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Melanzana - Coltivazione e Cura

Melanzana - Coltivazione e Cura

La melanzana è una verdura molto apprezzata e molto versatile, protagonista di tantissime ricette, soprattutto estive.
È una pianta di origine africana: beneficia di climi molto caldi e necessita di parecchio sole.

Si pianta da aprile a luglio e si raccoglie a partire dalla fine di agosto fino ai primi di ottobre, se il tempo è clemente.
Il frutto della melanzana è di forma ovale, piuttosto grosso e polposo e di un bel colore da violetto a viola scuro.

Le varietà di melanzana

Esistono diversi tipi di melanzana, la più conosciuta e semplice da coltivare è quella di forma allungata e di colore viola o, in alternativa, la classica melanzana ovale.
Esiste poi la varietà detta "white egg", di colore biancastro, più delicata e meno adatta ai neofiti. Ed, infine, le melanzane nere, dal caratteristico colore estremamente scuro.

La sarchiatura e la potatura della melanzana

È molto importante procedere alla rimozione drastica e totale di qualsiasi erbaccia cresca vicino alla pianta di melanzana, perché è un ortaggio che risente particolarmente della pressione e dell'accerchiamento delle malerbe.
Si consiglia di estirpare le erbe insalubri eliminando anche la radice, sistematicamente, ogni volta si presentino.
Alla fine del ciclo della pianta di melanzana, ossia quando si raccoglie il frutto, è consigliabile potare il ramo principale alla base, in modo che la pianta possa buttare nuovi germogli.

Dove piantare la melanzana

La melanzana trova terreno migliore interrata direttamente in aiuola o in giardino, ma è possibile anche coltivarla in vaso, scegliendone uno abbastanza grande e profondo, almeno 50 cm.

Preferibili i vasi di plastica neri, che attirano sole e calore. Per lo stesso motivo è consigliabile stendere sul terreno adiacente alla pianta di melanzana dei teli in plastica neri.
Il terreno più adatto alla coltivazione della melanzana è soffice e ben lavorato: è consigliato vangare più volte ed in profondità, prima di procedere all'interramento della pianta innestata o alla semina.

Malattie della melanzana

I maggiori pericoli a cui sono esposte le piante di melanzana provengono dai parassiti.
Sono molti i microrganismi che possono attaccare la pianta, tra cui gli acari rossi, gli afidi, alcune larve, alcuni tipi di mosca, parassiti piatti come i nematodi, lumache e funghi.

In commercio, fortunatamente, esistono antiparassitari specifici o a largo spettro, adatti all'uso su ortaggi destinati a diventare cibo, che risolvono la situazione in una o due applicazioni, salvando le piante e gli ortaggi.

Quando annaffiare la melanzana 

La melanzana non necessita di molta acqua ma, soprattutto nei periodi caldi, è bene procedere all'annaffiatura ogni sera, preferibilmente dopo il tramonto.

Occorre dare una quantità d'acqua che sia sufficiente a bagnare il terreno in profondità ma che non provochi ristagni: fermarsi quando si nota che il drenaggio perde d'intensità e diventa più difficoltoso.

Come riprodurre la melanzana

Il sistema più semplice e che garantisce la maggior percentuale di successo è l'interramento di piantine innestate.
Si possono seminare i semi ed attendere la loro crescita, ma la fase di germogliazione e sviluppo della piantina potrebbe comportare la necessità di esperienza e competenza maggiori rispetto all'innesto.
Una volta esaurito il suo ciclo vitale, la pianta di melanzana può essere potata e questo comporterà la nascita di un nuovo germoglio, pronto a fare il frutto l'estate successiva.

Quando e perché concimare la melanzana

Durante la fase di crescita della melanzana è consigliato concimare la pianta utilizzando fertilizzanti ricchi di fosforo, azoto, potassio e rame. Consigliati anche concimi organici, che arricchiscono il potere nutritivo del terreno senza alterare le qualità di gusto dell'ortaggio.

Consigli ulteriori sulla coltivazione della melanzana

Quando la pianta si sviluppa in altezza può rendersi necessaria l'installazione di un tutore, per aiutarla a restare dritta ed in sede.
Bisogna montare un'asta di legno o plastica e fasciargli intorno sia il fusto principale che i rami più esterni per evitare che la pianta si spezzi o cada sotto il peso dei frutti. La raccolta della melanzana deve avvenire tra fine agosto e i primi di ottobre, quando gli ortaggi hanno un aspetto pieno, polposo e hanno raggiunto delle buone dimensioni. Un trucco per stabilire se la melanzana è pronta ad essere colta è osservarne la buccia: quando è soda, liscia, sottile, tesa a coprire il frutto ormai diventato abbastanza grande è il momento giusto per raccoglierla, cucinarla e gustarla.

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Questo articolo è stato scritto da Redazione

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