Elaborazione della richiesta in corso. Si prega di attendere.
Portale del Verde
 
 

Aquilegia

Famiglia: Ranunculaceae

Aquilegia - Descrizione generale 

L'aquilegia, nota anche con il sopranome di amor nascosto o amor perfetto, è una pianta dall'aspetto arioso, con piccole foglie arrotondate e degli steli floreali molto alti, che portano le fioriture sopra il fogliame. I fiori a forma di campana sono un'ottima attrattiva per colibrì, api e giardinieri.

Le fioriture a metà primavera riempiono il vuoto tra i primi bulbi primaverili e la stagione dei picchi floreali. L'aquilegia viene spesso associata ai giardini boschivi, anche se la maggior parte delle specie è ampiamente adattabile a qualsiai clima ed ambiente. La maggior parte delle specie sono native del Nord America, del Canada e del nord Europa. 

Produce fiori deliziosi e leggeri, disponibili in numerose tonalità. La loro coltivazione non è difficile, richiedono terra leggera, ricca di humus e non troppo asciutta. In tali condizioni sviluppano considerevolmente.

Tagliare gli steli dopo la fioritura per rafforzare le piante.

 

Aquilegia alpina

Aquilegia alpina

Aquilegia canadensis

Aquilegia canadensis

Aquilegia chrysantha

Aquilegia chrysantha

Aquilegia flabellata

Aquilegia flabellata

Aquilegia flabellata pumila

Aquilegia flabellata pumila

Aquilegia Ibridi

Aquilegia Ibridi

Aquilegia 'Biedermeier'

Aquilegia 'Biedermeier'

Aquilegia 'Blue Star'

Aquilegia 'Blue Star'

Aquilegia 'Crimson Star'

Aquilegia 'Crimson Star'

Aquilegia 'Kristall'

Aquilegia 'Kristall'

Aquilegia Mckana Hybrids

Aquilegia Mckana Hybrids

Aquilegia 'Musik'

Aquilegia 'Musik'

Aquilegia Serie Olympia

Aquilegia Serie Olympia

Aquilegia viridiflora

Aquilegia viridiflora

Aquilegia vulgaris

Aquilegia vulgaris

Aquilegia vulgaris 'Adelaide Addison'

Aquilegia vulgaris 'Adelaide Addison'

   1  2   Avanti » 

Varietà di aquilegia

La maggior parte delle varietà di aquilegia fiorisce per almeno 4 settimane e sono piante più dure di quanto appaiano, ma tendono ad essere delle perenni di breve durata. Tuttavia, dopo averle seminate, si diffondono ampiamente e spontaneamente, rimanendo nel giardino per diversi anni.

Esistono principalmente cinque variatà di questa pianta: l'Aquilegia vulgaris, l'Aquilegia alpina e l'Aquilegia caerulea, che hanno un colore blu-violaceo; l'Aquilegia canadensis, dal colore rosso; l'Aquilegia chrysantha, dal colore giallo. 

Tutte le specie hanno delle foglie a forma di ventagli piatti ed ovali color verde scuro, che diventano rosse in autunno.
Per quanto riguarda i fiori, essi sono pendenti a forma di campana e hanno cinque petali che si allargano dalla base e sono circondati da un colletto di cinque sepali più grandi. La particolarità sono i lunghi speroni di nettare che si inarcano all'indietro fuori dai fiori. I petali e i sepali sono disponibili in una varietà di colori e combinazioni, in tonalità di blu chiaro, viola, rosso, bianco e giallo.

Durante il periodo di massima crescita, le dimensioni della pianta possono variare notevolmente a seconda delle varietà. Ci sono varietà nane che non superano i 15 centimetri d'altezza e altre varietà più alte che possono superare anche il metro d'altezza. In linea generale, l'aquilegia cresce mediamente ad un'altezza di 40-50 centimetri e ad una larghezza di 20 cm.

Esposizione dell'aquilegia

L'aquilegia è una pianta che predeilige il pieno sole e l'ombra parziale in autunno e in inverno. Tuttavia, riesce a sopportare abbastanza bene il pieno sole anche in primavera, mentre preferisce l'ombra durante il caldo estivo.

Fioritura dell'aquilegia

La fioritura dell'aquilegia avviene tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate e la pianta rimane in fiore dalle 4 alle 6 settimane, a seconda del clima e della specie.

Aquilegia: substrato

Come già accennato in precedenza l'aquilegia si adatta bene a quasi tutti i tipi di terreno, ma preferisce quelli con pH acido compreso tra 5,0 e 6,0.

Concimazione dell'aquilegia

L'aquilegia può essere coltivata da seme o da pianta. I semi possono essere seminati direttamente in primavera e hanno bisogno di abbastanza luce per germogliare, quindi basta semplicemente premerli sulla superficie del suolo e coprirli a malapena con il terreno. Dal momento in cui l'aquilegia è una pianta perenne, ci vorranno circa 2 anni per far germogliare i semi affinché la pianta possa fiorire.

Se si coltiva l'aquilegia in casa, è consigliabile mettere i semi in frigorifero in un sacchetto di plastica insieme a del terriccio umido per 8-12 settimane prima di eseguire la semina. Trascorso il tempo necessario, raccoglierli e spostarli in un luogo più caldo prima di interrarli. Le piante di aquilegia dovrebbero essere piantate con la loro corona a livello del suolo. 

Irrigazione corretta per l'aquilegia

Dopo la semina, il terreno dovrà essere mantenuto costantemente umido e bisognerà aggiungere un sottile strato di pacciame. Le nuove piante dovranno essere mantenute umide fino a quando non si saranno stabilizzate. Anche quando cominceranno a crescere sarà necessario eseguire delle innaffiature regolare per dare loro la quantità d'acqua di cui hanno bisogno.

Particolarità dell'aquilegia

Le piante di aquilegia possono sopportare il pieno sole, ma è la combinazione di calore e terreno asciutto che non gradiscono; a tal proposito, la pacciamatura aiuterà ad alleviare questa eventuale condizione. Queste piante crescono spontaneamente, ma se il calore diventa troppo forte possono morire. Inoltre, alcune specie tendono ad essere di breve durata, svanendo entro i 3 anni di vità. Per questo motivo, è bene conservare qualche seme da seminare in autunno o in primavera. Bisogna inoltre tenere presente che le varietà di aquilegia si mischiano facilmente, pertanto se vengono piantate più di una varietà insieme, offrono un bello spettacolo di colori e combinazioni.

Potatura dell'aquilegia

È consigliabile potare leggermente le piante di aquilegia verso la metà dell'estate, onde evitare che si formino i baccelli. Operazione da eseguire con forbici per potature ben affilate, per praticare tagli netti e precisi, senza far soffrire la pianta. Devono essere ovviamente prima pulite per evitare il diffondersi di infezioni e malattie.

Aquilegia - Parassiti e malattie

Afidi, bruchi e minatori fogliari sono di gran lunga il problema più grande delle piante di aquilegia. Questi parassiti scavano all'interno delle foglie e possono creare rapidamente dei buchi e favoriscono alcune malattie nella pianta. Pertanto, potare le piante dopo la fioritura di solito eviterà il problema. Poiché l'aquilegia di solito non riemerge, la potatura è il modo migliore per controllare i problemi degli insetti. Le foglie alla fine si riempiranno di nuovo.