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Camelia: caratteristiche e coltivazione

Camelia: caratteristiche e coltivazione

Dal celebre libro di A. Dumas figlio prendo spunto per parlare di una pianta, una signora pianta, che ha un fiore dai mille petali, di colori molto delicati e dal profumo unico; questi fiori possono essere semplici oppure doppi (varietà diverse). È una pianta originaria della botanica giapponese, ma che si adatta molto bene al clima mediterraneo e perciò ai nostri giardini italiani: la Camelia.

Camelia: ambiente ideale

Ama gli ambienti aperti (non è una pianta da appartamento) che ama le zone di luce ma non il sole diretto.

Non è una specie pioniera, ma si adatta molto bene ai terreni di medio impasto e non necessita di particolari concimazioni per fiorire in modo rigoglioso. Per chi non disponesse di un giardino, la Camelia si adatta anche ad essere allevata in vaso per essere poi messa sul balcone; in questo caso bisogna avere cura dopo 3-4 anni di cambiare il vaso ed arricchire il substrato con del nuovo terriccio.


Camelia: caratteristiche e coltivazione

Le foglie sono molto coriacee, segno di robustezza della pianta; infatti la stessa è poco sensibile alle malattie fungine (non agli insetti); le stesse foglie non cadono in inverno essendo una pianta sempreverde.

Il concetto di "sempreverdi" non significa però che le foglie siano perenni, semplicemente la loro vita non è legata ad una sola stagione ma vengono naturalmente cambiate in un ciclo più lungo di un anno.

Dal punto di vista dell'irrigazione la Camelia è una pianta molto rustica e non ha bisogno di irrigazioni abbondanti.

Per una coltivazione corretta occorre sapere che la camelia è una acidofila e cioè necessita di un terriccio acido (è facile reperirne in commercio uno specifico per piante acidofile); per avere un'acidificazione del terriccio quasi costante occorre saltuariamente acidificare il vaso o il terreno circostante la pianta (a circa 10 cm. dal fusto).

Ottimi acidificanti da utilizzare possono essere il semplicissimo Zolfo reperibile in commercio in confezioni da 1 Kg o maggiori oppure concimi chimici a reazione acida senza dimenticare che un semplice acidificante, ottimo concime organico per altro, sono i fondi di caffè presenti in ogni casa.

Dopo il primo anno dall'impianto, sia esso in giardino o in vaso, per ottenere il massimo dei colori e del profumo esaltando quindi la fioritura consiglio l'utilizzo nel mese di Aprile di un concime a base di potassio (fosfito di potassio) da utilizzare spruzzato sulle foglie oppure in fertirrigazione cioè somministrandolo con l'acqua utilizzata per l'irrigazione.

Per la potatura della camelia evitate sempre di fare tagli sui rami più grossi e limitatevi a toglire alcuni dei rami più piccoli dall'interno della pianta.

Buona coltivazione!

Leggi le risposte dell'esperto su CAMELIA:

Scopri come potare la camelia con i consigli dell'esperto

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Questo articolo è stato scritto da Gianluigi_Burdisso

Gianluigi_Burdisso

Il dott. Gian Luigi Burdisso è Agronomo e da oltre 15 anni si occupa di protezione delle piante da malattie fungine ed insetti e di nutrizione e difesa delle piante e del verde. 

Nel corso degli anni ha maturato una lunga esperienza nel campo della lotta biologica ed integrata.

La sua area di intervento è localizzata principalmente in Piemonte e Liguria.

Gian Luigi Burdisso
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