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Carpinus (Carpino)

Famiglia: Betulaceae

Nome Volgare: Carpino

Carpinus BETULUS

Carpinus BETULUS

Carpinus BETULUS 'FASTIGIATA' = 'PYRAMIDALIS'

Carpinus BETULUS 'FASTIGIATA' = 'PYRAMIDALIS'

Carpinus BETULUS 'PENDULA'

Carpinus BETULUS 'PENDULA'

Se cresce all'ombra di altri alberi, il carpino ha un'attraente forma aperta ma alla luce del sole prende un portamento stretto e segue un modello di crescita concentrato.
Si tratta spesso di piccoli alberi che nel contesto paesaggistico e domestico hanno svariati scopi.

I frutti di carpino dondolano dai rami fino all'autunno e con l'arrivo della stagione fredda l'albero si colora di tonalità che vanno dal giallo all'arancio al rosso.
Fornisce ombra sia per l'uomo che per la fauna selvatica, uccelli e piccoli mammiferi trovano riparo e siti per nidificare tra i rami e si nutrono della frutta ai vari gradi di maturazione nel corso dell'anno. 

L'albero attira uccelli canori e le grandi farfalle diurne come la papilio machaon e la parnassiuus apollo.
Conigli, scoiattoli e cervi si nutrono di foglie e ramoscelli. Anche i bambini amano i carpini, che hanno forti rami di crescita bassa, perfetti per le arrampicate.

Le varietà di Carpino più significative

Tra le varietà più diffuse di Carpino vi è il carpino bianco o carpino betulus, che spesso viene confuso con il faggio.
Ha la corteccia grigio pallido e i rami marrone-grigio. Gli alberi in età matura possono raggiungere i 30 metri e vivere più di 300 anni.
Le foglie sono ovali e dentellate, i frutti alati sono noti col nome di Samaras.

Questa varietà di Carpino fa una bella piramide elegante ed è grande protagonista di boschi, parchi e ampi giardini.
In alcuni casi viene fatto crescere a siepe, orientando i rami orizzontalmente sui lati a intervalli regolari e mantenendo un'ampia spaziatura di impianto.

Un'altra varietà significativa di carpino è l'ostya carpinifolia, conosciuta anche come carpino nero. Si tratta di un albero a crescita lenta originario dell'Asia Minore.
I giovani esemplari seguono la forma conica ma da adulti hanno un aspetto ovale, possono assumere dimensioni molto ampie e raggiungere i 15 m. di altezza. 

Anche questa varietà è decidua e le belle foglie verdi ingialliscono e cadono in autunno. I piccoli grappoli di frutta pendente sono formati da scaglie sovrapposte come mazzi di luppolo. Preferisce ambienti caldi e riparati che gli consentono una crescita piuttosto veloce. 

Come si coltiva il Carpino: terreno, esposizione, annaffiature, concime e altre esigenze di coltivazione

Utilizzo del carpino

Albero ad alto fusto, il carpino bianco come il carpino nero o carpino betulus possono rappresentare un buon punto focale in un grande spazio verde.
È a bassa manutenzione anche quando viene coltivato come siepe. 

Oltre a fornire ampi spazi ombreggiati a parchi e giardini, l'albero di carpino dona riparo durante tutto l'anno agli uccelli e ai piccoli mammiferi. Diffusissimo nei boschi di quercia, bruchi e falene si nutrono delle sue foglie mentre scoiattoli e altri piccoli roditori ne mangiano i semi in autunno.

Potatura del Carpino

Soprattutto le siepi ornamentali di carpino hanno bisogno di regolari potature, in caso contrario perdono la forma desiderata. Il carpino ha due fasi di accrescimento annue, una principale in primavera e una secondaria e più debole a fine estate. 

Dopo ogni accrescimento i rami dovrebbero essere sistemati prima che le foglie cambino colore e cadano, quindi a settembre. Meglio usare le forbici anziché le cesoie o la tagliasiepi perchè le lunghe lame potrebbero lesionare altre foglie. L'utilizzo delle forbici produce un taglio più attento ed una siepe fitta e attraente. 

La potatura di primavera deve tendere a portare la luce nelle parti più basse della siepe di carpino che altrimenti resterebbero sguarnite. Il taglio dei rami va effettuato accanto ad una gemma. Per procedere in modo uniforme si può utilizzare una stringa come guida. Una volta rimossi i rami dello strato superiore si procede con quelli laterali.

Moltiplicazione del Carpino

Per moltiplicare il carpino nero e il carpino bianco o carpinus betulus occorre raccogliere i semi e seminarli all'aperto in autunno.
Se viceversa li si lascia sull'albero, in inverno diventeranno dormienti, formando un disco di tegumento che impedirà la germinazione nei successivi due o tre anni. 

In alternativa si può procedere ricavando dai rami più sottili piccole talee all'inizio dell'estate.
Come tutte le talee legnose anche quelle del carpino andrebbero prelevate da un ramo privo di fiori la mattina presto, in modo che siano ancora completamente turgide, e interrate in giornata.

Malattie del Carpino

Il carpino nero e il carpino bianco sono sensibili alle malattie fungine, allo oidio e alla ruggine che provocano marciume radicale, possono essere danneggiati da afidi, bruchi e cicaline. 

Il carpino betulus, che è la varietà più rustica, è anche quella più resistente ai parassiti. Fondamentale è però la qualità del terreno eventualmente arricchito di tanto in tanto di concime organico e caratterizzato da un apporto equilibrato di acqua.

Curiosità sul Carpino

Il nome carpino deriva da "albero" e "corno" e si riferisce alla caratteristica durezza del legno che lo rende simile al corno. Con questo legno venivano costruiti vari utensili ma anche i gioghi dei buoi, i ceppi dei macellai e gli ingranaggi dei mulini. Un tonico a base di foglie di carpino veniva anticamente utilizzato per medicare le ferite e fermare le emorragie.

Il Carpino o Carpinus: l'eleganza che si trasforma in albero ornamentale