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Piante grasse rampicanti per il tuo giardino

L’arredo verticale nel giardino roccioso

Pubblicato il 05/02/2016 da Marco Alberti in Piante Grasse
Piante grasse rampicanti per il tuo giardino

Alcune interessanti specie di piante grasse succulente, appartenenti a famiglie diverse, evidenziano un portamento rampicante che ne permette l'uso su vari supporti disponibili nei giardini o sul balcone (muri, pali, recinzioni, griglie) a cui si aggrappano per mezzo di organi idonei.

Alcune specie hanno foglie munite di denti che li ancorano al sostegno sollevandone il fusto (Aloe ciliaris), altre impiegano con efficacia le radici avventizie aeree che nascono dal loro fusto per aumentare la stabilità della pianta che si svilupperà così su grandi superfici (Selenicereus grandiflorus, il famoso cactus chiamato regina della notte), oppure tramite fusti volubili che si avvolgono intorno al supporto (Hoya carnosa) o ancora con viticci che si allungano a cercare un appiglio (Cissus quadrangularis).

Hoya carnosa: la pianta di cera

Bellissima pianta sempreverde, originaria dell’Asia orientale, dotata di fusti a rapido accrescimento, lunghi sino a 5 metri, con foglie ovali e carnose.

La sua eleganza è regalata dalle stupende infiorescenze costituite da ombrelle di minuti fiorellini bianchi e cerosi, profumati nelle ore serali. La fioritura si compie in estate.

È possibile coltivare la hoya carnosa, tutto l’anno, dove il gelo non si manifesta mai, mentre nei climi più freddi è bene lasciarla sul balcone solo nella bella stagione. In casa, comunque, cresce bene se la stanza è arieggiata, la temperatura non inferiore ai 10°C e si innaffia regolarmente in estate senza eccessi per evitare l’ingiallimento delle foglie. Si propaga bene per talea di fusto prelevata in giugno.

Aloe ciliaris: l’aloe rampicante

Aloe dall'aspetto delicato, l'Aloe ciliaris è tra le poche specie di piante grasse succulente rampicanti in grado di arrampicarsi su recinzioni e siepi, grazie a fusti sottili e foglie carnose sofficemente dentate, che permettono alla pianta di raggiungere altezze superiori ai 3 metri.

Particolarmente gradevole la fioritura fatta di infiorescenze provviste di fiori tubulosi di colore rosso o rosso-arancione che appaiono tra l’inverno e la fine della primavera. Vive bene all’aperto dove la temperatura non scende sotto lo zero, ma solo se avete cura di proteggerla dai venti freddi. L'irrigazione deve essere fatta in primavera e autunno quando la pianta è in crescita, impiantandola in un terreno ben drenato.

Si propaga bene per talea di fusto, facilmente radicante.

Leggi le risposte dell'esperto su ALOE:

Cissus quadrangularis: la vite di prateria

Insolita pianta rampicante africana con robusti fusti carnosi e quadrangolari alti sino a 5 metri, provvisti di viticci, foglie trilobate e infiorescenze di piccoli fiori bianco-verdognoli, che compaiono in estate. È particolarmente adatta per recinzioni, in esposizioni soleggiate o in ombra parziale, su terreno fresco, riparata dai venti freddi invernali. Temendo il gelo è spesso usata negli interni.

Leggi gli articoli sulle piante rampicanti:

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Questo articolo è stato scritto da marco_alberti

marco_alberti

Marco Alberti è Dottore Forestale, esperto in Piante Cactacee e Succulente, e autore di alcuni studi e volumi sulla flora spontanea e ornamentale. In particolare si occupa di piante succulente coltivate in Italia sia nei giardini pubblici che a livello amatoriale e acquistabili presso vivai specializzati.

La lunga carriera professionale del professor Alberti è costellata di esperienze lavorative di successo, arricchite da Studi botanici, ecologici e paesaggistici, Consulenze per progettazione di aree verdi con analisi paesaggistica, valutazione di impatto ambientale, studi d’incidenza ecologica, Pianificazione forestale per le proprietà di numerosi comuni ed istituzioni locali; Progettazione e direzione lavori in ambito forestale.

Il professor Alberti è docente e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative ed è stato relatore in seminari e convegni.

Se desideri saperne di più sulle Piante Cactacee e Succulente, contatta Marco Alberti:

Dottore Forestale Marco Alberti
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