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Pomodoro - Lycopersicum esculentum

Pomodoro - Descrizione generale

Il lycopersicum esculentum, meglio conosciuto con il nome di pomodoro, è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae, dal caratteristico colore rosso, anche se può assumere colorazioni diverse come: bianche, white queen, white tomesol, gialle, douce picardie, wendy, lemon, rosa, thai pink, arancioni, moonglow, verdi, green zebra e nere violacee, nero di Crimea e purple perfect.

Oltre al colore, la pianta di pomodoro varia anche in base alla forma, in natura esistono i pomodori lunghi, come i San Marzano, grossi e rotondi, come il cuore di bue, a forma di ciliegia, i ciliegini e riuniti in grappoli

È originario delle zone tropicali e subtropicali dell’America latina ma viene coltivato in diversi paesi del mondo. Può raggiungere un’altezza di due metri ed è composto da fusto, foglie, che possono presentare della peluria e frutto, la cui buccia è liscia e la polpa è carnosa.

La coltivazione del pomodoro è diversa a seconda della varietà e del tipo di interramento, per una coltura in vaso, per esempio, il Gartenperle è l’ideale, perché cresce in fretta producendo piccoli frutti come il ciliegino. 

Pomodoro beefmaster - Lycopersicum esculentum

Pomodoro beefmaster - Lycopersicum esculentum

Pomodoro canestrino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro canestrino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro ciliegino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro ciliegino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro ciliegino giallo - Lycopersicum esculentum

Pomodoro ciliegino giallo - Lycopersicum esculentum

Pomodoro costoluto fiorentino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro costoluto fiorentino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro cuore di bue - Lycopersicum esculentum

Pomodoro cuore di bue - Lycopersicum esculentum

Pomodoro datterino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro datterino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro datterino giallo - Lycopersicum esculentum

Pomodoro datterino giallo - Lycopersicum esculentum

Pomodoro fragolino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro fragolino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro grappolo - Lycopersicum esculentum

Pomodoro grappolo - Lycopersicum esculentum

Pomodoro marmande - Lycopersicum esculentum

Pomodoro marmande - Lycopersicum esculentum

Pomodoro nero di Crimea - Lycopersicum esculentum

Pomodoro nero di Crimea - Lycopersicum esculentum

Pomodoro ovale - Lycopersicum esculentum

Pomodoro ovale - Lycopersicum esculentum

Pomodoro pachino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro pachino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro pendolino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro pendolino - Lycopersicum esculentum

Pomodoro pera - Lycopersicum esculentum

Pomodoro pera - Lycopersicum esculentum

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Particolarità del pomodoro

Il pomodoro è originario dell’America latina e, quando venne esportato in Europa, non fu utilizzato per uso alimentare perché i suoi frutti vennero considerati velenosi per un lungo periodo.
In base alla varietà del pomodoro, questo può essere utilizzato in cucina come alimento da ingerire crudo o cotto e per le conserve. Essendo una pianta ricca di minerali, vitamine e antiossidanti, ha molteplici proprietà, in particolare proteggono contro i tumori, riducono la pressione arteriosa, combattono l’invecchiamento, stimolano la diuresi, proteggono la vista, favoriscono la digestione e stimolano il transito intestinale.

Esposizione del pomodoro

Il pomodoro, essendo originario di paesi caldi, predilige un clima mite e un’esposizione alla luce diretta del sole. Questo permetterà di ottenere un raccolto di pomodoro abbondante e frutti saporiti. Il troppo caldo può essere dannoso per il frutto, sopra ai 32 gradi, infatti, si corre il rischio di ustioni sul grappolo. La pianta non tollera temperature prossime allo zero. Nelle zone del Sud, le coltivazioni si possono trovare all’aperto, nel centro-nord, invece, la coltura in campo è ammessa solo nei mesi più miti: da primavera fino in autunno.

Substrato del pomodoro

Questa solanacea è robusta e non ha esigenze particolari, ma è preferibile che il terreno nel quale sarà interrata sia ricco di humus. Il terreno deve essere ben arato e il solco profondo, non è necessario che la terra sia morbida. È consigliabile non coltivare il pomodoro dove in precedenza sono state messe a dimora altre solanacee. Per la coltivazione in vaso è meglio optare per una varietà che dà frutti piccoli.

Leggi le risposte dell'esperto su POMODORO:

Concimazione del pomodoro

Per ottenere un raccolto di pomodoro abbondante e un frutto saporito, occorre concimare il terreno con sostanze organiche. Prima della semina va sparso sul terreno del letame che deve essere inglobato tramite l’aratura. Prima dei mesi caldi, in primavera, vanno scavati dei solchi dove sarà distribuito dello stallatico maturo facendo attenzione a non mettere le piantine direttamente a contatto con il concime. In fase di crescita, possono essere utilizzati concimi fosfopotassici e concimazioni fogliari.

Irrigazione del pomodoro

Il pomodoro necessita di essere irrigato in maniera regolare, il terreno non deve essere mai asciutto ma vanno evitati i ristagni d’acqua, la quantità varia a seconda del grado di maturazione delle piante: minore nelle prime fasi per fare in modo che le radici si allunghino e maggiore durante la fase vegetativa. È consigliabile non somministrare acqua durante le ore più calde della giornata ed è opportuno non bagnare mai frutti e foglie.
Per una buona irrigazione è bene utilizzare impianti a goccia o tubi porosi.

Malattie del pomodoro

Le malattie del pomodoro possono derivare da una cattiva irrigazione che può causare ingiallimento del fogliame, crepe sulla buccia e marciumi apicali. Inoltre il pomodoro è soggetto a diverse malattie che vanno dai batteri, virus e funghi. Tra i batteri, può colpire la pianta il cancro batterico, causato da Corynebacterium michiganense, le macchiettature del Pseudomonas syringae e la maculatura dello Xanthomonas campestris.

Molto dannoso è il virus del mosaico sul pomodoro che si propaga dal terreno fino alle piante e può perdurare nei semi, per questo occorre eliminare e bruciare le piante malate.

I fungi che possono insediare la salute del pomodoro sono: muffa grigia, peronospora, oidio, nerume, cladosporiosi e radice suberosa. Per combattere i funghi vengono usati prodotti a base di rame.

Propagazione del pomodoro

È possibile propagare il pomodoro tramite tre metodi:

  • utilizzo del seme, i quali vanno inseriti i semi in appositi semenzai, nel periodo che va da fine inverno a inizio primavera e conservati in un luogo chiuso, protetto e soleggiato. Una volta comparsi i germogli si procederà al trapianto in vaso o nell’orto, è consigliabile, in questa fase, un’esposizione a mezz’ombra e al riparo da escursioni termiche notturne.
  • utilizzo delle talee, che prevede l’utilizzo di piantine già adulte e consiste nell’asportare i germogli laterali nuovi che si trovano alla base dei rami, ottenendo talee di cinque centimetri di lunghezza che saranno piantate in un vaso con acqua.
  • trapianto, in cui occorre che le piantine si siano già sviluppate in altezza che non deve essere inferiore ai 15 centimetri. La distanza da una pianta all’altra durante l’interramento, deve essere di 40 – 50 centimetri.

Leggi le altre risposte dell'esperto su POMODORO:

Cos'è l'orto sinergico? - Risponde Fabio Di Gioia