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Passiflora EDULIS

Passiflora EDULIS

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Fogliame Persistente Fogliame Persistente
Fogliame Caduco Fogliame Caduco
Fogliame Semi persistente Fogliame Semi persistente
Esposizione soleggiata Esposizione soleggiata
Esposizione a mezz'ombra Esposizione a mezz'ombra
Esposizione in ombra Esposizione in ombra
Adatto ai climi miti Adatto ai climi miti
Sensibile al freddo Sensibile al freddo
Pianta poco diffusa Pianta poco diffusa
Varietà brevettata Varietà brevettata
Fogliame Caduco Adatto ai climi miti

Descrizione:

Passiflora Edulis è una pianta rampicante per climi miti, vigorosa e a fogliame caduco più o meno frastagliato che necessita di un supporto sul quale le piante si fissano grazie ai vitivvi che sviluppano lungo i fusti.

Presenta una fioritura di colore bianco azzurrino e dal 1° anno produce frutti, commestibili e molto profumati (usati per pasticceria e sorbetti).

È consigliato piantare la pianta in posti riparati e ben soleggiati e su terreni fertili e permeabili. Teme le temperature negative, ma può resistere a -2/-4°C.

D'inverno, per precauzione, è meglio proteggere il ceppo con paglia o foglie secche.

Richiede innaffiature frequenti nel periodo della vegetazione, mentre d'inverno vanno innaffiate leggermente, se in serra o in veranda.

Verso la primavera, i germogli laterali vanno potati corto, lasciando solamente 20-30 cm.

In caso di gelo delle parti esterne, abbassare Passiflora Edulis vicino al terreno.

Origine: Brasile
Portamento: sempreverde vigoroso sottile
Foglie: ovali trilobate
Fiori: tepali bianchi, verde dentro
Epoca di fioritura: Giugno, Luglio, Agosto
Frutti: ovoidali gialli o rossi sbiaditi eduli
Terreno: fertile, ben drenato
Clima: temperato
Temperatura Minima: 10 °C

Originaria del Sudamerica la Passiflora Edulis è una pianta del genere Passiflora.
Coltivata sia in vaso che in piena terra, la pianta necessita di strutture di sostegno per valorizzare al meglio il suo portamento rampicante, da cui si sviluppano fiori molto particolari che si trasformano poi in succulenti frutti.


• Varietà di Passiflora Edulis

La Passiflora Edulis, nota nel nostro Paese con il termine portoghese di Maracuja, si suddivide in due diverse specie: Sims e Flavicarpa.
Entrambe le varietà offrono fiori ornamentali, dalle forme morbide e colori pastellati, da cui si formano le bacche, conosciute anche come Passion fruit o frutto della passione.
La forma può essere rotondeggiante oppure ovale, mentre dimensioni e colorazione si differenziano in base alla specie. Le bacche prodotte dalla Passiflora Edulis sims si presentano con una buccia di colore giallo, mentre quelle della varietà flavicarpa sono più piccole e caratterizzate dalla classica tonalità viola. 


• Utilizzo della Passiflora Edulis

Oltre che a scopo ornamentale, la Passiflora Edulis viene coltivata anche per i suoi preziosi e gustosi frutti.
Dalla sua polpa gelatinosa e profumata vengono infatti ricavati numerosi liquori e bevande alcoliche. Il succo ottenuto dalla polpa della maracuja viene impiegato in aggiunta a molte bevande e cocktail, grazie al suo profumo ed al gusto inconfondibile.
Anche molte preparazioni alimentari vengono realizzate con questa preziosa bacca: marmellate, salse e dessert sono soltanto alcuni dei suoi utilizzi in cucina, per la realizzazione di piatti ricchi di Vitamina C, ferro, carotenoidi, sali minerali e potassio.


• Potatura della Passiflora Edulis

Trattandosi di un arbusto a portamento rampicante e con fusti molto ramificati, la Passiflora Edulis necessita di potatura una volta all'anno, per mantenere intatto il suo aspetto ornamentale e per dare nuovo vigore alla pianta.
La potatura prevede interventi volti a lasciare formazioni fruttifere di circa 15/20 cm di lunghezza e viene eseguita subito dopo il raccolto, durante il periodo di riposo vegetativo della pianta.
Da marzo ad ottobre, quando la pianta è in vegetazione, occorrerà invece provvedere ad una regolare concimazione, da effettuare ogni quindici giorni con stallatico maturo. Molto importante scegliere concimi stagionati, per evitare un eccessivo apporto di azoto che potrebbe compromettere la regolare fioritura della pianta. 


• Moltiplicazione della Passiflora Edulis

Tra le tecniche di propagazione più utilizzate per ottenere nuovi esemplari di Passiflora Edulis vi sono la talea legnosa ed il seme.
Mentre la prima consente di ottenere piantine omogenee, la moltiplicazione per seme rappresenta la tecnica economicamente più conveniente. Più semplice da realizzare, la riproduzione per seme consente, anche ai meno esperti di giardinaggio, di avere in due anni una pianta adulta.
Il terreno in cui viene messa a dimora deve essere soffice, ricco di sostanze organiche e ben drenato. Consigliato uno strato sabbioso per evitare il ristagno idrico ed il conseguente marciume dell'impianto radicale.


• Passiflora Edulis: malattie e parassiti

La Passiflora Edulis è una pianta abbastanza resistente agli attacchi di malattie e parassiti.
Tuttavia una errata tecnica di irrigazione oppure una esposizione non ottimale possono favorire l'insorgenza di problemi.
In caso di irrigazioni troppo abbondanti la Passiflora Edulis potrebbe essere soggetta a malattie fungine. In questi casi occorre ridurre le annaffiature, intervenendo solo in caso di necessità per evitare il marciume delle radici. Anche la cattiva esposizione alla luce solare potrebbe compromettere la fioritura della pianta. In questa ipotesi occorrerà trasferire l'arbusto in luogo più soleggiato.
Se la pianta è stata colpita da afidi e cocciniglie il rimedio migliore consiste nella potatura dei rami che risulteranno visivamente più infettati, seguito da nebulizzazioni a base di acqua ed alcool per rimuovere ogni traccia dei parassiti. La presenza di piccoli filamenti (tipo ragnatele) sulle foglie e sulle gemme potrebbe indicare al presenza del ragnetto rosso.
Per impedire al pericoloso e piccolo parassita di espandersi sarà sufficiente agire con una soluzione a base di acqua e sapone di Marsiglia. Il trattamento, completamente ecologico e sicuro, potrà essere ripetuto anche più volte, fino alla completa soluzione del problema.


• Passiflora Edulis: esigenze particolari

Pur essendo una pianta di origine tropicale, la Passiflora Edulis si adatta molto bene anche al clima mediterraneo. Mentre la Passiflora Edulis flavicarpa ha esigenze termiche maggiori, la varietà Sims può essere tranquillamente coltivata in zone con temperature favorevoli, come la Sicilia. Gli arbusti vivono bene in aree con clima compreso tra 18-27° in estate e 10° in inerno. Tollerano anche valori prossimi allo zero termico, ma solo per brevi periodi. La sua esposizione ideale è a pieno sole.


Curiosità sulla Passiflora Edulis

A differenza delle altre piante della famiglia Passiflora, la varietà Edulis è autofertile, ovvero è in grado di produrre frutti anche se coltivata da sola.
Un'altra curiosità che riguarda la pianta è legata al suo nome. Sembra infatti che il termine Passiflora derivi dal latino Passio (Passione) e Flos (fiore). Scoperta per la prima volta dai Gesuiti nel 1610, la Passiflora Edulis fu così chiamata per la particolare forma dei suoi fiori, che ricordano nei pistilli i chiodi della passione di Gesù, e nella raggiera la corona di spine. Anche i viticci sembrano rievocare la frusta della flagellazione.

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