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Yucca - Coltivazione e Caratteristiche di questa pianta grassa

Alberi e arbusti molto resistenti, che non richiedono molte cure e manutenzioni

Pubblicato il 09/03/2016 da Marco Alberti in Piante Grasse
Yucca - Coltivazione e Caratteristiche di questa pianta grassa

La yucca è originaria dell’America centro-settentrionale e abita climi piuttosto diversi, da quello tropicale e secco, all’atlantico umido, al temperato caldo o freddo, dalla costa all’entroterra.

Nana e Gigate: scopri le caratteristiche della yucca

Nel tempo questa straordinaria varietà ha contribuito alla nascita di oltre 40 specie con un portamento, che include forme con un fusto poco o per niente visibile e pertanto alte quanto un arbusto di piccole dimensioni (Yucca whipplei).

Oltre a queste negli anni sono nati arbusti di medie dimensioni, alte 3-4 metri e molto ramificate, qualcuna delle quali si eleva sino a oltre 10 metri, apparendo come un vero e proprio albero con un’ampia chioma (Yucca guatemalensis, Yucca brevifolia) svettante nelle desolate lande dove vegetano piante succulente di minori dimensioni.

Yucca - Il freddo non è un problema, purchè la luce sia garantita

La scelta della varietà giusta per il nostro giardino è condizionata da diversi fattori, tra cui il freddo rappresenta senza dubbio quello meno problematico: infatti, molte specie sono in grado di sopportare brevi periodi di freddo intenso, con temperature minime che scendono di parecchio sotto gli zero gradi, purché godano di una buona insolazione (parametro che ne migliora senza dubbio la possibilità di fiorire) e il terreno sia ben drenato.

Tra le specie più resistenti per i nostri climi si possono ricordare: Yucca brevifolia, Yucca elata, Yucca faxoniana, Yucca filamentosa (tutte sopportano temperature minime sino a -29 °C); ma il record di resistenza spetta senz’altro a Yucca glauca, con i suoi -37 °C!

Yucca - Quando la fioritura dà spettacolo

Le foglie si presentano spesso rigide e con l’apice pungente (Yucca treculeana), a margini seghettati o lisci, con le pagine scabre o vellutate; il colore varia dal verde intenso (Yucca guatemalensis), al glauco (Yucca rostrata) e in alcune specie accompagnano piacevolmente i margini una serie di fili bianchi (Yucca filifera).

La loro lunghezza è compresa tra i dieci centimetri della varietà brevifolia al metro e oltre di altre specie.

Quello che più colpisce l’osservatore è il momento della fioritura, quando tra le foglie, lateralmente o all’apice della rosetta, spunta un denso grappolo quasi sempre eretto, alto sino a 4 metri, che porta decine di candidi fiori profumati e che permangono a lungo come una bandiera.

L’inserimento paesaggistico

La collocazione di queste piante in un piccolo giardino trova uno spunto decisivo quando si vuol costituire un elemento focale al suo centro: qui si può mettere a dimora un grande esemplare di Yucca guatemalensis, Yucca rostrata o Yucca treculeana, mentre negli angoli più affollati di aiuole o roccaglie trovano facile impiego specie di altezza minore, quali Yucca aloifolia e Yucca desmettiana; lungo i vialetti possono essere utilizzate file di piccoli esemplari di Yucca filamentosa, Yucca flaccida e Yucca whipplei: quest’ultima specie trova un posto adatto nelle zone del giardino in ombra parziale, anche in località con inverni particolarmente piovosi.

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Questo articolo è stato scritto da marco_alberti

marco_alberti

Marco Alberti è Dottore Forestale, esperto in Piante Cactacee e Succulente, e autore di alcuni studi e volumi sulla flora spontanea e ornamentale. In particolare si occupa di piante succulente coltivate in Italia sia nei giardini pubblici che a livello amatoriale e acquistabili presso vivai specializzati.

La lunga carriera professionale del professor Alberti è costellata di esperienze lavorative di successo, arricchite da Studi botanici, ecologici e paesaggistici, Consulenze per progettazione di aree verdi con analisi paesaggistica, valutazione di impatto ambientale, studi d’incidenza ecologica, Pianificazione forestale per le proprietà di numerosi comuni ed istituzioni locali; Progettazione e direzione lavori in ambito forestale.

Il professor Alberti è docente e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative ed è stato relatore in seminari e convegni.

Se desideri saperne di più sulle Piante Cactacee e Succulente, contatta Marco Alberti:

Dottore Forestale Marco Alberti
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