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Lilium

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Fogliame Persistente Fogliame Persistente
Fogliame Caduco Fogliame Caduco
Fogliame Semi persistente Fogliame Semi persistente
Esposizione soleggiata Esposizione soleggiata
Esposizione a mezz'ombra Esposizione a mezz'ombra
Esposizione in ombra Esposizione in ombra
Adatto ai climi miti Adatto ai climi miti
Sensibile al freddo Sensibile al freddo
Pianta poco diffusa Pianta poco diffusa
Varietà brevettata Varietà brevettata

Descrizione:

Il lilium è comunemente conosciuto come Giglio ed è una pianta appartenente alla famiglia delle Liliaceae. Si tratta di un arbusto sempreverde che è originario del continente europeo e americano. 

ACQUISTA QUESTA PIANTA

Temperatura: fresca, non inferiore a 2 °C in inverno.
Esposizione: luce intensa, ma lontano dal sole diretto.
Annaffiatura: tenere il terriccio sempre umido durante la stagione di crescita.
Umidità atmosferica: nebulizzare ogni tanto le foglie.
Cura dopo la fioritura: ridurre l'annaffiatura quando le foglie ingialliscono; tenere il terriccio umido e rinvasare i bulbi in autunno.

Principali Varietà:

 

 

Lilium - caratteristiche principali

Il Lilium è una piata conosciuta per le sue ampie doti ornamentali. Viene utilizzata per abbellire le case dando un tocco di freschezza e di colore ad ogni ambiente.

Il Lilium inoltre è caratterizzato da un’enorme varietà di specie di fiori.

Lilium - coltivazione

Il Lilium di tutte le specie o varietà ama i luoghi soleggiati, riparati dai venti e sono tolleranti al freddo. Nelle regioni con un clima estivo eccessivamente caldo possono essere collocati anche in zone parzialmente ombreggiate per evitare serie scottature alle foglie e per prolungare la fioritura.

Fioritura del Lilium

Il Lilium fiorisce in piena estate e con condizioni ambientali adeguate possono produrre fiori per tutto l’arco dell’anno.

I fiori sono antofilli e sono comunemente chiamati gigli; sono di colore bianco, rosa, giallo, arancio, rosso, lilla, viola, a seconda della varietà. 

Tipo di terreno e rinvaso del Lilium

Il Lilium richiede un terreno ricco di sostanza organica, ben lavorato, e soprattutto ben drenato per evitare che i ristagni idrici possano provocare il marciume dei bulbi e con valori di pH neutri o leggermente acidi.

Le varietà coltivate in vaso richiedono altro materiale drenante tipo argilla espansa da sistemare sul fondo del contenitore (vaso o fioriera).

Il rinvaso deI Lilium coltivato in vaso va effettuato quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua.

In ciascun vaso si possono piantare al massimo 3 bulbi per vaso.

Quando irrigare il Lilium?

Il Lilium è una pianta che ama i terreni umidi e va regolarmente innaffiato ma senza eccessi nella fase vegetativa e nel periodo della fioritura. Se viene somministrata troppa acqua potrebbe causare marciumi radicali.

Concimazione del Lilium

La pianta di Lilium deve essere fertilizzata durante tutto il periodo vegetativo che comincia in primavera e termina con l'inizio dell'autunno concimi specifici per bulbose a lenta cessione. 

Lilium - potatura

Il Lilium non neccessita di potature; vanno tolti solo i fiori secchi aiutandosi con delle cesoie disinfettate con alcool o con fiamma viva per evitare la formazione di malattie fungine.

Propagazione del Lilium

Il Lilium può essere moltiplicato per divisione dei bulbi o per seme.

La riproduzione per semina che va effettuata generalmente in autunno, richiede un periodo di germinazione che varia da qualche mese per alcune specie a qualche anno.

Cosa fare in inverno con il Lilium

In inverno il Lilium secca totalmente, quindi non bisogna annaffiarlo. In primavera, con l'arrivo delle prime foglie, si possono iniziare ad innaffiare i bulbi aspettando sempre che il terreno sia asciutto.

Lilium - malattie e cure

I Lilium temono l’attacco degli afidi e del Lilioceris lilii, un coleottero pericoloso e dannoso.

Gli afidi possono essere combattuti con antiparassitari biologici come l’estratto all’ortica, l’estratto di equiseto o con una miscela di sapone molle e olio di neem

Le giovani piante, in primavera, vengono attaccate di solito dalle chiocciole o limacce, da eliminare con apposite esche.

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