chiudi X
chiudi X
Elaborazione della richiesta in corso. Si prega di attendere.
Portale del Verde
 
 

Rucola - Eruca sativa

Rucola - Descrizione generale 

La RucolaEruca sativa è una pianta annuale erbacea commestibile. Appartiene alla famiglia delle Brassicaceae e viene adoperata in cucina come ortaggio a foglia. È originaria della zona mediterranea e cresce spontaneamente dal Portogallo fino alla Turchia.

Le piantine di rucola hanno un’altezza media di circa 50 centimetri. I fusti sono eretti mentre le foglie sono raccolte in una rosetta basale. I fiori hanno quattro petali color giallo e sono raccolti in racemi. Dopo la sfioritura iniziano a comparire i frutti a silique, contenenti un gran numero di semi molto piccoli.

Viene coltivata soprattutto per il consumo alimentare e in cucina trova largo impiego sia nella preparazione di insalate miste che in piatti più elaborati. 

Rucola coltivata - Eruca sativa

Rucola coltivata - Eruca sativa

Rucola selvatica - Eruca sativa

Rucola selvatica - Eruca sativa

Particolarità della rucola

La foglie della rucola sono caduche e hanno una colorazione che varia dal verde molto chiaro a quello più scuro. Questa pianta era molto conosciuta e apprezzata per le sue caratteristiche anche in antichità. I Romani la usavano per insaporire sia i cibi crudi che cucinati. I semi invece venivano sfruttati per preparare un olio essenziale per massaggi.

Probabilmente a causa del suo sapore così deciso, la rucola veniva considerato un cibo molto afrodisiaco e proprio per questo motivo era l’ortaggio più consumato dagli uomini. Con l’inizio del periodo medievale, la pianta fu bandita dagli orti così come dai conventi: si riteneva fosse troppo afrodisiaca. Solo successivamente, fu di nuovo reintrodotta nelle coltivazioni. 

Esposizione della rucola

La rucola predilige le zone ben soleggiate. Nelle regioni interessate da estati molto calde, soleggiate e siccitose, è preferibile piantarla in luoghi semi ombreggiati. Stessa cosa vale se viene coltivata sui balconi o sulle terrazze nei vasi: meglio optare per zone ben illuminate ma non esposte direttamente ai raggi del sole

Cresce bene in piena terra assieme alle altre piante aromatiche e si sviluppa meglio in presenza delle piante di asparagi o di qualsiasi altra crucifera. Dato che la rucola ha la caratteristica di impoverire molto il terreno, è meglio cambiargli posizione tutti gli anni, evitando così di ottenere raccolti sempre più scarsi. 

Substrato della rucola 

La rucola non è particolarmente difficile da coltivare. Si adatta bene a qualsiasi tipologia di terreno. Più il suolo sarà arido, più le foglie diventeranno spesse e acquisteranno un gusto piccante
Per ottenere foglie grandi, non troppo piccanti e perfette per fare gustose insalate, il suolo deve essere molto ricco di materiale organico. Non ama particolarmente il substrato compatto che gli impedisce di radicare in modo corretto: Meglio scegliere un suolo ben drenato e areato, in grado però di trattenere a lungo l’umidità

Per quanto riguarda la coltivazione in vaso della rucola sono adatti un po’ tutti i terricci che abitualmente si adoperano per le piante fiorite. Meglio addizionarli a un 30% circa di terriccio del giardino e un po’ di concime stallatico decomposto. Per un corretto drenaggio, sul fondo del vaso deve essere creato uno strato di argilla espansa oppure ghiaia.  

Irrigazione della rucola

La rucola, per crescere bene, ha bisogno di molta acqua soprattutto nel periodo estivo o laddove il clima è particolarmente secco e caldo. Appena il substrato al tatto appare asciutto, è necessario intervenire con un’abbondante irrigazione preferibilmente effettuata di sera, dopo il tramonto. In questo modo la pianta ha molto più tempo a disposizione per assorbire l’acqua di cui ha bisogno. 

Se viene coltivata a terra, per mantenere il terreno costantemente fresco, è indispensabile pacciamare il terreno attorno al fusto con foglie secche oppure con uno strato non troppo sottile di paglia. La pacciamatura eviterà anche la nascita delle erbe infestanti che potrebbero soffocare le piantine di rucola. 
Le frequenti irrigazione stimolano la produzione degli steli floreali. Se però volete evitare che vi nascano un gran quantitativo di piantine di rucola nel giardino, recidete questi steli prima che fruttifichino.

Malattie della rucola 

La rucola è una pianta particolarmente resistente agli attacchi fungini e parassitari. Teme però i coleotteri che si cibano delle foglie. Nel caso si presentino, è possibile contrastare la loro presenza con insetticidi specifici a base di piretroidi. Prima di consumare di nuovo le foglie è indispensabile attenersi ai tempi di carenza indicati sulla confezione

Propagazione della rucola 

La rucola si propaga mediante la semina. I semi possono essere messi direttamente a dimora nel periodo fra marzo e settembre. Tuttavia il periodo migliore è senza dubbio la primavera. Se il clima è generalmente mite durante tutto l’anno si possono fare semine distanziate iniziando a primavera e terminando all’inizio dell’autunno per avere foglie sempre fresche da consumare in qualsiasi periodo.

Come concimare il terreno per le piante in modo naturale al 100%