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Come debellare la gramigna che ha invaso il nostro prato? È corretto utilizzare un antigerminante?

Il 24/09/2016, ANNA di balangero TO chiede:

Buongiorno. Abbiamo il prato tutto rovinato, in primavera era bellissimo e poi la gramigna ha preso il sopravvento e ora praticamente è un prato di gramigna. Ci hanno consigliato di mettere subito un antigerminante e dopo riseminare aggiungendo una decina di sacchi di terra da semina. Noi abitiamo in Piemonte. È corretto fare in questo modo? O cosa si può fare per avere un bel prato in primavera? Grazie.

Il 24/09/2016, Marco Assirelli risponde:

Buongiorno Anna,

grazie per avermi interpellato, sempre un piacere potervi esser d'aiuto.

Prima di risponderti probabilmente è bene fare un paio di considerazioni:

  1. Controlla la gestione dell'irrigazione (sia quantità che frequenza) perchè un'errata gestione può certamente incentivare lo sviluppo della Cynodon (gramigna);
  2. Prepara un piano di fertilizzazione, perchè concimi eccessivamente N (azotati) a meno che non siano a cessione controllata, indubbiamente mettono in difficoltà il prato seminato e danno una spinta incredibile allo sviluppo dello stolone della Cynodon.

Una volta controllati e corretti questi due parametri, a mio parere vi hanno consigliato male inquanto:

  • Un antigerminello ora è inutile contro la gramigna perchè già il prodotto stesso è sbagliato (lo dice la parola stessa "antigerminello" ossia blocca la semente che deve ancora germinare ma non crea nessun danno alle piantine già germinate) e da ora in poi, andando verso l'inverno, gran parte delle infestanti si fermano non avendo più le condizioni ideali per proliferare;
  • La modalità che attuerei, premesso che per danni al tappeto erboso sopra al 35/40% dell'area interessata viene pregiudicato il restauro e che il mio consiglio (economico e tecnico) è quello di rifarlo completamente, è comunque quella di: diserbo selettivo contro "foglie strette" da far eseguire a un professionista del settore munito di regolare patentino; a distanza di 10/12 giorni eseguire una bella arieggiatura + raccolta con appositi macchinari in maniera da eliminare tutte le parti secche e gran parte del feltro presente; traseminare su tutta l'area con semente uguale o quanto più possibile simile a quella seminata (evitiamo essenze diverse e anche una eterogeneità eccessiva di cromia) 30 gr/mq se eseguita con macchina semovente a dischi o raddoppiare il dosaggio se fatta a caduta o a spaglio; eseguire una fertilizzazione starter a cessione controllata con il prodotto BIOSTART a 30 gr/mq (scheda tecnica del prodotto scaricabile su www.bottos1848.com); eseguire a inizio novembre fertilizzazione a cessione controllata con il prodotto AUTUMN K a 30 gr/mq (scheda tecnica del prodotto scaricabile su www.bottos1848.com); monitorare nel periodo invernale il tappeto erboso contro le malattie tipiche invernali.

N.B. vorrei sottolineare che queste operazioni non eliminano al 100% la Cynodon, questo per dire che da maggio/giugno in base alla stagione e temperature che il 2017 ci proporrà dovranno essere eseguiti nuovamente 1 o 2 interventi selettivi contro le foglie strette.

L'antigerminello è un prodotto valido dalla primavera alla tarda estate per evitare l'insorgenza di molte infestanti ma consiglio di rivolgersi a un manutentore esperto locale di fiducia per queste operazioni che hanno tempistiche, dosaggi e attenzioni particolari dal momento che vanno eseguiti più interventi e in periodi pen precisi con metologia particolare.
Spero di averle dato indicazioni soddisfacenti e...buon lavoro!

Dott. Marco Assirelli
Consulente tecnico cura e manutenzione del prato

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Marco Assirelli Marco Assirelli

Marco Assirelli, di Imola, nel 2000 si è diplomato all’Istituto Tecnico Agrario Statale G. Scarabelli di Imola come Perito
Agrario e, pochi anni dopo, ha conseguito la Laurea in Scienze Forestali e Ambientali all’Università degli Studi di Firenze,
Facoltà di Agraria.

Dal 2007 segue il settore professionistico, specializzandosi nell’analisi e cura dei tappeti erbosi naturali.

La sua affidabilità, disponibilità, professionalità e capacità di crescita sono confermate da un pronto servizio di consulenza tecnica, che è in grado di soddisfare e risolvere le più svariate problematiche. Con il tempo, la sua professionalità ha ben presto suscitato l’interesse da parte di aziende fra le più riconosciute e affermate del settore verde a livello nazionale ed europeo, che lo hanno quindi voluto nel loro staff: tra le più importanti ricordiamo BOTTOS - www.bottos1848.com (PN) e LACOGREEN - www.lacogreen.it (TV).

In pochi anni Marco è diventato un punto di riferimento per molti suoi collaboratori, che ora possono disporre di consulenza, prodotti e servizi di primissima qualità a supporto del proprio lavoro.

Dott. Marco Assirelli

https://www.linkedin.com/in/marcoassirelli