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Il Nespolo del Giappone, Eryobotria japonica, come piantarlo e mantenerlo

Il 04/02/2017, Carlo di Gaeta chiede:

Salve, tempo fa (circa 3 anni fa) ho interrato un seme del nespolo del giappone in un vaso. Ora è diventata una pianta di circa 80cm e vorrei piantarla in pieno terreno. Le domande sono queste: usciranno i frutti o c'è bisogno di innestarla? Quale è il periodo migliore per piantarla? Dove è meglio piantarla in un luogo riparato dal vento? Crescerà anche se il terreno è roccioso e argilloso? Grazie mille!!! Carlo

Il 13/02/2017, Fabio Di Gioia risponde:

Salve signor Carlo.
Rispondendo in sequenza alle domande che lei pone riguardo il Nespolo del Giappone, Eryobotria japonica, le indicherò di seguito le risposte.
 
Domanda 1) 
Usciranno i frutti del nespolo del Giappone o c'è bisogno di innestarla?
 
Risposta 1)
Il nespolo del Giappone, Eryobotria japonica, soprattutto laddove viene coltivato in coltura non specializzata (es. giardini), può essere tranquillamente propagato anche per seme, perché siccome le varietà che appartengono alla specie sono costituite da tipi e/o cloni molto numerosi, con tale sistema è possibile riprodurre le fedelmente le varie piante con le stesse caratteristiche della pianta madre (il seme che lei ha interrato e da cui è uscita la piantina).
Nel caso che la produzione delle nespole avvenga invece in coltura specializzata, per poter abbreviare il periodo improduttivo e/o giovanile, il sistema migliore allora è l'innesto.
In questo caso i portinnesti più impiegati, sono:
 
a) Franco da seme di nespolo.
b) Cotogno (es. MA e BA 29).
 
Domanda 2)
Qual'e il periodo migliore per piantarla?
 
Risposta 2)
Il periodo migliore per l'impianto è quello autunno - invernale, cioè quando le piante essendo in riposo nella porzione epigea (chioma), presentano una notevole attività per quanto riguarda la loro parte ipogea (radici).
Anche se è ancora in tempo per poterla pianta, il consiglio è sempre quello di anticipare l'impianto all'autunno per dar modo alla pianta di poter approfondire le sua radici e prepararsi al meglio alla stagione vegetativa.
Non a caso, impianti fatti di primavera possono sottoporre la pianta ad un maggiore stress idrico durante l'estate il che richiederebbe un successivo apporto di acqua mediante irrigazione.
 
Domanda 3) 
Dove è meglio piantarla in un luogo riparato dal vento?
 
Risposta 3)
Il nespolo del Giappone, è una specie arboree da frutto che viene coltivata tipicamente negli ambienti temperato - caldi, caratterizzati da estati fresche, da inverni miti, assolati e caldi.
La pianta resiste bene anche alle basse temperature, le quali però potrebbero arrecare dai danni qualora esse scendessero al di sotto dei -4/-5 C per parecchi giorni.
Di conseguenza può essere coltivato anche in aree più fredde, stando però attenti in questo caso per quanto riguarda i venti, a non esporlo troppo a quelli dominanti e soprattutto a quelli provenienti dal Nord.
 
Domanda 4)
Crescerà anche se il terreno è roccioso e argilloso?
 
Risposta 4)
I terreni migliori per la coltivazione del nespolo del Giappone, sono quelli leggeri, freschi e ben drenati. Di conseguenza quelli ricchi di scheletro e non eccessivamente rocciosi vanno bene.
Vanno evitati quelli troppo argillosi, perché la specie è sensibile al ristagno idrico. Inoltre soffre molto la salinità del suolo.
 
Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti, la saluto cordialmente.
 

Dott. Fabio Di Gioia
Specializzato nel recupero e valorizzazione di varietà vegetali antiche.
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Fabio Di Gioia Fabio Di Gioia

Fabio Di Gioia è nato a Montelupo Fiorentino nel febbraio del 1980, da una famiglia caratterizzata da una lunga e radicata tradizione contadina. Esperto di recupero e valorizzazione delle varietà vegetali antiche.

Dal 2010 a oggi organizza corsi e seminari sulle buone pratiche di conservazione e coltivazione delle varietà antiche vegetali sia in ambito erbaceo e orticolo che arboreo e frutticolo.

Lo scopo principale del suo lavoro è quello principalmente di recuperare le varietà locali e poterle reinserire in un contesto agricolo e produttivo, verso tutti coloro come le aziende agricole credono sempre di più nelle potenzialità di questo settore.

Blog: fabio13280 - fabio13280.wordpress.com