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È meglio seminare in autunno o in primavera?

Il 10/11/2016, Codari Giovanni di Parabiago chiede:

Buon giorno. Le erbacee, salvo pochi casi, perdono i fiori, di conseguenza si spargono i semi, nel corso dell'autunno se non prima dell'autunno stesso. Acquistando le bustine di sementi vengono sempre indicati tempi di semina primaverili per cui la domanda è: quando è meglio seminare? In autunno o in primavera?

Il 11/11/2016, Simone Bartolini risponde:

Buongiorno Giovanni,

la semina va fatta sempre nel periodo migliore per la germinazione della specie interessata onde evitare fallanze per mancata germinazione.
In natura questo non si verifica; le piante producono il seme che viene rilasciato al termine della fioritura. Il seme viene disseminato ad opera del vento, degli uccelli o degli insetti a seconda dei casi e una volta giunto nel terreno questo germina appena le condizioni (temperatura ed umidità sono deali).

Le condizioni di germinazione variano da specie a specie. Nel frangente di tempo che va dalla caduta del seme nel terreno alla sua germinazione passa del tempo e gran parte del seme muore o viene mangiato dagli animali.

Se vuoi ottenere la massima germinazione del seme devi provvedere alla semina nel periodo migliore come indicato nelle bustine. Di solito il periodo di semina delle perenni è la primavera ma può arrivare fino all’estate per alcune specie.

Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
Buona semina.

Simone Bartolini
Azienda vivaistica regionale Umbraflor

Voto:

Il 11/11/2016, Codari Giovanni di Parabiago chiede:

Grazie infinite per l'esaurentissima risposta.
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Simone Bartolini Simone Bartolini

Il dott. Simone Bartolini è Responsabile Commerciale di Umbraflor, importante azienda vivaistica nata nel 2001 su iniziativa della Regione Umbria e del Comune di Gubbio, con l'obiettivo di dare forte impulso allo sviluppo economico regionale, alla promozione dell’ambiente e alla tutela della biodiversità.

Il dott. Bartolini è esperto di:

  • Piante Tartufigine;
  • Piante Forestali;
  • Perenni e Graminacee;
  • Noci e castagne innestate.

Tra le attività principali di Umbraflor vi sono:

  • Attività Vivaistica e Forestale all'interno dei vivai di Spello, Gubbio e Spoleto;
  • Ricerca applicata in collaborazione con le associazioni CRN, CRA e Parco Tecnologico 3A di Todi;
  • Formazione ed aggiornamento per studenti ed operatori del settore; 
  • Diagnosi ed analisi delle condizioni di stabilità di tutte le specie arboree;
  • Assistenza, realizzazione e gestione di impianti di arboricoltura per verde pubblico e privato.

Umbraflor si occupa della produzione di:

  • Piante micorizzate con tartufi di provenienza locale certificate dall’ Universita di Perugia; 
  • Cultivar di pregio di Noci e Castagni innestati per frutticoltura e arboricoltura da legno e pioppi che non producono lanuggine;
  • Cipressi resistenti al cancro e brevettati dall’IPP-CNR; 
  • Olmi resistenti alla grafiosi; 
  • Alberi, arbusti, siepi e piante forestali certificate ai sensi D.Lgs 386/2003. 

Azienda Vivaistica Regionale UmbraFlor
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