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Juniperus (Ginepro)

Famiglia: Cupressaceae

Nome Volgare: Ginepro

Juniperus CHINENSIS 'BLUE ALPS'

Juniperus CHINENSIS 'BLUE ALPS'

Juniperus CHINENSIS 'PLUMOSA AUREA'

Juniperus CHINENSIS 'PLUMOSA AUREA'

Juniperus CHINENSIS 'STRICTA'

Juniperus CHINENSIS 'STRICTA'

Juniperus COMMUNIS 'COMPRESSA'

Juniperus COMMUNIS 'COMPRESSA'

Juniperus COMMUNIS 'DEPRESSA AUREA'

Juniperus COMMUNIS 'DEPRESSA AUREA'

Juniperus COMMUNIS 'DEPRESSED STAR'

Juniperus COMMUNIS 'DEPRESSED STAR'

Juniperus COMMUNIS 'GREEN CARPET'

Juniperus COMMUNIS 'GREEN CARPET'

Juniperus COMMUNIS 'REPANDA'

Juniperus COMMUNIS 'REPANDA'

Juniperus COMMUNIS 'SENTINEL'

Juniperus COMMUNIS 'SENTINEL'

Juniperus CONFERTA 'BLUE PACIFIC'

Juniperus CONFERTA 'BLUE PACIFIC'

Juniperus HORIZONTALIS 'BAR HARBOR'

Juniperus HORIZONTALIS 'BAR HARBOR'

Juniperus HORIZONTALIS 'BLUE CHIP' = 'BLUE MOON'

Juniperus HORIZONTALIS 'BLUE CHIP' = 'BLUE MOON'

Juniperus HORIZONTALIS 'EMERALD SPREADER'

Juniperus HORIZONTALIS 'EMERALD SPREADER'

Juniperus HORIZONTALIS 'GLAUCA'

Juniperus HORIZONTALIS 'GLAUCA'

Juniperus HORIZONTALIS 'GOLD SOVEREIGN'

Juniperus HORIZONTALIS 'GOLD SOVEREIGN'

Juniperus HORIZONTALIS 'PRINCE OF WALES'

Juniperus HORIZONTALIS 'PRINCE OF WALES'

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Ginepro: usi e proprietà

Gli arbusti di ginepro (Juniperus Communis) forniscono al paesaggio una struttura ben definita e che pochi altri arbusti possono eguagliare. La cura di tali arbusti è facile, poiché non hanno mai bisogno di potatura per mantenere la loro forma attraente e tollerano bene le condizioni avverse senza subire particolari danni. Chiunque sia interessato a fornire un habitat per la fauna selvatica dovrebbe prendere in considerazione la coltivazione del ginepro.

Caratteristiche generali della pianta di ginepro

Il ginepro è un arbusto disponibile in oltre 170 varietà e si presenta con forme a colonna, piramidali (entrambe strette) e arrotondate che si estendono larghe quanto la loro altezza o più. Le foglie fragranti possono essere sia aghi che scaglie sovrapposte. Alcuni arbusti hanno entrambi i tipi di fogliame, poiché le foglie iniziano come aghi e diventano poi a squame quando maturano. Gli arbusti sono sia maschi che femmine; i fiori maschili forniscono il polline per quelli femminili e, una volta impollinati, queste ultime producono bacche o coni.

Le varietà più conosciute di ginepro

Se state cercando un arbusto a terra con una forma piatta o mozzata, il ginepro è l'ideale. Se volete invece creare una siepe di cespugli sempreverdi ed eretti, anche in questo caso il ginepro è la scelta ideale. Poiché gli arbusti non sono altro che alberi corti, la linea tra i due tipi di piante è sempre sfocata ed alcuni sono più chiari di altri. Ad esempio, il ginepro californiano (Juniperus californica) è considerato un arbusto costiero basso perché rimane vicino al terreno, ma il ginepro occidentale (J. occidentalis) si presenta invece sempre come un albero alto e scolpito dal vento. Classificare un ginepro come un albero o un arbusto è difficile. Il ginepro di Pfitzer (J. Chinensis Pfitzerana), ovvero il più popolare, cresce fino a 1.5 metri di altezza e 15 di larghezza, è considerato un albero da alcuni ed un arbusto da altri. Questo è anche il caso del ginepro cinese Hetz (J. chinensis Hetzii) che cresce fino a 20 metri di altezza.

Informazioni generiche sulla coltivazione del ginepro

Gli arbusti di ginepro amano crescere in un luogo con pieno sole oppure parzialmente ombreggiato. Se invece ottengono troppa ombra, i rami si allargano nel tentativo di far entrare più luce del sole e il danno alla loro forma non può essere riparato. I ginepri crescono in qualsiasi tipo di terreno purché sia ​​ben drenato, molti tipi sono eccellenti arbusti da strada poiché tollerano l’inquinamento urbano. Una pianta di ginepro può essere coltivata anche ​​in contenitori e in ogni momento dell'anno.

Per piantare questi alberelli bisogna scavare un buco profondo come una zolla e due o tre volte più largo. Una volta inserito si può procedere con il riempimento del terreno precedentemente rimosso senza modificarlo. Per ottimizzare il risultato, bisogna poi premere con decisione mentre si riempie il foro in modo da evitare che si formino sacche d'aria. Alla fine, si provvede ad un’innaffiatura abbondante, aggiungendo ulteriore terreno se si crea una depressione in quello preesistente. Gli arbusti giovani, durante i periodi asciutti e per i primi due anni, richiedono molta acqua. In seguito, quando diventando più resistenti alla siccità, si può anche dimezzare la somministrazione. Per quanto riguarda la concimazione è ideale un composto del tipo 10-10-10 da inserire nel suolo nella primavera successiva all’anno di semina, poi nello stesso periodo per gli anni a venire. Per garantire sempre un buon drenaggio al terreno è altresì importante periodicamente effettuare una pacciamatura a base di vecchio fogliame per sostituire quello che si è sgretolato.

Bacche di ginepro e utilizzi in cucina

Le bacche di ginepro possono essere utilizzate per aggiustare il sapore delle carni, ma sono anche comunemente usate nelle ricette a base di pesce; nei paesi scandinavi, ad esempio, vengono usate essiccate e poi mescolate a del tè verde macinato per creare un mix che si rivela ideale per condire il salmone lesso. L’uso più comune delle bacche di ginepro, specie nei paesi anglosassoni, è tuttavia quello che prevede la bollitura e poi la premitura per dar vita al noto gin. In alcuni paesi della Gran Bretagna l’estratto di bacche di ginepro viene anche utilizzato come integratore alla birra, in modo da aggiungere alla bevanda un ulteriore sapore a quello naturale del luppolo. Infine, vale la pena sottolineare che la glassa a base di bacche di ginepro si usa anche per farcire dei biscotti.

Olio essenziale di ginepro

Dalle bacche di ginepro si ricava anche l’olio essenziale di ginepro; tale estrazione avviene in genere dalle bacche fresche ma talvolta anche da quelle essiccate. Anche dagli aghi delle specie vegetali dello Juniperus Communis si possono estrarre degli ottimi oli essenziali che si rivelano eccellenti disintossicanti oltre che ideali per il sistema immunitario e per prevenire le malattie. Le bacche di ginepro sono inoltre ad alto contenuto di flavonoidi e polifenoli che hanno forti capacità di eliminare i radicali liberi. Poiché erano viste come protettori della salute sia fisica che emotiva, durante il periodo medievale si riteneva che le bacche di ginepro aiutassero a risolvere entrambi i problemi. Con un odore dolce e legnoso (alcune persone dicono che è simile all'aceto balsamico), questo olio è un'aggiunta molto popolare ai prodotti per la pulizia della casa, alle miscele di aromaterapia e agli spray per i profumi.

Proprietà del ginepro

Oggi, l'olio essenziale di bacche di ginepro è più comunemente usato in rimedi naturali come ad esempio per mal di gola e per altre infezioni respiratorie, così come per stanchezza, dolori muscolari e artrite. Può anche aiutare a lenire gli eccessi cutanei, combattere l'insonnia e favorire la digestione. La ricerca tra l’altro mostra che l'olio essenziale di bacche di ginepro contiene oltre 87 diversi costituenti attivi, tra cui forti antiossidanti, antibatterici e antifungini. Le bacche sono anche un diuretico naturale che aiuta il corpo a scovare i liquidi in eccesso dalla vescica e dall'uretra. Questa proprietà offre la potenziale riduzione del gonfiore, specie se il ginepro viene combinato con altri alimenti antibatterici e diuretici tipo i mirtilli rossi, il finocchio e il tarassaco. Con le sue naturali capacità antibatteriche, l'olio essenziale di bacche di ginepro è uno dei rimedi naturali più popolari per combattere le irritazioni cutanee grazie alle sue proprietà antisettiche e può servire anche per l'acne, mentre per alcune persone risolve problemi di caduta di capelli e forfora sul cuoio capelluto. A dimostrazione delle tante proprietà benefiche degli estratti di ginepro e dei vantaggi che possono offrire agli esseri umani in termini di salute, è importante sottolineare che utilizzando da 1 a 2 gocce miscelate con un olio delicato astringente o idratante dopo aver lavato il viso, il prodotto può rivelarsi utile per aiutare a trattare i cattivi odori del piede e le relative fungosi.

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