Elaborazione della richiesta in corso. Si prega di attendere.
Portale del Verde
 
 

Mandevilla, fiori d’estate. Tutto sull'origine, coltivazione e cura di questa comune rampicante

Dall’America i fiori più belli: un genere che affascina il giardino

Mandevilla, fiori d’estate. Tutto sull'origine, coltivazione e cura di questa comune rampicante

Quello della Mandevilla è un genere di piante molto attraenti per i fiori coloratissimi, appartenenti alla famiglia delle Apocynaceae, molto diffuse nei giardini dei climi tropicali ed idonei anche alle aree più calde dei climi temperati, oppure, a volte, coltivate in appartamento.

Se ne conoscono circa 100 specie, diffuse tra il Centro ed il Sud America, soprattutto nelle foreste del Brasile, a cui si sono aggiunte numerose cultivar particolarmente interessanti per la copiosa e prolungata fioritura.

Il nome del genere deriva da quello del diplomatico inglese, Henry Mandeville, vissuto nell'Ottocento ed appassionato giardiniere. I fiori dagli effetti cromatici spettacolari, variano dal bianco candido al giallo, al rosso, al rosa. Queste sarmentose si adattano bene contro un muro soleggiato, un arco, una pergola o sopra una recinzione, attraendo molti insetti in estate. L’epoca di fioritura varia dalla primavera all’autunno.

Tante varietà, l’imbarazzo della bellezza

Ecco le specie più coltivate ed interessanti:

  • Mandevilla suaveolens (Mandevilla del Cile) sarmentosa perenne, alta sino a 6 metri, provvista di fusti volubili, con foglie caduche, ovate, ad apice acuto; fiori, disposti in infiorescenze a racemo, di colore bianco candido con fauce sempre bianca, molto profumati;
  • Mandevilla boliviensis (Mandevilla bianca) sarmentosa perenne, alta sino a 4 metri, con foglie sempreverdi, ellittiche, lunghe 5-8 centimetri; fiori, in infiorescenze di 3-7, di colore bianco con gola gialla;
  • Mandevilla sanderi (Mandevilla brasiliana) sarmentosa perenne, alta sino a 4,5 metri, con foglie sempreverdi, ellittiche e fiori, in infiorescenze di 3-5, di colore variabile dal bianco al rosa al rosso: di questa specie esistono in commercio numerose cultivars, tra cui le più diffuse sono 'Red Riding Hood' a fiori rosa scuro, 'Scarlet Pimpernel' con fiori scarlatti e gola gialla, 'My Fair Lady' a fiori bianchi e rosa.

Assai numerosi sono gli ibridi, abbracciando una vasta gamma di colori e grandezza dei fiori: si ricordano tra i più decorativi e diffusi Mandevilla 'Cosmos Crimson King' a fiori rossi, Mandevilla 'Pretty Pink' e Mandevilla x amabilis 'Alice du Pont' (venduta anche semplicemente come M. 'Alice du Pount') entrambi a fiori rosa.

Piante esigenti ma dai risultati sorprendenti

Ideale un’esposizione soleggiata o in ombra parziale, al riparo dai venti freddi, su terreno umido in estate, asciutto in inverno. Temono il gelo, infatti dove l’inverno è rigido sono coltivate come specie annuali all'aperto, o in vaso in appartamento; all'esterno in prossimità dello zero le foglie si possono bruciare per poi riprendersi in primavera, mentre la neve tende ad uccidere la parte aerea dell'intera pianta.

La temperatura ideale per la crescita è in fatti superiore ai 18 °C, mentre la minima sotto la quale si arresta lo sviluppo è di 10 °C. La propagazione avviene per seme in primavera o per talea semi-legnosa in estate.

Ti è piaciuto e ti è stato utile questo articolo? Condividilo con i tuoi amici tramite i tasti social qui sotto. Aiuterai così il nostro portale a crescere!
Stampa la pagina Invia ad un amico

Questo articolo è stato scritto da marco_alberti

marco_alberti

Marco Alberti è Dottore Forestale, esperto in Piante Cactacee e Succulente, e autore di alcuni studi e volumi sulla flora spontanea e ornamentale. In particolare si occupa di piante succulente coltivate in Italia sia nei giardini pubblici che a livello amatoriale e acquistabili presso vivai specializzati.

La lunga carriera professionale del professor Alberti è costellata di esperienze lavorative di successo, arricchite da Studi botanici, ecologici e paesaggistici, Consulenze per progettazione di aree verdi con analisi paesaggistica, valutazione di impatto ambientale, studi d’incidenza ecologica, Pianificazione forestale per le proprietà di numerosi comuni ed istituzioni locali; Progettazione e direzione lavori in ambito forestale.

Il professor Alberti è docente e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative ed è stato relatore in seminari e convegni.

Se desideri saperne di più sulle Piante Cactacee e Succulente, contatta Marco Alberti:

Dottore Forestale Marco Alberti
via Giulio Cesare, 61
18012 Bordighera (IM)
cellulare: 3293115080