Sembra carne ma non è: seitan al limone con spezie
Una ricetta estiva, dedicata al popolo vegano e vegetariano dal pollice verde
Nonostante una parte del blog "Conversazioni tra orto e giardino" sia vegetariana, il seitan non è mai stato uno dei nostri piatti preferiti. In parte perché ha un sapore piuttosto anonimo e in parte per il costo elevato.
Ma questa ricetta l’abbiamo provata tempo fa in un famoso ristorante vegetariano, l'abbiamo ri-provata personalizzandola e non potevamo non suggerirvela perché è veramente gustosa, vista la quantità di spezie usate di cui noi andiamo matti!
Inoltre è un piatto veramente di veloce preparazione, che potete anche preparare in anticipo. Può essere, infatti, gustata sia calda che fredda e, se il seitan è affettato sottile, sostituisce egregiamente il tradizionale “vitello tonnato” o il kebab!
È quindi un piatto estivo che potete accompagnare ad insalate fresche fatte con germogli, polpettine di lenticchie tipo “felafel”, riso indiano pulao o semplicemente con patate arrosto.
È talmente buono che ci sentiamo di consigliarlo a tutti e, se si è intolleranti al glutine, si può sostituire il seitan con il tofu e la farina tipo 0 con la farina di riso.
Cosa serve? Gli ingredienti sono semplicissimi:
- 1 panetto di seitan di circa 500gr;
- Il succo filtrato di due limoni;
- 1 bicchiere di brodo vegetale caldo;
- 2 cucchiai di farina tipo 0 per impanare le fette di seitan;
- 1 cucchiaio di cumino in semi;
- 1 cucchiaio di finocchietto fresco;
- Olio evo, sale e pepe.

Come si cucina il seitan al limone?
Tagliare il seitan a fette alte circa 5 mm, passarle più volte nella farina (la farina deve aderire benissimo al seitan) e poi metterle in una pentola con una passata di olio evo.
Cuocere lentamente a fuoco basso per qualche minuto e poi aggiungere il succo filtrato dei due limoni, il cumino e il finocchetto fresco.
Coprite con un coperchio e fate cuocere tutto per circa 15 minuti, ricordandovi di girare le fette ogni tanto.
Salare e pepare e servire con la salsina (che è la parte più buona!).


