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L'Orto Botanico di Oslo: un'oasi di verde nel cuore della capitale della Norvegia

Scopri le bellezze green norvegesi insieme a Rita Paoli, speciale reporter d'occasione

Pubblicato il 25/08/2016 da in Giardinieri in viaggio
L'Orto Botanico di Oslo: un'oasi di verde nel cuore della capitale della Norvegia

L'Orto botanico di Oslo sorge nel quartiere di Toyen, dove si trova anche il Museo di Storia Naturale. Si tratta di una grande superficie curatissima, dove si possono osservare diversi tipi di piante sia dei climi freddi che di quelli temperati e caldi. Queste ultime sono coltivate in ampie e belle serre di vetro. 

L'ingresso all'Orto Botanico è gratuito ed i cittadini lo usano anche come parco pubblico, specialmente nelle belle giornate di sole.

Fu fondato il 1 giugno del 1814 conseguentemente alla fondazione dell'università nel 1812, dopo che re Federico VI regalò alla stessa un pezzo di terreno che, dopo aspre discussioni, fu deciso di destinare ad orto botanico.

Una figura fondamentale per la nascita e lo sviluppo dell'orto è stato Christien Smith, professore di botanica ed economia, direttore dell'orto botanico, ma saprattutto cacciatore di piante. Egli raccolse semi e piante da destinare all'orto botanico con particolare riguardo alla raccolta di semi di piante alle isole Canarie, Capoverde e Congo, introducendo più di un centinaio di piante all'ora sconosciute in Europa. Sfortunatamente la sua opera fu interrotta drasticamente dalla febbre gialla che lo uccise all'età di trentanni.

Dopo la morte di Smith si sono susseguite diverse figure botaniche più o meno importanti.

Orto botanico OsloFra queste una delle più rilevanti è stata Matthias Numsen. Nussen assieme al giardiniere capo creò una delle più grandi collezioni di piante nordiche di montagna.

Sin dalla sua nascita l'orto botanico di Oslo è rimasto un punto di riferimento importante, nonostante periodi difficoltosi, come ad esempio durante la Seconda Guerra Mondiale, quando per logici problemi di approvvigionamento di alimenti lo spazio fu usato per piantare patate e verdure.

Ha continuato a crescere e ad evolversi fino alla bellissima struttura odierna così suddivisa:

  • Arboreto;
  • Giardino degli aromi giardino di montagna;
  • Piante storiche
  • Piante delle montagne;
  • Piante norvegesi minacciate e piante aliene pericolose per la flora autoctona;
  • Giardino sistematico
  • Piante utili (piante commestibili, piante aromatiche e officinali spezie, tintorie e per ottenere fibre);
  • Serra delle palme;
  • Serra vittoriana;
  • Giardino formale (Rinascimentale, Barocco);
  • Centro amministrativo;
  • Museo botanico;
  • Musei e biblioteca.
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