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Come eliminare gli animaletti sulle foglie di albicocco?

Il 27/03/2017, Alfredo di Cosenza chiede:

Prima di tutto grazie per questo servizio. Ho questo problema a primavera sulle prime foglioline di albicocco c'è un animaletto che rosicchia intorno al germoglio senza tagliarlo completamente comunque facendolo rinsecchire con grave danno alla crescita dell'albero. Non sono riuscito a trovare una soluzione. Le sarei grato se potesse darmi qualche consiglio. Saluti Alfredo

Il 28/03/2017, Fabio Di Gioia risponde:

Salve gentilissimo signor Alfredo.

L'insetto che rosicchia i suoi germogli di albicocco e di pero, facendoli seccare si chiama:
TIGNOLA DELLA FRUTTA (Recurvaria nanella)

Ordine: Lepidotteri. 
Famiglia: Gelechidi.

Si tratta di un insetto abbastanza diffuso in Italia ed estremamente polifago, ossia capace di attaccare varie specie arboree (es. melo, pero, pesco, albicocco, ciliegio, castagno ecc.).

Difficilmente raggiunge popolazioni in grado di provocare massicce infestazioni a carattere epidemico. Ma in così particolari e in annate particolarmente miti soprattutto in primavera, può diventare aggressivo ed estremamente pericoloso.

Il danno è dovuto all'attività della larve che si presentano di colore giallo - verdastro, con capo scuro e una dimensione di 6/7 mm di lunghezza.

Questo danno, si manifesta:

a) Sulle gemme

Non ancora schiuse, vengono divorate dall'interno svuotandole completamente.

b) Sui germogli

Vengono erosi a partire dall'esterno e circondati di fili fatti di seta che li deformano.

c) Sui frutticini

Formano delle piccole gallerie superficiali.

d) Sulle foglie

Si verifica principalmente in piena estate, quando le larve prodotte in quel periodo, scavalco delle gallerie sottili e ramificate, senza provocare danni importanti.

La lotta alla tignola della frutta, si esegue per prima cosa andando a monitorare la popolazione dell'insetto e a fare campionamenti di germogli e piccoli getti apicali, allo scopo di definire la densità della popolazione, stabilire la % d'attacco è il momento più giusto per seguire i vari interventi.

Si può effettuare:

1) Campionamento

Consiste principalmente nel controllo dei germogli apicali, in modo da intervenire soltanto quando la percentuale degli organi attaccati supera il 10%. 

Il controllo è utile per evidenziare le larve svernanti e quelle di 1 generazione. Il trattamento si esegue solo al superamento della soglia.

2) Monitoraggio

Vengono impiegate delle trappole sessuali, messe nel frutteto verso la fine di marzo, in una quantità di 1/2 ad ettaro (ha).

In questo caso la soglia d'intervento è 7/10 adulti catturati per trappola per ogni settimana. 

Gli interventi di natura chimica, si eseguono:

- Dopo circa 4/6 giorni al superamento della soglia d'intervento utilizzando prodotti a base  di Azinfosmetile; Triclorfon; Quinalfos; Diazinone.

- Dopo circa 2/3 giorni utilizzando prodotti a base di Fosalone.

Gli interventi di natura biologica, si basano invece su:

- Utilizzo del Bacillus thuringensis, da impiegare al risveglio vegetativo della pianta, per prevenire l'attacco a carico dei germogli e in piena estate per controllare l'attacco fogliare.

In naturale, l'unico insetto parassitoide che si è dimostrato utile nel contenere gli attacchi di tignola della frutta, è un insetto appartenente all'ordine degli imenotteri chiamato: Paralitomastis varicornis.

Ringraziandola per la semplicità e rimanendo in attesa per risolvere altri dubbi, la saluto cordialmente.

Dott. Fabio Di Gioia

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Fabio Di Gioia Fabio Di Gioia

Fabio Di Gioia è nato a Montelupo Fiorentino nel febbraio del 1980, da una famiglia caratterizzata da una lunga e radicata tradizione contadina. Esperto di recupero e valorizzazione delle varietà vegetali antiche.

Dal 2010 a oggi organizza corsi e seminari sulle buone pratiche di conservazione e coltivazione delle varietà antiche vegetali sia in ambito erbaceo e orticolo che arboreo e frutticolo.

Lo scopo principale del suo lavoro è quello principalmente di recuperare le varietà locali e poterle reinserire in un contesto agricolo e produttivo, verso tutti coloro come le aziende agricole credono sempre di più nelle potenzialità di questo settore.

Blog: fabio13280 - fabio13280.wordpress.com