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Irrigatori a scomparsa: il modello più adatto per il tuo prato

Irrigatori a scomparsa: il modello più adatto per il tuo prato

Un bel prato, verde e in salute, è lo spazio ideale per trascorrere momenti di socialità e benessere con familiari e amici. La bella stagione è alle porte, e se stai pianificando di trasformare un'area del tuo giardino in un prato, questo è il momento giusto.

Un prato ha necessità di un costante apporto di acqua, e quindi di un impianto di irrigazione interrato che in maniera automatica soddisfi il suo fabbisogno idrico. Il componente più importante di un impianto interrato sono probabilmente gli irrigatori, che installati a filo di terreno (per questo si chiamano tecnicamente irrigatori a scomparsa), si sollevano per irrigare il prato in maniera omogenea.

In questo articolo ti aiuteremo a scegliere gli irrigatori più adatti al tuo prato, fornendoti tutte le informazioni necessarie per individuare tipologie, marche e modelli.

Gli irrigatori da giardino a scomparsa

Gli irrigatori a scomparsa sono dei dispositivi in plastica adatti per l'irrigazione del prato. Sono composti principalmente da 3 elementi:

  • Il corpo, quella parte che si installa a filo di prato e rimane interrata
  • Il pistone, la parte interna che si solleva quando inizia l'irrigazione
  • La testina o ugello, cioè la parte finale del pistone dalla quale fuoriesce il getto d'acqua

Tutti gli irrigatori condividono gli stessi componenti e lo stesso funzionamento, sia che si tratti di  irrigatori per prati residenziali e piccoli giardini, sia che siano potenti irrigatori per impianti sportivi o campi da golf.

Il mercato offre due tipologie di irrigatori per prato: gli irrigatori statici e gli irrigatori dinamici. Individuare il modello adatto per il proprio prato comporta innanzitutto scegliere tra i prodotti di queste due famiglie.

Gli irrigatori statici si caratterizzano da un gettito di acqua che irriga contemporaneamente tutto il perimetro (arco) e da una gittata di norma fino a 5 metri, hanno di norma testina regolabile che permette di gestire un angolo da 0 a 360°.

Chiariamo questi concetti con alcuni esempi pratici: 

  • Un irrigatore statico potrà essere regolato nell'angolo, se ho necessità di inserirlo in un angolo del prato regolerò la testina a 90°, se va installato sul perimetro la regolazione sarà di 180°, se invece l'installazione è centrale la testina va aperta a 360°
  • Un irrigatore statico irriga contemporaneamente tutto l'arco impostato: se l'angolo è di 360° irrigherà contemporaneamente tutta la circonferenza, con la classica forma di “fungo” o “ombrello”
  • Un irrigatore statico ha una gittata (se disegniamo un cerchio la gittata è rappresentata dal raggio) di solito tra i 3 e i 5 metri a seconda della testina

Gli irrigatori dinamici hanno la stessa forma e gli stessi componenti degli statici ma hanno gittata superiore (dai 5 metri fino alle decine di metri dei mega-irrigatori da campo da calcio), e irrigano ruotando. Se ad esempio impostiamo un angolo di 360°, l'irrigatore comincerà da 0° fino a compiere il cerchio completo, ruotando progressivamente. Questo perché al loro interno sono dotati di un meccanismo, di solito una turbina lubrificata ad acqua, che ne permette la rotazione.

Grazie a queste informazioni possiamo quindi determinare qual è la tipologia di irrigatori migliore per il nostro giardino:

Per giardini piccoli e medi, dai 100mq ai 300mq, nei quali avremo bisogno di irrigatori con gittate fino a 5 metri, gli irrigatori migliori sono quelli statici.

Nei giardini di media e grande dimensione, per semplificare dai 300mq in su, nei quali abbiamo bisogno di un raggio di irrigazione superiore ai 5 metri, gli irrigatori dinamici sono più indicati.

Importante: non si possono installare irrigatori statici e dinamici nella stessa zona perché irrigano in maniera differente. Un irrigatore statico, coprendo contemporaneamente tutto il perimetro, emette più acqua di un dinamico, che invece ha bisogno di più tempo di irrigazione, installandoli nella stessa zona avremmo quindi zone più irrigate e zone meno. 

Quindi, se abbiamo una porzione di prato più grande, in cui è preferibile installare i dinamici, e una più contenuta, dove installare gli statici, abbiamo necessità di gestire separatamente i tempi di irrigazione delle due zone attraverso un programmatore per irrigazione.

Modelli e costi

Il costo degli irrigatori è sicuramente alla portata di tutti, si parte da meno di 2€ per un buon irrigatore statico dotato di testina, fino ai 10€ per irrigatori dinamici con raggi che raggiungono i 15metri, adatti per impianti medio grandi. 

In ragione del prezzo accessibile nonché della grande importanza dell'irrigatore in un impianto di irrigazione, è sconsigliabile acquistare un prodotto di marche non conosciute e di dubbia qualità, che porterebbe ad un risparmio di pochi centesimi ma andrebbe a pregiudicare l'efficacia dell'irrigazione.

L'uniformità di distribuzione dell'acqua è il coefficiente da prendere in considerazione nella scelta di un irrigatore: è la garanzia che il prato sia omogeneo e non abbia zone troppo irrigate che porterebbero a far marcire il prato e al problema delle muffe, o peggio a zone scarsamente irrigate, con chiazze di prato secco.

I maggiori produttori di irrigatori a scomparsa sono Hunter e Rain Bird, entrambi americani.

Rain Bird offre una gamma completa di irrigatori che va dagli statici, con i modelli Uni Spray e 1800, alle turbine domestiche come i 3500 e i 5000, fino ai grandi irrigatori per i campi sportivi, come gli 8005, i Falcon e gli Eagle.

I prezzi vanno dai 2€ circa  degli statici Uni Spray, ai 9€ circa delle turbine 5000, in grado di coprire i 15 mt di getto.

Una delle caratteristiche più apprezzate degli irrigatori Rain Bird è la “goccia grande” emessa da testine e ugelli, è più resistente al vento e permette un'ottima omogeneità di irrigazione.

Hunter è l'azienda che ha inventato gli irrigatori dinamici a turbina, è uno dei marchi più conosciuti in Italia sia per gli statici, gli economicissimi Hunter PS Ultra o i robusti Pro Spray, che per i dinamici a turbina residenziali, come gli SRM, i PGJ e la famosa turbina PGP.

Anche gli irrigatori Hunter sono estremamente accessibili, si parte da un prezzo inferiore ai 2€ per gli statici, e inferiore ai 9€ per le turbine residenziali.

Acquistando la corretta tipologia di irrigatore, e un modello di un marchio conosciuto e di qualità, si avrà la sicurezza di aver scelto un prodotto affidabile, di lunga durata, perfetto per il proprio prato.

Quanta acqua serve alle piante? Parliamo di irrigazione con un grande vivaista.

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Questo articolo è stato scritto da Redazione

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