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Mesembriantemi, le piante grasse che ricordano l'estate

I fiori di mezzogiorno che non temono né il caldo né la siccità

Pubblicato il 30/03/2016 da Marco Alberti in Piante Grasse
Mesembriantemi, le piante grasse che ricordano l'estate

Mesembriantemi - Le corolle che accendono il giardino

Da tutti i Mesembriantemi sono ammirati per l’eccezionale profusione di calde corolle che variano dal giallo, al rosa, all’arancione sino al rosso intenso, con una struttura dei fiori che somiglia alle infiorescenze delle margherite. In realtà tutte le piante che noi chiamiamo "mesembriantemi" appartengono alla famiglia delle Aizoaceae e sono per lo più originarie dell’Africa meridionale, dove trovano le condizioni ambientali ideali per la loro affermazione.

La caratteristica comune di queste succulente è di avere un portamento prostrato, con fusti legnosi che si distendono sul suolo e in tal modo ben funzionano come tappezzanti per giardini, anche in pendenza, piccoli spazi assolati e grandi vasi esposti su balconi. Il nome comune di mesembriantemo significa letteralmente ‘fiore di mezzodì’, in quanto alcune specie hanno l’abitudine di schiudere i loro fiori quando il sole è alto in cielo.

I Mesembriantemi: i fichi degli Ottentotti

Questa specie di piante grasse ha un nome scientifico che, tradotto, spiega bene uno dei suoi usi in terra d’origine: Carpobrotus edulis, formato dai termini greci ‘carpos’ (frutto) e ‘brotos’ (commestibile).

Il frutto carnoso infatti era mangiato già in epoca remota dal popolo degli Ottentotti, nomadi dell’Africa australe.

La pianta giunse in Europa nel XVII secolo e si diffuse subito nei giardini dei collezionisti, divenendo presto invasiva in molte regioni del Mediterraneo e poi in tutte le aree temperato-calde del globo. I fiori sono di colore giallo o magenta e sono formati da molti petali. Caratteristiche le foglie carnose a sezione triangolare.

Si coltiva sia in vaso che in piena terra, su suoli sabbiosi (e in tal senso è usato per consolidare le dune), ben drenati, resistendo ad alcuni gradi sotto zero per brevi periodi.

Piante di ghiaccio ed erba cristallina

Altre specie, stupende per le abbondanti e prolungate fioriture, sono quelle che appartengono ai generi Delosperma, Drosanthemum, Malephora, Lampranthus (chiamate anche piante di ghiaccio) che profondono corolle rosa, rosse, bianche, gialle nei giardini rocciosi tra maggio e agosto.

L'Aptenia cordifolia, o erba cristallina, è invece una succulenta con fusti prostrati, molto comune anche in vaso, avventizia negli incolti o sul fusto delle palme, venduta pure nella cultivar a foglie variegate.

Le cure adatte ai Mesembriantemi

Eccetto che nelle zone costiere in cui queste piante possono essere tenute all’aperto tutto l’anno, è bene esporle, altrove, solamente in primavera-estate.

Innaffiare con moderazione, più che altro in prossimità del periodo delle fioriture. Si può ricorrere all’uso di fertilizzanti specifici per piante grasse tra aprile e settembre. Se si coltivano in vaso, i mesembriantemi vanno rinvasati ogni anno, sempre usando terriccio per piante grasse, ben drenato con argilla espansa o ghiaino.

Scopri di più sulla coltivazione dei mesembriantemi

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Questo articolo è stato scritto da marco_alberti

marco_alberti

Marco Alberti è Dottore Forestale, esperto in Piante Cactacee e Succulente, e autore di alcuni studi e volumi sulla flora spontanea e ornamentale. In particolare si occupa di piante succulente coltivate in Italia sia nei giardini pubblici che a livello amatoriale e acquistabili presso vivai specializzati.

La lunga carriera professionale del professor Alberti è costellata di esperienze lavorative di successo, arricchite da Studi botanici, ecologici e paesaggistici, Consulenze per progettazione di aree verdi con analisi paesaggistica, valutazione di impatto ambientale, studi d’incidenza ecologica, Pianificazione forestale per le proprietà di numerosi comuni ed istituzioni locali; Progettazione e direzione lavori in ambito forestale.

Il professor Alberti è docente e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative ed è stato relatore in seminari e convegni.

Se desideri saperne di più sulle Piante Cactacee e Succulente, contatta Marco Alberti:

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