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Come comportarsi contro i bachi bianchi dei gerani?

Il 24/05/2016, paola di varese chiede:

Buongiorno. Negli ultimi tre anni i vasi di gerani che ho messo sul balcone si sono riempiti in poco tempo di bachi bianchi, che hanno in brevissimo tempo distrutto tutta la pianta. Potete consigliarmi come procedere per debellare questi invasivi insetti?? Premetto che ho già spruzzato un prodotto, a detta del fiorista, specifico per il problema, ma non ho risolto nulla. Grazie mille per l'attenzione. Paola Varese

Il 26/05/2016, A. Crescenzi Bioagritest risponde:

Gentilissima Sig.ra Paola,

I suoi gerani sono molto probabilmente infestati da Cacyreus marshalli, un piccolo lepidottero originario dell'Africa meridionale, conosciuto con il nome comune di licenide dei gerani.

L'insetto è arrivato recentemente in Italia grazie agli scambi commerciali di materiale vegetale dai paesi africani.

Come ha avuto modo di costatare, i danni che esso provoca sono devastanti per le piante di geranio. Infatti, le piante infestate si presentano defogliate, prive di fiori e con caratteristici fori sul fusto a livello degli internodi. In caso di gravi infestazioni, che si verificano nei mesi più caldi, l'esito può essere esiziale per la pianta attaccata.

La farfalla di colore bruno bronzeo depone le uova sui gerani. Le larve appena schiuse penetrano nei fusti, scavando gallerie verso il basso, oppure si nutrono erodendo la parte inferiore delle foglie. 

In Italia Cacyreus marshalli compie 5-6 generazioni all’anno.

Per il controllo del licenide dei gerani si possono utilizzare sia prodotti biologici a base di Bacillus thuringiensis o di Spinosad sia prodotti di sintesi. In questo ultimo caso vi sono numerosi principi attivi utili per controllare l'insetto fitofago. Prodotti sistemici, cioè in grado di penetrare e diffondersi all'interno della pianta, sono molto più efficaci per la particolare localizzazione delle larve. 

Per l'acquisto del prodotto le suggerisco di rivolgersi a negozi specializzati e di seguire attentamente le istruzioni riportate nell'etichetta dell'agrofarmaco.

prof. Aniello Crescenzi
Coordinatore del gruppo di difesa integrata di BIOAGRITEST

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A. Crescenzi Bioagritest A. Crescenzi Bioagritest

Il professor Aniello Crescenzi dirige l'equipe di ricerca e studio del Centro Interregionale di Diagnosi Vegetale Bioagritest, con sede in Pignola (PZ), fondamentale risorsa tecnico-scientifica nel cuore della Basilicata e del Mezzogiorno.

Specializzata nel settore agroindustriale, l'azienda è attiva anche come Centro di formazione professionale e centro di ricerca applicata alle sementi, al cui interno operano l’Ente di formazione professionale, il Centro di saggio e il Laboratorio fitosanitario. Nasce nel 2005 come Laboratorio Fitosanitario, accreditato dalla Regione Basilicata ed ottiene nello stesso anno anche l’accreditamento da parte del MiPAF come Centro di Saggio riconosciuto idoneo a condurre le prove ufficiali di campo con prodotti fitosanitari.

Bioagritest è specializzata in:

  • Malerbe;
  • Patogeni e parassiti delle piante;
  • Stress biotici ed abiotici;
  • Difesa delle piante;
  • Difesa integrata;
  • Prodotti e sostanze naturali e di sintesi per il controllo delle malattie, dei parassiti e delle piante infestanti e parassitarie delle piante.

Bioagritest Srl - Centro Interregionale di Diagnosi Vegetale
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