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Sedute nei giardini - Consigli su come e dove collocarle

Ecco i suggerimenti dell'esperto per progettare e realizzare uno spazio verde a regola d'arte

Sedute nei giardini - Consigli su come e dove collocarle

Nei giardini pubblici le panchine dovrebbero essere multiple e relativamente “scomode”, nei giardini privati, al contrario, meglio privilegiare gli angoli periferici, le zone più segrete e recondite, dove concedersi momenti d’ozio. anche in inverno. Bastano davvero pochi accorgimenti per collocare in modo corretto le sedute all'interno di giardini pubblici o giardini domestici.

Le sedute, in particolare le panche, rappresentano elementi importanti per il completamento di un giardino.

Quello che conta, tuttavia, è sapere bene se, dove e come disporle. Per prima cosa è necessario capire in quale tipologia di giardino dovranno trovare la loro collocazione e a quale funzione dovranno assolvere.

Giardini pubblici: quali caratteristiche devono avere

Nel parco di un hotel o nel giardino di un ristorante, le sedute esercitano un ruolo leggermente differente rispetto a quello di un giardino privato. In primo luogo, per un locale "pubblico" meglio optare per le sedute multiple (panche, panchine o cassapanche), che invitano alla socializzazione e a modalità di comunicazione sottilmente diverse dalle singole sedute.

Meglio poi dislocare le sedute lungo il percorso principale ed anche sceglierle non particolarmente comode: agli occhi di alcuni potrebbe risultare alquanto bizzarro, ma le sedute di un parco attraversato da un discreto flusso di persone sono progettate e studiate per procurare un sollievo immediato, che può derivare dal riposare le gambe ad esempio, senza invitare a soste troppo lunghe. Il "cambio" è necessario: tutti dovrebbero usufruirne, specie chi è più anziano e chi ha problemi di deambulazione.

Esistono anche parchi e giardini dove il business impone sottigliezze progettuali più raffinate. A ridosso di un punto vendita, se non di un centro commerciale, la gente dovrebbe star bene ed essere tacitamente invitata a sostare il più a lungo possibile, prima mangiando un gelato, poi sorseggiando una bibita, poi sgranocchiando un panino, poi bevendo il caffè. Le persone dovrebbero essere stimolate a tornare in quel luogo di frequente e a parlarne volentieri ad amici e conoscenti.

Giardini privati: come comportarsi

giardini-sedute-tulipaniTutto cambia se il giardino è privato o se appartiene a un piccolo bed & breakfast, magari quelli a conduzione familiare e con un numero di ridotto di stanze.

In questo caso, le sedute dovrebbero essere studiate e pensate appositamente per soddisfare anche i capricci più lussuosamente privati: ad esempio per favorire l'ozio, per leggere un libro, per chiacchierare senza limiti di tempo, per pasteggiare, per sorseggiare un tè fra amici, per concedersi il lusso di un sigaro, di giorno, di sera, al crepuscolo.

Vi consiglio di disporle in posizione decisamente periferica, ovvero più segreta e riservata rispetto al percorso vero e proprio, che viene considerato troppo “istituzionale” e più adatto a un giardino pubblico.

Ma individuare l’angolo giusto non è così facile come potrebbe apparire. Quando siete in fase di progettazione dovrete spiegare con chiarezza al vostro paesaggista come desiderate vivere il giardino e che lussi desiderate concedervi. Dal canto suo il paesaggista dovrà sfoderare un pizzico di abilità psicologiche e carpire a sentimento i desideri del cliente che ha di fronte.

A questo punto sarà possibile individuare anche modalità di fruizione inimmaginate. Come una bella panca posizionata al sole da sfruttare nei mesi freddi. In questo caso la pavimentazione dovrà essere adeguata: un suolo bagnato, freddo o umido diventerebbe un deterrente. Una panca “estiva”, invece, può essere posizionata anche sulla fresca erbetta, a patto che la seduta non intralci l’impianto d’irrigazione e che la zona sia sufficientemente ombreggiata, facendo comunque sempre attenzione al muschio.

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Questo articolo è stato scritto da claudio_campanini

claudio_campanini

Claudio Campanini è botanico e architetto paesaggista ma preferisce farsi chiamare "giardiniere".

È titolare di aziende specializzate nella progettazione e realizzazione di spazi verdi, tra cui El Patio Florido - www.elpatioflorido.it, Bio Park Solutions - www.bioparksolution.com e Paesaggio Italiano - www.paesaggio-italiano.com. Il verde e la natura sono la forma d'arte mediante le quali esprime la propria creatività, per soddisfare le necessità, i sogni e i desideri dei propri clienti.

Negli anni ha acquisito una notevole esperienza e competenza in settori come:

  • Progettazione e realizzazione spazi verdi;
  • Architettura del paesaggio;
  • Verde verticale;
  • Verde pensile;
  • Biolaghi e laghi ornamentali;
  • Fitodepurazione.

Claudio è autore di numerose pubblicazioni su riviste del settore, come Casa Antica - www.casantica.net, e di opere di divulgazione scientifica.

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