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Orchidea Phalaenopsis: Scopri le risposte dei nostri esperti

Leggi qui sotto tutte le domande sull’argomento e le risposte date dai nostri Esperti di Giardinaggio. Guarda i titoli qui sotto elencati e clicca sul titolo che più si avvicina all’argomento di tuo interesse. Una volta cliccato sul titolo potrai leggere, per intero, sia la domanda dell’appassionato che la risposta del nostro Esperto.

Buona lettura!

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  • Phalaenopsis non fiorisce da un anno: devo rinvasare?

    Phalaenopsis non fiorisce da un anno: devo rinvasare?

    Il 06/03/2019, Martina di Palma di Montechiaro chiede:

    Salve, la mia orchidea non fiorisce già da quasi un anno. Non ha emesso più steli da quando i vecchi si sono seccati del tutto e che ho dovuto tagliare. Da due mesi a questa parte ha cominciato ad emettere tutte le radici aeree che si notano in foto. Poi la pianta ha cominciato a pendere sempre più e per paura che si spezzasse ho fatto una maccheronica struttura di sostegno con qualche spiedino. Mi chiedo se ha bisogno di un rinvaso (non riesco a trovare un vaso trasparente nel mio paesino) e se è il periodo adeguato per farlo? E, inoltre, riuscirà a fare uno stelo nuovo per fiorire?
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno, 
    la pianta è sanissima, sta bene però ha bisogno di essere rinvasata perché il substrato ormai è degradato e tende a rimanere troppo umido.

    Il fatto che non fiorisca è assimilabile a moltissimi fattori ma sicuramente la luce e la concimazione rientrano tra questi.

    In inverno, alle nostre latitudini, abbiamo poca luce e pertanto bisogna dare più luce possibile.
    In estate, di contro, fuori all'ombra di un albero staranno benissimo.

    Per qualsiasi dubbio o consultazione o per reperire i materiali di coltivazione la invitiamo a visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it o iscriversi alla nostra pagina Facebook Varesina Orchidee, per gli amanti del Tropicale.

    Gioele Porrini
    founder of Varesina Orchidee

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  • Phalaenopsis: insetti neri e gocce appiccicose, cosa fare?

    Il 05/03/2019, Veronica di Guastalla (RE) Italy chiede:

    Ho notato da poco tempo alcune bestioline nere, quasi invisibili, sui fiori e alcune goccioline appiccicose sugli steli in concomitanza dei fiori. Le bestioline nere appena le vedo le uccido, semplicemente premendo il dito sul fiore da tanto che sono piccole. Però sto notando che gli stessi fiori si stanno seccando, come se queste bestie stessero rubando la linfa ai fiori. Anche le puntine della piante che erano belle verdi, adesso sono gialle e si stanno seccando, oltre che esser piene di goccioline appiccicose. Cosa devo fare?
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno, 

    per meglio capire di che bestioline si tratta sarebbe utile avere una foto, perché detto così potrebbe trattarsi di qualsiasi cosa.
    Per qualsiasi dubbio o consultazione o per reperire i materiali di coltivazione la invitiamo a visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it o iscriversi alla nostra pagina Facebook Varesina Orchidee, per gli amanti del Tropicale.

    Gioele Porrini
    founder of Varesina Orchidee

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  • Phalaenopsis: foglie con macchie marroni, qual è la causa?

    Phalaenopsis: foglie con macchie marroni, qual è la causa?

    Il 24/02/2019, Antonino di Bagheria chiede:

    Sulla mia phalaenopsis ci sono queste macchie marroni. Sono bruciature per l'eccesso di luce oppure una malattia?
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno, 
    esatto, queste sono proprio le tipiche bruciature per eccesso di luce. 

    Di fatto una scottatura è incurabile ma non danneggia la salute generale della pianta, non è una malattia.

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  • Rinvaso phalaenopsis: qualche consiglio?

    Il 23/02/2019, Rossella di Enna chiede:

    Salve, ho intenzione di rinvasare le mie orchidee perché il loro terriccio è ormai vecchio e i vasi a mio parere sono diventati stretti per le radici che ci sono. Volevo un parere su due cose: 1) potrei rinvasarle in vasi trasparenti di vetro ma senza buchi per il drenaggio, annaffiando le con uno spruzzino in modo da non creare troppa acqua all'interno? 2) oppure potrei metterle direttamente in acqua senza terriccio provando l'idrocoltura? Le mie orchidee in questione sono tutte phalaenopsis. Grazie
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    purtroppo non ho dati ed esperienza sull'idrocoltura anche se diversi appassionati hanno ottenuto buonissimi risultati e pertanto non escludo che possa essere una buona opportunità; si può provare.

    In quanto ai vasi senza buchi la risposta è perentoria e decisa: assolutamente no.
    Le orchidee sono piante epifite, vivono sugli alberi, hanno bisogno di drenare completamente tra una bagnatura e quella successiva.
    Un vaso senza fori rischierebbe di far marcire le radici o di far morire la pianta di secco qualora si tentasse di innaffiarla timidamente con delle spruzzature che non riuscirebbero mai a inumidire bene il composto.

    Per qualsiasi dubbio o consultazione o per reperire i materiali di coltivazione la invitiamo a visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it o iscriversi alla nostra pagina Facebook Varesina Orchidee, per gli amanti del Tropicale. 

    Gioele Porrini
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  • Phalaenopsis: radici gialle, cosa fare?

    Phalaenopsis: radici gialle, cosa fare?

    Il 21/02/2019, Rosanna di Montebelluna chiede:

    Salve, questa mattina ho comprato questa orchidea piccola siccome era in vaso con altra pianta le ho divise. Nel momento in cui ho tolto entrambi dal vaso ho visto le radici gialle, molto umide, cosa devo fare? Poi non capisco, perché ha della plastica intorno? Devo eliminarla o lascio così? Grazie mille
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    sì ha fatto bene a rinvasarla, probabilmente è stata bagnata troppo e alcune radici sono marcite.
    Nessun problema: togliere tutte le radici marce, secche o prive di consistenza recidendo con forbici disinfettate nella candeggina; rinvasare in composto nuovo.

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    Gioele Porrini
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  • Phalaenopsis con radici fuori: cosa fare?

    Phalaenopsis con radici fuori: cosa fare?

    Il 13/02/2019, Valentina di Verona chiede:

    Buon giorno avrei una domanda, per cortesia. Mio marito mi ha regalato questa orchidea quando ho tolto il cellofan ho notato che ha quasi tutte le radici fuori e dentro è ancorata con poche radici. Sembra mobile, non ben fissata e coricata in avanti. Come posso ancorarla? Perché è volante? Se mettessi un tutore nel coprivasi cadrebbe ugualmente?
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    le Phalaenopsis, come tante orchidee, sono piante epifite e in natura vivono sugli alberi.

    È normale che tendono a reclinarsi perché la loro posizione naturale è quella con le foglie leggermente inclinate per far defluire l'acqua dal centro della gemma.

    La pianta è in salute e sta bene.
    Se vuole può comunque mettere il tutore ma, in realtà, la sua crescita più naturale è quella che la vede inclinata.

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  • Phalaenopsis: radici fuori, come fissarle?

    Il 12/02/2019, Valentina di Verona ma sarda chiede:

    Buongiorno, avrei una domanda, per cortesia: mio marito mi ha regalato questa orchidea quando ho tolto il cellofan ho notato che ha quasi tutte le radici fuori e dentro è ancorata con poche radici sembra mobile non ben fissata e coricata in avanti. Come posso ancorarla? Perché è volante?
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,

    le orchidee sono piante epifite e, come tali, vivono in natura sugli alberi; è normale che abbiano radici aeree.
    Alcune radici sono più chiare e bianchicce e tendono ad affondare nel composto, altre sono più grigie e argentate e tendono a uscire dal vaso per esplorare i dintorni cercando un qualche anfratto umido dove trovare acqua.
    È il normale comportamento della pianta.

    Le consiglio al massimo di mettere un bastoncino per tenere la pianta ferma nel suo vaso ma per il resto c'è poco da fare.

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  • Phalaenopsis sofferente: qualche consiglio?

    Phalaenopsis sofferente: qualche consiglio?

    Il 12/02/2019, Flora di Empoli chiede:

    Buongiorno e complimenti a tutti per il portale. Vi scrivo per problemi alla mia phalaenopsis comprata da poco, mai bagnata (circa una settimana) ma che ha foglie e boccioli sofferenti. Ho fatto ulteriori fori nel vaso per areare di più, che cosa consigliate? Grazie 1000.
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    ha fatto bene a fare ulteriori fori nel vaso, le phalaenopsis in natura sono piante epifite, vivono sugli alberi e necessitano di aerazione intorno alle radici.
    Purtroppo lo stato delle foglie non sembra riconducibile a un compromesso dello stato dell'apparato radicale ma di questo non si potrà essere certi fino a che non si svaserà.

    Il mio consiglio è quello di rinvasare subito dopo la fioritura in composto nuovo eliminando tutte le radici secche e marce.
    In quanto ai boccioli: quando i boccioli cadono il motivo è riconducibile a molte cause, tra cui anche un colpo di secco o un colpo di freddo durante il trasporto, ma quello non è un danno irreparabile.

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  • Phalaenopsis boccioli gialli che cadono: come mai?

    Il 10/02/2019, Maria Rosaria di Bari chiede:

    Ho bellissime Phalaenopsis, alcune di loro hanno foglie lunghe 30cm il che mi fa capire che stiano bene. Non riesco a capire perché dopo l'emissione dei rami fioriferi (crescono a vista d'occhio) cominciano a formarsi i boccioli ma, d'improvviso, ingialliscono e cadono!!! Il tutto nei mesi di dicembre - febbraio. Dopo che le innaffio cosa succede? Su tutti i manuali si parla di cure nelle stagioni inverno - estate ma MAI nei periodi di transizione. Devo sospendere le innaffiature? Mi sembra strano, è il momento in cui forse le piante hanno maggior bisogno. Grazie per il riscontro.
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    esatto, durante il momento della crescita dei boccioli le piante hanno sicuramente bisogno di acqua, senza dubbio.
    Quando i boccioli diventano spugnosi e cadono, nella maggior parte dei casi si tratta di un problema di temperature che, nel caso della phalaenopsis, non devono mai scendere sotto i 15 o 16 gradi.
    Possono essere anche dovute a correnti d'aria o aria troppo secca.

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  • Phalaenopsis macchie rosse: cosa fare?

    Phalaenopsis macchie rosse: cosa fare?

    Il 08/02/2019, Alessandra di Genova chiede:

    Buongiorno, cosa sono queste macchie rossastre? Sono due Phalaenopsis, spero non sia un fungo, in caso cosa devo fare?
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    no, non è un fungo.
    Si tratta del tipico colore rossastro e giallognolo che assumono le foglie più vecchie quando ingialliscono, invecchiano e muoiono. 
    Le phalaenopsis crescono nella direzione della gemma apicale e pertanto le foglie alla base sono le prime a invecchiare e ingiallire. 
    È normale, la pianta si rigenera facendo nuove foglie che sostituiscono quelle vecchie. 
     

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  • Phalaenopsis, cambio vaso e bark: marciume radicale

    Phalaenopsis, cambio vaso e bark: marciume radicale

    Il 08/02/2019, Rhuna di Londra chiede:

    Salve. Ho acquistato questa Phalaenopsis due anni fa. È andato tutto più o meno bene fino a quando ho dovuto cambiare il bark e il vaso, poiché iniziava ad essere troppo piccolo. Ho chiesto in un garden centre il substrato adatto e mi è stato dato un compost e un nuovo vaso in plastica trasparente più grande. Dopo un mese ho capito che c'era qualcosa che non andava, non drenava bene e il compost era sempre umido. Ho iniziato a vedere moscerini intorno alla pianta, così ho acquistato un bark on line e un nuovo vaso con buchi più grandi, anche laterali. Mi è arrivato un bark molto piccolo misto a pezzetti quasi polverosi. Ho iniziato un nuovo rinvaso, togliendo parecchie radici marce. Nel frattempo la pianta aveva iniziato a formare un altro ramo da fioritura. Anche questa volta non mi sembrava funzionasse e la pianta era in sofferenza anche se aveva iniziato la fioritura. Ancora moscerini intorno. L'ho tirata fuori dal bark e molte altre radici risultavano marce. L'ho lasciata fuori dal compost per dei giorni sperando di far asciugare le radici ed eliminare i moscerini. Nel frattempo ha fatto tanti fiori! Finalmente ho trovato un bark ideale. L'ho nuovamente rinvasata. Ho tolto le altre radici marce ma ora ha poche radici buone. La fioritura è completa e sembra resistere ma le foglie iniziano a ingiallirsi e cadere. Forse tagliando via il ramo fiorito ho una possibilità che inizi a fare nuove radici e foglie? Come posso aiutarla?? Grazie
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    si! ha fatto la cosa migliore in tutti i passaggi che ha elencato.
    La fioritura è uno sforzo notevole per la pianta quindi senza dubbio recidendo il ramo la aiuterà a vegetare e radicare con più facilità.
    Adesso serve solo un po' di pazienza affinché la pianta radichi e inizi nuovamente a colonizzare il nuovo composto.
    Purtroppo la qualità dei composti che si trovano nei garden center è mediamente bassa e spesso questi substrati contengono torba o fibre di cocco che non sono indicate per le piante epifite in quanto tendono a rimanere troppo umidi per lungo tempo.

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    Gioele Porrini
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  • Orchidea, foglie ingiallite e con macchie: come curarle?

    Orchidea, foglie ingiallite e con macchie: come curarle?

    Il 06/02/2019, Silvia di Roma chiede:

    Salve, la scorsa settimana ho preso questa orchidea phalaenopsis in fiore al vivaio, premetto che non l’ho ancora mai innaffiata e mi sono accorta che le foglie diventano sempre più gialle e gli aloni/macchie sulle foglie sono sempre più evidenti. Le radici nel compenso sembra che stiano bene anche se i boccioli dei fiori risultano spugnosi e nel giro di 2 giorni sono caduti. Una cosa che ho notato inoltre, se può essere utile, è una leggera condensa nel vaso che non va via. Come posso curare la mia orchidea per evitare che muoia? Grazie in anticipo
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    sì le radici della tua phalaenopsis stanno bene, sono sane e vigorose.

    La pianta nel complesso è sana, non presenta sintomi di malattia.
    A mio avviso ha preso un colpo di freddo durante i trasporti.
    Purtroppo le piante che si acquistano nei garden center spesso vengono bistrattate e quando arrivano al consumatore finale mostrano tutti i segni delle angherie passate. 

    Il mio consiglio è di attendere con pazienza come si comporta la pianta. 

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  • Phalaenopsis: radici messe male, come curarla?

    Phalaenopsis: radici messe male, come curarla?

    Il 04/02/2019, Aurora di Firenze chiede:

    Le radici delle mie orchidee sono in questo stato, è un problema risolvibile? Le piante in generale mi sembra stiano bene, le foglie sono verdi e sode. Grazie mille
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    in foto si possono distinguere due tipi di radici se nota bene: quelle turgide e sode (sane e in buona vegetazione) e quelle secche e prive di consistenza (morte).
    Ma non c'è da allarmarsi, è normale. Per tante radici che nascono, crescono ce ne sono altrettante che muoiono.
    C'è però un problema nella pianta in questione, ha molte sete! È secca.
    Le phalaenopsis sono orchidee che vivono in foreste di pianura umide e calde, vanno bagnate solo quando il composto asciuga, è vero, ma ciò non significa che debbano rimanere secche per giorni. 

    Comunque la pianta sta bene.

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  • Orchidea con bolle nella parte inferiore delle foglie: cos'è?

    Orchidea con bolle nella parte inferiore delle foglie: cos'è?

    Il 03/02/2019, Antonella di Salerno chiede:

    Salve, le foglie della mia Orchidea presentano bollicine nella parte inferiore. Sono posizionate su un mobile nei pressi di un balcone e sotto luci artificiali. Ho 18 orchidee ma solo una presenta questa cosa.
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    in caso di bollosità che non sono patologiche (cioè significa che non presentano marciumi o altro) talvolta la causa è fisiologica o genetica e ci si può fare poco.
    Se la pianta nel complesso sta bene e non mostra problemi, non c'è da preoccuparsi.

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  • Phalaenopsis marcia e foglie cadute: cosa fare?

    Il 02/02/2019, Alessandra di Milano chiede:

    Buongiorno, una delle mie orchidee phalaenopsis è marcita nella parte superiore: foglie cadute insieme alla stelo. Noto però che le radici, in parte, sono ancora belle vive e verdi. È ancora possibile fare qualcosa? Grazie mille
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    le phalaenopsis sono orchidee monopodiali e crescono in una direzione grazie alla gemma centrale apicale.

    Purtroppo, quando questa gemma marcisce non è possibile, nella maggior parte dei casi, salvarle.
     
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  • Phalaenopsis: consigli per una cura perfetta?

    Phalaenopsis: consigli per una cura perfetta?

    Il 01/02/2019, Marica di Genzano di Roma chiede:

    Salve, due giorni fa mi è stata regalata una nuova Phal che vorrei curare bene dopo alcuni errori commessi in precedenza con un'altra che sto attualmente tentando di salvare. Vorrei sapere in che condizioni sta la pianta così come è venuta dal negozio, per capire come curarla al meglio. In particolare, vorrei una valutazione su: - Stato generale della pianta. Noto che ci sono diverse foglie mosce e gialline, che fare? - La pianta ha bisogno di rinvaso? Fuoriescono radici secche sia dall'alto che dal basso. - Cosa sono quelle strane essudazioni sui due steli? sono parassiti? e quelle macchie rossastre intorno? Grazie in anticipo, stavolta vorrei tenerla davvero bene senza commettere più errori, e potrò farlo solo grazie al vostro aiuto!! Cordiali saluti, Marica
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    senza dubbio un rinvaso è necessario: si toglie la pianta dal vaso, si eliminano tutte le radici secche e marce con forbici disinfettate nella candeggina, si pone in un contenitore pulito con substrato nuovo e si ricomincia a innaffiare dopo 3 giorni.
    Le foglie gialle alla base vanno eliminate, mentre quelle verdi mantenute.
    Le phalaenopsis sono orchidee da serra calda, gradiscono temperature di 18 gradi di notte e anche più, amano posizione luminose in inverno e ombreggiate in estate.

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  • Phalaenopsis: spezzato ramo nel legarlo, cicatrizzerà?

    Phalaenopsis: spezzato ramo nel legarlo, cicatrizzerà?

    Il 31/01/2019, Elena di Amantea chiede:

    Salve, nel legare il nuovo ramo mi si è spezzato proprio in prossimità del nodo ma non del tutto le due parti combaciano perfettamente, è possibile che questo possa cicatrizzare e continuare la crescita del fiore? Grazie. Il 12/02/2019 Elena scrive: Salve, volevo solo confermare che il miracolo sta accadendo e che non so se il cerottino ha aiutato o meno, ma il ramo del fiore quasi spezzato sta continuando a crescere e sta tirando fuori i boccioli. Grazie
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    la fusione di due tessuti vivi e freschi è possibile ed è uno dei fenomeni alla base della riuscita della tecnica dell'innesto in generale.
    Tuttavia, a mia esperienza, non è mai capitato che un ramo a fiore possa riuscire in tale intento.
    Però, come si dice, tentare non costa nulla e potrebbe sortire un esito comunque positivo.
     
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  • Phalaenopsis ha cambiato colore: come mai?

    Phalaenopsis ha cambiato colore: come mai?

    Il 31/01/2019, Lori di Nembro chiede:

    La mia Orchidea phalaenopsis è stata acquistata di colore fuxia, la fioritura successiva è stata di un bianco tendente al rosa quasi impercettibile. Come mai ha cambiato colore?
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buonasera,

    di solito il cambio di colore non è una cosa normale.
    Può accadere tuttavia che talvolta accada.
    Spesso può essere dovuto alle differenti temperature a cui le piante vengono coltivate.
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  • Phalaenopsis: quando rinvasarle?

    Il 28/01/2019, Maria di Potenza chiede:

    Buongiorno, ho ricevuto qualche mese fa un vaso con tre orchidee all'interno letteralmente interrate. Il vaso è così pieno di terriccio che è diventato molto pesante e mi viene scomoda o quasi impossibile la normale irrigazione. Volevo rinvasarle e metterle in vasi separati perché così non riesco a gestirle nel modo giusto. Mi hanno detto di aspettare che le piante perdessero tutti i fiori per poterle rinvasare, ma nel frattempo una è morta e le altre due si sono moltiplicate. Adesso non ci sono più i fiori ma alle estremità degli steli sono venuti fuori due keikes. Cosa devo fare? Posso rinvasare le piante anche con i keikes oppure devo aspettare? Aiutatemi per favore non vorrei farle morire :-( grazie mille
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buonasera,
    la cosa migliore in questi casi è quella di rinvasare le piante in vasi singoli, è meglio; sono più facilmente gestibili le irrigazioni.
    Il rinvaso è consigliabile dopo la fioritura, è corretto; però in casi urgenti si può effettuare sempre.
    La cosa migliore da fare in questo caso specifico, a mio avviso, è quella di staccare i keikes e invasarli separatamente in vasi di piccole dimensioni; dopodiché rinvasare le piante madri in vasi di dimensioni consone alla loro grandezza (di solito si utilizza un vaso della medesima dimensione del precedente e si sostituisce il substrato).

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  • Orchidea rinvasata: quando usare il concime?

    Orchidea rinvasata: quando usare il concime?

    Il 24/01/2019, Anna di Lonate Ceppino (VA) chiede:

    Buongiorno, tenendo conto che ho rinvasato la mia orchidea 10 giorni fa. Posso al prossimo bagnetto già usare il concime? Inoltre quello in foto va bene? Tra le foglie sta spuntando mi sembra un ramo, mentre sta ingiallendo una foglia che era già lì da un po’.
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno, 
    non è assolutamente un problema concimare dopo il rinvaso.
    L'unica accortezza che bisogna avere è quella di aspettare a bagnare almeno 3 o 4 giorni dopo il rinvaso, per dare tempo ai tagli eseguiti durante le operazioni di rinvaso di asciugare e cicatrizzare.
    Io consiglio il nostro fertilizzante solubile reperibile sul nostro sito web www.varesinaorchidee.it 
     
    Per qualsiasi dubbio o consultazione o per reperire i materiali di coltivazione la invitiamo a visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it o iscriversi alla nostra pagina Facebook Varesina Orchidee, per gli amanti del Tropicale. 

    Gioele Porrini
    founder of Varesina Orchidee

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  • Phalaenopsis non fiorisce consigli

    Il 23/01/2019, Nadia di Marcellano PG chiede:

    Le mie orchidee phalaenopsis non fioriscono malgrado tutte le mie cure. Ho diminuito le innaffiature per 2 mesi a temperatura di 12 o 13 gradi per poi riportarle a 16° -17°. Sono in cucina davanti alla porta finestra alla quale ho tolto anche le tende. Gradito un consiglio grazie.
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    le phalaenopsis sono originarie delle foreste di pianura delle filippine, sono piante da caldo, andrebbero coltivate con una minima di 18 gradi e più di notte in inverno. 
    In inverno davanti alla finestra più luminosa, in estate fuori all'ombra di un albero.

    La concimazione è fondamentale perché una pianta sana e vigorosa ha anche le forze di fiorire.
    Le phalaenopsis, trattandosi di orchidee da clima quasi equatoriale, vanno innaffiate tutto l'anno con una leggera diminuzione durante l'inverno.
    Bagnare solo quando il vaso è leggero e il composto è asciutto.

    Per qualsiasi dubbio o consultazione o per reperire i materiali di coltivazione la invitiamo a visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it o iscriversi alla nostra pagina Facebook Varesina Orchidee, per gli amanti del Tropicale

    Per ogni eventualità, resto a disposizione
    Una buona giornata 

    Gioele Porrini
    founder of Varesina Orchidee

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  • Orchidee con foglie macchiate: causa

    Orchidee con foglie macchiate: causa

    Il 20/01/2019, Roberto di Roma chiede:

    Salve, chiedo un parere su queste due orchidee che presentano delle macchie diffuse sulle foglie. Le piante sono posizionate a nord, in una veranda, non esposte ai raggi solari diretti. Attualmente date anche le temperature rigide le annaffio ogni 7/10 giorni. Da cosa potrebbe dipendere l'ammaloramento delle foglie? È consigliabile trasferirle all'interno? Grazie anticipatamente. Cordiali saluti. Roberto
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    le phalaenopsis sono orchidee da clima tropicale e semiequatoriale, sono originarie delle foreste di pianura delle Filippine e vogliono 18 gradi di minima notturna e anche di più.
    I sintomi in questione sono ascrivibili in larga misura a danni da freddo, ma la pianta sembra recuperabile.

    Io consiglio di eliminare le foglie danneggiate alla base e vedere come si comporta la pianta.
    Le phaalenopsis sono orchidee da clima caldo, vanno coltivate assolutamente in casa, nella stanza più calda, vicino ad una finestra illuminata in inverno e all'ombra in estate.

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    Per ogni eventualità, resto a disposizione
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  • Orchidea foglie che seccano: cosa fare?

    Orchidea foglie che seccano: cosa fare?

    Il 19/01/2019, Elisa di Ascoli Piceno chiede:

    Salve! Ho comprato questa orchidea a marzo 2018, dopo che ha sfiorito ha cominciato a mettere queste foglie che mano a mano che crescevano si seccavano. Dopo che l'ho concimata con il concime a bastoncini per orchidee, ha messo quel ramoscello ma la sua crescita è lenta e sembra un po' anormale. Può consigliarmi cosa fare! Ho in casa altre orchidee ma solo questa mi ha dato problemi!! Grazie
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    la foglia in questione è cresciuta in modo anomalo ma il problema vero, a mio avviso, è la mancanza della foglia centrale (la gemma apicale) che sembra essere collassata e marcita.
    Il mio consiglio è quello di aspettare e vedere come si comporta la pianta in futuro. 
    Consiglio un rinvaso in aprile sostituendo il composto vecchio con substrato nuovo e concimazioni regolari con fertilizzante solubile disponibile nel nostro webshop.

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  • Phalaenopsis: ho tagliato troppo le radici?

    Phalaenopsis: ho tagliato troppo le radici?

    Il 17/01/2019, Anna di Lonate Ceppino (VA) chiede:

    Ho rinvasato la mia orchidea phalaenopsis. Dice che ho esagerato a tagliare le radici? Quello che si vede tra le foglie è un nuovo stelo? Grazie
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    il rinvaso è un operazione invasiva, si sa.
    Ha fatto bene a farlo; meglio rinvasare una volta in più che avere problemi alle radici dopo. 
    In quanto al numero di radici tagliate, si! Probabilmente avrebbe potuto eliminarne un po' meno, ma la pianta se la caverà se coltivata bene.

    Per ogni dubbio o curiosità o consultazione può visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it. 

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  • Orchidee con foglie molli e nessun ramo: come mai?

    Orchidee con foglie molli e nessun ramo: come mai?

    Il 17/01/2019, Marina di Pecco chiede:

    Buonasera, vorrei sapere come mai le mie orchidee continuano ad avere le foglie molli e dopo tanto tempo non hanno più messo rami. Grazie e saluti. Marina.
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno Marina,
    purtroppo l'orchidea in questione non sta molto bene.
    Il vaso è sovradimensionato, il composto è fradicio e le radici, a giudicare dallo stato di poco turgore che hanno le foglie, non sono in condizioni buone.
    Quello che può provare a fare è rinvasare le piante in composto nuovo, ripulendo l'apparato radicale dalle radici marce e secche.
    Ridimensionare la dimensione del vaso e innaffiare solo quando il composto si presenta asciutto.

    Per ogni dubbio o consultazione può visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it. 

    Gioele Porrini
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  • Foglie orchidea con macchie: qual è la causa?

    Foglie orchidea con macchie: qual è la causa?

    Il 17/01/2019, Boris di Campobasso chiede:

    Salve! Da un po’ di tempo le foglie delle mie orchidee si presentano con queste macchie e con perdita di turgidità. Non riesco a capire quale sia la causa. Confido nel vostro aiuto!
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno, 
    le foglie della tua orchidea presentano due diverse problematiche:

    • le macchi chiare non sono macchie, sono il risultato di un azione erosiva di un parassita, probabilmente una piccola limaccia; in quel caso non si tratta di una malattia.
    • Le macchie scure invece sono probabilmente funghi ma se sono confinati ad una sola foglia è possibile eliminare la foglia colpita e la pianta con buone probabilità non ne avrà alcun danno.

    In quanto alla perdita di turgore, quello è un problema di acqua, può essere che l'apparato radicale non sia sufficientemente sano da poter pompare correttamente acqua alle foglie. In tal caso occorre rinvasare e fare un controllo alle radici.

    Per ogni dubbio o consultazione può visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it 

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  • Phalaenopsis rinvasata: cosa fare ora?

    Il 15/01/2019, Giovanna di Treviso chiede:

    Buongiorno, ho dovuto rinvasare la mia phalaenopsis perché le radici stavano morendo, sono rimaste solo tre piccoline, la mia preoccupazione sta nel fatto che sta preparando un bel rametto per fiorire, secondo lei cosa succede ora? Grazie per la disponibilità e saluto cordialmente.
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    il rinvaso è fondamentale nel caso di apparato radicale compromesso, quindi ha fatto bene.
    Adesso deve avere pazienza e coltivarla bene.
    Vedrà che la pianta, con il sopraggiungere delle giornate calde, non esiterà a fare radici e foglie nuove.

    Per ogni dubbio o consultazione può  visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it. 

    Gioele Porrini
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  • Phalaenopsis stelo rinsecchito e radici marce: cosa fare?

    Phalaenopsis stelo rinsecchito e radici marce: cosa fare?

    Il 11/01/2019, Elena di Venezia chiede:

    Buongiorno, ho un'orchidea phalaenopsis. Dopo la sfioritura, lo stelo si è completamente rinsecchito (come da foto): devo tagliarlo e a che altezza? Relativamente all'impianto radicale, ho notato che alcune radici sono in buono stato ma altre sono secche ed hanno un po di muffa bianca (credo sia muffa), probabilmente a seguito dell'innaffiatura per immersione che ho fatto settimana scorsa. Cosa devo fare per riportarla in salute o evitare che deperisca? Grazie
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno,
    senza dubbio un rinvaso è necessario: si toglie la pianta dal vaso, si eliminano tutte le radici secche e marce con forbici disinfettate nella candeggina, si pone in un contenitore pulito con substrato nuovo e si ricomincia a innaffiare dopo 3 giorni.
    Le foglie gialle alla base vanno eliminate, mentre quelle verdi mantenute.
    Le phalaenopsis sono orchidee da serra calda, gradiscono temperature di 18 gradi di notte e anche più , amano posizione luminose in inverno e ombreggiate in estate.

    Per qualsiasi dubbio o consultazione o per reperire i materiali di coltivazione la invitiamo a visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it o iscriversi alla nostra pagina Facebook Varesina Orchidee, per gli amanti del Tropicale.

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  • Phalaenopsis: cresciuta piccola orchidea di fianco ad una grande

    Phalaenopsis: cresciuta piccola orchidea di fianco ad una grande

    Il 08/01/2019, Rossella di Enna chiede:

    Salve, è spuntata a sorpresa questa piccola orchidea nel vaso di una grande. Secondo voi devo dividerla e metterla in un vaso a parte o lasciarla lì?
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno Rosella,
    le Phalaenopsis non sono orchidee simpodiali quindi solitamente non emettono vegetazione laterali alla gemma principale.
    Tuttavia, ogni tanto succede.

    Se la nuova pianta possiede radici autonome e si stacca con facilità, è possibile dividerla e fare una nuova pianta.
    In alternativa si può lasciare tutto così com'è. 
    La pianta avrà un aspetto più accestito, sarà più grande e farà più rami.
     
    Per ogni dubbio o consultazione può visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it oppure contattarci al numero 3201942591.

    Un buon pomeriggio

    Gioele Porrini

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  • Phalaenopsis con foglie malate: qual è la causa?

    Il 05/01/2019, Vincenzo di Napoli chiede:

    Chiedo cortesemente di essere aiutato a identificare il tipo di problema mostrato nella foto 1. Ho usato antifungini e tagliato le foglie più malate ma il problema si ripresenta costantemente. Ancora, chiedo se è possibile utilizzare cortecce e tronchi di sughero per realizzare vasi per orchidee. Molto interessante e utile le risposte di G. Pozzi, di cui mi accingo a leggere il libro storia e personaggi, sull'illuminazione led delle orchidee nel 2017 su questo bellissimo Portale del Verde.
    Risponde l'esperto
    Martina Marrocchino

    Buongiorno Vincenzo,

    Purtroppo non so cosa siano con precisione quei segni sulla sua orchidea. Potrebbero essere mordicchiature di insetti o animali (potrebbe). Dovrebbe controllare, magari di notte, con una pila per vedere se c’è qualche insetto.

    Il sughero come vaso si può utilizzare.

    Buona giornata

    Giancarlo Pozzi

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  • Phalaenopsis: resina bianca su nuovo stelo

    Phalaenopsis: resina bianca su nuovo stelo

    Il 03/01/2019, Alessandra di Mantova chiede:

    Ciao a tutti! Vi scrivo perché ho un problema con la mia phalaenopsis. A parte le foglie che come si vede anche dalle foto sono tutte rovinate, all'altezza del quarto nodo è iniziato a spuntare quello che secondo me è un nuovo stelo solo che sin da subito ho notato che si formava un liquido denso ed appiccicoso, dolce, simile ad una resina. Dando un'occhiata su internet leggevo che è un segnale che indica che la pianta è in generale in salute, quindi non ci ho dato molto peso. Ora però, man mano che lo stelo cresce, la resina è aumentata fino a diventare anche bianca. Io vorrei capire, è veramente una cosa positiva per la pianta oppure no? Io al momento, dato che mi ricorda quasi una muffa, gliela tolgo sempre con un tovagliolo. Si tratta magari di qualche parassita? Spero proprio di no. Vi ringrazio per l'aiuto! Alessandra
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Gentile Alessandra, 
    dalle foto purtroppo non si capisce molto di che tipo di essudato si tratta.
    In ogni caso possiamo avere due situazioni in questi casi:
     
    1) l'essudato è dolce e appiccicoso ed è benigno: si tratta cioè di quello che producono i nettarii extrafiorali della pianta, piccole ghiandole che secernono un essudato simile al nettare che ha funzioni implicate nei cicli ecologici legati agli insetti in natura.
    2) l'essudato è appiccicoso ed è il risultato della presenza di insetti fitomizi come le cocciniglie o gli afidi.

    Dalla foto purtroppo non si vede bene ; sia nell'un caso che nell'altro non ha fatto certamente male  a toglierlo
    buona pratica poi è quella di passare la superficie con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool etilico denaturato 

    Buona fortuna!
    Per ogni dubbio o consultazione può visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it, o iscriversi alla nostra pagina facebook Varesina Orchidee, per gli amanti del Tropicale.

    Cordialmente 
    Gioele Porrini 
    founder of Varesina Orchidee

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  • Phalaenopsis con foglie bruciate e radici sane: rigermoglierà?

    Phalaenopsis con foglie bruciate e radici sane: rigermoglierà?

    Il 03/01/2019, Giovanna di Treviso chiede:

    Buongiorno, mi hanno dato questa phalaenopsis, le foglie erano tutte bruciate e le ho tolte, le radici sono sanissime, rigermoglierà secondo voi? Basta solo irrigarla? Grazie mille
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Gentile Giovanna,
    il suo impegno è davvero ammirevole ma una pianta così faticherà molto a rimanere viva, non sarà un'impresa facile 
    tuttavia. Siccome vale l'antico detto 'Se radice forte, pianta vive', noi ce la metteremo tutta per farle avere un futuro. 
    Sì, basta irrigarla e avere tanta pazienza.
    Buona fortuna! Coraggio 

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    Cordialmente  

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  • Phalaenopsis con muffa radicale: cosa posso fare?

    Phalaenopsis con muffa radicale: cosa posso fare?

    Il 03/01/2019, Enrica di Verona chiede:

    Buongiorno, ho comprato questa orchidea il 27 dicembre e a distanza di una settimana mi sono accorta che nelle radici è presente un po' di muffa, a me sembra muffa ma non ne sono sicura. Che posso fare? Grazie mille e buon anno
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno Enrica,
    si è muffa quella nella sua phalaenopsis.
    Probabilmente la corteccia è rimasta troppo tempo umida.
    Non è un grosso problema, non danneggia la pianta.

    La cosa migliore è rinvasare in composto nuovo a primavera, per evitare che la corteccia marcisca completamente del tutto. Per il momento non farei nulla.
     
    Per ogni dubbio o consultazione può visitare il nostro sito web www.varesinaorchidee.it oppure contattarci al numero 3201942591.

    Un buon pomeriggio  

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  • Phalaenopsis: si può ancora salvare?

    Phalaenopsis: si può ancora salvare?

    Il 29/12/2018, Valentina di Verona ma sarda chiede:

    Purtroppo quando ho trovato questa orchidea era veramente messa male però vorrei sapere cosa ne pensa. Le nebulizzo la radice aerea tutti giorni e diventa verde. Sarà che la sua radice non pompa acqua?
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Gentile Valentina,
    la radice aerea della Phalaenopsis non diventa verde perchè è morta, è secca e pertanto il velamen non è più attivo.
    Non è un problema, la pianta ne farà delle altre.
    La pianta nel complesso sta bene, il vaso è della giusta misura e il bark è in buono stato.
    Bisogna avere pazienza! 
    Con l'arrivo della stagione calda (da aprile in poi) vedrà che la sua orchidea comincerà a fare radici nuove e si ancorerà bene al substrato.
    Buona fortuna! 

    Cordialmente

    Gioele Porrini
    founder of Varesina Orchidee.

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  • Phalaenopsis, fiori appassiti: come posso fare?

    Phalaenopsis, fiori appassiti: come posso fare?

    Il 29/12/2018, Clelia di Napoli chiede:

    Salve, come si evince dalle foto, nel giro di pochi giorni i fiori della mia orchidea sono appassiti e i petali hanno perso tutto il loro spessore. Questa pianta è posizionata su di un tavolo davanti ad una finestra, cerco sempre di tenere parte della tenda aperta affinché possa arrivare quanta più luce diretta possibile. La temperatura notturna si aggira intorno ai 18 gradi e c'è una percentuale di umidità abbastanza elevata, intorno al 70%. La annaffio una volta ogni 8-9 giorni per immersione ma non utilizzo acqua decantata bensì quella del lavandino. Come potrei risolvere? Grazie mille in anticipo!
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Gentile Clelia,
    tutte le informazioni colturali che ha elencato sono tutte corrette e non ci sono errori nella gestione.
    La temperatura va bene, la luce anche.
    La bagnatura ogni 9 giorni non si può dire se sia corretta o meno, occorre vedere se il composto è bagnato o asciutto: in caso sia asciutto si bagna, altrimenti no.

    Che i fiori appassiscano è normale, la durata della fioritura è un tempo limitato, non è eterna (3 mesi massimo). 
    Se la caduta dei fiori è prematura può essere ricondotto alla cattiva gestione della pianta prima che arrivasse da lei (sbalzi di temperatura, bagnature errate etc).

    Non si preoccupi, circa 100 giorni dopo la caduta dell'ultimo fiore una Phalaenopsis è nuovamente pronta a fare un nuovo stelo.

    Cordialmente 

    Gioele Porrini
    founder of Varesina Orchidee

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  • Phalaenopsis: che problemi hanno le mie orchidee?

    Phalaenopsis: che problemi hanno le mie orchidee?

    Il 27/12/2018, Fabiola di Codroipo chiede:

    Buongiorno, allego immagini delle mie due orchidee phalaenopsis per capire dove sto sbagliando o se sono infestate da qualche parassita. Complimenti per il lavoro e ringrazio per l'attenzione. Saluti
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Gentile Fabiola,
    non si tratta di un danno grave. 
    Sono piccoli sintomi di un disordine fisiologico, può capitare. 
    L'orchidea nel complesso è in salute, non mostra sintomi di malattie gravi nè di una errata coltivazione.

    Gioele Porrini
    founder of Varesina Orchidee

     

     

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  • Phalaenopsis perde foglie e non ricrescono, cosa succede?

    Phalaenopsis perde foglie e non ricrescono, cosa succede?

    Il 21/12/2018, Roberta di Lecce chiede:

    Salve, possiedo questa orchidea da 3 mesi. Ha già perso due vecchie foglie più di un mese fa. Sto molto attenta con le annaffiature rispettando i tempi e le condizioni di illuminazione. Ora sto notando che questa foglia sta per cadere. Purtroppo non ne spuntano altre, al contrario di un'altra orchidea che ho e che è ricca di foglie. Cosa sta succedendo alla mia orchidea? Grazie, buon lavoro
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Gentile Roberta :)
    La phalaenopsis in questione ha qualche radice marcia, ma può essere normale se si tratta di una pianta da supermercato o comunque da grande distribuzione.
    Quello che può fare è rinvasarla a primavera in composto nuovo togliendo tutte le radici secche o marce e facendo un'accurata pulizia generale dell'apparato radicale. 

    Le foglie che cadono sono in parte una conseguenza della condizione dell'apparato radicale; in parte invece è normale perché le foglie più vecchie (che sono quelle alla base della pianta) ingialliscono e cadono secondo la naturale crescita monopodiale tipica della Phalaenopsis.

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    Una buona giornata da Varesina Orchidee 

    Gioele Porrini 

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  • Phalaenopsis, foglie sbiadite dopo il rinvaso: cosa faccio?

    Phalaenopsis, foglie sbiadite dopo il rinvaso: cosa faccio?

    Il 18/12/2018, Giorgia di Italia chiede:

    Buongiorno, ho un'orchidea phalaenopsis, in perfetta salute da 2 anni con regolari fioriture. Sulla cima degli steli sono nate 3 nuove piante e da 2 di queste si stanno sviluppando nuovi steli. 5 giorni fa mi sono rivolta ad una fioraia per effettuare il primo rinvaso: sono state pulite le radici, è stata cambiata la terra ed è stato spruzzato uno spray lucidante sulle foglie. Dopo averla ripresa ho effettuato la prima annaffiatura per immersione di 1 ora per far inumidire bene il nuovo terriccio e l'ho riposizionata nella sua posizione abituale (in tutto ha trascorso 24 h fuori dal suo habitat). Da ieri però ho notato che tutte le foglie alla base stanno perdendo progressivamente colore, stanno sbiadendo lentamente e non sono più di un verde vivo. Cosa posso fare? Grazie
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno Giorgia,
    le piantine sullo stelo della Phalaenopsis si chiamano Keikes, una parola hawaiana che significa 'bambini'.
    Sono di fatto delle piccole piante figlie che, una volta che le radici hanno raggiunto la lunghezza come in foto, possono essere staccate e rinvasate normalmente.

    Il substrato in cui però è stata rinvasata la pianta non va bene; contiene della torba e altri materiali umiferi (capaci di trattenere troppo a lungo umidità). Lle orchidee sono piante epifite, vivono sugli alberi, hanno necessità di asciugare tra una bagnatura e l'altra; il substrato adeguato è il bark (corteccia di pino).

    L'ingiallimento delle foglie alla base invece può essere normale: le phalaenopsis crescono dal basso verso l'alto rinnovandosi di continuo. Le foglie basse sono quelle più vecchie mentre quelle in alto sono quelle più giovani.
    Le foglie vecchie con il tempo ingialliscono e cadono, e la pianta farà nuove foglie dall'apice. 

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    Una buona giornata da Varesina Orchidee 

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  • Phalaenopsis: foglie con macchie, cosa sbaglio?

    Phalaenopsis: foglie con macchie, cosa sbaglio?

    Il 18/12/2018, Valeria di Italia chiede:

    Salve, da un mese a questa parte sto curando un'orchidea Phalaenopsis. L’annaffio una volta a settimana per immersione e ogni mattina nebulizzo le foglie e le radice aeree. Di giorno la tengo in camera perché è l’unico luogo illuminato e la sera la porto in cucina perché l’aria in camera è troppo secca. Adesso le foglie si presentano con queste macchie tra cui una alla base è gialla. Sto sbagliando qualcosa? La mia orchidea potrebbe avere qualche malattia? Spero possiate aiutarmi a capire. Grazie mille.
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno Valeria :)
    No, non è nulla di preoccupante.
    Le phalaenopsis crescono dal basso verso l'alto rinnovandosi di continuo. Le foglie basse sono quelle più vecchie, mentre quelle in alto sono quelle più giovani. Le foglie vecchie con il tempo ingialliscono e cadono, la pianta farà nuove foglie dall'apice. Tutto procede per il migliore dei modi.

    Unica accortezza: bagnare una volta a settimana non è corretto, bisogna bagnare solo quando il composto inizia ad asciugare, non prima.

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    Una buona giornata da Varesina Orchidee

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  • Phalaenopsis: presentano solo uno stelo quest'anno, come mai?

    Il 08/12/2018, Daniele di Treviso chiede:

    Buongiorno, ho diverse phalaenopsis comprate con 2 steli fioriferi. Da diversi anni al momento dello sviluppo degli steli si presentano sempre con lo stesso numero (2). Vorrei sapere come mai quest'anno la maggior parte delle mie orchidee ne ha fatto uno solo. Premetto che sono in piena salute e rigogliose. Grazie anticipatamente.
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Gentile Daniele,
    le piante, come le persone, non sono tutte uguali e non si comportano sempre ogni volta allo stesso modo
    Ancorché mostrino comportamenti piuttosto ciclici, può capitare che talvolta cambino. 
    I motivi per cui hanno fatto un solo stelo le sue Phalaenopsis, anziché due, possono essere innumerevoli: esposizione, concimazioni, temperature, minime notturne e massime diurne.
    Non sempre sono fenomeni spiegabili fino in fondo senza conoscere bene tutti i parametri in gioco. 

    Gioele Porrini 

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  • Phalaenopsis coltivazione in vaso: le radici aeree vanno tolte?

    Il 07/12/2018, Camilla di Sesto Fiorentino chiede:

    Volevo chiedere se le radici aeree delle Phalaenopsis vanno tolte? Essendo coltivate in vaso.
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buonasera,
    no per nulla.
    Le Phalaenopsis sono piante epifite che in natura vivono sugli alberi, è nella loro natura produrre radici aeree che escano dal vaso.
    Se non sono secche non vanno tagliate.
    Spruzzare regolarmente, se l'aria è troppo secca o se i riscaldamenti in casa sono molto forti, può aiutare a non farle seccare.

    Gioele Porrini 

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  • Phalaenopsis: i bocci non si sono aperti nonostante il caldo, è in salute?

    Phalaenopsis: i bocci non si sono aperti nonostante il caldo, è in salute?

    Il 05/12/2018, Camilla di Sesto Fiorentino chiede:

    Ho acquistato questa phalaenopsis sabato scorso, ma i bocci non si sono mai aperti nonostante temperature di 19°- 22° , 22°- 25° diurna con sole. Il vaso dopo 3 giorni è leggero e le radici sono verdi. Penso che chi me l'ha data non l'ha bagnata abbastanza. Vorrei sapere se è in salute perché sta già ributtando 3 steli nuovi.
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buon giorno! :)
    Sì, la Phalaenopsis sta benissimo. Ѐ in salute e non ha problemi né alle foglie né alle radici. 
    L'apparato radicale è sanissimo e, come dico sempre, se la radice è forte, la pianta vive. 
    Bagnare solo quando è asciutta va bene. I boccioli sono caduti forse per il cambio di ambiente, a volte capita
    se sta facendo altri rami ma va benissimo. A breve le regalerà una nuova fioritura.

    Gioele Porrini

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  • Phalaenopsis: possono saltare la fioritura?

    Il 30/11/2018, Rossella di Enna chiede:

    Salve, ho diverse piante di Phalaenopsis che ogni anno, da almeno 5 anni, mi hanno sempre regalato splendide e abbondanti fioriture. Di solito verso questo periodo iniziavano a preparare gli steli fiore, ma mi sto accorgendo che quest'anno tutto tace, nessuna fiorirà presumo. È normale che si riposino o no? Grazie Rossella
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno Rossella,
    le Phalaenopsis sono orchidee brevidiurne, significa che vanno a fiore con i giorni corti, cioè preparano gli steli quando le giornate iniziano ad accorciarsi ed è normale che preparino gli steli in autunno.
    Non è normale che non abbiano neanche uno stelo in questa stagione però!

    Talvolta le piante possono riposarsi e ciò dipende anche da quando è avvenuta l'ultima fioritura. Se sono rimaste fiorite a lungo anche in estate può darsi che saltino un anno, è normale. Le consiglio di aiutarle in questo periodo con il fertilizzante 10-30-20, adatto per la fioritura e la radicazione, indicato per le stagioni autunnali.
    Lo può reperire sul nostro sito www.varesinaorchidee.it, sezione: fertilizzanti.

    Una buona giornata
    Gioele Porrini 

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  • Phalaenopsis: il rinvaso blocca la crescita?

    Il 28/11/2018, Sofia di Oristano chiede:

    Buongiorno, possiedo quattro orchidee phalaenopsis, tutte sfiorite da settembre. Le annaffio regolarmente una volta alla settimana e in questi ultimi mesi una volta ogni due settimane e ogni mese aggiungo il concime. Le piante si presentano sane, con una crescita regolare di foglie e radici. In una è in corso la nascita di un nuovo stelo, ma mi sono accorta che andrebbe rinvasata, in quanto le radici hanno ormai occupato tutto lo spazio nel vaso e ora tentano di uscire da sotto. Cosa mi consigliate di fare: procedere con il rinvaso o lasciare crescere tranquillamente lo stelo? Il rinvaso ne potrebbe causare un arresto di crescita?
    Gioele_Porrini
    Risponde l'esperto
    Gioele Porrini

    Buongiorno Sofia, 
    a rigore di logica, il rinvaso della Phalaenopsis andrebbe effettuato in primavera, dopo la fioritura, il periodo migliore è giugno.

    Nella pratica, trattandosi di una pianta che di fatto non ha stagioni perchè proviene da zone semi-equatoriali, il rinvaso possiamo effettuarlo durante tutto l'arco dell'anno. Io effettuo rinvasi anche con lo stelo fiorale e non ho mai accusato danni o arresti di crescita.

    Gioele Porrini

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  • Phalaenopsis danneggiate dalla grandine: che fare?

    Phalaenopsis danneggiate dalla grandine: che fare?

    Il 21/11/2018, Teresa di Roma chiede:

    Sono una vostra attenta seguace e avrei 2 domande da porvi sulle mie phalenopsis di cui allego le foto. Vorrei sapere quali sono la radici da togliere e quelle da tenere? Le foglie della phalenopsis si sono bucate perché avevo letto dello sbalzo termico per farle rifiorire, le ho messe in terrazza senza protezione ed hanno preso la grandine. Io non ero in casa per riportarle al riparo.
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno Teresa, quelle marce o danneggiate e quelle che al tatto sono molli, sono da togliere.
    Quando si hanno danni da grandine, le foglie vanno prima possibile disinfettate con un fungicida.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea phalaenopsis con foglie mangiate dai bruchi: cosa fare?

    Orchidea phalaenopsis con foglie mangiate dai bruchi: cosa fare?

    Il 08/10/2018, Lia di Cadoneghe chiede:

    Ho diverse piante di orchidee Phalaenopsis questa è la più vecchia e quella che ha subito più battaglie , tra cui grandine, stamattina mi sono accorta del bruco verde che sta mangiandola. Cosa fare??
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno,
    i bruchi diventeranno farfalle, di giorno dormono sotto il primo strato di corteccia e di notte mangiano foglie, fiori, boccioli e radici, può combatterle con insetticidi come piretrine sintetiche poco tossiche, oppure di notte le trova sulle piante e le porta all'esterno.

    Giancarlo Pozzi

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  • Qualche consiglio per rinvasare un'orchidea phalaenopsis in un vaso di vetro?

    Qualche consiglio per rinvasare un'orchidea phalaenopsis in un vaso di vetro?

    Il 13/09/2018, Chiara di Perugia chiede:

    Salve, mi hanno regalato questo vaso per orchidee ma non so bene come muovermi a riguardo. È in vetro e come si può vedere anche in foto ha un solo foro di scolo e il sottovaso è attaccato al vado stesso. Pensavo di rinvasarvi un’orchidea Phalaenopsis mettendo sul fondo un paio di cm di argilla espansa e poi l’orchidea stessa con il bark, continuando l’innaffiatura e la concimazione come di consueto. Può essere un metodo valido per questa tipologia di vaso? Grazie per l'attenzione Chiara
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

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  • Miniphalaenopsis che ha perso le radici, come far sviluppare le nuove?

    Il 09/09/2018, Renata di Roma chiede:

    La mia miniphaleanopsis ha perso le radici, come far sviluppare le nuove? Da mesi non ne emette. Grazie di cuore per la sua risposta!
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Bisognrebbe vedere com'è messa. Può provare ad appoggiarla su un vaso con bark bagnato e coprirla con tessuto non tessuto, tenga coperto 1-2 giorni, poi scopre 1 ora il primo giorno, 2 ore il secondo ecc.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea Phalaenopsis che dopo il rinvaso ha cominciato a soffrire di marciumi...

    Il 26/08/2018, Daniele di Treviso chiede:

    Buongiorno, ho dovuto svasare una phalaenopsis perché mi era caduta ed il vaso si era rotto. Le radici erano in perfetto stato, infatti non ne ho tagliata nemmeno una, dopo una settimana dal rinvaso ho notato attraverso il vaso trasparente che alcune radici cominciavano a marcire, ho svasato e tagliato il marciume disinfettato con cannella e con un buon fungicida. In questi giorni dovrò svasarla un'altra volta perché il marciume continua a propagarsi nelle radici. Non capisco il perché del marciume radicale solamente dopo il rinvaso!!! Potrebbe cortesemente spiegare passo dopo passo L'operazione di rinvaso (magari dopo quanto annaffiarla, quanto tempo immergerla nel fungicida ecc.) Grazie anticipatamente.
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno,
    come fungicida Previcur 1cc / litro, metta a bagno per 15-20  minuti.
    Per saperne di più le consiglio di scaricare l'e-book gratuito "Il mondo delle orchidee" e di dare un'occhiata al video sul canale YouTube di Portale del Verde che spiega come eseguire il rinvaso di un'orchidea.

    Ci sono poi delle playlist dedicate intermanete alla cura e alla coltivazione delle orchidee:

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea Phalaenopsis con nuovo getto sul ramo: cosa fare?

    Orchidea Phalaenopsis con nuovo getto sul ramo: cosa fare?

    Il 07/08/2018, Silvia di Roma chiede:

    La mia orchidea Phalaenopsis, che recentemente ha perso i fiori e sta mettendo le foglie, invece di produrre la foglia al centro del gruppo di foglie alla base, sta producendo un nuovo getto di foglie sul ramo dove prima c'erano i fiori, è la prima volta che vedo una cosa del genere... è normale? Cosa è meglio fare? Allego anche una foto, grazie!
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    È un keiki, dal libro ORCHIDEE, STORIE & PERSONAGGI, pag 276,€ 13,77 acquistabile su amazon.it: 

    Keiki

    Può capitare che sullo stelo si formino delle piantine conosciute con il nome di keiki, Foto 16, significa “bambini” molte specie di Phalaenopsis producono keiki, fra quelle che ne producono di più: equestris, fasciata, hieroglifica, lueddemanniana, pulcra. 

    Gli ibridi che fra i loro antenati hanno specie che producono keiki saranno predisposte a produrne a loro volta. 
    Il momento migliore per staccare i keiki è quando le radici sono lunghe 3-4 centimetri, perché, come meglio spiegato nel capitolo “Il rinvaso” le radici aeree hanno molto più velamen di quelle nei vasi e se si invasano tendono a marcire, per cui i keiki è meglio staccarli quando le radici sono corte. 

    Per staccarli con una mano si tiene lo stelo, con l’altra si prende il keiki alla base, ovvero all’attaccatura dello stelo, si tira verso la pianta madre e il keiki si staccherà nel modo più naturale. 

    Se il keiki è nella parte bassa dello stelo si può lasciarlo sulla pianta avendo cura di accompagnare le radici nel vaso della pianta madre (quando saranno sufficientemente lunghe).

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea phalaenopsis: posso tenerla in balcone all'ombra?

    Il 06/07/2018, Paolo di Milano chiede:

    D'estate la Phalaenopsis si può tenere fuori in balcone in zona d'ombra se le temperature non vanno oltre i 32gradi? A livello di concime sulle orchidee quale prodotto usare e ogni quanto concimare?
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Si possono "mettere fuori" all'ombra e quando la sera si esce solo con la camicia, quando si mette un maglioncino vanno ritirate.

    Per la concimazione se scarica l'e-book gratuito IL MONDO DELLE ORCHIDEE dal sito portale del verde trova tutto dettagliatamente.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea phalaenopsis con macchia marrone su una foglia: di cosa si tratta?

    Orchidea phalaenopsis con macchia marrone su una foglia: di cosa si tratta?

    Il 23/06/2018, Claudia di Chieri chiede:

    Buongiorno. Questa è una foglia della mia phalaenopsis che presenta una macchia marrone quasi un buchino che in controluce si vede quasi dall'altra parte. Potrebbe essere una bruciatura della luce o una malattia parassitaria? Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Non credo sia una bruciatura, ci sarebbe intorno un alone, però non so cosa sia, provi a sentire con un tecnico delle malattie presso un vivaio.

    Giancarlo Pozzi

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  • Con quale tipo di acqua si innaffiano e si vaporizzano le orchidee phalaenopsis?

    Il 22/06/2018, Claudia di Italia chiede:

    Con quale tipo di acqua si innaffiano e si vaporizzano le orchidee phalaenopsis?
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Dal libro ORCHIDEE, STORIE & PERSONAGGi, pag 276,€ 13,77 acquistabile su amazon.it:

    Acqua Le Phalaenopsis sono piante epifite, ovvero piante che vivono sugli alberi senza arrecare nessun danno all’albero stesso che serve loro solamente come sostegno. Le piante epifite hanno radici aeree che vivono esposte all’aria e per questa ragione hanno bisogno di un composto che permetta una buona areazione dell’apparato radicale, normalmente proprio per questo si coltivano in un composto a base di corteccia. 
    Altrettanto importante è che il substrato non resti inzuppato per troppo tempo, pena il rapido annegamento delle radici, non ci si stancherà mai di dire che le orchidee che muoiono nelle mani dei principianti sono nella maggior parte vittime delle troppe bagnature. 
    Bagnate dunque solo quando siete certi che le piante sono sicuramente asciutte, in caso di dubbio è meglio aspettare, perché è preferibile avere piante asciutte piuttosto che troppo bagnate. Le piante miniatura in vasi piccoli asciugano molto più rapidamente delle altre per cui vanno controllate frequentemente per evitare che asciughino troppo rischiando di seccare. Possono morire anche per troppo secco, ma ce ne vuole di tempo e si può rimediare, per troppa acqua invece moriranno rapidamente. Il modo più pratico per capire quando è il momento di bagnare è di soppesare il vaso, se è leggero è ora di bagnare, se non è leggero non si bagna, in caso di dubbio non si bagna. 
    Quando poi si bagna, si bagna bene, abbondantemente, lasciando che l’acqua fuoriesca dal fondo del vaso fin che il vaso diventi pesante. Si può bagnare anche per immersione, ponendo il vaso in una bacinella per tre quarti della sua altezza: bastano pochi minuti, fin che il vaso sia diventato pesante, in pratica, quando il vaso è leggero la pianta è asciutta, quando è pesante è bagnata. Se bagnate per immersione alternate periodicamente con un’abbondante bagnatura dall’alto per dilavare i residui di concimazioni precedenti.
    Un altro metodo per capire quando bisogna bagnare è quello di controllare il colore delle radici, quando sono asciutte sono color grigio-argento, quando sono bagnate tendono al verde, anche qui in caso di dubbio si aspetta, le Phalaenopsis si coltivano in vasi trasparenti sopratutto per questa ragione. 
    Se avete diverse piante non è detto che asciughino tutte allo stesso modo, se le piante sono poche è facile soppesarle tutte una per una, ma le orchidee sono come le ciliegie, una tira l’altra, si comincia con una e poi non si sa dove si arriva, così se vi lasciate prendere la mano e diventate ingordi, avrete molte piante e diventa difficile soppesarle tutte, allora bisogna individuare le piante che asciugano più lentamente, quando queste sono asciutte si potranno bagnare tutte. Le piante che asciugano più lentamente, a parità di vaso sono quelle più piccole, e a parità di volume quelle nei vasi bassi. 
    Generalmente si pensa che i vasi bassi asciughino più velocemente di quelli alti, ma non è così, è proprio l’opposto, potete fare la prova con 2 spugne rettangolari identiche, mettetele a bagno in una bacinella fin che si impregnano completamente, poi toglietele dall’acqua e posizionatele su una rete, una in verticale e l’altra in orrizontale, aspettate che finiscano di sgocciolare, poi con una mano mettete in orrizontale quella verticale e contemporaneamente con l’altra mano mettete in verticale quella orrizontale, e più di mille parole, vi sarà chiaro perché i vasi bassi asciugano più lentamente. 
    È sempre preferibile bagnare e concimare al mattino, soprattutto d’inverno, perché è bene che a sera non ci sia acqua sulle foglie, per questo con i giorni corti è bene evitare di bagnare le foglie. E bagnate solo con belle giornate di sole, mai con giorni nuvolosi.
    Se mettete un sottovaso è importante che sia riempito di ghiaietto o di argilla espansa, in modo che il fondo del vaso non venga mai a contatto con l’eventuale acqua del sottovaso. 
    È anche importante avere un’acqua di buona qualità, nella maggior parte dei casi si può utilizzare quella dell’acquedotto avendo l’accortezza di lasciarla decantare in modo che il cloro (che normalmente viene aggiunto per potabilizzare l’acqua) evapori. 
    In inverno lasciandola decantare vicino ad una fonte di calore si avrà anche il vantaggio di annaffiare con acqua a temperatura ambiente, in inverno l’ideale sarebbe di bagnare con acqua tiepida, 25-30°. In alcune zone l’acqua dell’acquedotto non è di buona qualità, in questo caso si può usare l’acqua piovana, iniziando a raccoglierla dopo mezz’ora che piove perché la prima pioggia pulisce l’aria e ne raccoglie tutte le impurità, ne va poi controllata ed eventualmente corretta l’acidità che nella maggior parte delle orchidee deve avere un PH tra 6 e 6,5. Il PH si può misurare con cartine di tornasole o con appositi kit in vendita nei negozi di acquari. Se l’acqua è acida cioè con PH troppo basso potete correggerla con acqua dell’acquedotto che solitamente è calcarea, cioè con PH alto, aggiungendone fino ad arrivare al PH ottimale. Per abbassare il PH potete aggiungere aceto, succo di limone o meglio prodotti appositi che trovate nei negozi di acquari, se ne aggiunge una piccola quantità quindi si agita bene e si misura il PH e si continua così fino ad arrivare al PH desiderato.
    Altrimenti potete usare l’acqua demineralizzata, ma dev’essere tassativamente da osmosi inversa, la trovate al supermercato o nei negozi di acquari, o potete acquistare un piccolo impianto ad osmosi inversa, e poi, non c’entra niente con le orchidee, ma tutti quelli che l’hanno fatto mi dicono che con quest’acqua viene un caffè buonissimo. Va bene anche l’acqua dei condizionatori e quella delle celle frigorifere, è acqua distillata. 
    Questi tipi di acqua hanno una salinità minima, vicina allo 0, per cui non va usata da sola, ma con una piccola quantità di concime o di acqua del rubinetto, per avere un minimo di salinità, altrimenti l’acqua toglie sali alle radici avendo una pressione salina minore.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea Phalaenopsis con foglie che sono diventate gialle e sono cadute: come mai e...

    Orchidea Phalaenopsis con foglie che sono diventate gialle e sono cadute: come mai e cosa fare?

    Il 21/06/2018, Claudia di Chieri chiede:

    Buonasera. Vi ho scoperti su internet Spero non sia troppo disturbo se vi chiedo un consiglio per la mia phalaenopsis. L'ho acquistata presso un fai-da-te che era già in condizioni particolari ma ho voluto tentare di salvarla. Aveva le radici verdi ma le foglie di un verde chiaro e non belle sode. I fiori erano seccati e caduti tutti. La punta dei due steli secchi e gialli. Portata a casa ho tagliato appena sopra al nodo solo la parte degli steli danneggiati. L'ho immersa per qualche minuto, fatta grondare e riposta davanti una finestra dove non batte mai sole diretto. Dopo qualche giorno noto che la prima foglia bassa verso le radici ingiallisce e si stacca. Il giorno dopo la seconda. Oggi la terza che è ingiallita solo all'attaccatura. Ha radici verdi, Non sembra malconcia. Perché fa così? Vorrei rinvasarla ma sono alla prima esperienza e temo di far peggio. Vi sarei grata per un consiglio. Allego delle foto. Grazie. Cordiali saluti. Claudia
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno,
    potrebbe essere di tutto: come noi sono soggette a 1000 malattie e problemi.

    Bisogna evitare di comprare piante che non siano sane e vigorose; come noi piante "in forma" sono robuste e resistenti a malattie, piante deboli e malmesse si ammalano facilmente e possono contagiare altre piante.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea Phalaenopsis con punte delle foglie marroni: devo rinvasare?

    Il 21/06/2018, Fabio di Brescia chiede:

    Buongiorno, la phalaenopsis che ho acquistato un anno fa inizia a diventare bruna sulla punta delle radici, se non sbaglio è il segnale che la pianta ha bisogno di più spazio. Visto che lo stelo è in fase di crescita e non sono ancora presenti i boccioli la posso rinvasare prima che fiorisca o è meglio aspettare la prossima primavera? Grazie mille e Buona Giornata.
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno,
    si rinvasa se il vaso è diventato troppo piccolo, se il bark è degradato o se ha radici marce, in questo caso è d'emergenza.
    Il periodo migliore per il rinvaso delle Phalaenopsis è questo (tra maggio e giugno).

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea phalaenopsis con radici che sembrano danneggiate: cosa fare?

    Orchidea phalaenopsis con radici che sembrano danneggiate: cosa fare?

    Il 20/06/2018, Federica di Cagliari chiede:

    Buongiorno, avrei bisogno di aiuto per la mia orchidea phalaenopsis. Quando mi è stata regalata circa due settimane fa, mi sono subito resa conto che qualcosa non andava, dato che nel vaso era presente solo torba invece che della corteccia e dal fondo del vaso spuntava un pezzo di radice nera. Dato che ho visto tanti video del signor Pozzi sul vostro canale youtube ho capito subito che dovevo procedere col rinvaso anche se la pianta aveva ovviamente ancora i fiori. La pianta aveva pochissime radici verdi, quasi tutte bianche e sottili ma non secche e alcune nere marroni che ho subito tagliato. Faccio il rinvaso e non la innaffio per circa una settimana. Le radici visibili sono verdi molto chiare e raggrinzite e decido di innaffiarla due giorni fa. Ora mi sono resa conto che è presente una radice spezzata, una delle poche verdi rimaste e ho paura che marcisca e non so cosa fare. Ho allegato la foto. Inoltre dentro il vaso rimane una sorta di condensa che si può vede anche nella foto e vorrei sapere se è normale che sia presente. Grazie.
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno,
    le radici normalmente asciutte sono bianche e verdi quando bagnate, l'importante è che siano sode.
    La condensa è umidità, quando asciuga sparisce.

    Giancarlo Pozzi

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  • Keiki di orchidea phalaenopsis: posso interrarlo o rischio di far marcire le radici?

    Keiki di orchidea phalaenopsis: posso interrarlo o rischio di far marcire le radici?

    Il 05/06/2018, Rita di Pavullo (Modena) chiede:

    Ho staccato un keiki dalla mia phal ma ho un dubbio: ha radici lunghe ma dovrebbero essere aeree perché hanno il velamen. Posso sotterrarle lo stesso o rischio che marciscano?
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno,
    l'ideale sarebbe staccarle con radici lunghe 3-4 cm, se sono molto lunghe forse è meglio accorciarle.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea Phalaenopsis che non fiorisce e sembra appassire: cosa sbaglio?

    Orchidea Phalaenopsis che non fiorisce e sembra appassire: cosa sbaglio?

    Il 27/02/2018, Andrea di Norcia chiede:

    Possiedo 1 orchidea phal. da un anno comprata in piena fioritura; adesso ha rimesso nuovi steli da quelli esistenti, di cui uno ha generato un bocciolo che inizialmente procedeva bene poi non so come si è bloccato, anzi mi sembra che si sia anche un po' appassito. Altri boccioletti appena spuntati si sono seccati ed altri si sono bloccati. Le foglie sono apposto con colore verde scuro, le radici anche e sono di un verde ben calcato. Ho iniziato con le escursioni termiche da oggi ma non so se va bene di giorno media 20 gradi, notte circa media 18 gradi spostandola di stanza. Innaffiatura ad immersione una volta alla settimana per circa 30 minuti e concime ogni 30 giorni sempre immersa 30 minuti. Attendo gentile risposta
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    I boccioli cadono per basse temperature notturne (si controllano con termometro che registra minime e massime e non a occhio) o per danni da etilene dovuta da materiale organico in decomposizione: frutta, se vicino ha mele, banane o altra frutta.

    Non si bagna 1 volta la settimana ma quando occorre, se scarica l'e-book gratuito "Il mondo delle orchidee" dal sito portale del verde trova come bagnare, concimare, luce, temperatura ecc.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea Phalaenopsis che perde fiori e i boccioli non fioriscono: come mai?

    Orchidea Phalaenopsis che perde fiori e i boccioli non fioriscono: come mai?

    Il 05/02/2018, Flavia di Roma chiede:

    Salve, Mi hanno regalato il 2/11/17 un'orchidea Phalaenopsis che era gà fiorita, fino ai primi giorni di gennaio ha continuato a fare boccioli e a fiorire, ne ha fati moltissimi (ho allegato una foto in piena fioritura oltre alle foto nello stato attuale). Ultimamente i fiori hanno cominciato a cadare molto rapidamente (almeno due al giorno) e i boccioli non fioriscono più, sono rimasti aperti a metà. La pianta è posizionata sopra una cassettiera vicino alla finestra, la luce non è mai diretta perchè quella stanza è esposta a sud/est, la innaffio circa una volta la settimana, come riferimento guardo sempre le radici quando sono argentate la innaffio. una volta al mese utilizzo un concime biologico. Dall'aspetto la pianta sembra stare bene, le foglie sono dure e verdi ed anche gli steli. E' possibile che abbia finito la fioritura? sono passati 3 mesi da quando l'ho ricevuta, ma probabilmente in vivaio era già fiorita da un po'. Potete darmi qualche consiglio? E' la prima volta che mi approccio alle orchidee :) Grazie Mille, Flavia
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Mediamente i fiori durano circa 3 mesi per cui è normale, se cadono i boccioli potrebbe essere per basse temperature notturne

    Se scarica l'e-book gratuito dal sito Portale del Verde trova tutto sulla corretta coltivazione.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea Phalaenopsis con boccioli che appassiscono e cadono senza fiorire: perché?

    Il 05/02/2018, Silvia di Bologna chiede:

    Buongiorno. Ho un'orchidea phalaenopsis da circa sei mesi... Circa un mese fa ha iniziato ad emettere nuovi boccioli sia sui rami vecchi che su un nuovo rametto. La pianta sembra in buona salute però i nuovi boccioli continuano a nascere per poi improvvisamente "appassire" e seccarsi senza arrivare a fioritura. La pianta è in un posto luminoso, la annaffio solo quando le radici diventano argentee e concimo circa una volta al mese. Quale potrebbe essere il problema? grazie
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    La causa più probabile è basse temperature notturne, questo brano è tratto dall'e-book gratuito IL MONDO DELLE ORCHIDEE che si può scaricare dal sito portale del verde

    Caduta boccioli

    I boccioli diventano spugnosi, ingialliscono e poi cadono. Su piante che hanno fiori e boccioli, i fiori non hanno problemi mentre i boccioli cadono. 

    Nelle Phalaenopsis il più delle volte si deve a temperature notturne troppo basse, magari si hanno due piante e su una cadono i boccioli sull’altra no, questo perché non tutte le varietà sono sensibili allo stesso modo, con temperature notturne di 15°C* le varietà più sensibili cominciano ad avere questo problema. 
    E non tenete le piante troppo vicino ai vetri che solitamente sono freddi.

    Al contrario i Cymbidium perdono i boccioli per temperature notturne calde, sopratutto le varietà di Cymbidium a fiore grande perdono i boccioli con temperature notturne superiori ai 15°C, le varietà a fiore piccolo sono più tolleranti. 
    Un’altra causa di questo problema è l’etilene, è prodotta da materiale organico in decomposizione, in casa è prodotto da frutta e verdura, in particolare le mele e le banane, se mettete un cesto di frutta sotto le piante i boccioli cadranno velocemente. La caduta dei boccioli può essere provocata anche da un ambiente troppo secco.

    *Le temperature si misurano con il termometro, penso che uno strumento indispensabile per i coltivatori di orchidee sia un termometro che registra la temperatura minima e massima, quelli elettronici sono precisi e si trovano a pochi euro, dovrete posizionarli vicino alle piante, così conoscerete esattamente la temperatura minima e massima. 

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidee Phalaenopsis con radici verdi ma attacco secco: vanno tolte?

    Il 02/02/2018, Jennifer di Ciampino chiede:

    Ciao! Per quanto riguarda le Phalaenopsis, vorrei sapere se le radici lunghe, verdi e sode, ma con attacco secco, nero e ristretto (su fusto verde), sono utili alla pianta o vanno eliminate come quelle marce e vuote, lasciando magari la pianta senza radici e tentando un recupero. Grazie e cari saluti, Jennifer Di Napoli
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

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  • Cosa sono queste strane palline nel terriccio di una Phalaenopsis Mini Mark?

    Cosa sono queste strane palline nel terriccio di una Phalaenopsis Mini Mark?

    Il 09/01/2018, Monica di Modena chiede:

    Buongiorno. Subito dopo aver effettuato la bagnatura della mia Phalaenopsis Mini Mark ho scoperto (oltre a radici che vanno eliminate) delle strane "palline", collocate subito sotto il primo strato di bark e sul fianco del vaso. Ne ho rotta una ed all'interno c'era un liquido biancastro e un po' colloso. Potreste dirmi di cosa si tratta? Sono uova di insetti da eliminare? Per maggiore chiarezza, allego 3 foto: la prima, scattata subito dopo la scoperta, le altre due scattate il giorno dopo. Vi ringrazio per l'attenzione. Monica Pedrazzi
    Fabio_DiGioia
    Risponde l'esperto
    Fabio Di Gioia

    Salve gentilissima signora Monica.
    Ho analizzato in maniera approfondita le foto che lei gentilmente mi ha allegato assieme alla domanda, però non riesco a definire e capire bene se le palline di colore chiaro presenti alla base del fusto della Phalaenopsis, sono dovute alla presenza di parassiti o quant'altro.

    Le consiglierei di fare delle foto più accurate, aprire le palline e osservare all'interno oltre al materiale colloso, fosse presente del micelio fungino oppure delle larve d'insetti, in modo da poter evidenziare meglio la causa e porre un eventuale rimedio a questo problema.
    Ringraziandola della domanda e rimanendo in attesa di ulteriori riscontri e foto chiarificatrici, la saluto cordialmente.

    Fabio Di Gioia

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  • Orchidea Phalaenopsis con stelo seccato ha perso i fiori: cosa fare?

    Orchidea Phalaenopsis con stelo seccato ha perso i fiori: cosa fare?

    Il 13/12/2017, Antonia di Frosinone chiede:

    Buongiorno, scrivo su questo portale per avere qualche consiglio riguardo la mia Phalaenopsis. Dalle foto che ho allegato sembra che l'orchidea stia bene, le foglie sono verdi e turgide. Da un anno a questa parte, cioè da quando l'ho comprata, ha buttato via i fiori e seccato lo stelo, il quale non ho tagliato previo consiglio, senza però tirare fuori nuove foglie. Arrivata la calda stagione, di cui le mie orchidee hanno patito molto (questa è l'unica ancora viva), abitando in mansarda la temperatura estiva oscilla intorno ai 30 gradi; invece l'inverno siamo tra i 15-19 gradi. Infatti questa è stata l unica pianta che sono riuscita a spostare in un luogo più fresco. Adesso che è arrivato l'inverno l’ho riportata su in mansarda; è rimasta però sempre uguale: non ha messo nessuna foglia nuova e nemmeno uno stelo. L'annaffio per immersione con acqua distillata e solo quando vedo le radici color argento. Ultimamente l'ho anche svasata per vedere in che stato fossero le radici e l’ho rimessa nello stesso vaso. Attendo vostre risposte, grazie.
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Se non fa né fiori né foglie c'è qualcosa che non va ma le cause possono essere infinite, ad esempio, 15°C è la temperatura minima a cui dovrebbero essere esposte le Phalaenopsis; inoltre, una cosa importante è un termometro che registra le minime e massime.
    Se vuole avere consigli più dettagliati, le consiglio di leggere l'ebook "Il mondo delle orchidee", scaricabile gratuitamente dallo stesso Portale del Verde.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea phalaenopsis con macchie sulle foglie: oltre alla cannella, cosa posso usare...

    Orchidea phalaenopsis con macchie sulle foglie: oltre alla cannella, cosa posso usare per curarla?

    Il 23/11/2017, Cesira di Latina chiede:

    Buongiorno, siccome la macchia è passata anche sulla prima foglia, per non rischiare ho tagliato le parti macchiate e coperto con cannella. L'orchidea sembrava danneggiata dal sole anche se mai esposta. Volevo sapere se esiste una cura per evitare questo spiacevole danno. Vi ringrazio tantissimo per l'attenzione.
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    La macchia sulla foglia in foto è da sole, le prime 2 possono essere molte cose, anche intossicazione; la polvere di cannella va usata con parsimonia e solo dove serve perché è fitotossica.
    Per sapere come coltivare le Phalaenopsis al meglio le consiglio di scaricare l'e-book gratuito "Il mondo delle orchidee" dal Portale del Verde.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea Phalaenopsis con macchie sui fiori e petali cadenti. Cosa ho sbagliato e come...

    Orchidea Phalaenopsis con macchie sui fiori e petali cadenti. Cosa ho sbagliato e come posso rimediare?

    Il 22/11/2017, Adriana di Ferrara chiede:

    Buonasera, premetto che non sono un’esperta e che ho acquistato la mia prima orchidea phal un mesetto fa. Quando l’ho presa aveva già qualche fiore e stava in un vasetto trasparente molto stretto (aveva anche delle crepe). Seguendo il consiglio di un’amica l’ho svasata circa una settimana dopo l’acquisto, l’ho messa in un vasino più grande in cui sta un po’ larga, che non è trasparente e ho aggiunto substrato per orchidee (credo sia fibra di cocco ma sulla confezione c’è scritto che è per orchidee). L’ho posizionata davanti alla finestra in cui la luce arriva filtrata dalla tenda e, in questo mese, parecchi boccioli si sono aperti e sono diventati bellissimi fiori. Ora però vedo delle piccole macchiette su alcuni fiori e alcuni boccioli rimasti chiusi mi sembrano un po’ spenti, noto anche un fiore molto “affaticato”, con i petali cadenti. Fino ad ora l’ho bagnata poche volte (solo quando vedevo le radici superiori grigie) e con poca acqua, non l’ho mai vaporizzata e nemmeno concimata. Le temperature di casa mia al momento si aggirano attorno ai 16 gradi di giorno perché il riscaldamento è spento visto che sono al lavoro, la sera invece accendo i termosifoni e la temperatura arriva a 20 gradi. L'orchidea è posizionata abbastanza vicino ad un termosifone. So che la fioritura non dura in eterno ma pensavo che rimanesse bella per più tempo. Forse ho sbagliato a svasarla? Necessita di più umidità o di concime? Come posso fare per rimediare d’ora in avanti? Si accettano consigli. Grazie
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno,
    le cause possono essere diverse, tra cui temperature basse (poi dovrebbe esserci uno sbalzo di qualche grado giorno-notte, CON GIORNO PIU' CALDOradici marce e altre cause.  

    Se scarica l'e-book gratuito "Il mondo delle orchidee" dal Portale del Verde, trova tutte le informazioni per la corretta coltivazione.

    Giancarlo Pozzi

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  • Macchie nere sull'orchidea Phalaenopsis: cosa devo fare?

    Macchie nere sull'orchidea Phalaenopsis: cosa devo fare?

    Il 11/11/2017, Cesira di Latina chiede:

    Buongiorno, prima di tutto le faccio i complimenti per la sua grande passione e professionalità. La seguo sul Portale del Verde e ho letto tutti i suoi libri. La ringrazio molto per la sua tempestiva assistenza fornitami sui dendrobium. Non avevo allegato la foto per mostrarle come si stanno assottigliando i gambi. In seguito, come devo fare per curare macchie inizialmente nere comparse sulla phalaenopsis che ho messo in isolamento per non diffondere la malattia sulle altre? La ringrazio per la sua preziosa assistenza e le auguro una buona giornata.
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno,

    I fusti del Dendrobium nobile sono fatti così, in natura sono penduli e sottili alla base. La macchia sulla sua Phalaenopsis è causata invece da una scottatura da sole.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea Phalaenopsis che dopo qualche impollinazione avvizzisce. Consigli?

    Orchidea Phalaenopsis che dopo qualche impollinazione avvizzisce. Consigli?

    Il 30/10/2017, Fabio di Brescia chiede:

    Buongiorno, qualche mese fa ho acquistato una phalaenopsis in fiore, dopo aver eseguito con successo qualche impollinazione, tutti i fiori hanno iniziato ad avvizzire e in pochi giorno sono caduti, contemporaneamente la punta dello stelo ha iniziato ad ingiallire e seccare. Di cosa potrebbe trattarsi? Grazie.
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Nessun fiore è eterno, è normale che le phalaenopsis sfioriscano, è anche normale che gli steli sfioriti secchino, possono rifiorire ma a volte seccano e fanno un nuovo stelo.

    Tre impollinazioni su una sola pianta sono troppe, meglio limitarsi ad una, massimo due.

    Giancarlo Pozzi

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  • Orchidea Phalaenopsis colpita da Orecchie da Cocker: cosa posso fare?

    Il 18/10/2017, Grazia di Fano (PU) chiede:

    Coltivo in casa da qualche anno una orchidea Phalaenopsis che è sempre rifiorita, da questa estate però le foglie hanno iniziato ad afflosciarsi, adesso stanno ulteriormente peggiorando. Io non ho modificato nulla rispetto al solito trattamento, come posso fare per non perdere la pianta?
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    foto-phalaenopsisQuando le foglie diventano molli come le "orecchie da cocker" le radici non pompano acqua.
    Dal libro "Orchidee, storie & personaggi", pag 276, € 13,77 acquistabile su amazon.it: 

    Orecchie da Cocker

    Le foglie diventano flosce come le orecchie dei Cocker. Le radici non pompano acqua, può essere per troppo asciutto o troppo bagnato. Se è per troppo asciutto, se la pianta non è compromessa, basta bagnare bene ed il problema si risolve. Se invece è per troppo bagnato le radici saranno marce; se non è troppo conciata si può tentare di recuperarla, (ma nella maggior parte dei casi è solo accanimento terapeutico) rinvasandola al più presto.

    Bisogna ridurre le foglie a una lunghezza di 2-3 cm, togliere tutte le radici marce, (come già detto il medico pietoso fa la piaga purulenta) e disinfettare quel che resta con un buon fungicida, in casa va bene la polvere di cannella, basta spolverarne poca sui moncherini delle radici. 
    Lasciate la pianta in ambiente asciutto per un paio di giorni e quindi rinvasatela in un vaso nuovo con corteccia nuova. 
    Se la pianta sopravvive occorreranno tuttavia anni prima che torni ad essere in grado di fiorire.

    Giancarlo Pozzi

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  • Keiki di Phalaenopsis: quale corteccia scegliere?

    Il 30/08/2017, Giovanni di Roma chiede:

    Ho appena staccato una keiki di phalaenopsis, vorrei sapere se è possibile adagiarla e farla crescere su una radice di corteccia, adagiandola su dello sfagno per garantirle la giusta umidità. Grazie Giovanni
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Salve Giovanni,

    la risposta è si.

    Le cortecce migliori sono sughero, robinia (pseudoacacia) e conifere che però abbiano perso la resina.
    Rispetto al vaso, asciugano più rapidamente e vanno bagnate più spesso, in estate anche tutti i giorni.

    Cordiali saluti
    Giancarlo Pozzi

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  • Phalaenopsis parecchio trascurata: come curarla?

    Phalaenopsis parecchio trascurata: come curarla?

    Il 27/08/2017, Sara di Montagnana chiede:

    Salve sono Sara e pur possedendo questa phalaenopsis da due anni non le ho riservato cure (rinvasi, concime) e ho appena finito di curare le radici marce, salvandone nemmeno la meta, che al momento non sono verde brillante. In settimana provvederò al concime e al rinvaso con bark, ma volevo capire come leggere quello che accade alle foglie, devo modificare anche luce ed umidità? Si trova nel bagno dove non effettuiamo docce (non è particolarmente umido quindi) fronte finestra fornita di tenda, mai spostata da li. Allego anche foto delle foglie sullo stelo (mi hanno detto esser keiki ma non hanno radici) di recente ha messo germoglio anche lo stelo che da tempo dormiva. Spero di aver dato sufficienti informazioni!! Grazie mille
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno Sara,
    la pianta è parecchio trascurata, nella prima foto c'è una evidente macchia di scottatura solare, i keiki deve staccarli quando hanno radici lunghe 3-4 cm, per la coltivazione in casa trova tutte le indicazioni scaricando gratuitamente l'e-book IL MONDO DELLE ORCHIDEE dal sito PORTALE DEL VERDE.

    Può anche guardare uno dei video che ho girato in collaborazione con il Portale, con un sacco di informazioni pratiche sulle Orchidee.
    Guardi i video sulle orchidee.

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  • Distacco e rinvaso keiki di Phalaenopsis

    Il 20/07/2017, Gabriella di Roma chiede:

    Ho visto che la mia orchidea phalaenopsis regalatami l'anno scorso aveva dei getti nuovi, pensavo che stesse fiorendo nuovamente invece anziché i fiori, sono spuntate delle nuove piantine. Una per ogni stelo, sono tre. Devo tagliarle adesso oppure devo aspettare che spuntino le prime radici? Aspetto con ansia la vostra risposta e vi ringrazio anticipatamente. Gabriella
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno Gabriella,

    a riguardo della sua orchidea phalaenopsis, mi permetto intanto di introdurre la risposta estrapolando un brano dal mio libro "ORCHIDEE, STORIE & PERSONAGGI":

    Keiki

    Può capitare che sullo stelo si formino delle piantine conosciute con il nome di keiki che significa “bambini”.
    Molte specie di Phalaenopsis producono keiki, fra quelle che ne producono di più: Phalaenopsis equestris, Phalaenopsis fasciata, Phalaenopsis hieroglifica, Phalaenopsis lueddemanniana, Phalaenopsis pulcra. 
    Gli ibridi che fra i loro antenati hanno specie che producono keiki saranno predisposte a produrne a loro volta. 

    Il momento migliore per staccare i keiki è quando le radici sono lunghe 3-4 centimetri, perché, come meglio spiegato nel capitolo “Il rinvaso” le radici aeree hanno molto più velamen di quelle nei vasi e se si invasano tendono a marcire, per cui è meglio staccare i keiki quando le radici sono corte e metterli in vasi proporzionati alle piantine. 

    Come staccare i keiki da Orchidea

    Per staccarli con una mano si tiene lo stelo, con l’altra si prende il keiki alla base, ovvero all’attaccatura dello stelo, si tira verso la pianta madre e il keiki si staccherà nel modo più naturale. 
    Se il keiki è nella parte bassa dello stelo si può lasciarlo sulla pianta avendo cura di accompagnare le radici nel vaso della pianta madre (quando saranno sufficientemente lunghe).

    La ringrazio per la sua domanda e felicitazioni per i suoi Keiki.
    Giancarlo Pozzi

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  • La mia orchidea Phalaenopsis luedemanniana non fiorisce, perchè?

    La mia orchidea Phalaenopsis luedemanniana non fiorisce, perchè?

    Il 24/04/2017, Carmela di Gassino torinese chiede:

    Ho acquistato questa phalaenopsis luedemanniana a gennaio, ha tre getti floreali che non crescono, sono sempre allo stesso punto. La pianta sta bene ma non capisco perché non fiorisce. Grazie
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno, nelle orchidee vige la regola delle 3 P (pazienza, pazienza, pazienza) e 3T (tanta, tanta, tanta) comunque da noi inizia a fiorire da fine maggio-giugno.

    Cordiali saluti

    Giancarlo Pozzi

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  • Quando e come rinvasare l'orchidea Phalaenopsis?

    Quando e come rinvasare l'orchidea Phalaenopsis?

    Il 04/04/2017, Erika di Milano Italia chiede:

    Buongiorno, vi scrivo perchè da due settimane la mia Phalaenopsis ha cominciato a pardere le foglie e al tatto sono un po' appiccicose. L'ho acquistata in data 11/2013 e da allora mi ha sempre fiorito 3 volte all'anno. E' posizionata davanti ad un davanzale esposto a sud, la bagno 2 v. a sett. e concimo 1 v.a sett. (concime organico liquido Neudorff-bioTrissol). Vorrei travasarla in un vaso più grande ma appena sfiorita (nell'immagine i rami ormai secchi), ha ributtato un ramo con boccioli e quindi mi sono bloccata. Vi chiedo cortesemente un suggerimento su periodo e modalità per procedere con il travaso e quale possa essere la ragione della sofferenza delle foglie (ne ha perse 3). Grazie mille per un vostro riscontro. Erika
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Buongiorno, 

    va rinvasata quando fa tante radici fuori; è perché nel vaso la corteccia è decomposta e le radici marce,
    l'appicicoso può essere diverse cose, se è zucchero è indice di buona salute, se è cocciniglia va combattuta.
    Le consiglio di scaricare gratuitamente l'E-book IL MONDO DELLE ORCHIDEE in cui è spiegato dettagliatamente come coltivarle (ad es. non si bagna 2 volte la settimana):
    https://www.portaledelverde.it/gli-e-book-del-portale-del-verde/il-mondo-delle-orchidee/

    Giancarlo Pozzi

     

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  • Phalaenopsis: perchè non fiorisce?

    Il 28/02/2017, Antonia di Villasanta (Monza Brianza) chiede:

    Ho una phalaenopsis dai fiori piccoli bianchi e che crescono su lunghi steli. Per cui con fantasia si possono legare su appositi sostegni. E' da quasi due anni che la coltivo con immensa soddisfazione. Purtroppo ora in casa per l'inverno, vedo i boccioli lentissimi a maturare e che miseramente ingialliscono e non arrivano a sbocciare avvizziscono. Ora noto che dagli steli o dai boccioli cadono gocce di un liquido appiccicoso. Che posso fare?
    Giancarlo_Pozzi
    Risponde l'esperto
    Giancarlo Pozzi

    Le cause possono essere 3
    1 basse temperature notturne, vanno controllate con un termometro che registra minime e massime e non a occhio
    2 danni da etilene, frutta, verdura e tutti i materiali organici in decomposizione fanno etilene e van tenuti lontani
    3 ambiente troppo secco

    Le gocce appiccicose sono zucchero (nettare extraflorale) ed è normale, 

    può scaricare l'e-book IL MONDO DELLE ORCHIDEE e troverà questi argomenti trattati più dettagliatamente 

    Buona giornata

    Giancarlo Pozzi

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