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Se è vero che Settembre è il mese giusto per seminare il prato, come scegliere le sementi giuste? Una volta seminato, quanto spesso devo annaffiarlo?

Il 01/09/2016, Stefania Bartoli di Livorno chiede:

Salve a tutti. Ho finalmente deciso di fare un bel prato intorno alla mia abitazione. Da alcuni mi è stato detto che Settembre è il mese giusto per seminare il mio prato, ma non so davvero da dove cominciare. Come faccio a scegliere le sementi giuste? C'è un criterio da seguire? E ancora, una volta seminato, devo annaffiarlo, ma con quale frequenza? Vi prego aiutatemi! Grazie mille per i consigli e per il servizio.

Il 02/09/2016, Marco Assirelli risponde:

Buongiorno carissima Stefania,

Grazie per avermi interpellato. Certamente ci sono vari aspetti da dover valutare per la buona riuscita di una creazione come la tua che saranno importantissimi per la vita del tuo giardino.

Innanzitutto ancor prima di arrivare alla decisione della semina assicurati due voci basilari: l'impianto d'irrigazione esistente e un terreno drenante. Nel primo caso sarebbe opportuno far eseguire l'impianto ad un esperto del settore che ti farà il progetto circumnavigando ostacoli e tare, ma garantendoti una copertura uniforme irrigua; mentre nel secondo caso, il terreno dovrà essere "sciolto" ossia tendezialmente sabbioso.

Fai una prova veloce: bagna copiosamente una porzione di terreno, aspetta un minuto e poi ne prendi in mano un pugno, stringilo forte dentro al pugno e quando aprirai la mano potrai avere tre soluzioni:

  1. Rimane una pallina = argilloso;
  2. Si sfalda ma non facilmente = limoso;
  3. Si sfalda facilmente = sabbioso.

Se il terreno è argilloso o limoso dovrai apportare del terriccio per tappeti erbosi ad alta percentuale di sabbia (indicativamente almeno 3 cm e miscelarlo tramite fresatura con altri 6 cm di terreno in essere). Una volta fatta questa operazione e aver livellato il terreno possibilmente con una minima pendenza in direzione opposta alla tua casa, potrai affrontare il discorso semina.

Come faccio a scegliere le sementi per il prato giuste?

La scelta dipende principalmente da alcuni fattori:

  1. Il tuo futuro prato sarà al sole o in ombra?
  2. Sarà molto calpestato o no?
  3. Quanta manutenzione poi sarai in grado di fare (n° tagli, concimazioni, interventi fitofarmaci)?

Per darti indicazioni sulla semina posso consigliarti di visitare il sito www.bottos1848.com dove, tra le sementi, potrai cercare e trovare i seguenti mix: ROYAL BLUE, MACISTE, SMERALDO, GIADA. Scarica le schede tecniche e leggendo capirai certamente qual è il più adatto alla tua situazione.

C'è un criterio da seguire nella semina del prato?

Il criterio da seguire per la semina, per non incorrere nel problema di metterne poca o troppa di seme, è quello di suddividere le aree, pesare la semenza indicata come dose che copra (ad esempio 45 grammi al metro quadrato vuol dire che ti occorrono 4,5 Kg in 100 metri quadri).

Non ti dimenticare, a fine semina, due importanti operazioni: un velo di terriccio + seguente rullatura e un fertilizzante STARTER (sempre sul sito che ti ho indicato digita BIOSTART) per la buona germinazione. A seguire nell'arco dell'anno dovrai eseguire 4 concimazioni (1 per stagione) con i prodotti SUPER TURF (primavera e autunno) e SUMMER K (estate e a ridosso dell'inverno).

RICORDA: nei momenti critici dell'anno estate-inverno il prato è soggetto ad alcune malattie ed è bene confrontarsi col tuo giardiniere di fiducia appena dovessero apparire macchie secche strane.

"Devo annaffiarlo... con quale frequenza?"

Inizialmente appena seminato, il terreno deve essere umido, quindi abbi pazienza e per i primi due o tre giorni programma le partenze della centralina in maniera tale che i primi centimetri di terreno siano sempre o quasi umidi (il terreno non deve nè asciugarsi e nemmeno creare pozze d'acqua ristagnante).

A giardino maturo, ossia quando sarà completamente coperto, potrai certamente diminuire la frequenza.

Indicativamente, ma anche qui in base al miscuglio che sceglierai, confrontati con il tuo giardiniere di fiducia, l'irrigazione dovrà variare in una stagionalità standard da spento (da novembre a febbraio) a 1 o 2 volte nei periodi freschi (marzo aprile e settembre ottobre) a cicli intensi fino a tutti i giorni nei mesi caldi.

RICORDA: nei mesi estivi mai eseguire turni irrigui serali ma sempre la mattina presto nell'orario compreso dalle 2:30 alle 8:00.

Sperando di esserti stato d'aiuto e chiaro direi...

Buon lavoro!

Aspetto le tue foto dei tuoi risultati!

Dott. Marco Assirelli
Consulente tecnico cura e manutenzione tappeti erbosi

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Marco Assirelli Marco Assirelli

Marco Assirelli, di Imola, nel 2000 si è diplomato all’Istituto Tecnico Agrario Statale G. Scarabelli di Imola come Perito
Agrario e, pochi anni dopo, ha conseguito la Laurea in Scienze Forestali e Ambientali all’Università degli Studi di Firenze,
Facoltà di Agraria.

Dal 2007 segue il settore professionistico, specializzandosi nell’analisi e cura dei tappeti erbosi naturali.

La sua affidabilità, disponibilità, professionalità e capacità di crescita sono confermate da un pronto servizio di consulenza tecnica, che è in grado di soddisfare e risolvere le più svariate problematiche. Con il tempo, la sua professionalità ha ben presto suscitato l’interesse da parte di aziende fra le più riconosciute e affermate del settore verde a livello nazionale ed europeo, che lo hanno quindi voluto nel loro staff: tra le più importanti ricordiamo BOTTOS - www.bottos1848.com (PN) e LACOGREEN - www.lacogreen.it (TV).

In pochi anni Marco è diventato un punto di riferimento per molti suoi collaboratori, che ora possono disporre di consulenza, prodotti e servizi di primissima qualità a supporto del proprio lavoro.

Dott. Marco Assirelli

https://www.linkedin.com/in/marcoassirelli