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Allamanda, rampicanti vivaci provenienti dall'America tropicale

Le trombette colorate per il nostro giardino

Allamanda, rampicanti vivaci provenienti dall'America tropicale

Per i climi miti, i colori più caldi

Il genere Allamanda appartiene alla famiglia delle Apocynaceae e comprende una dozzina di specie proprie dell’America tropicale; si tratta di arbusti o rampicanti che producono abbondanti fiori per gran parte dell’anno, soprattutto nei paesi a clima caldo. Il nome del genere deriva da quello di Frederic-Louis Allamand, botanico svizzero del diciottesimo secolo.

Allamanda cathartica 

L'Allamanda cathartica (rappresentata nella foto) è una stupenda pianta legnosa con portamento da arbustivo a rampicante nella varietà hendersoni, fusto sarmentoso contenente latice, che si eleva sino a circa 4 metri di altezza. Le foglie sempreverdi sono lanceolate, picciolate, opposte o verticillate. I fiori ermafroditi sono solitari o accoppiati, campanulati, gialli, con un diametro di circa 15 centimetri. Gli organi della pianta sono velenosi per ingestione in quanto contengono allamandina (una sostanza tossica) e il latice è irritante su pelle e mucose. Fiorisce da giugno a ottobre.

Allamanda blanchetii

L'Allamanda blachetii, chiamata comunemente allamanda violacea, è un arbusto sempreverde con portamento rampicante, fusto alto sino a 3 metri. Le foglie sono di un bel colore verde lucido, picciolate, opposte. I fiori grandi sono campanulati, di color porpora, e si aprono tra giugno e ottobre.

Coltivazione e utilizzi

Laddove la temperatura minima non scenda oltre i 2 gradi sotto zero, è possibile coltivare le diverse specie di Allamanda all'aperto. È necessario ripararle dai venti freddi settentrionali. Preferiscono l’esposizione soleggiata o l’ombra parziale, su di un terreno umido soprattutto in estate. Nelle zone fredde si possono coltivare come annuali in vaso nella bella stagione; si possono riparare al chiuso in inverno e posizionarle all’aperto in primavera. È consigliato potare moderatamente in aprile-maggio. La propagazione avviene per talea legnosa o semi-legnosa in tarda primavera. Da un punto di vista ornamentale trovano largo impiego su recinzioni o contro muri soleggiati, anche in grandi vasi.

 

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Questo articolo è stato scritto da marco_alberti

marco_alberti

Marco Alberti è Dottore Forestale, esperto in Piante Cactacee e Succulente, e autore di alcuni studi e volumi sulla flora spontanea e ornamentale. In particolare si occupa di piante succulente coltivate in Italia sia nei giardini pubblici che a livello amatoriale e acquistabili presso vivai specializzati.

La lunga carriera professionale del professor Alberti è costellata di esperienze lavorative di successo, arricchite da Studi botanici, ecologici e paesaggistici, Consulenze per progettazione di aree verdi con analisi paesaggistica, valutazione di impatto ambientale, studi d’incidenza ecologica, Pianificazione forestale per le proprietà di numerosi comuni ed istituzioni locali; Progettazione e direzione lavori in ambito forestale.

Il professor Alberti è docente e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative ed è stato relatore in seminari e convegni.

Se desideri saperne di più sulle Piante Cactacee e Succulente, contatta Marco Alberti:

Dottore Forestale Marco Alberti
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