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Gli alberi ornamentali sempreverdi: quali scegliere se ho un piccolo giardino

Scegliere alberi sempreverdi per nostro giardino

Gli alberi ornamentali sempreverdi: quali scegliere se ho un piccolo giardino

Disporre di un piccolo giardino è, per molti, sinonimo di mantenimento del contatto con la natura, soprattutto quando si vive nei grandi centri urbani. Gli alberi, infatti, rappresenterebbero per gli abitanti delle città una fonte di salute, ma non sempre ottengono lo spazio che meriterebbero nella pianificazione del verde urbano. E’ per questo motivo che, quando si ha un piccolo giardino, è buona normaoptare per la scelta di alberi sempreverdi capaci di offrire tanti vantaggi: creano infatti, utili zone d’ombra soprattutto d’estate, riducono l’impatto degli agenti atmosferici (vento, pioggia, ecc.), contrastano i rumori esterni e le loro foglie, non caduche appunto, consentono di mantenere in ordine il giardino tutto l'anno. Ulteriore importante vantaggio degli alberi sempreverdi è che sono, nella stragrande maggioranza dei casi, resistenti ai diversi climi e necessitano di poca manutenzione e potatura.

Un esempio in tal senso sono gli Aceri. Hanno piccoli fiori, ma con fusti dalle cortecce ornamentali e foglie meravigliosamente colorate in autunno. Necessitano di esposizione al sole o mezz'ombra e di terreno fertile, di medio impasto, ben drenato anche se gradiscono in estate solo in caso di prolungata siccità. Resistono a temperature sotto lo zero e necessitano di poca manutenzione, soltanto per eliminare rami eventualmente danneggiati.

Leggi le risposte dell'esperto su ALBERI SEMPREVERDI:

Anche le Acacie costituiscono alberi di primo piano nel giardino di piccole o medie dimensioni per l’eleganza del fogliame, sottilmente frastagliato e dentato, e la bellezza dei fiori. La maggior parte delle varietà d’acacia ha fogliame sempreverde e predilige climi temperati. La comunissima Mimosa (Acacia dealbata) rappresenta forse l’Acacia più famosa e ambita nei nostri giardini. Si tratta di alberi di facile coltivazione prestando, tuttavia, attenzione al Ph del terreno che deve essere acido nonché l’esposizione per lo più soleggiata. Da prevedere irrigazioni nel periodo siccitoso. Una potatura finalizzata a mantenere la chioma in forma sferica va programmata subito dopo la fioritura.

Il Biancospino (Crataegus) dal fusto molto ramificato, può essere lasciato ad arbusto o potato per renderlo un albero che può raggiungere i 4-5 metri d’altezza. Parliamo di piante rustiche e longeve, adatte sia a giardini di pianura che di montagna; in primavera producono fiori bellissimi, ma di breve durata che, insieme alle foglie, vengono utilizzate in erboristeria per decotti e infusioni. In autunno seguono numerose bacche lucide, rosse o gialle molto gradite agli uccelli. Necessita di terreno concimato ad organico e ben drenato, di esposizione soleggiata o mezz'ombra e di irrigazioni solo nel periodo estivo più secco. Resiste ai climi freddi e a temperatura ben sotto lo 0°. 

L’Ibisco, della famiglia delle Malvacee, è un albero dalle grandi capacità di adattamento. Anch’esso necessita di terreno ben drenato e concimato ad organico, di un’esposizione soleggiata o mezz'ombra e poche irrigazioni estive. Resiste ai climi freddi e a temperatura ben sotto lo 0° e richiede scarsa manutenzione. 

Discorso analogo vale per la Magnolia, albero da giardino che, per le specie sempreverdi, può raggiungere i 6-7 metri d’altezza mantenute da una periodica potatura. Ha foglie grandi e coriacee di un caratteristico verde lucido; produce fiori magnifici e profumati che vanno dal bianco al porpora scuro. Sono proprio le specie a fioritura estiva ad essere sempreverdi a differenza di quelle a fioritura primaverile che invece sono caduche. La Magnolia ama il terreno acido, non calcareo, così come le ortensie, i rododendri e le azalee. In Primavera preferiscono posizioni più riparate, lontano da correnti fredde che, specie al Nord Italia, può danneggiare i boccioli.

Molte altre le soluzioni sempreverdi possibili per il giardino di dimensioni contenute, quali l’Olivo, il Tasso, e tutte le Conifere ad eccezione del larice. Pensiamo anche all’Arbutus Unedo, il comune Corbezzolo, l’elegante Ilex, con le tipiche foglie scure e bacche rosse natalizie ed alcuni tipi di querce che restano verdi anche durante l’inverno. 

Discorso a parte meritano gli agrumi, alberi anch’essi adatti a piccoli giardini, ma meno resistenti alle basse temperature. Pur non trattandosi di piante esclusivamente ornamentali, contribuiscono a creare un'atmosfera intensa e romantica con la loro meravigliosa fioritura profumata anche ripetuta più volte nel corso dell'anno.

Leggi le risposte dell'esperto su ALBERI ORNAMENTALI:

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Questo articolo è stato scritto da Redazione

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