Samantha di Capriolo Brescia chiede:

    Cosa succede ai fiori della mia pianta di limone? Nel giro di pochi giorni i fiori di un ramo del limone presentano una sorta di “muffa” con le formiche sopra. Di cosa si tratta? Tutti gli altri fiori sono belli e controllando sotto le foglie non noto presenza di cocciniglia.
    Agrumi_Lenzi
    Risponde l'esperto
    Maurizio Lenzi

    Buongiorno,
    questo sembra un forte attacco di afide verde degli agrumi.
    Inoltre, la presenza delle formiche accerta ancora di più la presenza di afidi, poichè vanno di pari passo.
    Le consiglio di utilizzare i seguenti prodotti:
    BIOLOGICI

    • 5ml di olio di soia in un litro di acqua, e 2.5 ml di sapone per i piatti
    • prodotti a base di siliconi polimerici che si trovano in tutte le agrarie, per esempio il "SILTAC".

    Maurizio Lenzi

    Leggi le ultime risposte dell'esperto su LIMONE:

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  • Quando devo fare il trattamento con sapone di Marsiglia contro l'afide verde?

    Il 29/05/2017, Emanuela di Nuxis chiede:

    Buongiorno avrei una domanda in merito ad una vostra risposta su come affrontare la lotta naturale all'afide verde: trattamento con sapone di Marsiglia ed acqua calda. Vorrei sapere se il trattamento è da fare solo quando compare il parassita oppure adottare il metodo periodicamente, in quanto ho reciso di netto le foglie attaccate dal parassita. Grazie in anticipo per la risposta. Distinti saluti Emanuela
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissima Giovanna.

    La distribuzione del sapone di Marsiglia sciolto in acqua calda, va fatta quando è in atto l'infestazione dell'afide verde degli agrumi. 

    La distribuzione del sapone, svolge una duplice funzione.

    a) Elimina la melata zuccherina e appiccicosa emessa dall'insetto, la quale oltre a bruciare le foglie offre un luogo per favorire lo sviluppo di funghi in particolare delle fumaggini.

    b) Il sapone contiene idrossido di sodio o soda NaOH, il quale avendo un effetto abrasivo nei confronti dell'esoscheletro dell'insetto, favorisce l'ustione del fitofago agevolandone anche la morte per asfissia.

    Il lavaggio della pianta dopo 2 ore dal trattamento, serve per eliminare il sapone e di conseguenza gli insetti parassiti colpiti dall'azione del prodotto.

    Tuttavia nonostante il lavaggio rimane anche se debolmente un velo biancastro, che può in qualche modo formare una sorta di barriera alla successiva azione d'attacco e succhiatrice dell'insetto.

    Però in generale il sapone di Marsiglia va distribuito sempre quando c'è l'infestazione in atto.

    Ringraziandola della sua domanda, la saluto cordialmente.

    Dott. Fabio Di Gioia
    Specializzato nel recupero e valorizzazione di varietà vegetali antiche.

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  • Posso usare qualche prodotto non chimico per la lotta contro gli afidi degli agrumi?

    Il 14/05/2017, Danilo di Melendugno chiede:

    Salve, ho 200 piante di agrumi tra cui aranci, mandarini, limoni. Le piante sono sanissime, eseguo tutti i trattamenti necessari affinché producano. Vorrei sapere, visto che ancora non è in atto una grande infestazione di afidi, se posso usare qualche prodotto leggero che non dia fastidio agli animaletti utili, senza usare prodotti chimici. Grazie
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissimo signor Danilo.
    Per quanto riguarda la lotta contro gli afidi degli agrumi, le ricordo che ad oggi i metodi più comunemente impiegati sono:

    a) Chimici.
    b) Biologici.
    c) Naturali.

    La lotta chimica, viene eseguita al momento della comparsa delle prime infestazioni e in base alla pericolosità degli attacchi con una soglia d'intervento stimata su circa il 10% di germogli attaccati.
    Per la lotta a questo insetto tra i principi attivi di natura chimica meno invasivi e quindi più leggeri da utilizzare, ricordiamo:

    - Piretro.
    - Oli minerali.

    Per quanto riguarda l'impiego del piretro, le consiglio di utilizzare quello di origine naturale ammesso anche per l'agricoltura biologica derivante dall'estrazione dell'acido crisantemico in quanto diverso da quello sintetico a base di piretroidi e allo stesso tempo meno impattante per l'ambiente e gli organismi utili.
    Si deve tuttavia però fare attenzione anche alle dosi di prodotto impiegate e soprattutto distribuirlo qualora ce ne fosse bisogno soltanto al superamento della soglia d'intervento, perché pur essendo un prodotto naturale se utilizzato in maniera non corretta può avere ripercussioni negative a livello ambientale.

    Gli oli minerali, le consiglio di impiegarli soltanto in condizioni di grosse infestazioni di afidi e in caso di attacchi molto forti, preferibilmente distribuirli alla sera e non al mattino per evitare possibili ustioni fogliari. 
    Gli oli minerali hanno inoltre effetto nel controllare le infestazioni di cocciniglie.

    La lotta biologica invece, si basa nel cercare di contenere le infestazioni di afidi degli agrumi, favorendo lo sviluppo e/o l'utilizzo di insetti predatori capaci di contenere le popolazioni del parassita al di sotto della soglia di danno.
    Tra i principali predatori ritroviamo tutta una serie di nemici naturali, tra cui:

    - Neurotteri Crisopidi.
    - Coleotteri Coccinellidi.
    - Ditteri Sirfidi.

    La lotta naturale infine agli afidi degli agrumi, è basata sull'impiego del sapone di Marsiglia.
    Si prendono 2 etti di scaglie di sapone e si sciolgono in 1 litro di acqua calda.
    Si mescola accuratamente facendo in modo che il sapone diventi liquido, dopodiché si spruzza su tutta la pianta avendo l'accortezza di aprire le foglie eventualmente attaccate dagli afidi e distribuire il prodotto dentro. 
    Si lascia agire per circa 2 ore, dopodiché si lava accuratamente con acqua limpida.

    Ringraziandola della sua domanda, le porgo distinti saluti.

    Dott. Fabio Di Gioia
    Specializzato nel recupero e valorizzazione di varietà vegetali antiche.

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  • Alcune foglie delle siepi di Lauroceraso sono gialle e sulle cime ci sono dei pidocchi,...

    Alcune foglie delle siepi di Lauroceraso sono gialle e sulle cime ci sono dei pidocchi, cosa posso fare?

    Il 02/05/2017, Vito di Grottaglie chiede:

    Salve ho delle siepi di lauroceraso (CREDO CHE SIA QUESTO IL NOME) che quest'anno stanno facendo un po' i capricci. Vi spiego: dopo un inverno in cui nell'ultima settimana di gennaio ha nevicato, non so se possa incidere questo fattore, visto che più di qualche mio vicino ha perso delle piante. A differenza le mie siepi sono in piena crescita sono circa 1,10 ma presentano foglie gialle a tratti non tutte, e in questi giorni di primo caldo sono comparse prepotentemente piccolissime mosche bianche e sulle cime afidi pidocchi. Visto che l'anno scorso ii vivaio mi ha dato del prodotto il PLENUM (insetticida) in polvere da diluire e da spruzzare ma non era molto efficace, vorrei sapere come mi devo comportare sia per le foglie gialle (che poi gialle non sono a differenza di altre mancano di colore lucentezza non so se ho reso l'idea) e per afidi o pidocchi se c'è una soluzione seria. In questi due mesi per i lauroceraso con foglie gialle sto applicando del concime liquido della CIFO. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione e attendo una risposta. Grazie
    Francesco_Billero
    Risponde l'esperto
    Francesco Billero

    LaurocerasoGentilissimo,
    per il tipo di patogeno presente sulle sue piante le consiglio di utilizzare un insetticida neonicotinoide (es.imidacloprid).

    Per le foglie gialle o poco brillanti utilizzi del concime liquido che contenga azoto organico + microelementi + ferro chelato.

    Mi faccia sapere.
    A presto

    Francesco Billero

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  • Sulle radici delle mie orchidee ci sono dei pidocchi, cosa devo fare?

    Il 01/05/2017, Salvatore di chiede:

    Salve a tutti, è da un anno che mi dedico alle coltivazione delle orchidee da appartamento, con ottimi risultati. Fino ad ora non ho avuto molti problemi e quelle poche volte che ho avuto bisogno grazie ai vostri consigli sono riuscito a trovare la soluzione migliore per le mie piante. Purtroppo mi sono accorto che nelle le radici delle mie orchidee sono presenti dei parassiti. Nello specifico ho notato che dopo aver immerso le piante nella bacinella per l'annaffiatura sono iniziati a spuntare dalle radici dei piccoli "pidocchietti" di colore chiaro e di un millimetro massimo di lunghezza che si muovevano velocemente sulle radici superficiali della pianta. Appena finita l'annaffiatura sono iniziati piano piano a scomparire. Non essendo un esperto, prima di recare danni alle piante, vorrei chiedere a voi di che tipo di parassita si tratta e che tipo di prodotto consigliate di usare per debellare l'infestazione. In attesa di risposta porgo cordiali saluti. Salvatore
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno, in ogni pianta c'è un mondo di microorganismi ed insetti, non tutti dannosi, se la pianta sta bene non mi preoccuperei.
    Per sapere di che insetti si tratta serve una foto da far vedere ad un tecnico, può formulare una nuova domanda indirizzandola alla categoria "difesa delle piante", le rispondera il nostro esperto in malattie delle piante.

    Cordiali saluti

    Giancarlo Pozzi

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  • Come posso trattare la mia siepe di Lauroceraso con foglie gialle e pidocchi?

    Il 25/04/2017, Vito di Grottaglie chiede:

    Salve ho delle siepi di lauroceraso che quest'anno stanno facendo un pò i capricci. Vi spiego: dopo un inverno in cui nell'ultima settimana di gennaio ha nevicato, alcune piante di tutto il vicinato non si sono riprese. A differenza le mie siepi sono in piena crescita sono circa 1,60 ma presentano foglie gialle a tratti non tutte,e in questi giorni di primo caldo è comparsa prepotentemente piccolissime mosche bianche e alle cime afidi/ pidocchi. Visto che l'anno scorso ii vivaio mi ha dato del prodotto da spruzzare ma non era molto efficace, vorrei sapere come mi devo comportare sia per le foglie gialle (che poi gialle non sono a differenza di altre mancano di colore lucentezza non so se ho reso l'idea) e per afidi o pidocchi se c'è una soluzione seria. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione e attendo una risposta, grazie.
    Francesco_Billero
    Risponde l'esperto
    Francesco Billero

    Buongiorno Sig. Vito,

    per meglio capire l’ingiallimento delle foglie avrei bisogno almeno di una foto.
    Inoltre posso sapere che prodotto ha utilizzato l’anno scorso?

    Cordiali saluti

    Francesco Billero

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  • Le mie erbe aromatiche da cucina sono invase da afidi: quali rimedi uso?

    Il 30/04/2016, Giovanni di Napoli chiede:

    Il mio balcone delle aromatiche è invaso da afidi. Come posso fare? Le uso spesso nelle mie preparazioni in cucina e sono davvero preoccupato.
    tra_orto_e_giardino
    Risponde l'esperto
    Conversazioni tra Orto e Giardino

    Buongiorno Giovanni.

    Visto che le tue sono piante aromatiche e quindi le userai in cucina, ti sconsigliamo di usare i prodotti chimici. In generale noi tendiamo a sconsigliarli sempre, perchè sono nocivi per noi, per i nostri animali domestici e anche per tutti gli insetti, tipo le api.

    Esistono degli ottimi rimedi "casalinghi" che sono innocui per tutti, tranne che per gli afidi e sono: il macerato di ortiche e il macerato d'aglio.

    Come preparare i rimedi naturali contro le afidi

    Per preparare il macerato di ortiche:

    • Un mazzetto abbondante di ortiche;
    • 1 litro e mezzo di acqua.

    Procedimento

    Basta mettere le ortiche a macerare per 3 giorni, per ottenere un ottimo macerato da spruzzare sulle piante colpite.

    Per preparare il macerato di aglio:

    • 1 testa d'aglio;
    • 1 litro e mezzo di acqua.

    Il procedimento è lo stesso necessario per il macerato di ortiche.

    Unica controindicazione!

    Il macerato di ortiche e il macerato di aglio hanno un odore piuttosto pungente, che però evapora velocemente. Vi consigliamo, pertanto, di spruzzarli nelle ore in cui non dovete stare sul terrazzo.

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