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Dasylirion: il cucchiaio del deserto - Coltivazione e Varietà

Le grandi pannocchie che innalzano il giardino. Ideali per climi asciutti, perfette nei giardini costieri

Pubblicato il 27/02/2016 da Marco Alberti in Piante Grasse
Dasylirion: il cucchiaio del deserto - Coltivazione e Varietà

Il genere delle Dasylirion include 17 specie di piante perenni, con fusto corto o lungo, eretto o inclinato.

Le foglie, persistenti e molto abbondanti, costituiscono una rosetta all’apice del fusto: sono lineari, fibrose, glabre, verdi o glauche (grigio-azzurre), con apice intero o sfilacciato e i margini per lo più spinosi. Si tratta di specie che fioriscono più volte nella loro vita, con fiori bianchi, verdi o purpurei, disposti in lunghe pannocchie.

Le specie sono originarie di Messico e Stati Uniti meridionali. Dalle popolazioni locali vengono utilizzate come combustibile o per costruzione.

Un tempo la polpa del fusto era mangiata. Attualmente, dal tronco di alcune specie viene estratta una bevanda alcolica chiamata "sotol", prodotta nelle zone di Chihuahua, Durango e Coahuila (Messico).

Le piante di Dasylirion sono comunque molto usate nei giardini rocciosi di succulente, anche per la loro buona resistenza al freddo e la notevole rusticità: le specie coltivate da noi sopportano bene temperature minime di -6°C. Tutte vogliono poca acqua, essendo sufficiente quella piovana, in terreni ben drenati ed esposizioni soleggiate. La  propagazione avviene per seme.

Di lenta crescita ma assai longeve: ecco alcune specie di Dasylirion

Dasylirion acrotrichum è forse la specie più utilizzata nei giardini mediterranei, con il suo fusto alto sino a 2 metri, spesso prostrato, la chioma formata da una rosetta di foglie rigide e lineari lunghe circa 1 metro, larghe 1-2 centimetri, di colore verde, con i margini coperti da piccole spine ricurve e gli apici muniti di caratteristiche setole chiare. L'epoca della spettacolare fioritura è la primavera; i suoi fiori sono di colore crema, in pannocchie alte sino a 3 metri.

Molto decorativa si presenta un'altra specie, Dasylirion glaucophyllum, dotata di fusto corto e lungo non più di 50-60 centimetri, con chioma formata da una rosetta di foglie di colore grigio-azzurro e con apici interi. Il colore dei suoi fiori è bianco-verde, in pannocchie che si elevano 4 metri.

Bella ed elegante appare ai nostri occhi una specie priva di spine sulle foglie, che nella piena maturità assume l'aspetto di un piccolo albero, Dasylirion longissimum, non a caso chiamato "albero d’erba messicano": alto sino a 2,5 metri, con chioma larga altrettanto, formata da una molte foglie rigide lunghe circa 1-2 metri, di forma quadrangolare e colore verde, apice non fibroso.

Fiorisce in estate: fiori di colore giallo-bruno, in pannocchie alte da 2 a 5 metri. Un'altra specie coltivata nei nostri climi è il Dasylirion serratifolium, che evidenzia un fusto molto corto e foglie lineari più brevi di quelle delle specie precedenti, al massimo 1 metro di lunghezza, di un bel colore grigio-azzurro, con i margini coperti da piccole spine ricurve e gli apici spesso sfilacciati. Questa specie si contraddistingue dalle altre anche per le spighe che non superano i 30-40 centimetri di lunghezza.

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Questo articolo è stato scritto da marco_alberti

marco_alberti

Marco Alberti è Dottore Forestale, esperto in Piante Cactacee e Succulente, e autore di alcuni studi e volumi sulla flora spontanea e ornamentale. In particolare si occupa di piante succulente coltivate in Italia sia nei giardini pubblici che a livello amatoriale e acquistabili presso vivai specializzati.

La lunga carriera professionale del professor Alberti è costellata di esperienze lavorative di successo, arricchite da Studi botanici, ecologici e paesaggistici, Consulenze per progettazione di aree verdi con analisi paesaggistica, valutazione di impatto ambientale, studi d’incidenza ecologica, Pianificazione forestale per le proprietà di numerosi comuni ed istituzioni locali; Progettazione e direzione lavori in ambito forestale.

Il professor Alberti è docente e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative ed è stato relatore in seminari e convegni.

Se desideri saperne di più sulle Piante Cactacee e Succulente, contatta Marco Alberti:

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