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Cactus giganti - Il saguaro e altre varietà

Silenziose sentinelle dei semi-deserti

Pubblicato il 01/02/2016 da Marco Alberti in Piante Grasse
Cactus giganti - Il saguaro e altre varietà

In Messico e negli Stati Uniti sud-occidentali vive un enorme cactus, chiamato saguaro, che può raggiungere un’altezza di 15 metri, con un fusto ramificato in maniera caratteristica quasi avesse le braccia.

Il saguaro è un cactus molto spinoso e con fiori di colore bianco, lunghi e larghi sino a 12 centimetri, nella porzione superiore dei rami e del tronco. I frutti rossi sono commestibili.

Questa specie, il cui nome scientifico è Carnegiea gigantea, è nota in tutto il mondo perché ha fatto da sfondo a molti film Western girati nelle zone aride dell'Arizona, dove è stato creato addirittura il Saguaro National Park, per tutelare le popolazioni di questo straordinario cactus. 

Da noi si può facilmente coltivare sapendo che resiste sino a -8°C, vuole acqua regolare da fine estate a tutto l’inverno, esposizioni in pieno sole per fiorire regolarmente.

Essendo specie a lento accrescimento si consiglia la sua propagazione tramite talea di fusto.

Cactus - la torcia di cera e il castello delle fate

Dall'America meridionale è giunto un cactus oggi molto diffuso nei nostri giardini, spesso piantato solitario ed ammirato per l’abbondante fioritura ed i frutti rossi tondi, a polpa bianca, commestibili: il Cereus hildmannianus o torcia di cera è una succulenta alta sino a 15 metri, con fusto principale che si ramifica facilmente, di colore verde scuro o verde-azzurro nelle porzioni giovani.

La fioritura si verifica dalla primavera alla tarda estate: i suoi fiori sono di colore bianco con sfumature rosso-brune all’apice, lunghi circa 15 centimetri, notturni e di brevissima durata. Il frutto è venduto nei mercati dell’America centro-meridionale.

Ha esigenze colturali modeste e resiste sino a -10°C, con poca acqua su terreni ben drenati, preferendo esposizioni soleggiate. Esiste una sua varietà denominata Monstrosus (dal nome romantico di "Castello delle fate") per la presenza di costolature molto irregolari che danno al cactus un aspetto singolare e quasi orrido: è facilmente reperibile nei vivai e può essere mantenuto anche in un grande vaso.

Il cactus di Atacama

In Argentina, Bolivia e Cile cresce un vero gigante dei territori aridi, "Echinopsis atacamensis", succulenta arborescente, con fusto alto sino a 10 metri, provvisto di 15-35 costolature con areole chiare, numerose spine lunghe sino a 14 centimetri, di colore variabile dal giallo al bruno.

Fiorisce in estate e i suoi fiori di colore bianco, con un lunghissimo tubo, danno origine a famosi frutti di colore verde, sferici, commestibili, detti pasacana.

Resiste sino a -2°C, vuole pochissima acqua in prossimità della fioritura, e preferisce un’esposizione in pieno sole. La sua propagazione avviene per seme. La sua collocazione in un giardino roccioso deve tenere conto del suo diametro finale che può raggiungere anche il mezzo metro: l’inserimento migliore è quello in mezzo ad una roccaglia con altre cactacee globose e piccole agavi.

Leggi le risposte dell'esperto su CACTUS:

Scopriamo di più sul cactus con la spiegazione dell'esperto

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Questo articolo è stato scritto da marco_alberti

marco_alberti

Marco Alberti è Dottore Forestale, esperto in Piante Cactacee e Succulente, e autore di alcuni studi e volumi sulla flora spontanea e ornamentale. In particolare si occupa di piante succulente coltivate in Italia sia nei giardini pubblici che a livello amatoriale e acquistabili presso vivai specializzati.

La lunga carriera professionale del professor Alberti è costellata di esperienze lavorative di successo, arricchite da Studi botanici, ecologici e paesaggistici, Consulenze per progettazione di aree verdi con analisi paesaggistica, valutazione di impatto ambientale, studi d’incidenza ecologica, Pianificazione forestale per le proprietà di numerosi comuni ed istituzioni locali; Progettazione e direzione lavori in ambito forestale.

Il professor Alberti è docente e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative ed è stato relatore in seminari e convegni.

Se desideri saperne di più sulle Piante Cactacee e Succulente, contatta Marco Alberti:

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