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Qual è la causa della malattia di questo Melo 'Jonagold'

Qual è la causa della malattia di questo Melo 'Jonagold'

Il 19/05/2016, Massimo Z. di lurate caccivio (co) chiede:

Buongiorno Professor Crescenzi, nel ringraziarla per la Sua tempestiva risposta, le inoltro una foto delle foglie di un melo 'Jonagold' che presenta in diversi punti questi arricciamenti sulle foglie. Grazie ancora per il suo aiuto e buona giornata! Massimo

Il 20/05/2016, A. Crescenzi Bioagritest risponde:

Gentile Sig.Massimo,

dalla foto si evince che gli alberi di melo 'Jonagold' sono infestati da afidi.

Gli afidi sono insetti che infestano numerose specie vegetali sia coltivate che spontanee. Diverse specie possono colpire le piante di melo. Quelle più comuni sono l’afide grigio (Dysaphis plantaginea), l’afide verde del melo (Aphis pomi) e l’afide lanigero del melo (Eriosoma lanigerum). Gli afidi sono dei piccoli insetti che si localizzano sulla pagina inferiore delle foglie più giovani. Si nutrono succhiando linfa dalle piante attaccate, emettendo melata zuccherina appiccicosa e provocando un ingiallimento e un accartocciamento delle foglie infestate.

Dall’esame visivo delle foglie attaccate ed accartocciate si possono vedere, ad occhio nudo, gli esemplari nei diversi stadi di sviluppo e/o le esuvie degli stessi.

Il controllo dei questi insetti fitofagi si realizza mediante l'utilizzo di agrofarmaci specifici per questi insetti (aficidi). Numerosi formulati sono attualmente in commercio, contenenti principi attivi autorizzati per le pomacee, per la linea hobbistica che può trovare nei negozi specializzati.

Attenzione, se osserva la presenza di coccinelle, ad esempio la Adalia bipunctata coccinella tipica dei nostri habitat, le suggerisco di non effettuare nessun trattamento chimico perché questi insetti predatori di afidi nel giro di pochi giorni sono in grado di debellare l’intera colonia di afidi.

Cordialmente

Aniello prof. Crescenzi
Coordinatore del gruppo di difesa integrata di BIOAGRITEST 
 

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A. Crescenzi Bioagritest A. Crescenzi Bioagritest

Il professor Aniello Crescenzi dirige l'equipe di ricerca e studio del Centro Interregionale di Diagnosi Vegetale Bioagritest, con sede in Pignola (PZ), fondamentale risorsa tecnico-scientifica nel cuore della Basilicata e del Mezzogiorno.

Specializzata nel settore agroindustriale, l'azienda è attiva anche come Centro di formazione professionale e centro di ricerca applicata alle sementi, al cui interno operano l’Ente di formazione professionale, il Centro di saggio e il Laboratorio fitosanitario. Nasce nel 2005 come Laboratorio Fitosanitario, accreditato dalla Regione Basilicata ed ottiene nello stesso anno anche l’accreditamento da parte del MiPAF come Centro di Saggio riconosciuto idoneo a condurre le prove ufficiali di campo con prodotti fitosanitari.

Bioagritest è specializzata in:

  • Malerbe;
  • Patogeni e parassiti delle piante;
  • Stress biotici ed abiotici;
  • Difesa delle piante;
  • Difesa integrata;
  • Prodotti e sostanze naturali e di sintesi per il controllo delle malattie, dei parassiti e delle piante infestanti e parassitarie delle piante.

Bioagritest Srl - Centro Interregionale di Diagnosi Vegetale
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