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Wisteria (Glicine)

Famiglia: Fabaceaes = Leguminosae

Nome Volgare: Glicine

Wisteria FLORIBUNDA

Wisteria FLORIBUNDA

Wisteria FLORIBUNDA 'ALBA'

Wisteria FLORIBUNDA 'ALBA'

Wisteria FLORIBUNDA 'MACROBOTRYS' = FLORIBUNDA 'MULTIJUGA'

Wisteria FLORIBUNDA 'MACROBOTRYS' = FLORIBUNDA 'MULTIJUGA'

Wisteria FLORIBUNDA 'ROSEA'

Wisteria FLORIBUNDA 'ROSEA'

Wisteria FLORIBUNDA 'VIOLACEA PLENA'

Wisteria FLORIBUNDA 'VIOLACEA PLENA'

Wisteria SINENSIS

Wisteria SINENSIS

Wisteria SINENSIS 'ALBA'

Wisteria SINENSIS 'ALBA'

Wisteria VENUSTA

Wisteria VENUSTA

Wisteria VENUSTA 'ROSEA'

Wisteria VENUSTA 'ROSEA'

Il Glicine è una pianta rampicante della famiglia delle Fabacee, noto col nome scientifico di Wisteria, originario dell'Asia, in particolare di Cina e Giappone, anche se ne esiste una varietà americana. Si tratta di una pianta ornamentale molto elegante con fiori dai colori sfumati dal violetto al bianco; grazie alla sua proprietà rampicante è adatta al giardino su ampi pergolati, e raggiunge anche dimensioni considerevoli, ma anche il glicine in vaso è una magnifica pianta da balcone.
Bisogna però ricordare che proprio perchè rampicante, la pianta del glicine è infestante e necessita di particolari attenzioni.

Le varietà di Glicine

  • Wisteria Sinensis, è il glicine più comune e diffuso in tutta Europa e presenta la classica colorazione violetta
  • Wisteria brachybotry, il glicine giapponese, molto amato per la sua facile cura, ha una crescita più lenta del glicine classico e presenta fiori enormi che sbocciano meravigliosamente.
  • Wisteria floribunda, è la più adatta per i pergolati data la sua lunga fioritura, quasi 40cm.
  • Wisteria frutescens, è l'unico arrivato dall' america invece che dall'Asia, ha meno potere invadente e delicati, piccoli fiori blu-viola.

Utilizzo del Glicine

Come accennato prima, il glicine è un'elegante pianta rampicante ornamentale, adatta sia ai giardini, in particolare se dotati di pergole, archi o simili, sia alla coltivazione in balcone, infatti il glicine in vaso cresce esattamente come quello in giardino, ovviamente intrecciandosi alle ringhiere o ai supporti forniti. E' spesso utilizzato in condomini con balconi adiacenti, cos' da formare una bellissima tenda fiorita lungo le ringhiere.

Potatura del Glicine

Il glicine deve essere potato almeno due volte l'anno: in inverno si consiglia tra gennaio e febbraio, periodo in cui la pianta, essendo dormiente, sopporterà meglio le privazioni.
Vanno eliminati i rami più vecchi che hanno dato meno fiori, così da rinvigorire quelli giovani, inoltre, in caso di accorciatura, lasciate dalle quattro alle sei gemme per ramo. In estate, potate tra luglio e agosto per prevenire la naturale invasività della pianta, è importante liberarla dagli eccessi per fornirgli aria ed energia, così da migliorare la prossima fioritura. Per l'accorciamento lasciare dalle sei alle otto gemme per ramo.

Moltiplicazione del Glicine

Come abbiamo detto, il glicine è una pianta infestante, quindi ha una rapida crescita autonoma, ma in caso vogliate spostarlo in altre zone, il metodo più comodo è la propaggine, ossia interrando un tratto di ramo, con una anello di corteccia scoperto, lasciatene fuori la cima, così da formare nuove radici e quindi una nuova pianta che potrà essere rinvasata o rinterrata a piacere.
Anche il metodo talea funziona bene con la Wisteria, tagliate alla radice un ramo promettente della pianta e inseritelo in un vaso con acqua o terriccio leggero, questo ha un'alta probabilità di attecchire grazie alle naturali qualità rigenerative della pianta.

Le Malattie del Glicine

Anche se resistente, il glicine può essere colpito da alcune malattie crittogamiche, riconoscibili dalle macchie bianche irregolari, facilmente trattabile, da carie del legno, che può portare alla morte della pianta, trattabile tramite asportazione delle zone infette, da clorosi, se la pianta non assume abbastanza ferro dal terreno, curabile con appositi terricci.
Il glicine può anche essere infestato dall'afide nero,specialmente in zone o stagioni umide, ma con il caldo il problema scompare, e dal ragno rosso che viceversa colpisce in stagioni secche, ma solo raramente va trattato.

Esigenze del Glicine

Per il glicine in vaso, si consigliano dimensioni appropriate alla vostre aspettative di crescita e se ne consiglia il travaso nel momento in cui il terriccio si abbasserà di livello, meglio se con tempistiche regolari, e la prima volta in primavera.
Fate attenzione che la terra sia ben umida e concimate un paio di volte l'anno.
Come zona è consigliabile una eposizione in pieno sole, all'ombra la fioritura sarà più lenta e meno duratura, ma può essere piantato in qualunque clima.
Essendo rampicanti, neccessitano di supporti per crescere, ma vi sconsigliamo i materiali troppo leggeri, come l'alluminio o il ferro, perchè tendono a piegarsi o rompersi con il crescere della pianta.

Curiosità sul Glicine

Fu il capitano Welbank, di ritorno da un viaggio in Asia, a portare il glicine in Europa e il suo nome in giapponese significa "fiore blu", ma in realtà questa pianta esisteva già, col nome di glicine appunto, nome datogli da Linneo nel 700 a.C. col significato di "fiore dolce" e questo fu il nome mantenuto in Italia e altre regioni d'Europa, anche se in germania è Blauregen, un nome più simile alle sue origini, dato che significa "vite blu".

In America invece è noto con il nome di Wisteria, con cui si identificano le varie specie, in onore di Kaspar Wistar, un professore di anatomia.
Un 'altra curiosità è il senso in cui i rami si avvolgono, il Wisteria Sinensis si avvolge in senso antiorario, mentre il Wisteria Floribunda in senso orario. Questo fenomeno è dato dalla loro origine in due emisferi diversi e quindi all'attrazione verso due polarità opposte.