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Pianta da frutto di fragola: come posso riprodurla nel mio spazio verde?

Il 19/07/2016, Giorgio di Napoli chiede:

Buonasera a tutti voi! Sono a chiedere un consiglio su come riprodurre le fragole. In pratica nel mese di Aprile ho comprato in un consorzio agrario una pianta di fragola "all'ananas". Praticamente penso sia un incrocio con il famoso frutto esotico. Le trovo molto buone anche se di frutti ne ha fatti veramente pochi e in compenso ha fatto una miriade di "ciuffetti" concatenati uno all'altro. A vederle sono delle vere e proprie giovani piante di fragola e vorrei sapere se, tagliandole dalla pianta madre e mettendole in vari vasetti di buon terriccio, possono diventare anche loro delle piante di fragola come la madre. Spero di essermi spiegato abbastanza bene. Grazie e buona serata

Il 20/07/2016, Fabio Di Gioia risponde:

Salve signor Giorgio,

Premetto inizialmente che la pianta che lei ha acquistato non è un incrocio tra una fragola e un ananasso, ma una varietà di fragola che si chiama 'Ananas', perché i frutti hanno l'aroma del famoso frutto esotico. Anche perché l'ananas e la fragola sono due specie diverse e l'incrocio non è assolutamente compatibile in natura, a meno che con l'ingegneria genetica non vengano create in laboratorio fragole OGM dove il gene dell'ananas è stato trasferito all'interno della fragola.

In natura però questo non è possibile, quindi quella che ha acquistato è una varietà di fragola detta 'Ananas'.

Venendo alla domanda in questione, le rispondo dicendo che quelli che lei definisce "ciuffetti concatenati", in termine tecnico vengono definiti "stoloni" e rappresentano gli organi di propagazione vegetativa della specie. Ed è proprio questo il periodo in cui la pianta comincia ad emettere il famosi stoloni per potersi preparare alla stagione invernale, in cui dovrà riprodursi e riformare nuove piante per l'anno successivo. La base strisciante degli stoloni è costituita da cellule ad alto potenziale generativo, che in presenza di condizioni di terreno e umidità favorevoli, emette delle radici per generare una nuova piantina.

Quello che dovrebbe fare in questo momento è non staccare gli stoloni dalla pianta madre, ma interrarli leggermente con un po' di terriccio all'interno di vasetti lasciandoli attaccati. Solo quando questi avranno cominciato a generare almeno 4/5 foglie, sarà possibile tagliarli e usarli per ottenere una nuova piantina.

La ringrazio tanto della domanda e la saluto cordialmente.

Dott. Fabio Di Gioia
Specializzato nel recupero e valorizzazione di varietà vegetali antiche
 

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Fabio Di Gioia Fabio Di Gioia

Fabio Di Gioia è nato a Montelupo Fiorentino nel febbraio del 1980, da una famiglia caratterizzata da una lunga e radicata tradizione contadina. Esperto di recupero e valorizzazione delle varietà vegetali antiche.

Dal 2010 a oggi organizza corsi e seminari sulle buone pratiche di conservazione e coltivazione delle varietà antiche vegetali sia in ambito erbaceo e orticolo che arboreo e frutticolo.

Lo scopo principale del suo lavoro è quello principalmente di recuperare le varietà locali e poterle reinserire in un contesto agricolo e produttivo, verso tutti coloro come le aziende agricole credono sempre di più nelle potenzialità di questo settore.

Blog: fabio13280 - fabio13280.wordpress.com